RaiNews: Re Felipe e Letizia a Roma per incontrare Papa Leone XIV in Vaticano, poi a Santa Maria Maggiore

I Reali spagnoli ricevuti in udienza dal Pontefice, poi nella Basilica dove è sepolto Papa Francesco per la cerimonia di conferimento al sovrano spagnolo del titolo di protocanonico, tradizione riservata alla monarchia di Madrid

Prince Felipe and Letizia in Rome to meet Pope Leo XIV in the Vatican, then at Santa Maria Maggiore.

The Spanish royals received in audience by the Pontiff, then in the Basilica where Pope Francis is buried, for the ceremony of conferring on the Spanish sovereign the title of protocanonical, a tradition reserved for the Madrid monarchy.

#PrinceFelipe #Letizia #PopeLeoXIV #Vatican #SantaMariaMaggiore #Spanish #Basilica #Francis #Madrid

https://www.rainews.it/articoli/2026/03/felipe-e-letizia-a-roma-per-incontrare-papa-leone-xiv-in-vaticano-poi-a-santa-maria-maggiore-d19a092c-2ca0-4715-aab6-64b9f02e6b99.html

Re Felipe e Letizia a Roma per incontrare Papa Leone XIV in Vaticano, poi a Santa Maria Maggiore

I Reali spagnoli ricevuti in udienza dal Pontefice, poi nella Basilica dove è sepolto Papa Francesco per la cerimonia di conferimento al sovrano spagnolo del titolo di protocanonico, tradizione riservata alla monarchia di Madrid

RaiNews

Repubblica.it: Becciu, la Corte d’appello: “Il processo è da rifare”

Le difese avevano contestato il rescritto firmato da papa Francesco al procuratore prima dell’inizio del primo grado

Becciu, the Court of Appeal: “The trial must be redone.”

The defense had challenged the decree signed by Pope Francis to the delegate before the start of the first instance.

#Becciu #theCourtofAppeal #Francis #first

https://www.repubblica.it/cronaca/2026/03/17/news/cardinale_becciu_processo_annullate_condanne-425227538/

Becciu, la Corte d’appello: “Il processo è da rifare”. Annullate le condanne di primo grado

La decisione dei giudici sul dibattimento vaticano che riguarda la compravendita-truffa di un palazzo al centro di Londra. Le difese avevano contestato un resc…

la Repubblica

L'Huffington Post - News, inchieste e approfondimenti HuffPost: Processo da rifare. Inefficace un rescritto di Papa Francesco, annullata la condanna a Becciu

La Corte d’appello ha accolto la richiesta della difesa nel processo sull'acquisto del Palazzo di Londra: si riparte, prossima udienza il 22 giugno

Process to redo. An apostolic letter from Pope Francis was ineffective, the conviction against Becciu was annulled.

The Court of Appeal has accepted the defense’s request in the Palazzo di Londra purchase case: we start again, next hearing June 22nd.

#Francis #Becciu #TheCourtofAppeal

https://www.huffingtonpost.it/esteri/2026/03/17/news/processo_da_rifare_annullata_la_condanna_a_becciu-21436514/

Processo da rifare. Inefficace un rescritto di Papa Francesco, annullata la condanna a Becciu

La Corte d’appello ha accolto la richiesta della difesa nel processo sull'acquisto del Palazzo di Londra: si riparte, prossima udienza il 22 giugno 

HuffPost Italia
Traue der Trauer

Schonmal über diesen gemeinsamen Wortstamm nachgedacht? Trauerst du auch manchmal über den Verlust einer kindlichen Lebensfreude, der Verbundenheit mit All...

Il Sole 24 ORE - Italia: Dal blitz nello stabile occupato all’ambulanza fino a Kiev: l’elemosiniere Krajewski lascia la Curia

Uno dei volti più noti del pontificato di Francesco lascia la Curia e torna in patria. Il cardinale Konrad Krajewski, 62 anni, è stato nominato da

From the raid on the occupied building to the ambulance in Kiev: Father Krajewski leaves the Curia.

One of the most recognizable faces of Pope Francis’s pontificate is leaving the Curia and returning home. Cardinal Konrad Krajewski, 62, has been appointed from

#Krajewski #Francis #KonradKrajewski

https://www.ilsole24ore.com/art/dal-blitz-stabile-occupato-all-ambulanza-fino-kiev-l-elemosiniere-krajewski-lascia-curia-AICMJbvB

Dal blitz nello stabile occupato all’ambulanza fino a Kiev: l’elemosiniere Krajewski lascia la Curia

Uno dei volti più noti del pontificato di Francesco lascia la Curia e torna in patria. Il cardinale Konrad Krajewski , 62 anni, è stato nominato da ...

Il Sole 24 ORE

L'Huffington Post - News, inchieste e approfondimenti HuffPost: San Francesco e la costruzione della pace

L'ANGOLO DEI BLOGGER. All'Università di Pisa due giornaliste, un arcivescovo, un custode di Terra Santa e un rettore a confronto sul messaggio francescano e le guerre del presente

Saint Francis and the construction of peace.

