Nel 1987 due mostri sacri si incontrano al Teatro delle Vittorie. Uno riempie la TV con le pause, l’altro con le battute. Il risultato è uno dei duelli più eleganti e spietati della nostra televisione

https://boomerissimo.it/2026/01/29/la-vittoria-di-sordi-a-fantastico-8-quando-lironia-sconfisse-il-silenzio/

@spettacoli @spettacoli@diggita.com

#AlbertoSordi #AdrianoCelentano #Fantastico #VintageTV #Anni80 #TelevisioneItaliana

"C’è un sito in cui si possono leggere e scaricare centinaia di fanzine punk italiane degli anni ’80"

https://www.rivistastudio.com/fanzinet-sito-fanzine-punk-italiane/

( https://www.paolopalmacci.it/capitmundi/blog.html )

#stampa #punk #cultura #anni80

C'è un sito in cui si possono leggere e scaricare quasi un migliaio di fanzine punk italiane degli anni '80 | Rivista Studio

Si chiama FanziNet e lo cura Paolo Palmacci, che da anni si dedica a questo progetto di recupero della memoria underground italiana.

Rivista Studio

Giornata della Celebrazione della Vita

Ogni anno, quando il calendario segna 22 gennaio, in diverse parti del mondo si celebra qualcosa di semplice ma profondamente significativo:

la vita in tutte le sue sfumature

Sì, proprio così: non è un compleanno di celebrità, né la festa di qualche supereroe, ma una giornata dedicata ad apprezzare… il fatto di

essere vivi.

Ma che cos’è, di preciso?

Immagina una mattina come questa: una tazza di caffè caldo, una fetta di torta appena uscita dal forno e un pensiero che dice

Wow… la vita è davvero un bel regalo!

Questa è, in una frase, l’essenza della Giornata della Celebrazione della Vita — in inglese Celebration of Life Day — un invito ufficiale, eppure incredibilmente spontaneo, a fermarsi un attimo e dire grazie per essere qui.

La traduzione italiana più elegante e aderente al significato?
“Giornata della Celebrazione della Vita” oppure, con un pizzico di poesia,
“Festa della Vita in ogni suo splendore”.

… perché si festeggia il 22 gennaio?

La scelta del 22 gennaiorisale a una proclamazione del 1984, quando l’allora Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan istituì un giorno chiamato National Sanctity of Human Life Day per riflettere sul valore intrinseco della vita umana.

Col tempo, però, la giornata ha fatto un po’ il suo percorso di crescita personale: da messaggio legato a eventi politici e sociali, si è trasformata in una celebrazione a più ampio respiro — un abbraccio universale alla vita, ai sogni, alle relazioni, alle risate in famiglia e perfino alle piccole disavventure quotidiane.

Quindi oggi il 22 gennaio è un’occasione per ricordarci di apprezzare ogni respiro, ogni abbraccio, ogni sorpresa che il destino ci riserva… anche quella torta mezzo bruciata perché, ammettiamolo, è spesso proprio lì che troviamo il gusto più dolce della vita 😄.

La prima volta che è stata celebrata

La prima celebrazione risale alla metà degli anni ’80, poco dopo che la proclamazione fu fatta ufficialmente da Reagan. Da allora, nonostante qualche pausa e molti cambiamenti culturali, questa giornata è tornata a essere ricordata ogni anno il 22 gennaio — una specie di festa non ufficiale, ma sentita.

E in Italia?

In Italia la giornata non ha lo stesso carattere ufficiale con celebrazioni programmate ovunque, e non è riconosciuta dall’ONU come “Giornata Mondiale” istituzionale. Tuttavia, molte persone — soprattutto community online, gruppi di mindfulness, associazioni dedicate al benessere e famiglie attente alla gratitudine — hanno iniziato ad adottarla come un’occasione per fare qualcosa di speciale con i loro cari. Tra un cappuccino con gli amici e una passeggiata nella natura, non è raro vedere l’hashtag #CelebrateLife spuntare anche nelle storie Instagram italiane, con foto che catturano sorrisi, tramonti o semplici momenti di felicità condivisa.

Come si festeggia nel mondo (e con un sorriso)?

💡 In famiglia:
Giochi da tavolo, partite a carte, racconti delle imprese infantili (tipo quella volta che un morso di gelato finì nella barba di papà) — celebrare la vita può essere un’occasione per creare nuovi ricordi!

🌍 In giardino o al parco:
Una camminata coi piedi nella terra umida dopo la pioggia, sentendo l’aria fresca sulla faccia. È anche ottimo per scaricare le tensioni post-feste!

🎨 Con creatività:
Dipingete, scrivete, fate una playlist di canzoni che vi fanno venire voglia di ballare in cucina. La vita è un capolavoro tutto da comporre!

📱 In rete:
Condividete storie di gratitudine. C’è chi scrive “Grazie, mamma”, chi ringrazia il barista di fiducia per il miglior caffè del quartiere, e chi semplicemente posta una foto del proprio gatto dormiente (perché sì, anche questo è vita!).

