Domani: Agnelli: «La musica mi ha salvato la vita ora sento l’esigenza di restituire. Sono folgorato dai giovani»

«Volevo un anno sabatico», spiega il cantante che ha appena compiuto 60 anni. «Poi mia figlia mi ha convinto a fare un giro di quei locali improbabili in cui ragazzini suonano e ho scoperto una nuova scena musicale che non immaginavo neanche lontanamente». Ora si sta dedicando a Suoni dal Futuro, un progetto triennale di promozione di una nuova generazione di musicisti e autori

Agnelli: "Music has saved my life. Now I feel the need to give back. I’m electrified by young people.”

“I wanted a sabbatical year,” explains the singer who has just turned 60. “Then my daughter convinced me to take a look at those strange venues where teenagers play and I discovered a new musical scene I never even imagined.” He is now dedicating himself to Suoni dal Futuro, a three-year project promoting a new generation of musicians and authors.

#Agnelli #SuonidalFuturo

https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/manuel-agnelli-intervista-musica-progetto-senza-futuro-ptslum4p

Agnelli: «La musica mi ha salvato la vita ora sento l’esigenza di restituire. Sono folgorato dai giovani»

«Volevo un anno sabatico», spiega il cantante che ha appena compiuto 60 anni. «Poi mia figlia mi ha convinto a fare un giro di quei locali ... Scopri di più!

Domani

Il Fatto Quotidiano: D’Alema svela il retroscena inedito sul governo Berlusconi (e le manovre Usa): “Quando vinse nel 2001 mi chiamò Gianni Agnelli. E in salotto c’era Kissinger. Volevano che convincessi Ruggiero”

“Vorrei iniziare con un racconto personale e credo sia inizialmente inedito”. Inizia così il suo intervento l’ex presidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Massimo D’Alema alla presentazione nella sede della Stampa Estera a Roma, del libro Berlusconi, il mondo secondo lui. Una lezione di politica estera nell’attuale disordine mondiale scritto dagli ambasciatori Giovanni Castellaneta e Marco Carnelos.
D’Alema racconta che, nel 2001, “quando Berlusconi vinse le elezioni, pochi giorni dopo le elezioni, mi cercò al telefono Gianni Agnelli, con il quale io avevo una buona relazione personale, e mi chiese di andare urgentemente a casa sua”. D’Alema andò e l’Avvocato lo accolse. “Mi disse abbiamo una questione urgente da affrontare, abbiamo bisogno di lei, c’è un amico con me in salotto che le vuole parlare. E seduto in salotto c’era Henry Kissinger”. Di cosa volevano parlare Agnelli e Kissinger con un premier appena uscito da Palazzo Chigi e in quel momento all’opposizione? “Mi dissero che erano preoccupati per il fatto che stava nascendo il governo Berlusconi – racconta – e che volevano assicurarsi che il governo Berlusconi avesse una guida di politica estera tale da garantire la serietà e la continuità della politica estera italiana. Io dissi che mi sembrava una buona idea ma non capivo bene cosa potessi entraeci io in quanto esponente della parte sconfitta. ‘Noi vogliamo che il ministro degli Esteri sia l’ambasciatore Ruggiero, soltanto che lui non lo fa se lei non lo incoraggia a farlo’. Io dissi: ‘Ma bisognerà informare Berlusconi di questo fatto. L’Avvocato Agnelli mi disse non si preoccupi a questo provvedo io’”. Poi “fu convocato Ruggiero che poi divento ministro del governo Berlusconi. Io dissi che avevo dei dubbi sulla tenuta di questa soluzione e Ruggiero era molto riluttante. Durò pochi mesi perché dopo uno scontro Ruggiero se ne andò”.
L'articolo D’Alema svela il retroscena inedito sul governo Berlusconi (e le manovre Usa): “Quando vinse nel 2001 mi chiamò Gianni Agnelli. E in salotto c’era Kissinger. Volevano che convincessi Ruggiero” proviene da Il Fatto Quotidiano.

D’Alema reveals the unpublished background on the Berlusconi government (and the US maneuvers): “When he won in 2001 he called me Gianni Agnelli. And in the living room there was Kissinger. They wanted me to convince Ruggiero.”

“I would like to begin with a personal story and I believe it’s initially unpublished.” This is how the former Prime Minister and Foreign Minister, Massimo D’Alema, began his presentation at the Stampa Estera headquarters in Rome, of the book *Berlusconi, the world according to him*, a lesson in foreign policy written by ambassadors Giovanni Castellaneta and Marco Carnelos.

