Today: Athora Italia, solo 8% non pensionati ha organizzato con cura vita post-lavoro

Athora Italia, compagnia assicurativa vita del Gruppo Athora, ha presentato in collaborazione con Nomisma la seconda edizione dell’Osservatorio Look to the Future, l’indagine che fotografa il sentiment degli italiani sui temi del risparmio e degli investimenti, della previdenza e della protezione...

Athora Italia, only 8% of non-pensioners have carefully organized their post-work life.

Athora Italia, the life insurance company of the Athora Group, presented in collaboration with Nomisma the second edition of the Look to the Future Observatory, the survey that captures the sentiment of Italians on the themes of savings and investments, pension planning and protection...

#AthoraItalia #only8% #theAthoraGroup #Nomisma #second #Italians

https://www.today.it/partner/adnkronos/athora-italia-solo-8-non-pensionati-ha-organizzato-con-cura-vita-post-lavoro.html

Athora Italia, solo 8% non pensionati ha organizzato con cura vita post-lavoro

La prospettiva di vivere a lungo genera sentimenti contrastanti nel tessuto sociale italiano

Today

RaiNews: La procura di Roma a Crans Montana, omaggio alle vittime

Il Pm Stefano Opilio sul luogo della strage che ha fatto 41 morti, 6 italiani. Sopralluogo e cooperazione con i magistrati svizzeri

The Rome Prosecutor’s Office in Crans Montana, in homage to the victims.

Prosecutor Stefano Opilio at the scene of the massacre which killed 41 people, 6 Italians. Site visit and cooperation with Swiss magistrates.

#CransMontana #StefanoOpilio #Italians #Swiss

https://www.rainews.it/video/2026/03/crans-montana-procura-di-roma-omaggio-alle-vittime-soprallyuogo-cooperazione-svizzera-tg1-de-vincenzo-332739ca-a10c-4f96-8baf-c8400a9dca76.html

La procura di Roma a Crans Montana, omaggio alle vittime

Il Pm Stefano Opilio sul luogo della strage che ha fatto 41 morti, 6 italiani. Sopralluogo e cooperazione con i magistrati svizzeri

RaiNews

Il Tempo: A Milano la colazione è protagonista sul tram

Milano, 26 mar. (askanews) - La colazione, per 7 italiani su 10, è un momento fondamentale della giornata. Secondo una ricerca Nielsen, condotta per conto di Mulino Bianco, il 78% degli italiani la ritiene un pasto "fondamentale" per trovare l'energia giusta per affrontare la giornata. La maggior parte delle persone sceglie una bevanda e un alimento solido, privilegiando prodotti come caffè, latte, biscotti, cereali e yogurt. Un rito che cambia nel tempo e si adatta ai ritmi degli italiani.
A tal proposito abbiamo chiesto ad Andrea Capano, Marketing Manager di Grancereale, come ci si adatti alle nuove abitudini: "I giovani, infatti, cercano sempre di più di sperimentare nuovi tipi di colazione, dove ad esempio cercano la colazione salata oppure alternative vegetali. E un trend estremamente importante è quello della crescita dei prodotti vegetali e proteici. Sta sempre di più emergendo un target attivo, dinamico, che cerca delle alternative".
Negli ultimi anni, è cresciuta anche l'attenzione verso l'apporto proteico e in questo contesto si inserisce anche la gamma Protein+ di Grancereale, pensata per chi desidera iniziare la giornata con gusto, senza rinunciare a un adeguato contributo nutrizionale. Abbiamo allora chiesto a Capano anche come Grancereale stia evolvendo per accontentare le richieste di prodotti plant-based e proteici: "Gran Cereale è stato uno dei primi biscotti a orientarsi verso il mondo integrale, con una proposizione basata tra gusto, natura e benessere. In questo contesto, però, si è voluto evolvere per rispondere alle esigenze dei consumatori e oggi il nostro brand è un punto di riferimento per il mondo vegetale. Infatti è il primo brand ad avere un'intera gamma di prodotti biscotti, barrette e cereali 100% vegetali".
Biscotti e barrette Protein+, protagonisti anche a bordo del tram di Alpro e Grancereale, che dal 26 al 29 marzo, circolerà per le vie del centro di Milano, portando la colazione vegetale direttamente tra le strade della città.
"L'idea del tram nasce dal desiderio di parlare in maniera concreta al nostro target di riferimento, un target estremamente attivo, dinamico, che vive una vita frenetica, in movimento, fatta di impegni tra casa, lavoro e tempo libero" ha concluso Capano.
L'iniziativa, vuole raccontare un modo diverso di vivere la colazione fuori casa, mostrando come anche in città, e persino in movimento, una colazione vegetale possa essere insieme gustosa ed equilibrata.

