Pranzo del Primo Maggio

Circolino della Malpensata, venerdì 1 maggio alle ore 12:30 CEST

La Cooperativa Dante Paci - Ferruccio Dell’Orto Caduti Partigiani e la Camera Del Lavoro di Bergamo organizzano:

h. 12:30 PRANZO DEL PRIMO MAGGIO
* Menù onnivoro: Tagliere di salumi e formaggi- Cannelloni ricotta e spinaci - Tacchino farcito con patate al forno - Dolci - Pane, acqua, vino, caffè
* Menù vegetariano: Tortilla di patate e cipolla - Cannelloni ricotta e spinaci - Polenta, porcini e taleggio - Dolci - Pane, acqua, vino, caffè
* Menù vegano: Insalata di farro con verdure - Orecchiette mediterranee - Polenta e Porcini - Dolci - Pane, acqua, vino, caffè
* Menù bambin*: Cotoletta alla milanese con patatine fritte - Dolci - Pane, acqua
* Costo: 25 € adult* 15 € bambin*
* Prenotazioni: Alberto 3334648069

MOSTRA DI FOTO STORICHE DEL 1° MAGGIO A BERGAMO

h. 16:00 Musica internazionale con LORADARIA

🗓️ Venerdì 1 Maggio 2026

📍 c/o Circolino della Malpensata - via Luzzatti 6/B Bergamo

https://botep.org/event/pranzo-del-primo-maggio

Benefit Prigionieri Palestinesi

Balòn - Piazzetta Borgo Dora, sabato 21 marzo alle ore 11:00 CET

https://gancio.cisti.org/event/benefit-prigionieri-palestinesi-1

Le donne tessono il futuro - Ecologia, Scienza e Confederalismo Democratico

Aula Arrighi @ Unical, mercoledì 18 marzo alle ore 10:00 CET

https://camifa.net/event/le-donne-tessono-il-futuro-ecologia-scienza-e-confederalismo-democratico

Alberi

Teatro Rasi, giovedì 12 marzo alle ore 10:00 CET

Martedì 10 marzo alle ore 18.00 è stata inaugurata al Teatro Rasi Alberi, mostra fotografica realizzata da Ravenna Teatro in collaborazione con Osservatorio Fotografico: 27 immagini firmate da nove autori e autrici romagnoli, pensata per restituire uno sguardo sul rapporto tra fotografia e paesaggio.

«Una costellazione di sguardi su questo simbolo universale. È un invito a rallentare e a guardare davvero, perché ogni fotografia è un incontro: un tronco che sembra una spina dorsale, una chioma che ricorda una mappa, un ramo che pare un gesto, una corteccia che affiora come un volto. In queste immagini gli alberi sono insieme paesaggio e personaggio, sfondo e presenza. Ci ricordano che la bellezza non è solo qualcosa da ammirare, ma una responsabilità: ci educa a uno sguardo diverso e quindi alla cura», racconta Alessandro Renda (Albe/ Ravenna Teatro), che si occupa dell’immagine dei materiali di Ravenna Teatro, insieme al grafico Luca Sarti...

INFORMAZIONI

Apertura al pubblico da lunedì a venerdì dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 e nelle serate di spettacolo.

tel. 0544 36239 [email protected]

Mostra visitabile presso il Teatro Rasi fino al 5 giugno. Dal 10 al 30 giugno l’esposizione si sposta nell’Open-Air Gallery di via Zirardini.

Ingresso gratuito

https://www.fuorinellanebbia.it/event/alberi

Le immagini di “I Grant You Refuge” al Liceo Lombardo Radice di Gravina, per non dimenticare Gaza

La mostra fotografica “Ti concedo rifugio”, di cui Argo ha già parlato, approda a Gravina e diventa un importante momento di conoscenza e di riflessione per gli studenti, i docenti e tutto il personale di un scuola. Ce lo racconta Luca Cangemi, tra gli organizzatori dell’iniziativa.Dal 2 al 5 marzo 2026, la sede di Gravina del Liceo Lombardo Radice ha ospitato la mostra fotografica “I […]

Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2026/03/10/le-immagini-di-i-grant-you-refuge-al-liceo-lombardo-radice-di-gravina-per-non-dimenticare-gaza/

#Gaza #mostraFotografica #Palestina #scuola

Campi e Racket: umanità in eccesso e potere del Terzo settore.

