A-K-M-E – Horror ex Machina di Fabio Malagnini

Venerdì 7 marzo, dalle 21:00 alle 23:55, presso Piano Terra, via Federico Confalonieri 3, Milano

A-K-M-E – Horror ex Machina di Fabio Malagnini

La perturbante coesistenza tra essere umano e macchina, attraverso gli spettri del techno gotico, i demoni di ring e di pulse, il cyberpunk, la “nuova carne” di cronenberg, i nuovi frankenstein, e le nuove bambole assassine.

Ne parliamo con Fabio Malagnini, autore di Horror ex Machina (Odoya, novembre 2024)

dal sito dell’editore:

Prima che si facessero film con le AI (Artificial Intelligence), si facevano film sulle AI come Ex Machina, Her, Automata, The Machine, Transcendence, T.I.M., After Yang, M3gan, The Creator, I’m Mother. E, prima ancora, film su robot, cyborg, androidi, umanoidi.
Nell’immaginazione collettiva guardiamo oggi all’intelligenza artificiale con un misto di meraviglia e di angoscia tecnofobica: più che a una tecnologia al perfetto contenitore delle ansie e delle speranze di questo secolo. Una storia che si ripete dai tempi di Mary Shelley e di Ada Lovelace a quelli di Isaac Asimov e Alan Turing: nel nostro doppio artificiale scorgiamo un’ intelligenza aliena indisponibile al docile ruolo di schiavo robot e destinata prima o poi a rivoltarsi contro di noi. Anche il villain di Mission Impossible ora, dopotutto, è una AI.
Dalla creatura di Frankenstein a Hal 9000, dai “replicanti” di Blade Runner agli androidi di Alien, da SkyNet ai simulacri di Matrix, dai mad doctor alle multinazionali cattive, il cinema dell’orrore fantascientifico ha sempre indagato l’ipotesi della nostra obsolescenza nel perturbante confronto con la macchina e i suoi fantasmi. Spettri del techno horror che ritroviamo nella videocassetta di Ring, nel dark web di Pulse, nei mostri del cyberpunk giapponese, nella Nuova Carne di Cronenberg, nei media oscuri dei found footage, nelle vecchie e nuove bambole assassine.
Horror ex Machina interroga il lato weird della cibernetica in un viaggio parallelo tra i crimini del futuro del cinema e la rivoluzione tecnica dell’Intelligenza Artificiale, attraverso gli scenari avanzati da futurologi, filosofi, neuroscienziati e plutocrati di Silicon Valley.

7 marzo a partire dalle 21:00

www.odoya.it/arti/cinema/Horror-ex-Machina

akme.vado.li

#AKME #ἀκμή #tecnologie #robot #PerdiTempo #PanDiStelle #macchine #immaginari #hacktivism #hacking #fantascienza #CyberPunk #chiacchiere

A-K-M-E – Horror ex Machina di Fabio Malagnini

Piano Terra, viernes, 7 de marzo, 21:00 CET

A-K-M-E – Horror ex Machina di Fabio Malagnini

La perturbante coesistenza tra essere umano e macchina, attraverso gli spettri del techno gotico, i demoni di ring e di pulse, il cyberpunk, la “nuova carne” di cronenberg, i nuovi frankenstein, e le nuove bambole assassine.

Ne parliamo con Fabio Malagnini, autore di Horror ex Machina (Odoya, novembre 2024)

dal sito dell’editore:

Prima che si facessero film con le AI (Artificial Intelligence), si facevano film sulle AI come Ex Machina, Her, Automata, The Machine, Transcendence, T.I.M., After Yang, M3gan, The Creator, I’m Mother. E, prima ancora, film su robot, cyborg, androidi, umanoidi.

Nell’immaginazione collettiva guardiamo oggi all’intelligenza artificiale con un misto di meraviglia e di angoscia tecnofobica: più che a una tecnologia al perfetto contenitore delle ansie e delle speranze di questo secolo. Una storia che si ripete dai tempi di Mary Shelley e di Ada Lovelace a quelli di Isaac Asimov e Alan Turing: nel nostro doppio artificiale scorgiamo un’ intelligenza aliena indisponibile al docile ruolo di schiavo robot e destinata prima o poi a rivoltarsi contro di noi. Anche il villain di Mission Impossible ora, dopotutto, è una AI.

Dalla creatura di Frankenstein a Hal 9000, dai “replicanti” di Blade Runner agli androidi di Alien, da SkyNet ai simulacri di Matrix, dai mad doctor alle multinazionali cattive, il cinema dell’orrore fantascientifico ha sempre indagato l’ipotesi della nostra obsolescenza nel perturbante confronto con la macchina e i suoi fantasmi. Spettri del techno horror che ritroviamo nella videocassetta di Ring, nel dark web di Pulse, nei mostri del cyberpunk giapponese, nella Nuova Carne di Cronenberg, nei media oscuri dei found footage, nelle vecchie e nuove bambole assassine.

Horror ex Machina interroga il lato weird della cibernetica in un viaggio parallelo tra i crimini del futuro del cinema e la rivoluzione tecnica dell’Intelligenza Artificiale, attraverso gli scenari avanzati da futurologi, filosofi, neuroscienziati e plutocrati di Silicon Valley.

7 marzo a partire dalle 21:00

www.odoya.it/arti/cinema/Horror-ex-Machina

akme.vado.li

https://hacker.convoca.la/event/a-k-m-e-horror-ex-machina-di-fabio-malagnini

Domani sera al CSO Pedro, #Padova
Pablito el drito presenta Senza chiedere permesso. #Flyer e #immaginari del #rave, segue serata #techno

Entrata 5 sacchi!

https://ra.co/events/2070523

Sarò di nuovo, dopo 5 anni, a #Padova al CSO Pedro!
Presenterò "Senza chiedere permesso. #Flyer e #immaginari del #Rave (Agenzia X Edizioni) e poi mi esibirò con Idga e dj PS!
Entrata 5 euro!

https://ra.co/events/2070523
https://www.mixcloud.com/pablitoeldrito/pablito-el-drito-dj-set-millesuoninovembre2021/

#Verona 𝐒𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐬𝐬𝐨. #𝐅𝐥𝐲𝐞𝐫 𝐞 #𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥 #𝐫𝐚𝐯𝐞" [𝐀𝐠𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐗] in compagnia dell'autore 𝐏𝐚𝐛𝐥𝐢𝐭𝐨 𝐄𝐥 𝐃𝐫𝐢𝐭𝐨. Segue #liveset #techno e dj set di beat brothers
https://www.mixcloud.com/pablitoeldrito/pablito-el-drito-liveset-artiglieria-mp31852mb/
Immagini e immaginari – Agnès Varda

di Gioacchino Toni Anna Masecchia, Varda: Les plages d’Agnès, Carocci editore, Roma 2024, pp. 128, [...]

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