Il Fatto Quotidiano: Il cardinale Zuppi condanna le violenze sulla Flotilla: “Ho provato rifiuto, erano in acque internazionali. Le istituzioni devono garantire i diritti”

“Immagini della Flotilla? Non possiamo non preoccuparci”. È ferma la condanna del presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi, alle violenze subite dagli attivisti della Flotilla. In conferenza stampa al termine dell’Assemblea Generale dei Vescovi, Zuppi si è detto preoccupato per tutte le volte che i diritti vengono calpestati soprattutto se sono le istituzioni a farlo. Nel penultimo giorno di lavori dell’Assemblea Generale della Cei, i giornalisti hanno voluto far emergere questo tema chiedendo esplicitamente al presidente cosa avesse provato davanti alle immagini delle violenze seguite all’abbordaggio della Flotilla. “Ho provato rifiuto, erano in acque internazionali” ha risposto secco il cardinale. “Il sentimento è di profondo dispiacere per chi è stato vittima ma anche per chi ha esercitato quella violenza perché tradisce sé stesso. Le istituzioni devono sempre garantire i diritti, devono essere le prime”.
Zuppi ha poi proseguito affermando di provare rigetto per tutte le violenze che non sono altro che evidenze di odio, “di incomprensione di violenza di cui ad esempio ci ha parlato tante volte il cardinale di Gerusalemme, Pizzaballa“. Il presidente della Cei ha poi sottolineato come si debba “continuare a compiere lo sforzo del dialogo” ringraziando “chi manifesta, anche pagando di persona, per le popolazioni colpite dalla durezza della guerra“.
Il cardinale ha poi citato il Papa che si esprimerà in Assemblea domani a porte chiuse: “Come ha detto il Papa – ha osservato – preoccupano i diritti calpestati”.
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The Fiaf Festival challenges the invisible and investigates contemporary spirituality.

(Adnkronos) - In the year of the eighth centenary of the death of Saint Francis of Assisi, from June 12 to September 6 in the Casentino region, the exhibition investigates between the sacred and the profane.

#eighth #SaintFrancis #Assisi #Casentino

https://www.adnkronos.com/cultura/il-festival-fiaf-sfida-linvisibile-e-indaga-la-spiritualita-contemporanea_2n4jnEla1f2YFUVnFbbXJX

Il Festival Fiaf sfida l'invisibile e indaga la spiritualità contemporanea

Nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, dal 12 giugno al 6 settembre in Casentino la rassegna indaga tra sacro e profano

Adnkronos

Domani: Un immaginario sempre contemporaneo: chi è san Francesco per i pittori di oggi

Tra animali buskers a Los Angeles, immerso in paesaggi coloratissimi, con il volto trasformato in un’architettura surreale: la mostra al Maxxi a Roma Creature, creatori. San Francesco e l’arte contemporanea esplora i tanti volti del santo a ottocento anni dalla sua morte

A perpetually contemporary imagination: who is St. Francis for today’s painters?

Street performers with animals in Los Angeles, immersed in vividly colored landscapes, with a face transformed into a surreal architecture: the exhibition at the Maxxi in Rome, “Creature, Creators,” Saint Francis and contemporary art explores the many faces of the saint, 800 years after his death.

#StFrancis #LosAngeles #Maxxi #Creature,Creators #SaintFrancis

https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/san-francesco-mostra-maxxi-immaginario-contemporaneo-otljxe4o

Un immaginario sempre contemporaneo: chi è san Francesco per i pittori di oggi

Tra animali buskers a Los Angeles, immerso in paesaggi coloratissimi, con il volto trasformato in un’architettura surreale: la mostra al Maxxi a ... Scopri di più!