Radio Blackout 105.250, martedì 31 marzo alle ore 18:00 CEST

CAMPI E RACKET.

Umanità in eccesso e potere del Terzo settore.

Dagli sgomberi delle baraccopoli a Homes4All.

A partire dal libro “Sgomberi dolci. La violenza contro chi vive in baraccopoli, campi rom e occupazioni abitative” (Eris, 2026), proponiamo un momento di confronto con l’autrice Manu Cencetti, concepito non come una presentazione, ma come un dialogo e una discussione aperta. Al centro ci saranno i “campi”: non solo spazi fisici di confinamento, ma dispositivi con una lunga storia nella modernità — dai campi coloniali a quelli d'internamento, dai “campi rom” ai CPR —, sempre più diffusi per la gestione, selezione e amministrazione di una cosiddetta umanità in eccesso, eccedente rispetto alle esigenze del mercato del lavoro e ai criteri della cittadinanza.

In questa prospettiva, la città si configura come uno spazio segmentato: esistono zone di confinamento — campi, baraccopoli, “zone rosse” — e zone da proteggere, come siti strategici, corridoi logistici, aree centrali ZTL soggette a valorizzazione turistica. Una distinzione che non è solo spaziale, ma innanzitutto sociale, e che organizza in modo differenziale la presenza delle popolazioni nell’area urbana.

L’incontro partirà dalla violenza amministrativa che attraversa i cosiddetti “campi rom” legali e illegali a Torino. Strumenti apparentemente neutri — regolamenti, censimenti, dispositivi di residenzialità, procedure di sgombero, «patti di legalità», criteri di accesso ai servizi per i poveri ‘buoni’ o ingresso nella detenzione amministrativa per i ‘cattivi’ — funzionano come tecnologie di governo capaci di produrre esclusione, mobilità/immobilità forzata e disarticolazione delle reti di solidarietà popolari, senza passare per la repressione penale. Una violenza diffusa e spesso invisibile, che ridefinisce continuamente chi può restare in città, dove e a quali condizioni, e che si intreccia alla creazione di spazi da interdire.

Il termine “racket” viene usato non in senso moralistico o criminalizzante, ma per indicare un insieme strutturato di pratiche e relazioni organizzate attorno a meccanismi di intermediazione, dipendenza e controllo (Horkheimer, Collu). Parliamo quindi di “racket umanitario” per descrivere come il Terzo settore contribuisca a regolare, confinare e filtrare segmenti di popolazione povera, inscrivendoli in circuiti di controllo, esclusione e valorizzazione economica insieme.

Vorremmo che il dialogo con l’autrice si intrecciasse con la condivisione delle esperienze di chi parteciperà – magari in quanto operatore o utente del potentato ‘sociale’ torinese –, a partire dal vissuto quotidiano.

L’incontro è una discussione aperta, in cui tutte e tutti sono invitati a intervenire, prendere parola e contribuire.

Martedì 31 marzo, Radio Blackout


🍉 Ore 18 – aperitivo e mostra fotografica sugli sgomberi dei campi

🎤 Ore 19 – inizio discussione

🎷 A seguire dj-set a cura di Misschianto — funky, disco, synth e new wave


“(...) Da Gerusalemme Est a Minneapolis fino alle nostre città, l’esilio è il destino per tutti coloro a cui la violenza statale nega o confisca i titoli per restare. In Italia (...) si rafforzano di giorno in giorno i dispositivi di interdizione di una crescente fetta di popolazione, perché povera o riottosa, dall’accesso a un determinato territorio; la novità è che questa politica non passa più dalla decisione di un giudice, bensì, per via amministrativa” (da “Numero Chiuso”, disfare n.4)

https://gancio.cisti.org/event/violenza-amministrativa

Ti concedo rifugio, a Siracusa gli scatti dei fotografi palestinesi

«Essere palestinesi è una storia intrecciata di resilienza, dolore e speranza. Ogni fotogramma catturato porta il peso di una nazione che lotta per la giustizia e la pace. I fotografi documentano non solo la distruzione, ma anche lo spirito inflessibile del popolo palestinese, i bambini che giocano tra le macerie, la forza silenziosa delle madri e la fermezza di una comunità che si rifiuta […]

Leggi il resto: https://www.argocatania.it/2026/03/01/ti-concedo-rifugio-a-siracusa-gli-scatti-dei-fotografi-palestinesi/

