Il Fatto Quotidiano: “Per mandarmi via da MasterChef mi dovranno avvelenare. Voglio essere seppellito a Rogoredo. Non devo niente a nessuno, sono un uomo libero nell’anima”: così Bruno Barbieri

Bruno Barbieri si è lanciato in un nuovo format, pensato per i propri canali social, dal titolo “Bruno in the U.S.A” in undici puntate.” La mia missione è raccontare la storia di tanti giovani che hanno lasciato il nostro Paese non per disperazione, ma per cercare qualcosa di diverso nella loro vita. – ha dichiarato a Leggo – Non parliamo di persone che sono partite perché con l’acqua alla gola o perché in Italia non funzionava niente. Parliamo di gente arrivata negli Stati Uniti per costruire, per mettersi in gioco, per raccontare una storia importante: la storia del nostro Paese, del nostro lavoro, della nostra materia prima, ma soprattutto della nostra cultura”.
Nessuna intenzione di lasciare “MasterChef Italia”: “Per mandarmi via di dovranno avvelenare. Voglio essere seppellito a Rogoredo (ride, ndr). Io a MasterChef mi sono sempre dedicato tantissimo. Quando lo giro, per me esiste solo quello. Mi interessa scoprire talenti, capire le persone, raccontare il valore del cibo”.
E ancora: “Credo che MasterChef abbia fatto un lavoro enorme: ha fatto capire che dietro a un piatto non c’è solo il talento di uno chef, ma anche la storia di produttori, allevatori, artigiani, persone che ogni giorno fanno sacrifici per portare qualità in tavola. Questo è stato un passaggio culturale importantissimo»
Tra le prossime mete c’è l’Africa “perché è un altro posto che conosco e dove voglio tornare. È un mondo estremamente interessante, anche dal punto di vista gastronomico. Io sono un battitore libero: mi alzo la mattina, chiudo la porta di casa e vado. Non devo niente a nessuno, sono un uomo libero nell’anima. E andare in giro per il mondo, con rispetto e curiosità, ti apre davvero la mente in maniera incredibile”.
L'articolo “Per mandarmi via da MasterChef mi dovranno avvelenare. Voglio essere seppellito a Rogoredo. Non devo niente a nessuno, sono un uomo libero nell’anima”: così Bruno Barbieri proviene da Il Fatto Quotidiano.

“They’d have to poison me to get me off MasterChef. I want to be buried in Rogoredo. I owe no one anything, I am a free man in my soul”: so Bruno Barbieri.

Bruno Barbieri has launched a new format, designed for his social media channels, titled “Bruno in the U.S.A.” in eleven episodes. – he stated to Leggo – “My mission is to tell the story of many young people who left our country not out of desperation, but to seek something different in their lives. – We’re not talking about people who left because they were drowning or because nothing worked in Italy. We’re talking about people who came to the United States to build, to take a chance, to tell an important story: the story of our country, of our work, of our raw materials, but especially of our culture.”

No intention of leaving “MasterChef Italia”: “They’ll have to poison me to make me leave. I want to be buried in Rogoredo (laughs, ndr). I’ve always dedicated myself immensely to MasterChef. When I’m working on it, for me, it’s the only thing that exists. I’m interested in discovering talents, understanding people, and telling the value of food.”

And still: “I believe that MasterChef has done a huge job: it has shown that behind a dish there is not only the talent of a chef, but also the story of producers, farmers, artisans, people who every day make sacrifices to bring quality to the table. This was a very important cultural shift.”

Among the next destinations is Africa “because it’s another place I know and where I want to return. It’s an extremely interesting world, also from a gastronomic point of view. I’m a free spirit: I get up in the morning, close the door of my house and go. I owe nothing to anyone, I’m a free man in my soul. And traveling around the world, with respect and curiosity, truly opens your mind in an incredible way.”

The article “They’ll have to poison me to make me leave MasterChef. I want to be buried in Rogoredo. I owe nothing to anyone, I’m a free man in my soul”: so much of Bruno Barbieri comes from Il Fatto Quotidiano.

#MasterChef #Rogoredo #BrunoBarbieri #Bruno #Italy #theUnitedStates #MasterChefItalia #Africa #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/22/per-mandarmi-via-da-masterchef-mi-dovranno-avvelenare-voglio-essere-seppellito-a-rogoredo-non-devo-niente-a-nessuno-sono-un-uomo-libero-nellanima-cosi-bruno-barbieri/8332825/

“Per mandarmi via da MasterChef mi dovranno avvelenare. Voglio essere seppellito a Rogoredo

Lo chef lancia il format "Bruno in the U.S.A" ma conferma il suo impegno con MasterChef Italia: "Mi dedico tantissimo"

Il Fatto Quotidiano

Agi: Omicidio di Rogoredo: Cinturrino aveva 6 telefoni cellulari nell'auto di servizio

AGI - Sono sei i telefoni cellulari analizzati dalla Polizia Scientifica e sequestrati nell'auto di servizio del poliziotto Carmelo Cinturrino, compreso quello che aveva la sera dell'omicidio di Abderrahim Mansouri. Ma sono numerosi gli altri dispositivi elettronici attualmente nella disponibilità della Squadra Mobile e che saranno successivamente oggetto di analisi investigativa. L’agente, detenuto a San Vittore, è in attesa che il Tribunale del Riesame decida in queste ore sulla richiesta di scarcerazione con la concessione dei domiciliari presentata dai suoi legali.