Domani

L'Unità: Lu santu jullare Francesco a Perugia

Due anniversari, gli ottocento anni dalla morte di Francesco d’Assisi e un secolo dalla nascita di Dario Fo. Li celebra una coproduzione del Teatro stabile dell’Umbria e del Teatro Gobetti di Torino.
Lo spettacolo in scena in prima nazionale questi venerdì e sabato al Teatro di Solomeo e poi dal 4 ottobre al primo novembre al Teatro Gobetti di Torino è Lu Santo Jullàre Françesco, scritto sul modello del celebre Mistero buffo, alterna giullarate a introduzioni in cui la vita di Francesco diventa uno specchio rovente per interrogare il presente. In scena l’attore si affida solo alla potenza esplosiva della gestualità, della voce e del corpo. La lingua è una mescolanza di lombardo-veneto, napoletano, volgare del centro Italia e grammelot, quella lingua universale e senza patria inventata da Fo. Unico attore in scena è Matthias Martelli, già protagonista di un fortunatissimo Mistero buffo con la regia di Eugenio Allegri.
Il suo è un Francesco contemporaneo, folle.
Dichiara Matthias Martelli: «Fo ha scritto due versioni di Lu Santo Jullàre Françesco: la prima nel 1999 in lombardo-veneto (la lingua madre del suo Mistero buffo) con una giullarata in napoletanesco; la seconda nel 2014 interamente in un volgare del centro Italia, che mescola umbro, toscano e marchigiano con alcune inflessioni settentrionali. Nella mia nuova edizione, le due versioni vengono fuse in un unico spettro linguistico: Francesco è il Santo d’Italia, quindi ho voluto mescolare drammaturgicamente le due edizioni, toccando metaforicamente l’intera penisola. Ci saranno quindi una giullarata in lombardo-veneto, una in napoletanesco, due in volgare del centro Italia.
Le introduzioni attingono al testo di Fo per poi essere modificate e attualizzate, esattamente come Fo stesso faceva partendo dalla lezione dei giullari medievali: il testo non è un monumento da conservare sotto vetro, ma un organismo vivente da abitare e interrogare per restituirne la verità più profonda.»

The martyr Saint Francis of Perugia

Two anniversaries: the eight hundredth anniversary of the death of Francis of Assisi and a hundredth anniversary of the birth of Dario Fo. They are celebrated by a co-production of the Teatro stabile dell’Umbria and the Teatro Gobetti of Turin.

The play in its national premiere this Friday and Saturday at the Teatro di Solomeo and then from October 4th to November 1st at the Teatro Gobetti of Turin is *Lu Santo Jullàre Françesco*, written on the model of the famous *Mistero buffo*, which alternates silly jokes with introductions in which the life of Francis becomes a scorching mirror to question the present. On stage, the actor relies only on the explosive power of gesture, voice, and body. The language is a mixture of Lombard-Veneto, Neapolitan, the vernacular of central Italy, and grammelot, that universal and fatherless language invented by Fo. The only actor on stage is Matthias Martelli, previously the protagonist of a very successful *Mistero buffo* with the direction of Eugenio Allegri.

His is a contemporary, mad Francis.

Matthias Martelli declares: «Fo wrote two versions of *Lu Santo Jullàre Françesco*: the first in 1999 in Lombard-Veneto (the mother tongue of his *Mistero buffo*) with a joke in Neapolitan; the second in 2014 entirely in a vernacular of central Italy, which mixes Umbrian, Tuscan, and Marche vernacular with some northern inflections. In my new edition, the two versions are fused into a single linguistic spectrum: Francis is the Saint of Italy, so I wanted to dramatically mix the two editions, metaphorically touching the entire peninsula. There will therefore be a joke in Lombard-Veneto, one in Neapolitan, two in central Italian vernacular.»

The introductions draw on Fo’s text and then are modified and updated, exactly as Fo himself did starting from the lesson of the medieval jesters: the text is not a monument to be preserved under glass, but a living organism to inhabit and question to return its deepest truth.»

#SaintFrancis #Perugia #Francis #Assisi #DarioFo #Teatro #Turin #theTeatroGobetti #Mistero #Lombard-Veneto #Neapolitan #Italy #MatthiasMartelli #EugenioAllegri #first #second #Umbrian #Tuscan #Marche #Italian

https://www.unita.it/2026/05/19/lu-santu-jullare-francesco-a-perugia/

Primo piano ANSA - ANSA.it: Le mostre del weekend, da Piero di Cosimo all'eredità di San Francesco

A Roma e Treviso focus su Schifano e Ceroli, a Torino i costumi svelano le regine

Exhibitions over the weekend, from Piero di Cosimo to the legacy of Saint Francis.

In Rome and Treviso, focus on Schifano and Ceroli; in Turin, the costumes reveal the queens.