In Milan, breakfast is the main event on the tram.

Milan, March 26 (askanews) - Breakfast is a fundamental part of the day for 7 out of 10 Italians. According to a Nielsen study, conducted on behalf of Mulino Bianco, 78% of Italians consider it a “fundamental” meal to find the right energy to face the day. Most people choose a drink and a solid food, preferring products such as coffee, milk, biscuits, cereals, and yogurt. A ritual that changes over time and adapts to the rhythms of Italians.

Regarding this, we asked Andrea Capano, Marketing Manager of Grancereale, how they adapt to new habits: “Young people are increasingly looking to experiment with new types of breakfast, for example, looking for savory breakfasts or vegetarian alternatives. And an extremely important trend is the growth of vegetable and protein products. There is increasingly emerging an active, dynamic target that is looking for alternatives.”

In recent years, there has also been an increased focus on protein intake, and in this context, the Protein+ range from Grancereale also fits in, designed for those who want to start the day with taste, without sacrificing adequate nutritional contribution. We then asked Capano how Grancereale is evolving to satisfy the demand for plant-based and protein products: “Gran Cereale was one of the first biscuits to orient itself towards the whole grain world, with a proposition based on taste, nature and well-being. However, in this context, it was desired to evolve to respond to consumer needs, and today our brand is a reference point for the plant world. It is the first brand to have a whole range of 100% vegetable biscuit, bar and cereal products.”

Protein+ biscuits and bars, also featured on board the Alpro and Grancereale tram, which will circulate through the streets of the city center of Milan from March 26th to 29th, bringing vegetable breakfast directly to the streets of the city.

“The idea of the tram was born from the desire to speak concretely to our target audience, an extremely active, dynamic target that lives a frenetic, mobile life made up of commitments between home, work and leisure,” Capano concluded.

The initiative aims to tell a different way of living breakfast away from home, showing how even in the city, and even on the move, a vegetable breakfast can be both tasty and balanced.

#Milan #Italians #Nielsen #MulinoBianco #AndreaCapano #Grancereale #Capano #GranCereale #first #Alpro

https://www.iltempo.it/tv-news/2026/03/26/video/a-milano-la-colazione-e-protagonista-sul-tram-47008215/

A Milano la colazione è protagonista sul tram

Milano, 26 mar. (askanews) - La colazione, per 7 italiani su 10, è un momento fondamentale della giornata. Secondo una ricerca Nielsen, condotta per c...