THE BLOGGER’S CORNER. At the University of Pisa, two journalists, an archbishop, a custodian of the Holy Land, and a rector, facing each other on the Francis message and present-day wars.

#SaintFrancis #theUniversityofPisa #Francis

https://www.huffingtonpost.it/blog/2026/03/11/news/san_francesco_e_la_costruzione_della_pace_un_incontro_alluniversita_di_pisa-21394131/

San Francesco e la costruzione della pace

L'ANGOLO DEI BLOGGER. All'Università di Pisa due giornaliste, un arcivescovo, un custode di Terra Santa e un rettore a confronto sul messaggio francescano e le…

HuffPost Italia

Il Tempo: Giannini se la prende col Papa: "Non ha il coraggio di nominare Trump", gelo da Fazio

Papa Leone? "È americano", sottolinea Massimo Giannini a Che tempo che fa domenica 8 marzo facendo notare che il Pontefice condanna la guerra, ma non Donald Trump. I responsabili dell'attacco all'Iran "hanno un nome e un cognome" e il Papa "è una figura che non è un politico, ma che ha quel portato spirituale così alto. Deve avere il coraggio di nominarli, quei personaggi responsabili di quei bombardamenti e di quelle violenze. Papa Francesco lo faceva, io vorrei che lo facesse anche Papa Prevost", continua l'editorialista di Repubblica.

Insomma, per Giannini il Papa dovrebbe fare i nomi i cognomi e non li fa forse perché è americano... Dialogando con Fabio Fazio, sul Nove, ha parlato a lungo dell'Iran: "Mi limito all'aspetto militare dell'intervento americano e israeliano, cioè abbatto il tiranno nella convinzione che poi tutto il popolo iraniano, felice della caduta del despota, abbraccia noi che li abbiamo salvati. Ecco, la scommessa era questa, mi sembra, non posso dire fin da ora persa, ma sicuramente non vinta, perché abbiamo visto in questi giorni come anche quel popolo sia profondamente diviso, abbiamo visto folle plaudenti quando è arrivata la notizia della morte di Khamenei, ma altrettante folli che piangevano perché Khamenei era morto".

Giannini clashes with the Pope: "He lacks the courage to appoint Trump," chill with Fazio

Pope Leone? “He’s American,” emphasizes Massimo Giannini on Che tempo che fa on Sunday, March 8th, noting that the Pontiff condemns war, but not Donald Trump. Those responsible for the attack on Iran “have a name and a surname,” and the Pope “is a figure who is not a politician, but who has a very high spiritual authority. He must have the courage to name them, those characters responsible for those bombings and violence. Pope Francis does it, I wish he would also do it, Pope Prevost,” continues the Repubblica editor.

Basically, for Giannini, the Pope should name names and surnames and doesn’t do so because he is American… Dialoging with Fabio Fazio, on Nove, he spoke at length about Iran: “I limit myself to the military aspect of the American and Israeli intervention, meaning I take down the tyrant in the belief that then the entire Iranian people, happy at the fall of the despot, will embrace us that we saved. That was the bet, it seems, I can’t say it’s already lost, but certainly not won, because we’ve seen in recent days how that people is deeply divided, we’ve seen enthusiastic crowds when the news of Khamenei’s death arrived, but just as many crowds were crying because Khamenei was dead.”

#Giannini #Trump #Fazio #American #MassimoGiannini #DonaldTrump #Francis #PopePrevost #Repubblica #Dialoging #FabioFazio #Israeli #Iranian #Khamenei

https://www.iltempo.it/personaggi/2026/03/08/news/che-tempo-che-fa-massimo-giannini-papa-leone-iran-coraggio-nominare-donald-trump-46716732/

Giannini se la prende col Papa: "Non ha il coraggio di nominare Trump", gelo da Fazio

Papa Leone? "È americano", sottolinea Massimo Giannini a Che tempo che fa domenica 8 marzo facendo notare che il Pontefice condanna l...

Combat star Francis Ngannou released by PFL, now a free agent

https://misryoum.com/us/trending/combat-star-francis-ngannou-released-by-pfl-now/

Brett OkamotoMar 6, 2026, 10:03 AM ETCloseBrett Okamoto has reported on mixed martial arts and boxing at ESPN since 2010. He has covered all of the biggest events in combat sports during that time, including in-depth interviews and features with...

#Combat #star #Francis #Ngannou #released #PFL #now #free #agent #US_News_Hub #misryoum_com

Combat star Francis Ngannou released by PFL, now a free agent

Brett OkamotoMar 6, 2026, 10:03 AM ETCloseBrett Okamoto has reported on mixed martial arts and boxing at ESPN since 2010. He has covered all of the

