Il Fatto Quotidiano: Venticinque metri di sudario per Gaza attraversa le vie di Roma: l’iniziativa per non dimenticare i 18mila bambini uccisi – Video

Venticinque metri di sudario, largo otto, per non rimanere in silenzio e non dimenticare gli oltre 18mila bambini uccisi a Gaza fra ottobre 2023 e maggio 2025.
Il sudario, venerdì 10 aprile, ha attraversato in silenzio le strade dall’Esquilino al Verano: sopra al telo bianco, i volontari di Carnia per la pace, hanno scritto a mano i nomi di quei 18.457 bambine e bambini palestinesi che hanno perso la vita.
A sostenere il telo, decine di mani, simbolo “di un gesto collettivo di cura e memoria”.
L’iniziativa, nata a Udine per la famosa partita Italia-Israele dello scorso ottobre, è già stata portata a Feltre, Bologna, Firenze, Tolmezzo, Bassano, Trieste, Napoli.
A promuovere l’evento, il Comitato Piazza Vittorio Partecipata, Donne in Ascolto di S. Lorenzo, Ultimo Giorno di Gaza, e poi “gruppi e persone che hanno a cuore l’umanità e la pace tra i popoli”. A partecipare anche attori, giornalisti e rappresentanti di associazioni che, al Piazzale del Verano, hanno letto una parte dei nomi scritti sul sudario. Tra gli annunciati, Paolo Briguglia, Paola Caridi, Irma Ciaramella, Consuelo Ciatti, Antonietta De Lillo, Anna Foglietta, Francesca Fornario, Maya Issa, Caterina Lo Bue, Canio Lo Guercio, Gaia Riposati, Caterina Venturini, don Andrea Caporale della Rete dei Preti contro il genocidio.
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Twenty-five meters of shroud for Gaza crosses the streets of Rome: the initiative to not forget the 18,000 children killed – Video

Twenty-five meters of shroud, eight meters wide, in order not to remain silent and not forget the over 18,000 children killed in Gaza between October 2023 and May 2025.

The shroud, on Friday, April 10th, silently crossed the streets from Esquilino to Verano: on top of the white sheet, volunteers from Carnia for peace wrote by hand the names of those 18,457 Palestinian boys and girls who had lost their lives.

Decades of hands supported the sheet, a symbol “of a collective gesture of care and memory.”

The initiative, born in Udine for the famous Italy-Israel match last October, has already been carried to Feltre, Bologna, Florence, Tolmezzo, Bassano, Trieste, Naples.

Promoting the event was the Committee Piazza Vittorio Partecipata, Donne in Ascolto di S. Lorenzo, Ultimo Giorno di Gaza, and then “groups and people who care about humanity and peace between peoples.” Actors, journalists, and representatives of associations also participated, who, at Piazzale del Verano, read a part of the names written on the shroud. Among those announced were Paolo Briguglia, Paola Caridi, Irma Ciaramella, Consuelo Ciatti, Antonietta De Lillo, Anna Foglietta, Francesca Fornario, Maya Issa, Caterina Lo Bue, Canio Lo Guercio, Gaia Riposati, Caterina Venturini, don Andrea Caporale of the Rete dei Preti against genocide.

“Twenty-Five Meters of Shroud for Gaza” crosses the streets of Rome: the initiative to not forget the 18,000 children killed – Video comes from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/10/sudario-bambini-gaza-roma-news/8352017/

Venticinque metri di sudario per Gaza attraversa le vie di Roma: l’iniziativa per non dimenticare i…

Sul telo bianco i volontari di Carnia per la Pace hanno scritto i nomi dei bambini e delle bambine palestinesi uccisi

Il Fatto Quotidiano
Gaza: Latina torna in piazza nella notte del 1° Giugno - Articolo21

Il 1° giugno, nella notte che precede il 2 giugno, festa della Repubblica, non restiamo in casa, occupiamo lo spazio pubblico: manifestiamo ovunque, ancora una volta insieme, in tanti e tante, con le nostre piccole luci (candele, cellulari, torce, lanterne…). Portiamo le nostre luci nelle piazze e sulle spiagge, per le strade e per chi […]

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In provincia di Alessandria tanti lenzuoli bianchi per ricordare i palestinesi uccisi a Gaza

#ultimogiornodigaza #50000sudari

https://radiogold.it/news-alessandria/politica/407180-gaza-palestinesi-morti-lenzuoli-bianchi-sudari-provincia-alessandria/

Ad Alessandria, a Giarole, Ozzano Monferrato, Rosignano Monferrato, Pontestura... A Ovada un telo bianco esposto sulla facciata del Comune e un sit-in a Casale Monferrato.

In provincia tanti lenzuoli bianchi per ricordare i palestinesi uccisi a Gaza

PROVINCIA DI ALESSANDRIA - Anche in provincia di Alessandria come in tante altre parti d'Italia molti hanno aderito alla proposta della giornalista Paola

RadioGold.it
#Bologna, l'Ospedale Maggiore oggi: Un "sudario" in ogni finestra. #24maggio #50000sudari #gazalastday #GazaGenocide #ultimogiornodigaza

#Bologna, l'Ospedale Maggiore oggi:
Un "sudario" in ogni finestra.

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renata morresi: “leggo l’ennesimo articolo…”

Renata Morresi

Leggo l’ennesimo articolo con le stime dei morti degli ultimi venti mesi: più di 50.000 vittime, centinaia di operatori sanitari e umanitari, circa 200 giornalisti, solo ieri 29 tra bambini e anziani morti di fame, 94% degli ospedali distrutti, camion di aiuti umanitari bloccati, bruciati e saccheggiati, bulldozer che spianano quel che resta di Gaza, pulizia etnica attivissima anche in Cisgiordania. Siamo di fronte al “più grande esperimento di ‘ingegneria sociale violenta’ condotto su un intero popolo”, dice bene Yousef Hamdouna di Educaid, con lo scopo di eliminare la società palestinese dall’esterno e dall’interno, in modo definitivo. Guardo un video ‘di troppo’: è un bambino che sta morendo in un modo violentissimo. Mi viene da vomitare. Sotto i nostri occhi si consuma una carneficina forsennata e noi alziamo le mani, come se non ci riguardasse. Qualcuno nel frattempo asseconda la propria furiosa possessione: il repubblicano Randy Fine invoca la bomba atomica su Gaza. E noi vomitiamo, e siamo vomitati.

foto e testo di #renatamorresi

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24 MAGGIO in #Italia
nel 1915 e 110 anni dopo

oggi #ultimogiornodigaza

#50000sudari per non ignorare la carneficina, il #genocidio della popolazione a #Gaza

https://substack.com/home/post/p-164297707

24 MAGGIO, nel 1915 e 110 anni dopo

"Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio dei primi fanti ... Ahi, quanta gente ha vista venir giù, lasciare il tetto... Profughi ovunque dai lontani monti venivano a gremir tutti i suoi ponti"

Il Substack di LISISTRATA
🎬 A Cannes, 380 cineasti – da Almodóvar a Sorrentino – rompono il silenzio su Gaza. Ricordano Fatma Hassona, fotoreporter palestinese uccisa dall’esercito israeliano insieme a dieci familiari. «Il cinema deve farsi eco delle loro voci, riflesso delle nostre società» #ultimogiornodigaza #gazalastday
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Il genocidio dei palestinesi

L'accusa di genocidio a Israele è un'arma retorica per entrambe le parti. Ma viene ormai mossa anche da ong, giornalisti e studiosi dell'Olocausto. La Shoah non è l'unico modello di genocidio.

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