LA NOTIZIA: L’Ocse gela l’Italia: tagliata la crescita allo 0,4%

Dopo Confindustria, anche l’Ocse rivede al ribasso le stime di crescita per l’Italia. L’Economic Outlook intermedio stima il Pil al +0,4% quest’anno, in calo rispetto allo 0,6% previsto a dicembre e anche rispetto al già insoddisfacente 0,5% registrato nel 2025. E la situazione non migliorerà neanche l’anno prossimo, con una crescita dello 0,6% e già rivista al ribasso di un decimo di punto. L’Ocse sottolinea come la situazione non sia la stessa in tutta Europa: “Mentre l’espansione fiscale in Germania sosterrà la crescita, soprattutto nel 2027, una politica fiscale più restrittiva costituirà un ostacolo in Italia e in Francia”.
In Italia, in più, si è già registrato un aumento dell’inflazione, iniziato prima della guerra in Iran. Quest’anno è così attesa al 2,4% contro una stima precedente dell’1,7%. Uscendo fuori dai confini, l’Ocse sottolinea che la crescita globale per ora tiene, ma con “significativi rischi al ribassi” legati soprattutto al Medio Oriente e al rischio di ulteriori aumenti dei prezzi dell’energia. Se la guerra proseguisse le conseguenze sarebbero rilevanti.
La crescita globale regge, la fiducia degli italiani no
Il Pil globale, al contrario di quello italiano, per ora regge: la stima è di un +2,9%, stabile rispetto alle previsioni di dicembre. Ma senza guerra già ora la stima sarebbe stata di tre decimi di punto in più, uno scenario però annullato dalla guerra. Che porta a prevedere anche un rialzo dell’inflazione al 4% (dal 2,8%). Con problemi pure per gli Usa, con la crescita ferma al 2% e l’inflazione attesa in rialzo al 4,2%.
Ma le cattive notizie per il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, non sono finite qui. Gli effetti della guerra in Iran, infatti, si fanno già sentire sugli italiani: a marzo, segnala l’Istat, la fiducia è crollata da 97,4 a 92,6. Stabile invece l’indicatore del clima di fiducia delle imprese, a 97,4. Per i consumatori, sono sensibilmente peggiorate le opinioni sulla situazione economica: il clima economico scende da 99,1 a 88,1, il clima futuro da 93,1 a 85,3, il clima personale da 96,8 a 94,2.
L'articolo L’Ocse gela l’Italia: tagliata la crescita allo 0,4% sembra essere il primo su LA NOTIZIA.

The OECD freezes Italy: growth cut to 0.4%.

Following Confindustria, the OECD is also revising down growth forecasts for Italy. The OECD’s Economic Outlook intermediate estimate forecasts GDP growth of +0.4% this year, down from the 0.6% projected in December and also from the already unsatisfactory 0.5% recorded in 2025. And the situation is unlikely to improve next year either, with growth of 0.6% and already revised down by tenth of a point. The OECD highlights that the situation is not the same across all of Europe: “While tax expansion in Germany will support growth, especially in 2027, a more restrictive fiscal policy will constitute an obstacle in Italy and France.”

In Italy, inflation has already risen, beginning before the Iran war. This year it is expected at 2.4% compared to a previous estimate of 1.7%. Looking beyond Italy, the OECD notes that global growth is currently holding, but with “significant downside risks” linked particularly to the Middle East and the risk of further increases in energy prices. If the war continued, the consequences would be significant.

Global growth holds, Italian confidence does not.

Global GDP, unlike that of Italy, is currently holding: the estimate is +2.9%, stable compared to December forecasts. But without the war, the estimate would have been half a point higher, but this scenario has been cancelled out by the war. This also leads to a forecast of an increase in inflation to 4% (from 2.8%). There are also problems for the US, with growth stalled at 2% and inflation expected to rise to 4.2%.

But the bad news for the Minister of Economy, Giancarlo Giorgetti, doesn't end here. The effects of the Iran war are already being felt by Italians: in March, Istat reports that confidence collapsed from 97.4 to 92.6. Business confidence remained stable at 97.4. For consumers, opinions on the economic situation have deteriorated significantly: the economic climate falls from 99.1 to 88.1, the future climate from 93.1 to 85.3, and the personal climate from 96.8 to 94.2.

The article “The OECD freezes Italy: Growth cut to 0.4%”

#Italy #Confindustria #EconomicOutlook #the06% #Europe #Germany #France #theIranwar #theMiddleEast #Italian #GiancarloGiorgetti #Italians #Istat

https://www.lanotiziagiornale.it/locse-gela-litalia-tagliata-la-crescita-allo-04/

L'Ocse gela l'Italia: tagliata la crescita allo 0,4% | LA NOTIZIA

L'Ocse rivede al ribasso le stime per la crescita dell'Italia. E intanto, con la guerra in Iran, crolla la fiducia dei consumatori.