US News Hub

L'Unità: La pace la si trova solo con l’esercizio del dialogo

Siamo molto vicini alla sofferenza che il cardinale Pizzaballa vede e vive in Palestina. Sono molto contento dell’incontro di oggi: Papa Francesco ci ricordava che le guerre che viviamo sono pezzi di una guerra mondiale, non dobbiamo mai dimenticarlo. L’incontro di oggi ha il merito di essere trasversale e di aver chiesto il contributo di tutti. Dobbiamo essere vicini ai tanti luoghi di conflitto, a chi soffre nella guerra: Papa Francesco ci ammoniva a non cadere nella globalizzazione dell’indifferenza e Papa Leone ci ricorda di evitare la globalizzazione dell’impotenza.
L’impegno per la pace ci coinvolge tutti. La pace non è un’utopia lontana, ma l’unica cosa che può salvare il mondo. Nello scrivere l’articolo 11 della Costituzione, i padri costituenti avevano negli occhi gli orrori di Monte Sole, ora noi dobbiamo pensare alle vittime delle guerre. Serve rilanciare la famiglia umana, quella di cui ci siamo ricordati solo nel periodo del Covid per poi dimenticarla di nuovo. A partire da una Regione come la nostra bisogna lavorare per favorire dialogo e attività internazionali in un’ottica multinazionale: questa è una grande sfida in cui Italia e Europa devono avere un ruolo importante per evitare che prevalga solo la logica della forza. È una cosa che dobbiamo a quella generazione che, morendo nella Seconda Guerra Mondiale, dal 1945 in poi ci ha regalato 80 anni di pace. Ricordiamoci di De Gasperi che difendeva l’idea di patria, ma condannava il nazionalismo che uccide la patria.
Purtroppo è vero: la comunità internazionale ha fatto poco o nulla. La pace la si trova solo con l’esercizio del dialogo. Quando parlo con gli ucraini e con i russi che mi chiedono come faranno a dialogare dopo la guerra, ricordo loro che 80 anni fa sembrava impossibile che la Germania e il resto d’Europa tornassero a dialogare e invece ci si riuscì. Dobbiamo ascoltare la volontà di tutti per costruire una pace duratura anche se ci sono tante diffidente e resistenze politiche, culturali e spirituali perché la guerra è un meccanismo che crea tanta incomprensione. Il dialogo è l’unica arma che abbiamo, l’unica capace di risolvere le resistenze: questo vale in primo luogo nel caso della Russia e dell’Ucraina. Il primo passo del dialogo è quello umanitario per creare fiducia: scambio di prigioniero, ritorno dei bambini, ricerca dei dispersi.

Peace is found only with the exercise of dialogue.

We are very close to the suffering that Cardinal Pizzaballa sees and lives in Palestine. I am very pleased with today’s meeting: Pope Francis reminded us that the wars we live through are pieces of a world war, we must never forget it. The meeting today deserves credit for being transversal and for asking for the contribution of everyone. We must be close to so many conflict zones, to those who suffer in war: Pope Francis warned us against falling into the globalization of indifference and Pope Leone reminds us to avoid the globalization of helplessness.

Commitment to peace involves us all. Peace is not a distant utopia, but the only thing that can save the world. When writing Article 11 of the Constitution, the founding fathers had the horrors of Monte Sole in their eyes, and now we must think of the victims of war. We must relaunch the human family, that of which we only remembered during the Covid period before forgetting it again. Starting with a region like ours, we must work to promote dialogue and international activities in a multinational perspective: this is a great challenge in which Italy and Europe must have an important role to avoid only the logic of force prevailing. This is something we owe to that generation that, dying in World War II, from 1945 onwards, gave us 80 years of peace. Let us remember De Gasperi who defended the idea of homeland, but condemned nationalism that kills the homeland.

Unfortunately it’s true: the international community has done little or nothing. Peace is found only with the exercise of dialogue. When I speak with Ukrainians and Russians who ask me how they will be able to dialogue after the war, I remind them that 80 years ago it seemed impossible for Germany and the rest of Europe to return to dialogue, and yet it was achieved. We must listen to the will of all in order to build a lasting peace, even if there are so many mistrusts and political, cultural and spiritual resistances because war creates a great deal of misunderstanding. Dialogue is the only weapon we have, the only one capable of resolving resistances: this is especially true in the case of Russia and Ukraine. The first step of dialogue is humanitarian to create trust: exchange of prisoners, return of children, searching for the missing.

#Palestine #Francis #Leone #Article11 #Constitution #MonteSole #Covid #Italy #Europe #WorldWarII #DeGasperi #Ukrainians #Russians #Germany #Russia #Ukraine #first

https://www.unita.it/2026/03/03/la-pace-la-si-trova-solo-con-lesercizio-del-dialogo/

La pace la si trova solo con l'esercizio del dialogo

Il presidente della Cei Matteo Zuppi rilancia e condanna l’inerzia e il doppiopesismo della comunità internazionale

L'Unità
When Jeffrey #Epstein and Steve #Bannon moved to take down Pope #Francis, they assembled a network: an arch-conservative #cardinal, an excommunicated archbishop, a priest defrocked after fathering a child, and a #Latvian crypto-bro.
They were no match for the former Buenos Aires nightclub bouncer who became #pope. #EpsteinFiles https://www.thelettersfromleo.com/p/jeffrey-epstein-and-steve-bannons
Jeffrey Epstein and Steve Bannon’s Conspirators in the Plot to Take Down Pope Francis

From controversial Vatican power brokers to a defrocked priest and a crypto-funded provocateur, the figures who engineered a campaign against the Francis pontificate.

Letters from Leo — the American Pope & US Politics