
Da Trapani in poi: venticinque anni di barbarie -
Nella notte tra il 28 e il 29 dicembre del 1999, dopo l’ennesimo tentativo di fuga dal centro di permanenza temporanea per migranti “Serraino Vulpitta”, viene appiccato il fuoco ad alcuni materassi in una camerata, ed è l’inferno. La cella non viene aperta e nel rogo che ne scaturisce muoiono bruciati vivi tre giovani tunisini, altri tre moriranno in ospedale…
Dal rogo del Vulpitta ai nuovi Cpr, 20 anni di galere - Osservatorio Repressione
Ribadire la contrarietà a tali strutture deve diventare un obiettivo praticabile di cui ormai debbono farsi carico le reti associative, di movimento, le attiviste e gli attivisti vecchi e nuovi, il mondo del diritto.
Osservatorio RepressioneTrapani – 28 dicembre 2018: 42 persone appena sbarcate recluse nel CPR. 28 dicembre 1999: la strage di stato nel CPT | Hurriya
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