LA NOTIZIA

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Turismo, con la guerra in Iran quattro milioni di italiani rivedono i piani per Pasqua

Stefano Pompili, ad Veratour: «Mete sul Mar Rosso in difficoltà. Tutto dipende dalla durata della crisi». Calano anche le ricerche di hotel dall'Italia a Maldive, Thailandia e Indonesia

Tourism, with the war in Iran, four million Italians are revising their Easter plans.

Stefano Pompili, CEO of Veratour: “Trouble in the Red Sea. Everything depends on the length of the crisis.” Hotel searches from Italy to the Maldives, Thailand, and Indonesia are also falling.

#Italians #Easter #StefanoPompili #Veratour #theRedSea #Italy #Maldives #Thailand #Indonesia

https://www.lastampa.it/cronaca/2026/03/26/news/turismo_con_la_guerra_in_iran_quattro_milioni_di_italiani_rivedono_i_piani_per_pasqua-15561584/

Turismo, con la guerra in Iran quattro milioni di italiani rivedono i piani per Pasqua

Stefano Pompili, ad Veratour: «Mete sul Mar Rosso in difficoltà. Tutto dipende dalla durata della crisi». Calano anche le ricerche di hotel dall'Italia a Maldi…

La Stampa

Agi: Giuli al monumento di Colombo a New York: Usa e Italia lavorano insieme attraverso la cultura

AGI/Vista - “La presenza e la memoria di Cristoforo Colombo è un elemento di grande ricchezza per gli Stati Uniti. Il popolo americano vede in Colombo, e negli italiani che vivono in America, una presenza che ne ha arricchito l’identità da secoli, e questo ci rende tutti orgogliosi. Stati Uniti e Italia stanno lavorando fecondamente attraverso la cultura e la diplomazia culturale per rimanere uniti. E per fare in modo che la nostra Nazione sia il capofila, tra quelle europee, nel tenere stretto il rapporto con questo magnifico popolo”. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, negli Stati Uniti in visita istituzionale, deponendo una corona di fiori al monumento dedicato a Cristoforo Colombo a Columbus Circle. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Giulia at Columbus Monument in New York: USA and Italy work together through culture

AGI/Vista – “The presence and memory of Christopher Columbus is a key element of great wealth for the United States. The American people see in Columbus and in the Italians who live in America, a presence that has enriched their identity for centuries, and this makes us all proud. The United States and Italy are working fruitfully through culture and cultural diplomacy to remain united. And to ensure that our Nation is the leader, among European nations, in maintaining a close relationship with this magnificent people.” – This was stated by the Minister of Culture, Alessandro Giuli, in the United States on an official visit, laying a wreath at the monument dedicated to Christopher Columbus at Columbus Circle. Source: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

#Giulia #ColumbusMonument #NewYork #Italy #Christopher #Columbus #theUnitedStates #American #Italians #America #TheUnitedStates #European #AlessandroGiuli #ColumbusCircle

https://www.agi.it/vista-tv/video/2026-03-26/giuli-al-monumento-di-colombo-a-new-york-usa-e-italia-lavorano-insieme-attraverso-la-cultura-36307857/

Agi: Salvini e il primo soccorso. Il vicepremier 'impara' a salvare vite

AGI - "Per il primo soccorso è fondamentale la tempistica". Così il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini intervenendo in Campidoglio all'evento "Proteggere chi viaggia", sottolineando l'importanza dei primi minuti nei soccorsi e richiamando la necessità di una maggiore consapevolezza soprattutto tra i più giovani.
Il ministro ha ricordato gli interventi sul Codice della strada, evidenziando che "le strade di Roma e di Milano di oggi non sono quelle degli anni '90" e che le nuove norme hanno già prodotto risultati concreti in termini di riduzione di morti e feriti.
Responsabilità e prevenzione alla guida
"Non basta dare regole, serve responsabilità - ha aggiunto Salvini - L'uso del telefonino alla guida è la prima causa di incidente, la prevenzione è decisiva per ridurre la necessità di interventi di emergenza".
Inoltre "Avere personale formato è assolutamente fondamentale, ogni giorno si spostano circa 35 milioni di italiani".
Droni per i primi soccorsi
Il ministro ha poi annunciato sperimentazioni innovative, come l'utilizzo di droni per guidare i primi soccorsi nelle fasi immediatamente successive agli incidenti.