Curiosità da far girare con il cucchiaino nel caffè

Curiosità 1: la giornata ha origini che mescolano politica, filosofia della gratitudine e movimenti culturali legati al valore della vita. La vera festa, però, la facciamo noi, ogni volta che sorridiamo guardando un’alba.

Curiosità 2: in alcune culture, celebrare la vita significa offrire doni simbolici come un fiore o una carezza. In altre, si tratta di condividere storie buffe delle proprie avventure (tipo quella volta che sei inciampato davanti a tutti… e hai riso così tanto da dimenticarti del dolore).

Curiosità 3: alcuni astrologi amano associare il 22 gennaio ai segni d’aria (Acquario), che adorano idee grandi come la vita stessa. Che sia un caso? Forse. Che sia bello pensarci? Assolutamente sì 😄.

Conclusione dolce per una mattina speciale

La Celebration of Life Day potrebbe non essere la giornata più famosa del mondo, ma ha un messaggio che vale più di mille hashtag:

la vita è un dono, e ogni giorno merita di essere celebrato — soprattutto con chi amiamo.

Quindi, mentre sorseggiate il vostro primo caffè del mattino, regalatevi un pensiero di gratitudine. Per il sole che sorge, per il profumo di pane appena fatto, per i piccoli e grandi miracoli che chiamiamo vita. ✨

Buona giornata della celebrazione della vita — oggi e sempre! 🌷🥐

Autore: Lynda Di NataleFonte: webImmagine: AI

#22Gennaio #abbracciareLaVita #aneddotiDivertenti #anni80 #apprezzareLaVita #attivitàCreative #benessereEmotivo #CelebrateLife #CelebrationOfLifeDay #celebrazioneFamiliare #celebrazioneGlobale #celebrazionePersonale #colazioneSpeciale #condivisioneOnline #connessioneConGliAltri #culturaECuriosità #culturaEVita #curiositàMondiali #divertimentoEIronia #emozioniQuotidiane #energiaPositiva #esperienzaDiVita #esperienzeQuotidiane #eventiMondiali #eventiNegliStatiUniti #famigliaEAmici #felicitàQuotidiana #festaDellaVita #festeAlternative #festeNonUfficiali #GioiaDiVivere #GiornataDellaCelebrazioneDellaVita #GiornataInternazionale #gratitudineQuotidiana #hashtagCelebrateLife #ideePerLaGiornata #ispirazioneQuotidiana #Mindfulness #momentiDiGioia #momentiDiLeggerezza #momentiIndimenticabili #momentiSpeciali #motiviDiFesta #passeggiateNellaNatura #PensieriPositivi #piccoleFelicità #primaCelebrazione #relaxESerenità #ricorrenzeParticolari #riflessioneSullaVita #ritualiDelMattino #ritualiDiBenessere #RonaldReagan #sorpreseDellaVita #sorrisiEAbbracci #sorrisiERisate #storieDiGratitudine #tradizioniCreative #tradizioniInternazionali #valoreDellaVita #valoreUmano #vitaENatura #vitaInTutteLeSueForme

"Chiudi gli occhi, apri la bocca". Riletto oggi, lo slogan di Mago G suona un po' sinistro, vero? Viaggio nel lato oscuro (ma dolcissimo) della pubblicità anni '80
#MagoG #PubblicitàAnni80 #Galbusera #MilanoDaBere #SpotVintage #Anni80

https://boomerissimo.it/2026/01/06/mago-g-la-leggenda-sui-pattini-che-nascondeva-una-star/

C’è stato un momento in cui USA e URSS hanno davvero fatto fronte comune contro un nemico venuto dallo spazio. Tra glasnost, perestrojka e “Star Wars” in versione paranoia cosmica.

#reagan #gorbaciov #guerrafredda #anni80 #storiacontemporanea #politicainternazionale

https://boomerissimo.it/2025/12/28/reagan-gorbaciov-e-gli-alieni-un-vertice-da-fantascienza/

In un paese dove il pallone era solo un pretesto per parlare di tutto il resto: dal più piccolo campo di provincia al più grande segreto

#calcio #anni80 #anni70 #90minuto #retrofootball #storiedicalcio

https://boomerissimo.it/2025/12/20/sangue-su-90-minuto-attacco-a-luigi-necco/

🎧 STRANGER THINGS: La Macchina del Tempo Emotiva

Nel 2022 Kate Bush è tornata al #1 dopo 37 anni.
Non aveva fatto nulla di nuovo.