D’Alema recounts that in 2001, “when Berlusconi won the elections, just a few days after, Gianni Agnelli, with whom I had a good personal relationship, called me and asked me to go urgently to his house.” D’Alema went and the “Avvocato” (Lawyer) greeted him. “He said we have an urgent matter to address, we need you, there’s a friend with me in the living room who wants to speak to you. And sitting in the living room was Henry Kissinger.” What did Agnelli and Kissinger want to talk about with a Prime Minister just exiting Palazzo Chigi and at that time in opposition? “They told me they were concerned that the Berlusconi government was being born – he recounts – and that they wanted to ensure that the Berlusconi government had a foreign policy guide to guarantee the seriousness and continuity of Italian foreign policy. I said it seemed like a good idea, but I didn’t really understand what I could contribute as a figure from the defeated party. ‘We want the Foreign Minister to be Ambassador Ruggiero, only that he doesn’t do it if you don’t encourage him to do it.’ I said: ‘But you’ll need to inform Berlusconi of this. Lawyer Agnelli told me don’t worry about this, I’ll take care of it.’” Then “Ruggiero was summoned, who later became a minister in the Berlusconi government. I said I had doubts about the stability of this solution and Ruggiero was very reluctant. It lasted only a few months because after a confrontation, Ruggiero left.”

The article D’Alema reveals the unpublished background on the Berlusconi government (and the US maneuvers): “When he won in 2001, Gianni Agnelli called me. And in the living room was Kissinger. They wanted me to convince Ruggiero” is from Il Fatto Quotidiano.

#D’Alema #GianniAgnelli #Kissinger #Ruggiero #MassimoD’Alema #StampaEstera #Berlusconi #MarcoCarnelos #HenryKissinger #Agnelli #PalazzoChigi #Italian #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/05/dalem-retroscena-berlusconi-kissinger-agnelli-notizie/8375473/

D’Alema svela il retroscena inedito sul governo Berlusconi (e le manovre Usa): “Quando vinse nel…

Il racconto del leader storico del centrosinistra: "Gli americani volevano Ruggiero ministro degli Esteri e che io lo convincessi ad accettare. E io dissi: ma bisognerà informare il premier. E l'Avvocato mi disse: non si preoccupi, ci penso io"

Il Fatto Quotidiano

Today: Nuovo progetto per Agnelli: 55 milioni nello sport-tech. Indizi per un ritorno alla Juve?

Il ritorno di Andrea Agnelli nel mondo dello sport prende forma attraverso un progetto imprenditoriale che segna un cambio di prospettiva rispetto al passato. Non più soltanto gestione sportiva tradizionale, ma un’iniziativa che punta a intercettare le trasformazioni in atto nel settore, tra...

New project for Agnelli: €55 million in sport-tech. Hints for a return to Juve?

Andrea Agnelli’s return to the world of sport is taking shape through an entrepreneurial project that marks a shift in perspective compared to the past. Not just traditional sporting management, but an initiative aimed at intercepting the transformations underway in the sector, between…

#Agnelli #AndreaAgnelli’s

https://www.today.it/sport/andrea-agnelli-progetto-gamma-waves-sport-tech-juve.html

Nuovo progetto per Agnelli: 55 milioni nello sport-tech. Indizi per un ritorno alla Juve?

Il nuovo progetto "Gamma Waves" con Benetton e Chiellini guarda a tecnologia e tifosi: sullo sfondo, i rumors che intrigano l’ambiente Juve

Today

Adnkronos - ultimoratop: Eredità Agnelli, chiesto il rinvio a giudizio per John Elkann

(Adnkronos) - I legali del presidente di Stellantis: "Passaggio procedurale atteso, nostro assistito estraneo a fatti"

Elkann indicted for trial in the Agnelli case

(Adnkronos) - Stellantis’ president’s lawyers: “The handover is expected, our client is innocent of the facts.”

#Elkann #Agnelli

https://www.adnkronos.com/cronaca/eredita-agnelli-chiesto-il-rinvio-a-giudizio-per-john-elkann_7ujJMlAT4ThZ4qKkxManfz

Eredità Agnelli, chiesto rinvio a giudizio per John Elkann

I legali del presidente di Stellantis: 'Passaggio procedurale atteso, nostro assistito estraneo a fatti'

Adnkronos

Il Fatto Quotidiano: Eredità Agnelli, il giudice di Thun rigetta la richiesta degli Elkann che volevano radicare la giurisdizione in Svizzera