Salvini and first aid. The deputy prime minister ‘learns’ to save lives.

AGI - "For first aid, timing is fundamental.” So stated the Vice President of the Council and Minister of Infrastructure and Transport, Matteo Salvini, speaking at the Campidoglio (Rome’s seat of government) at the “Protecting Travelers” event, emphasizing the importance of the first few minutes in rescue operations and recalling the need for greater awareness, especially among young people.

The minister recalled interventions on the Highway Code, highlighting that “the roads of Rome and Milan today are not those of the 1990s” and that new regulations have already produced concrete results in terms of reducing deaths and injuries.

Responsibility and Prevention While Driving

“It’s not enough to give rules, it’s about responsibility – Salvini added – The use of mobile phones while driving is the primary cause of accidents, and prevention is decisive in reducing the need for emergency interventions.”

Furthermore, “Having trained personnel is absolutely fundamental, as approximately 35 million Italians move around every day.”

Drones for First Aid

The minister then announced innovative experiments, such as the use of drones to guide first aid in the immediately following phases of accidents.

#Salvini #first #Council #MatteoSalvini #Milan #Italians

https://www.agi.it/cronaca/video/2026-03-25/salvini-primo-soccorso-36292680/

Il Foglio RSS: Il potere di veto dell’Anm

Nei commenti post referendari, ci sono due tesi ricorrenti. La prima è che non si può cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza, perché gli italiani bocciano questi tentativi nei referendum. Gli ultimi tentativi di revisione costituzionale – fatta eccezione per il taglio del numero dei parlamentari – sono lì a dimostrarlo: nel 2006, nel 2016 e ora nel 2026 gli italiani hanno respinto le riforme approvate a maggioranza. La seconda tesi, che si fa derivare da questa, è che invece la Costituzione può essere cambiata con un accordo ampio tra le forze politiche. Basta seguire il metodo usato nel secondo dopoguerra dall’Assemblea costituente, scrivono ad esempio sulla Stampa Vittorio Barosio e Gian Carlo Caselli: “Le sue diverse componenti hanno sempre lavorato insieme in un clima di collaborazione post-bellica” che ha prodotto un testo comune frutto di lunghe discussioni e giusti compromessi tra i partiti politici. “La nostra Costituzione, frutto di questo lavoro concorde, è durata fino ad oggi”. La ricostruzione di Barosio e Caselli è affascinante ma non vale, quantomeno per la riforma della giustizia. La Bicamerale del 1998, che aveva proprio l’obiettivo di arrivare a un testo condiviso dopo un dibattito politico ri-costituente tra avversari politici, fallì proprio sulla riforma della magistratura e sulla separazione delle carriere. E a far fallire la Bicamerale di D’Alema non fu l’inconciliabilità delle linee dei partiti, che pure avevano trovato un accordo, ma la presa di posizione della magistratura organizzata. L’Anm si mise di traverso. A fine gennaio 1998, nel XXIV Congresso nazionale la presidente dell’Anm Elena Paciotti lesse una relazione dal titolo “Giustizia e riforme costituzionali” che, con il pieno accordo dell’allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, fece saltare l’accordo sulla riforma della giustizia, che prevedeva due sezioni del Csm, e l’intera Bicamerale. “Non servono riforme costituzionali”, fu il messaggio dell’Anm. E non se ne fecero neanche allora, neppure se condivise.