#PierodiCosimo #SaintFrancis #Treviso #Schifano #Ceroli #Turin

https://www.ansa.it/canale_viaggi/notizie/arte/2026/04/15/le-mostre-dl-weekend-da-piero-di-cosimo-alleredita-di-san-francesco_f51cb68e-fd1d-4f91-976e-f27df62b766d.html

Le mostre del weekend, da Piero di Cosimo all'eredità di San Francesco - Arte - Ansa.it

A Roma e Treviso focus su Schifano e Ceroli, a Torino i costumi svelano le regine (ANSA)

Agenzia ANSA

Il Fatto Quotidiano: Via Crucis, Papa Leone porta la croce in tutte le stazioni: le immagini del Venerdì Santo

Il Papa che porta la croce, come a volersi caricare delle ferite del mondo insanguinato dai vari fronti di guerra. Ma non solo. La croce per portare anche le sofferenze di tante madri che soffrono e delle tante persone a cui è tolta la dignità.
Papa Leone XIV ha partecipato alla Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo.
Nei testi, meditati lungo le 14 stazioni, l’attualità del conflitto in Medioriente e gli 800 anni della morte di san Francesco d’Assisi. Forte il monito della prima stazione: chi avvia la guerra ne risponderà a Dio.
“Ogni autorità dovrà rispondere davanti a Dio del proprio modo di esercitare il potere ricevuto – ha meditato padre Patton nel testo -: il potere di giudicare, ma anche il potere di avviare una guerra o di terminarla, il potere di educare alla violenza o alla pace, il potere di alimentare il desiderio di vendetta o quello di riconciliazione, il potere di usare l’economia per opprimere i popoli o per liberarli dalla miseria, il potere di calpestare la dignità umana o di tutelarla, quello di promuovere e difendere la vita oppure di rifiutarla e soffocarla”.
Lungo il percorso la meditazione è stata incentrata anche sulle sofferenze delle madri che “ancora oggi vedono i propri figli arrestati, torturati, condannati, uccisi” e sui troppi tentativi di togliere la dignità alle persone. Non è mancata la preghiera per “i massacri e i genocidi” e un pensiero sul ruolo delle donne.
Durante la Via Crucis è stato ribadito che “il potere autentico non è quello di chi usa la forza e la violenza per imporsi, ma quello di chi è capace di prendere su di se il male dell’umanità”.

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Via of Sorrows, Pope Leo carries the cross at each station: the images of Good Friday.

The Pope carrying the cross, as if wanting to shoulder the wounds of the world stained by various war fronts. But not only. The cross to also bear the suffering of many mothers who suffer and of many people to whom dignity has been taken.

Pope Leo XIV participated in the Way of the Cross on Good Friday at the Colosseum.

In the texts, meditated along the 14 stations, the current relevance of the conflict in the Middle East and the 800th anniversary of the death of Saint Francis of Assisi. Strong the warning of the first station: whoever starts a war will answer God.

“Every authority must answer before God for the way they exercise the power received – meditated Father Patton in the text -: the power to judge, but also the power to start or end a war, the power to educate to violence or to peace, the power to fuel the desire for vengeance or that of reconciliation, the power to use the economy to oppress peoples or to liberate them from misery, the power to trample on human dignity or to protect it, the power to promote and defend life or to reject it and suffocate it.”

Along the path, the meditation was also focused on the suffering of mothers who “still today see their children arrested, tortured, condemned, killed” and on the many attempts to deprive people of their dignity. There was also prayer for “massacres and genocide” and a thought about the role of women.

During the Way of the Cross it was reiterated that “authentic power is not that of those who use force and violence to impose themselves, but that of those who are capable of taking upon themselves the evil of humanity.”

The article Way of the Cross, Pope Leo carries the cross at all stations: the images of Good Friday come from Il Fatto Quotidiano.

#LeoXIV #Colosseum #theMiddleEast #800th #SaintFrancis #first #Patton #Cross #PopeLeo #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/04/via-crucis-papa-leone-colosseo-venerdi-santo-oggi/8346110/

Via Crucis, Papa Leone porta la croce in tutte le stazioni: le immagini del Venerdì Santo

Papa Leone XIV ha partecipato alla Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo portando la croce, come a volersi caricare delle ferite del mondo insanguinato dai vari fronti di guerra

Il Fatto Quotidiano

Il Tempo: Conclusa l'ostensione delle spoglie di San Francesco, 370mila fedeli

Roma, 23 mar. (askanews) - Si è conclusa la prima ostensione pubblica e prolungata (un mese) delle spoglie mortali di San Francesco. La celebrazione del rito della reposizione, domenica 22 marzo, ha chiuso ufficialmente il mese dell'ostensione nella chiesa inferiore della Basilica di Assisi. Alle 21.30 il suono delle campane ha dato inizio al rito presieduto dall'amministratore apostolico delle diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, alla presenza dei soli frati del Sacro Convento. Celebrazione raccolta, commossa, intima e privata, a cui è seguita la processione di tutti i frati presenti. Infine, la traslazione delle reliquie del corpo di San Francesco nella cripta.
Dopo la reposizione della teca in plexiglass all'interno dell'urna in bronzo dorato, vi è stata inserita anche la documentazione richiesta dalla legislazione canonica; la cassa è stata chiusa a chiave alle 22.30 circa. È seguita l'apposizione dei sigilli dell'urna di metallo, il suo inserimento all'interno del sarcofago in pietra nel pilastro al di sotto dell'altare maggiore e la saldatura dei sigilli della grata di metallo che lo chiude. Oltre 370 mila i pellegrini provenienti da ogni parte del mondo che hanno venerato ad Assisi le spoglie di San Francesco.