Gli Elkann perdono un altro round nella battaglia legale familiare con la madre Margherita Agnelli. Il tribunale di Thun, in Svizzera, ha rigettato la richiesta di John, Lapo e Ginevra, la cui intenzione era far valere la giurisdizione elvetica nell’iter per la successione di Marella Caracciolo, madre di Margherita e nonna dei tre Elkann. Una proposta, avanzata in particolare da John Elkann, che il tribunale ha respinto. L’istanza non entrava nel merito di testamenti e accordi, ma puntava solo a definire la residenza effettiva e il “centro degli interessi” di Marella Caracciolo a Laenen, località nel Cantone di Berna “al fine di ottenere l’accertamento della validità del testamento di quest’ultima, della loro qualità di eredi e dell’esclusione della loro madre da tale successione” sottolineano fonti legali vicine a Margherita Agnelli che informano che il giudice di Thun ha condannato John, Lapo e Ginevra Elkann a pagare le spese processuali (circa 886mila euro) e le spese di lite alla stessa Margherita (997mila euro). “Prendiamo atto – commenta dal canto suo il team legale degli Elkann – della decisione del tribunale. John, Lapo e Ginevra Elkann sono determinati a difendere la propria posizione nei prossimi procedimenti di appello davanti all’Alta Corte di Berna“.
Per gli avvocati degli Elkann – i procedimenti a Thun, e la decisione emessa oggi dal tribunale di primo grado, non hanno alcun impatto sulla validità del Patto successorio e dell’accordo del 2004 fra Marella Caracciolo Agnelli e Margherita Agnelli de Pahlen (la figlia – ndr). In conseguenza di tali accordi, Margherita Agnelli non è erede di Marella”. Non di questo parere i legali di Margherita Agnelli, secondo i quali “tale pronuncia è destinata ad avere rilevanti riflessi sui procedimenti attualmente pendenti, tra cui quello civile di Torino, nell’ambito del quale i giudici saranno chiamati a pronunciarsi anche sulla successione di Marella Caracciolo, nonché sui procedimenti penali che vedono, tra gli imputati, John Elkann per i reati di dichiarazione fiscale fraudolenta e di truffa aggravata ai danni dello Stato, in relazione alla residenza fittizia in Svizzera di Marella Caracciolo”.

L'articolo Eredità Agnelli, il giudice di Thun rigetta la richiesta degli Elkann che volevano radicare la giurisdizione in Svizzera proviene da Il Fatto Quotidiano.

Agnelli inheritance, the judge of Thun dismisses Elkann’s request to establish jurisdiction in Switzerland.

The Elkann lost another round in the family legal battle with their mother Margherita Agnelli. The Thun court, in Switzerland, rejected John, Lapo, and Ginevra’s request, which aimed to assert Swiss jurisdiction in the Marella Caracciolo succession proceedings – Marella being Margherita and the three Elkann’s mother and grandmother. A proposal, particularly advanced by John Elkann, that the court dismissed. The petition did not address wills and agreements but only sought to define Marella Caracciolo’s actual residence and “center of interests” in Laenen, a municipality in the Canton of Bern, “in order to establish the validity of her will, their status as heirs, and exclude their mother from that inheritance,” according to legal sources close to Margherita Agnelli who inform that Judge Thun ordered John, Lapo, and Ginevra Elkann to pay the court costs (approximately €886,000) and litigation expenses to Margherita (€997,000). “We acknowledge – comments the Elkann legal team – the court’s decision. John, Lapo, and Ginevra Elkann are determined to defend their position in the upcoming appeals before the Bern High Court.”

For the Elkann’s lawyers – the proceedings in Thun, and the decision issued today by the first instance court, have no impact on the validity of the succession agreement and the 2004 agreement between Marella Caracciolo Agnelli and Margherita Agnelli de Pahlen (the daughter – ed.). As a consequence of these agreements, Margherita Agnelli is not an heir of Marella. Not of this opinion are the lawyers of Margherita Agnelli, according to whom “this ruling is intended to have significant implications for the ongoing proceedings, including the civil case in Turin, in which judges will be called upon to rule on the Marella Caracciolo succession, as well as the criminal proceedings involving John Elkann for fraud and aggravated fraud against the State, in relation to Marella Caracciolo’s fictitious residence in Switzerland.”

Article: Agnelli Inheritance, Judge of Thun Rejects Elkann’s Request to Establish Jurisdiction in Switzerland comes from Il Fatto Quotidiano.

#Agnelli #Elkann #Switzerland #MargheritaAgnelli #Ginevra #Swiss #MarellaCaracciolo #Marella #JohnElkann #MarellaCaracciolo’s #Laenen #Canton #GinevraElkann #Margherita #theBernHighCourt #first #Turin #State #AgnelliInheritance #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/07/eredita-agnelli-elkann-tribunale-svizzera-oggi/8348381/

Eredità Agnelli, il giudice di Thun rigetta la richiesta degli Elkann che volevano radicare la giurisdizione…

Il tribunale ha respinto la domanda di John, Lapo e Ginevra. Per i legali della madre Margherita la pronuncia può avere "rilevanti riflessi" sui procedimenti in corso

Il Fatto Quotidiano

Today: Lapo Elkann si è trasferito in Svizzera: "È l'ideale per la mia attuale fase di vita". I motivi della scelta

Lapo Elkann si è trasferito in Svizzera. A Lucerna, per la precisione, piccola città della Confederazione in cui l'imprenditore 48enne, erede di casa Agnelli, ha raccontato di sentirsi a suo agio in un momento della sua vita che ristabilisce nuovi equilibri."Ho vissuto a Milano, Parigi, New York...