The veto power of the Anm

In comments following referendums, there are two recurring theses. The first is that the Constitution cannot be changed by a simple majority, because Italians reject these attempts in referendums. The recent attempts at constitutional revision – with the exception of the reduction in the number of parliamentarians – demonstrate this: in 2006, 2016 and now in 2026, Italians rejected the reforms approved by majority. The second thesis, derived from this, is that instead, the Constitution can be changed with a broad agreement between political forces. “You simply need to follow the method used in the post-war period by the constituent assembly,” they write, for example, on Stampa Vittorio Barosio and Gian Carlo Caselli: “Its various components always worked together in a post-war climate of collaboration that produced a common text resulting from lengthy discussions and just compromises between political parties. ‘Our Constitution, the result of this concordant work, has lasted until today.’” Barosio and Caselli’s reconstruction is fascinating, but it does not hold, at least regarding the reform of the judiciary. The Bicameral Law of 1998, which specifically aimed to arrive at a shared text after a reconstructive political debate between political opponents, failed precisely on the reform of the magistracy and the separation of careers. And what caused the Bicameral Law of D’Alema to fail was not the incompatibility of the lines of the parties, which had actually reached an agreement, but the position taken by the organized judiciary. The Anm (National Association of Magistrates) stood in the way. At the end of January 1998, at the XXIV National Congress, the president of the Anm, Elena Paciotti, read a report entitled “Justice and Constitutional Reforms” which, with the full agreement of the then President of the Republic, Oscar Luigi Scalfaro, torpedoed the agreement on the reform of the judiciary, which provided for two sections of the CSM (Council of the Magistracy), and the entire Bicameral Law. “Constitutional reforms are not needed,” was the message of the Anm. And they weren’t done even then, not even if shared.

#theAnm #first #Constitution #Italians #second #GianCarloCaselli #Barosio #Caselli #TheBicameralLaw #theBicameralLaw #ElenaPaciotti #Republic #OscarLuigiScalfaro

https://www.ilfoglio.it/giustizia/2026/03/25/news/il-potere-di-veto-dell-anm-8829911/

Il potere di veto dell'Anm

Riforme della Costituzione né a maggioranza né condivise: il caso Bicamerale insegna come anche quando c'è stato un accordo in Parlamento per modificare la carta costituzionale, a farlo fallire fu la presa di posizione della magistratura organizzata

Today: Referendum Giustizia, le pagelle: Schlein "non l'hanno vista arrivare", Meloni e Nordio escono ammaccati

Il verdetto delle urne è netto: la riforma della separazione delle carriere, pilastro del programma di centrodestra, è stata bocciata dagli italiani. Un risultato che va oltre il merito del quesito tecnico e assume i connotati di un test politico nazionale. Se il "Campo Largo" festeggia una...

Justice Referendum: Ratings - Schlein “didn’t see it coming,” Meloni and Nordio emerge bruised

The verdict of the ballot box is clear: the reform of career separation, a cornerstone of the center-right program, has been rejected by Italians. A result that goes beyond the merits of the technical question and takes on the characteristics of a national political test. If the “Wide Field” celebrates a…

#Meloni #Nordio #Italians

https://www.today.it/opinioni/referendum-giustizia-pagelle.html

Referendum Giustizia, le pagelle: Schlein "non l'hanno vista arrivare", Meloni e Nordio escono ammaccati

Il verdetto delle urne è netto: la riforma della separazione delle carriere, pilastro del programma di centrodestra, è stata bocciata dagli italiani. Un risultato...

Today

Adnkronos - ultimoratop: Referendum, il vicepresidente della Cei: "Italiani chiedono riforme più condivise, ruolo importante dei giovani"

(Adnkronos) - Mons. Francesco Savino analizza con l'Adnkronos l’esito del voto

Referendum, the Vice President of the Italian Bishops’ Conference: “Italians are asking for more shared reforms, an important role for young people”

(Adnkronos) - Bishop Francesco Savino analyzes the outcome of the vote with Adnkronos.

#theItalian #Italians #FrancescoSavino #Adnkronos

https://www.adnkronos.com/politica/referendum-il-vicepresidente-della-cei-italiani-chiedono-riforme-piu-condivise-ruolo-importante-dei-giovani_7f0BNt9SLp7MLbswFzARGo

Referendum, il vicepresidente della Cei: "Italiani chiedono riforme più condivise, ruolo importante dei giovani"

Mons. Francesco Savino analizza con l'Adnkronos l’esito del voto

Adnkronos