Era successo qualcosa di più

https://www.spreaker.com/episode/dentro-alex-ep017-stranger-things-la-macchina-del-tempo-emotiva--69042275

#StrangerThings #KateBush #RunningUpThatHill #Nostalgia #Anni80 #GenZ #DentroAlex #PodcastItalia

DENTRO_ALEX_EP017_Stranger_things_la_macchina_del_tempo_emotiva

DENTRO ALEX - EP017 STRANGER THINGS: La Macchina del Tempo Emotiva | Come una Serie TV Ha Resuscitato gli Anni '80 (e Kate Bush)🎧 **Durata:** 4 minuti e 44 s

Spreaker

Il video di Last Christmas è un fake. La parte migliore è stata tagliata. Ecco cosa c'è davvero dietro la neve e le spalline

#LastChristmas #GeorgeMichael #Wham #Anni80 #Natale #ChristmasVibes

https://boomerissimo.it/2025/12/07/last-christmas-pazzo-natale-il-meglio-non-lhai-mai-visto/

Un ufficiale scientifico senza battute, ma con un futuro da vero Re con tanto di regno

👇 https://wp.me/pey833-8aH

@spettacoli@diggita.com @spettacoli

#StarTrek #Fantascienza #SerieTV #Anni80 #Trekkie #startrekTNG #startrekvoyager

Star Trek al sangue (blu): l’ospite coronato - Boomerissimo

Star Trek è stato è continua ad essere nell’olimpo delle serie tv ed ha dei fan reali, nel senso del lignaggio

Boomerissimo

da oggi, 20 novembre, a roma (al mlac), “fabio ciriachi: fotografie di un tempo non ritrovato, 1968-1990”

FABIO CIRIACHI: FOTOGRAFIE DI UN TEMPO NON RITROVATO 1968-1990
a cura di Camilla Federica Ferrario

fino al 17 GENNAIO 2026

inaugurazione oggi
20 NOVEMBRE 2025, DALLE 17:30 ALLE 20:00
MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
Palazzo del Rettorato, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro, 5, Roma
(ingresso dalla terrazza posteriore del Palazzo del Rettorato)

Il MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea è lieto di presentare la mostra Fabio Ciriachi: fotografie di un tempo non ritrovato 1968-1990, a cura di Camilla Federica Ferrario, che si inaugura oggi, 20 novembre 2025 (h. 17:30 – 20:00) e sarà visitabile fino al 17 gennaio 2026.

Si tratta della prima personale fotografica antologica dedicata a Fabio Ciriachi, artista romano classe 1944 che, dopo aver sperimentato con pittura e teatro, tra gli anni Sessanta e Settanta partecipò ai fermenti culturali dell’epoca lavorando come fotografo freelance per diverse testate, per poi abbandonare la professione, passare alla vita ritirata delle comuni agricole e infine dedicarsi alla scrittura, affermandosi negli ultimi decenni come autore prolifico di racconti, romanzi e poesie.

La mostra intende quindi riscoprire e valorizzare il lavoro di un autore fino ad oggi rimasto nell’ombra, esponendo al pubblico oltre centoventi fotografie in bianco e nero quasi tutte inedite, realizzate da Ciriachi prevalentemente dal 1968 al 1972 (con alcuni scatti che arrivano fino al 1990) e da poco recuperate dal suo archivio privato, dove giacevano sepolte da decenni.

A uno sguardo retrospettivo, queste preziose immagini ritrovate rivelano il talento di un giovane fotografo dalla comunicazione diretta e dallo sguardo critico e partecipe, sempre animato da sottile ironia. Le sue istantanee rubate come i suoi ritratti posati raccontano contestazioni politiche e conflitti sociali, comunità hippie e sperimentazioni teatrali d’avanguardia, vita di strada in diverse città come Roma, Venezia, Amsterdam e Londra. Raccontano cioè un mondo irrimediabilmente scomparso, un tempo ormai estraneo a chi abita la realtà attuale e perfino a chi, come suggerisce il titolo di proustiana memoria, lo ha vissuto in prima persona. Un tempo che riescono però a evocare con eccezionale vividezza.

Il fotografo Fabio Ciriachi e la curatrice Camilla Federica Ferrario saranno presenti oggi durante l’inaugurazione. Nella stessa occasione verrà presentato il catalogo della mostra, edito da Dario Cimorelli Editore, con testi di Camilla Federica Ferrario, Fabio Ciriachi, Silvia Bordini e Fabrizio Fantoni.

Giorni e orario di apertura: 20 novembre 2025 – 17 gennaio 2026, ore 15:00-19:00, dal lunedì al sabato. Chiusura nei giorni festivi: Chiuso l’8 dicembre e dal 22 dicembre al 6 gennaio.
Sede: MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Palazzo del Rettorato, Città Universitaria, P.le Aldo Moro, 5, Roma (ingresso dalla terrazza sul retro del Palazzo del Rettorato, raggiungibile dalle scale laterali esterne).

Sito web: www.museolaboratorioartecontemporanea.it
Ufficio stampa: mlac@uniroma1.itFacebook: @MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
Instagram: @museomlacsapienza
Twitter: @museomlac

#anni70 #anni80 #anniOttanta #anniSettanta #camillaFedericaFerrario #darioCimorelliEditore #fabioCiriachi #fabrizioFantoni #foto #fotografia #fotografie #mlac #mlacMuseoLaboratorioDiArteContemporanea #mostra #mostraFotografica #museoLaboratorioDiArteContemporanea #palazzoDelRettorato #sapienzaUniversitaDiRoma #silviaBordini #tempoNonRitrovato