Il Fatto Quotidiano: Flotilla, Bersani a La7: “Israele è uno Stato pirata e fuori legge, non è una democrazia. Vanno sospesi gli accordi economici, basta aver paura”

“Non nascondiamoci dietro Ben Gvir, di cui possiamo pensare solo questo: l’Israele ha l’atomica, l’Iran no. E l’atomica può andare in mano a della gente così”. Così Pier Luigi Bersani attacca duramente a Tagadà (La7) la reazione del governo Meloni al video virale di Itamar Ben-Gvir.
L’ex leader del Pd esprime la sua contrarietà alla posizione espressa dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha chiesto sanzioni Ue mirate solo contro il ministro della Sicurezza Nazionale: “Netanyahu sta portando Israele a essere uno Stato fuori legge, uno Stato pirata, e quanto all’Italia: dove sono finiti i patrioti? Vogliono le scuse di Israele. Ma io mi faccio chiedere scusa se mi hanno pestato un piede per sbaglio. Cioè, qui bisogna fare qualcosa. L’Italia ha il ruolo di paese fondatore dell’Europa: è una vergogna che noi ci si metta di traverso in Europa a proposito di atti che ormai è necessario fare”.
E invita il governo italiano ad agire con decisione: sospendere l’accordo di associazione Ue-Israele, adottare misure economiche e riconoscere lo Stato di Palestina, come già fanno i tre quarti dei Paesi del mondo.
“Bisogna evitare di avere paura di Israele – avverte Bersani – Abbiamo buone ragioni di avere paura di Israele. Attenzione, qui stiamo superando una soglia e se noi Italia e Europa non prendiamo in mano la nostra dignità, le cose andranno peggio. Qui c’è ormai un’impostazione messianica di una grande Israele su basi etniche. Noi continuiamo a chiamare democrazia uno Stato su basi etniche. Israele non è più una democrazia nel concetto europeo“.
L’affondo finale colpisce la maggioranza e in particolare Matteo Salvini: “Nel nostro governo c’è qualcuno a cui piacciono Trump e Netanyahu. Chiedo scusa dell’anacoluto se Salvini vuole rimproverarmelo, ma un italiano a cui piace Trump o Netanyahu deve farsi visitare. Non è questione di politica qui, è questione di sanità mentale, maggior ragione se pretendi di essere un patriota”.
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Flotilla, Bersani on La7: “Israel is a pirate state and outside the law, it is not a democracy. Economic agreements should be suspended, stop being afraid”

Let’s not hide behind Ben Gvir, of whom we can only think this: Israel has the atomic bomb, Iran does not. And the atomic bomb could fall into the hands of people like that. That’s what Pier Luigi Bersani attacks harshly on Tagadà (La7) regarding the government of Meloni’s reaction to the viral video of Itamar Ben-Gvir.

The former leader of the Pd expresses his opposition to the position expressed by Foreign Minister Antonio Tajani, who has called for targeted EU sanctions only against the Minister of National Security: “Netanyahu is leading Israel to become an outlaw state, a pirate state, and as for Italy: where have the patriots gone? They want an apology from Israel. But I’ll only accept an apology if they’ve stepped on my foot by mistake. That is, we need to do something here. Italy has the role of a founding country of Europe: it’s a disgrace that we stand in the way of Europe regarding actions that now need to be taken.”

He urges the Italian government to act decisively: suspend the EU-Israel Association Agreement, adopt economic measures and recognize the State of Palestine, as already do three-quarters of the world’s countries.

“We must avoid being afraid of Israel – warns Bersani – We have good reasons to be afraid of Israel. Pay attention, we are passing a threshold here, and if Italy and Europe don’t take back our dignity, things will go worse. There’s now a messianic attitude of a great Israel based on ethnic grounds. We continue to call a state based on ethnic grounds a democracy. Israel is no longer a democracy in the European concept.”

The final blow hits the majority and particularly Matteo Salvini: “There’s someone in our government who likes Trump and Netanyahu. I apologize for the grammatical error if Salvini wants to reproach me, but an Italian who likes Trump or Netanyahu should be visited. It’s not a matter of politics here, it’s a matter of mental health, especially if you claim to be a patriot.”

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Flotilla, Bersani a La7: “Israele è uno Stato pirata e fuori legge, non è una democrazia

"Governo Meloni chiede le scuse di Israele? Ma io mi faccio chiedere scusa se mi hanno pestato un piede per sbaglio". L'affondo dell'ex ministro

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Il Fatto Quotidiano: A Gaza “43mila palestinesi hanno subito lesioni permanenti a causa dei raid israeliani”: la stima dell’Oms