Il pesante quadro delle accuse
Il quadro delle accuse nei confronti del poliziotto - cui è contestato l'omicidio premeditato - sta diventando molto pesante con gli approfondimenti investigativi.
Tra le ipotesi di reato contestate di recente, sulla base di numerose testimonianze di persone che frequentavano la piazza dello spaccio di Rogoredo, ci sono concussione, arresto illegale, spaccio, calunnia, percosse, estorsione, falso. Nell’inchiesta ci sono altri sei poliziotti indagati.

Rogoredo Murder: Cinturrino had 6 cell phones in the service car.

AGI - Six mobile phones were analyzed by the Scientific Police and seized in the service car of police officer Carmelo Cinturrino, including the one that had the evening of the murder of Abderrahim Mansouri. But numerous other electronic devices are currently available to the Mobile Squad and will subsequently be the subject of investigative analysis. The officer, detained at San Vittore, is awaiting a decision by the Court of Appeal in these hours on the request for release with house arrest presented by his lawyers.

The Heavy Accusations Picture
The picture of accusations against the police officer - who is accused of premeditated murder - is becoming increasingly heavy with investigative developments.
Among the criminal hypotheses contested recently, based on numerous testimonies of people who frequented the drug market in Rogoredo, there are bribery, illegal arrest, drug trafficking, defamation, assault, extortion, and forgery. There are other six police officers under investigation in the investigation.

#RogoredoMurder #Cinturrino #theScientificPolice #CarmeloCinturrino #AbderrahimMansouri #theMobileSquad #SanVittore #theCourtofAppeal #Rogoredo

https://www.agi.it/cronaca/news/2026-03-20/cinturrino-cellulari-omicidio-rogoredo-36208655/

L'Unità: Cinturrino indagato per spaccio e sequestro di persona, si allarga il caso Rogoredo

Si ingrossa l’affare di Rogoredo. Sempre di più. Dalla richiesta di incidente probatorio al fine di cristallizzare le accuse nel contraddittorio tra le parti si aggrava la posizione dell’ispettore capo della polizia Carmelo Cinturrino al quale viene contestato l’omicidio premeditato di Abdarrahim Mansouri. E aumenta a sei il numero dei poliziotti indagati.
È significativo che sia stata la stessa procura a chiedere un incidente probatorio perché molti testimoni sono detenuti stranieri e rischiano il rimpatrio, per cui l’iniziativa dice molto sulla natura di questa vicenda. Stiamo parlando di persone in una posizione estremamente vulnerabile che spesso vivono tra paura, marginalità e sfiducia nelle istituzioni. Se le loro testimonianze sono così decisive da dover essere formalizzate immediatamente per assumere valore processuale ci sarà anche il problema per lo Stato di garantire che possano parlare liberamente senza il timore che la loro condizione li renda più facile da ignorare o mettere in discussione. Ma a carico di Cinturrino non ci sono solo le parole di spacciatori che in teoria potrebbero avercela con la polizia. A verbale ci sono le dichiarazioni di colleghi poliziotti. L’ispettore adesso risponde anche di estorsione, falso, spaccio di droga, sequestro di persona ai danni di un pusher.
Cinturrino aveva minacciato di morte Mansouri sia direttamente sia attraverso messaggi recapitati attraverso altri spacciatori che frequentavano il boschetto di Rogoredo. Il quadro che emerge finora è quello di uno spaccio di droga coordinato da chi avrebbe avuto il dovere di combatterlo vestendo una divisa. Con molte complicità e silenzi dentro il commissariato di via Mecenate. La tesi della mela marcia insomma fa acqua da tutte le parti. Sarà il giudice delle indagini preliminari Domenico Santoro a decidere sulla richiesta firmata dal procuratore capo Marcello Viola e dal pm Giovanni Tarzia. I testi saranno esaminati anche dagli avvocati difensori degli indagati. A quel punto l’indagine potrebbe anche essere considerata chiusa, almeno sul fatto principale, l’omicidio del 26 gennaio.

Beltrap translated for drug trafficking and kidnapping, the Rogoredo case expands.

The Rogoredo affair is escalating. More and more. From the request for an evidentiary incident to solidify the accusations in the dispute between the parties, the position of chief police inspector Carmelo Cinturrino is worsening, as he is accused of the premeditated murder of Abdarrahim Mansouri. And the number of police officers investigated is increasing to six.

It is significant that the prosecutor himself requested an evidentiary incident because many witnesses are foreign prisoners and risk repatriation, which says a great deal about the nature of this case. We are talking about people in an extremely vulnerable position who often live between fear, marginalization, and distrust of institutions. If their testimonies are so decisive that they must be formally documented immediately to take legal value, there will also be the problem for the State to ensure that they can speak freely without the fear that their condition makes them easier to ignore or challenge. But in addition to the words of dealers who, in theory, could have been involved with the police, Cinturrino is also facing accusations of extortion, false evidence, drug trafficking, and kidnapping of a pusher.