Following the display of the remains of St. Francis, 370,000 faithful attended.

Rome, March 23 (askanews) - The first extended public (one month) exposition of the mortal remains of Saint Francis has concluded. The celebration of the rite of reposition, on Sunday, March 22, officially closed the month of exposition in the lower church of the Basilica of Assisi. At 9:30 PM, the ringing of bells began the rite presided over by the apostolic administrator of the dioceses of Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino and Foligno, Monsignor Domenico Sorrentino, in the presence of only the friars of the Holy Convent. A moving, intimate, and private celebration was held, followed by a procession of all the friars present. Finally, the transfer of the relics of the body of Saint Francis to the crypt.

Following the placement of the plexiglass case inside the gilded bronze urn, the documentation required by canon law was also inserted; the box was closed with a key at approximately 10:30 PM. The metal urn seals were then affixed, it was inserted into the stone sarcophagus in the pillar below the main altar and the seals of the metal grate that closed it were welded. More than 370,000 pilgrims from all over the world venerated the remains of Saint Francis in Assisi.

#StFrancis #first #SaintFrancis #theBasilicaofAssisi #Foligno #DomenicoSorrentino #Assisi

https://www.iltempo.it/tv-news/2026/03/23/video/conclusa-l-ostensione-delle-spoglie-di-san-francesco-370mila-fedeli-46941830/

Conclusa l'ostensione delle spoglie di San Francesco, 370mila fedeli

Roma, 23 mar. (askanews) - Si è conclusa la prima ostensione pubblica e prolungata (un mese) delle spoglie mortali di San Francesco. La celebrazione d...

Primo piano ANSA - ANSA.it: Proietti, in Umbria un hospice pediatrico nel nome di San Francesco

Obiettivo 'tradurre i valori francescani in un servizio reale' dice la presidente

Proietti, in Umbria a pediatric hospice in the name of Saint Francis.

“The goal ‘to translate the Franciscan values into a real service’ says the president.”

#Proietti #Umbria #SaintFrancis #Franciscan

https://www.ansa.it/umbria/notizie/la_giunta_informa/2026/03/22/proietti-in-umbria-un-hospice-pediatrico-nel-nome-di-san-francesco_4c4663f7-644a-4322-9114-b522c8a2bf4c.html

Proietti, in Umbria un hospice pediatrico nel nome di San Francesco - La Giunta informa - Ansa.it

"L'hospice pediatrico in Umbria è una delle scelte più significative contenute nella legge regionale per l'Ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi e intende tradurre i valori francescani in un servizio reale e concreto per i bambini, per le... (ANSA)

Agenzia ANSA

Il Sole 24 ORE - Italia: Assisi, si conclude la venerazione pubblica delle spoglie mortali di San Francesco

Sono oltre 370mila i pellegrini che in una settimana hanno portato il saluto al Santo. Centinaia i volontari che hanno reso possibile l’evento

Assisi, the public veneration of the mortal remains of Saint Francis concludes.

More than 370,000 pilgrims have carried the greeting to the Saint in a week. Hundreds of volunteers made the event possible.

#Assisi #SaintFrancis

https://www.ilsole24ore.com/art/assisi-si-conclude-venerazione-pubblica-spoglie-mortali-san-francesco-AIlrKI6B

Assisi, si conclude la venerazione pubblica delle spoglie mortali di San Francesco

Sono oltre 370mila i pellegrini che in una settimana hanno portato il saluto al Santo. Centinaia i volontari che hanno reso possibile l’evento