Due anni di bombardamenti a tappeto sulla Striscia di Gaza hanno lasciato gravi lesioni permanenti su 43mila palestinesi. È la stima diffusa dall’Organizzazione mondiale della sanità. Oltre 5mila persone hanno subito amputazioni, più di 2mila hanno avuto lesioni al midollo spinale con la conseguente perdita di importanti funzioni motorie. Più di 3.400 vivono le conseguenze di ustioni gravi e oltre 1.300 hanno riportato lesioni cerebrali traumatiche. Inoltre, un ferito su quattro ha meno di 18 anni.
Una fotografia drammatica, se si pensa che il sistema sanitario è stato completamente distrutto e che i medici e le organizzazioni umanitarie lavorano in una costante scarsità di farmaci e materiale medico a causa delle restrizioni imposte dal governo israeliano. Parlando a Madrid insieme al premier spagnolo Pedro Sanchez, il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreysus ha spiegato che il flusso degli aiuti resta ampliamente insufficiente, in quanto “dovrebbero attraversare il confine circa 600 camion” al giorno “ma questo non sta accadendo”, ha rilevato. Secondo il direttore dell’Oms, si osservano progressi “probabilmente nelle evacuazioni mediche” dalla Striscia, mentre persistono gravi difficoltà nella fornitura di medicinali e forniture sanitarie. “L’invio di farmaci non sta arrivando come dovrebbe”, ha rilevato. Ha inoltre segnalato che “quando aumenta il numero di camion ” diretti a Gaza “alcuni trasportano materiali e prodotti destinati alla vendita e i gazawi non possono permetterseli“. Per questo, ha aggiunto, è necessario rafforzare “in modo specifico” l’invio di aiuti umanitari.
L’Oms sta dando priorità alla ricostruzione delle infrastrutture sanitarie nella Striscia, poiché “gli ospedali sono scomparsi”, ha osservato, riferendosi al livello di distruzione provocato dalla guerra. Da parte sua, Pedro Sanchez ha ribadito la necessità di rispettare il diritto internazionale e di offrire “un orizzonte politico alla Palestina”, che passa attraverso “il riconoscimento dello Stato palestinese, che ha tutto il diritto di esistere”, come Israele.
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“43,000 Palestinians have sustained permanent injuries due to Israeli raids”: the estimate of the WHO.

Two years of carpet bombing in the Gaza Strip have left severe, permanent injuries on 43,000 Palestinians. This is the widespread estimate from the World Health Organization. More than 5,000 people have undergone amputations, over 2,000 have suffered spinal cord injuries with the consequent loss of important motor functions. More than 3,400 live with the consequences of severe burns and over 1,300 have sustained traumatic brain injuries. Furthermore, one in four injured individuals is under the age of 18.

A dramatic photograph, considering that the healthcare system has been completely destroyed and that doctors and humanitarian organizations are working in constant shortages of drugs and medical supplies due to restrictions imposed by the Israeli government. Speaking in Madrid alongside Spanish Prime Minister Pedro Sanchez, World Health Organization Director-General Tedros Adhanom Ghebreyesus explained that the flow of aid remains largely insufficient, as “around 600 trucks should cross the border daily “but this is not happening,” he noted. According to the WHO director, there are “probably” advances “in medical evacuations” from the Strip, while serious difficulties persist in the supply of medicines and medical supplies. “The delivery of drugs is not arriving as it should,” he noted. He also reported that “when the number of trucks directed to Gaza increases, some transport materials and products intended for sale and Gazans cannot afford them.” For this reason, he added, it is necessary to “specifically” strengthen the sending of humanitarian aid.

The WHO is prioritizing the reconstruction of healthcare infrastructure in the Strip, as “hospitals have disappeared,” he observed, referring to the level of destruction caused by the war. On his part, Pedro Sanchez reiterated the need to respect international law and to offer “a political horizon to Palestine,” which passes through “the recognition of the State of Palestine, which has every right to exist,” like Israel.

The article “In Gaza ‘43,000 Palestinians have suffered permanent injuries due to Israeli raids’”: the WHO estimate comes from Il Fatto Quotidiano.

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A Gaza “43mila palestinesi hanno subito lesioni permanenti a causa dei raid israeliani”: la stima…

Oltre 5mila le persone amputate, più di 2mila hanno avuto lesioni al midollo spinale

Il Fatto Quotidiano

Today: La Spagna revoca l'ambasciatrice in Israele

Il governo spagnolo ha disposto la revoca formale dell'ambasciatrice in Israele, Ana Salomon, in carica dal 2021 e già richiamata a consultazioni nel settembre 2025, dopo le tensioni diplomatiche con il governo di Benjamin Netanyahu, seguite dal riconoscimento dello Stato di Palestina nell'aprile...

Spain recalls its ambassador to Israel.

The Spanish government has formally recalled its ambassador to Israel, Ana Salomon, who has been in office since 2021 and was previously summoned for consultations in September 2025, following diplomatic tensions with the government of Benjamin Netanyahu, following the recognition of the State of Palestine in April…

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https://www.today.it/europa/attualita/la-spagna-revoca-l-ambasciatrice-in-israele.html

Guerra in Iran, ultime notizie in diretta. Un casco blu è stato ucciso in Libano, doppio stop "diplomatico" alla guerra di Trump e Netanyahu

L'attacco preventivo contro l'Iran lanciato sabato 28 febbraio da Stati Uniti e Israele aveva l'intento di far cadere il regime, ma ora l'intera regione del Golfo Persico è nel caos. Il blocco dello stretto di Hormuz getta nello scompiglio i mercati globali

Today

https://www.youtube.com/watch?v=tvV6Wa-h56c

#ScottishParliament 🏴󠁧󠁢󠁳󠁣󠁴󠁿 : Immediate Recognition of #TheStateOfPalestine🇵🇸

#FreePalestineNow 🇵🇸

Members' Business: Immediate Recognition of the State of Palestine - 26 June 2024

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