Lapo Elkann has moved to Switzerland: “It’s ideal for my current phase of life.” The reasons for the choice.

Lapo Elkann has moved to Switzerland. Specifically, to Lucerne, a small city in the Confederation where the 48-year-old businessman, heir to the Agnelli family, said he feels comfortable at a stage in his life that is re-establishing new balances. "I have lived in Milan, Paris, New York..."

#LapoElkann #Switzerland #Lucerne #Agnelli #Milan #Paris #NewYork

https://www.today.it/gossip/vip/lapo-elkann-svizzera.html

Lapo Elkann si è trasferito in Svizzera: "È l'ideale per la mia attuale fase di vita". I motivi della scelta

L'erede di casa Agnelli ha spiegato cosa abbia spinto lui e la moglie Joana Lemos a scegliere Lucerna come città della loro quotidianità

Today

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Trentenne muore durante il parto all’Agnelli di Pinerolo, aperta un’inchiesta: salvo il neonato

L’Asl To3: «Il decesso provocato da una complicanza, msse subito in atto tutte le procedure per tentare di salvare la donna»

Thirty-year-old dies during childbirth at the Agnelli hospital in Pinerolo, an investigation has been opened: the newborn is safe.

ASL To3: “The death was caused by a complication, and all procedures were immediately initiated to try to save the woman.”

#Agnelli #Pinerolo

https://www.lastampa.it/torino/2026/03/25/news/morta_parto_ospedale_agnelli_pinerolo_inchiesta_neonato_salvo-15559282/

Trentenne muore durante il parto all’Agnelli di Pinerolo, aperta un’inchiesta: salvo il neonato

L’Asl To3: «Il decesso provocato da una complicanza, msse subito in atto tutte le procedure per tentare di salvare la donna»

La Stampa

Corriere.it - Homepage: Exor, la sanità di Philips vale più dell’auto di Stellantis: cosa c’è nella cassaforte degli Agnelli-Elkann 

Partecipazioni del valore di 37,1 miliardi e 3,5 miliardi in cassa per nuove acquisizioni. Il boom di Lingotto fra le batterie cinesi di Catl, l’intrattenimento di Paramount e la puntata sul greggio

Exor, Philips healthcare is worth more than Stellantis’ car: what’s in the Agnelli-Elkan vault.

Investments worth €37.1 billion and €3.5 billion in cash for new acquisitions. The Lingotto boom among Chinese battery companies like Catl, Paramount’s entertainment focus, and the bet on crude oil.

#Agnelli #Chinese #Paramount

https://www.corriere.it/economia/finanza/26_marzo_24/exor-la-sanita-di-philips-vale-piu-dell-auto-di-stellantis-cosa-c-e-nella-cassaforte-degli-agnelli-elkann-dd1dfced-9066-4c3a-8e35-5f75f609dxlk.shtml

Exor, la sanità di Philips vale più dell’auto di Stellantis: cosa c’è nella cassaforte degli Agnelli-Elkann

La cassaforte degli Agnelli-Elkann ha partecipazioni del valore di 37,1 miliardi e 3,5 miliardi in cassa per nuove acquisizioni. Il boom di Lingotto fra le batterie cinesi di Catl, l’intrattenimento di Paramount e la puntata sul greggio

Corriere della Sera

Corriere.it - Homepage: La villa commissionata dall’Avvocato Agnelli è in vendita: per acquistarla servono quasi 2 milioni di euro

La residenza da 390 metri quadrati  a pochi minuti dalla Basilica di Superga e con una vista che arriva fino al Monviso

The villa commissioned by Mr. Agnelli is for sale: it costs almost 2 million euros to buy it.

The 390 square meter property, just a few minutes from the Basilica of Superga and with views extending to the Monviso.

#Agnelli #390squaremeter #Monviso

http://torino.corriere.it/notizie/economia/26_marzo_12/torino-la-villa-commissionata-dall-avvocato-agnelli-e-in-vendita-per-acquistarla-servono-quasi-2-milioni-di-euro-c167c212-8843-4075-988f-eb304efe6xlk.shtml

Eredità Agnelli, niente messa alla prova per John Elkann

Il gip ha respinto la richiesta. Diventa più concreto il rischio della prescrizione: secondo i legali del presidente di Exor questa decisione non cambia nulla

RaiNews