Il Sole 24 ORE

Il Tempo: Pecoraro Scanio: Arte del presepe da Greccio o Napoli candidata UNESCO

Roma, 22 mar. (askanews) - L'arte italiana del presepe merita il riconoscimento come patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'UNESCO. Finalmente è stata avanzata la proposta ufficiale dalla Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, con una candidatura promossa dal Ministero della Cultura insieme a numerose realtà della società civile .
Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, da anni impegnato nella valorizzazione delle tradizioni culturali italiane.
È fondamentale - prosegue Pecoraro Scanio - valorizzare tutte le grandi tradizioni presepiali italiane, a partire da quella di Greccio, legata alla figura di Francesco d'Assisi, che ha dato origine al primo presepe vivente 800 anni fa. Ma anche la straordinaria tradizione del presepe napoletano, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, rappresenta un elemento identitario della nostra cultura .
Questa candidatura - aggiunge - nasce anche dagli appelli avviati nel dicembre 2023 insieme al Comune di Petralcina e ai rappresentanti delle tradizioni legate alla figura di Padre Pio. Oggi siamo soddisfatti di essere arrivati a una candidatura ufficiale che deve coinvolgere tutte le realtà italiane impegnate nella valorizzazione dell'arte presepiale .
Secondo Pecoraro Scanio, il riconoscimento UNESCO rappresenterebbe un ulteriore tassello dopo i successi già ottenuti da eccellenze italiane come l'arte del pizzaiolo napoletano, la cucina italiana e il bel canto lirico, dimostrando ancora una volta la forza della nostra tradizione culturale .
L'arte del presepe - conclude - rappresenta l'Italia nel suo complesso: dalla tradizione umbra legata a San Francesco fino alla scuola napoletana, che attraverso cinema, teatro, letteratura e artigianato artistico è diventata un simbolo culturale globale. Ora serve l'impegno di tutti per sostenere questa candidatura e ottenere un riconoscimento che appartiene all'intero Paese .

Pecoraro Scanio: Greccio or Naples Nativity Art – a UNESCO Candidate

Rome, March 22 (askanews) - Italian nativity art deserves recognition as an intangible cultural heritage of humanity by UNESCO. Finally, the Italian National Commission for UNESCO has formally proposed the candidacy, with a campaign promoted by the Ministry of Culture alongside numerous civil society organizations.

This is declared by Alfonso Pecoraro Scanio, president of Fondazione UniVerde, who has been committed to promoting Italian cultural traditions for years.

“It is fundamental – Pecoraro Scanio continues – to value all the great Italian nativity traditions, starting with that of Greccio, linked to the figure of Saint Francis of Assisi, which gave rise to the first living nativity scene 800 years ago. But also the extraordinary tradition of the Neapolitan nativity scene, known and appreciated worldwide, represents an element of our identity.”

“This candidacy – he adds – also stems from the appeals launched in December 2023 together with the Municipality of Petralcina and representatives of traditions linked to the figure of Padre Pio. Today we are satisfied to have arrived at an official candidacy that must involve all Italian realities committed to the enhancement of nativity art.”

According to Pecoraro Scanio, UNESCO recognition would represent another piece in the puzzle after the successes already achieved by Italian excellences such as the art of Neapolitan pizza makers, Italian cuisine, and operatic singing, once again demonstrating the strength of our cultural tradition.

“The nativity art – he concludes – represents Italy as a whole: from the Umbrian tradition linked to Saint Francis to the Neapolitan school, which through cinema, theater, literature and artistic craftsmanship has become a global cultural symbol. Now we need the commitment of everyone to support this candidacy and obtain a recognition that belongs to the entire country.”

#PecoraroScanio #Greccio #NaplesNativityArt #UNESCO #Italian #FondazioneUniVerde #SaintFrancis #Assisi #first #Neapolitan #PadrePio #Italy #Umbrian

https://www.iltempo.it/tv-news/2026/03/22/video/pecoraro-scanio-arte-del-presepe-da-greccio-o-napoli-candidata-unesco-46927100/

Pecoraro Scanio: Arte del presepe da Greccio o Napoli candidata UNESCO

Roma, 22 mar. (askanews) - L'arte italiana del presepe merita il riconoscimento come patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'UNESCO. Fina...

Agenzia Nova: Mediaset: Papa scrive a Tgcom24 per i 25 anni dalla nascita del sito, "costruite ponti di dialogo" (2)

21 mar 12:29 - (Agenzia Nova) - Il Papa conclude il messaggio affidando il lavoro della redazione alla protezione di San Francesco di Sales... (Rin)

Mediaset: Pope writes to Tgcom24 for the 25th anniversary of the website's birth, “build bridges of dialogue” (2)

Mar 21 12:29 - (Agenzia Nova) - The Pope concludes the message by entrusting the editorial work to the protection of Saint Francis of Sales... (Rin)

#Mediaset #Tgcom24 #AgenziaNova #SaintFrancis

https://www.agenzianova.com/a/69be8891d68285.59038337/7175927/2026-03-21/mediaset-papa-scrive-a-tgcom24-per-i-25-anni-dalla-nascita-del-sito-costruite-ponti-di-dialogo-2