#fotografia #Gaza #mostraFotografica #Palestina #Siracusa

[2026-02-14] I HAVE A DREAM TO LIVE SAFE l Performance teatrale “I have a dream to live safe” + Mostra fotografica di Mohammed Alazza @ Camere d'Aria https://balotta.org/event/i-have-a-dream-to-live-safe-l-performance-teatrale-i-have-a-dream-to-live-safe-mostra-fotografica-di-mohammed-alazza #mostrafotografica #benefitpalestina #cenapalestinese #performance #vegan
I HAVE A DREAM TO LIVE SAFE l Performance teatrale “I have a dream to live safe” + Mostra fotografica di Mohammed Alazza

I HAVE A DREAM TO LIVE SAFE Performance teatrale “I have a dream to live safe” + Mostra fotografica di Mohammed Alazza 📅 SABATO 14 FEB 🕑 ORE 20:30 📍 Camere d’Aria l Via Guelfa 40/4 "I have a dream to live safe" è uno spettacolo teatrale basato su storie vere di persone incontrate nel campo profughi "Aida camp" in Cisgiordania, che sotto costante occupazione e oppressione, parlano dei loro sogni, delle loro quotidianità e della resistenza che pervade ogni aspetto della vita nel campo circondato da un muro imponente e dai soldati Israeliani che monitorano rigorosamente ogni passo dei Palestinesi. In occasione dello spettacolo, sarà allestita una mostra fotografica di Mohammed Alazza. Cucineremo un piatto palestinese vegano e il ricavato delle offerte libere per l’apericena sarà donato a @bolognaxgaza_, che parteciperà all’evento.  ❤️ Vi aspettiamo

Balotta

I HAVE A DREAM TO LIVE SAFE l Performance teatrale “I have a dream to live safe” + Mostra fotografica di Mohammed Alazza

Camere d'Aria, sabato 14 febbraio alle ore 20:30 CET

I HAVE A DREAM TO LIVE SAFE
Performance teatrale “I have a dream to live safe” + Mostra fotografica di Mohammed Alazza

📅​ SABATO 14 FEB
🕑 ORE 20:30
📍 Camere d’Aria l Via Guelfa 40/4

"I have a dream to live safe" è uno spettacolo teatrale basato su storie vere di persone incontrate nel campo profughi "Aida camp" in Cisgiordania, che sotto costante occupazione e oppressione, parlano dei loro sogni, delle loro quotidianità e della resistenza che pervade ogni aspetto della vita nel campo circondato da un muro imponente e dai soldati Israeliani che monitorano rigorosamente ogni passo dei Palestinesi.

In occasione dello spettacolo, sarà allestita una mostra fotografica di Mohammed Alazza.

Cucineremo un piatto palestinese vegano e il ricavato delle offerte libere per l’apericena sarà donato a @bolognaxgaza_, che parteciperà all’evento. 

❤️ Vi aspettiamo


https://balotta.org/event/i-have-a-dream-to-live-safe-l-performance-teatrale-i-have-a-dream-to-live-safe-mostra-fotografica-di-mohammed-alazza

I HAVE A DREAM TO LIVE SAFE l Performance teatrale + Mostra fotografica di Mohammed Alazza

Camere d'Aria, sabato 14 febbraio alle ore 20:30 CET

I HAVE A DREAM TO LIVE SAFE
Performance teatrale “I have a dream to live safe” + Mostra fotografica di Mohammed Alazza

📅​ SABATO 14 FEB
🕑 ORE 20:30
📍 Camere d’Aria l Via Guelfa 40/4

"I have a dream to live safe" è uno spettacolo teatrale basato su storie vere di persone incontrate nel campo profughi "Aida camp" in Cisgiordania, che sotto costante occupazione e oppressione, parlano dei loro sogni, delle loro quotidianità e della resistenza che pervade ogni aspetto della vita nel campo circondato da un muro imponente e dai soldati Israeliani che monitorano rigorosamente ogni passo dei Palestinesi.

In occasione dello spettacolo, sarà allestita una mostra fotografica di Mohammed Alazza.

Cucineremo un piatto palestinese vegano e il ricavato delle offerte libere per l’apericena sarà donato a @bolognaxgaza_, che parteciperà all’evento. 

❤️ Vi aspettiamo

https://balotta.org/event/i-have-a-dream-to-live-safe-l-performance-teatrale-i-have-a-dream-to-live-safe-mostra-fotografica-di-mohammed-alazza-1