Cinturrino had threatened Mansouri with death, both directly and through messages delivered through other dealers who frequented the Rogoredo grove. The picture that is emerging so far is that of a drug trafficking operation coordinated by someone who had a duty to combat it while wearing a uniform. With many complicities and silences within the commissariat of via Mecenate. The “rotten apple” theory, in short, is falling apart. Judge Domenico Santoro, responsible for the preliminary investigations, will decide on the request signed by chief prosecutor Marcello Viola and prosecutor Giovanni Tarzia. The witnesses will also be examined by the defense lawyers of the investigated. At that point, the investigation could also be considered closed, at least regarding the main crime, the murder on January 26th.

#Beltrap #Rogoredo #CarmeloCinturrino #AbdarrahimMansouri #State #Cinturrino #Mansouri #Mecenate #DomenicoSantoro #MarcelloViola #GiovanniTarzia

https://www.unita.it/2026/03/18/cinturrino-indagato-per-spaccio-e-sequestro-di-persona-si-allarga-il-caso-rogoredo/

Cinturrino indagato per spaccio e sequestro di persona, si allarga il caso Rogoredo

Si aggrava la posizione dell’agente a cui viene contestato l’omicidio premeditato di Abdarrahim Mansouri. Sei i poliziotti indagati.

L'Unità

Agenzia Nova: Milano: persona muore investita da un treno ad alta velocita' a Rogoredo

17 mar 17:43 - (Agenzia Nova) - Una persona non ancora identificata e' stata investita da un treno ad alta velocita' in transito al binario... (Rem)

Milan: Person dies hit by high-speed train at Rogoredo.

March 17 17:43 - (Agenzia Nova) - An unidentified person was hit by a high-speed train in transit on the track...

#Milan #Rogoredo #AgenziaNova

https://www.agenzianova.com/a/69b98535628e31.22408436/7162376/2026-03-17/milano-persona-muore-investita-da-un-treno-ad-alta-velocita-a-rogoredo

Corriere.it - Homepage: «Dì a Zack che se lo becco lo ammazzo»: le minacce dell'agente Cinturrino. Per i pm premeditò l'omicidio del pusher di Rogoredo

Minacce a Mansouri, martellate su due uomini, spaccio di droga, richieste di denaro ai pusher nel lungo elenco di accuse

“Tell Zack I’ll kill him if I catch him”: the threats of agent Cinturrino. The prosecutors premeditated the murder of the Rogoredo drug dealer.

Threats to Mansouri, assaults with stones on two men, drug dealing, requests for money from drug dealers – this is part of the list of accusations.

#Cinturrino #Rogoredo #Mansouri

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_marzo_17/milano-le-minacce-dell-agente-cinturrino-di-a-zack-che-se-lo-becco-lo-ammazzo-per-i-pm-premedito-l-omicidio-del-pusher-5847adf4-e335-45a2-a3a1-440b8db02xlk.shtml

Le minacce di Cinturrino: «Dì a Zack che se lo becco lo ammazzo». Per i pm di Milano premeditò l'omicidio del pusher

Minacce a Mansouri prima di ucciderlo a Rogoredo, martellate su due uomini, spaccio di droga, richieste di denaro ai pusher nel lungo elenco di accuse al poliziotto Carmelo Cinturrino. Indagati altri due colleghi

Corriere della Sera

il manifesto: «A Rogoredo c’era un clan di poliziotti»

Erano mesi che l’agente Carmelo Cinturrino cercava Abderrahim Mansouri, il 28enne che poi ha ucciso nel pomeriggio di lunedì 26 gennaio, nel boschetto di Rogoredo. Almeno dall’ottobre dell’anno scorso, stando […]
The post «A Rogoredo c’era un clan di poliziotti» first appeared on il manifesto.

“In Rogoredo, there was a police clan.”

For months, agent Carmelo Cinturrino had been searching for Abderrahim Mansouri, the 28-year-old he later killed in the afternoon of Monday, January 26th, in the Rogoredo grove. At least since October of last year, according to […] “At Rogoredo there was a police clan” first appeared on il manifesto.

#Rogoredo #CarmeloCinturrino #AbderrahimMansouri #first

https://ilmanifesto.it/a-rogoredo-cera-un-clan-di-poliziotti

«A Rogoredo c’era un clan di poliziotti» | il manifesto

Giustizia (Italia) Erano mesi che l’agente Carmelo Cinturrino cercava Abderrahim Mansouri, il 28enne che poi ha ucciso nel pomeriggio di lunedì 26 gennaio, nel boschetto di Rogoredo. Almeno dall’ottobre dell’anno scorso, stando alle testimonianze raccolte dalla procura di Milano. «DI’ A ZACK che, se lo becco, lo uccido», ha detto una volta il 41enne assistente capo del

il manifesto

Nuove accuse per Carmelo Cinturrino: “Omicidio premeditato, estorsione e spaccio”. Indagati altri due poliziotti.

L’inchiesta sul caso Cinturrino e sul Commissariato Mecenate di Milano si allarga: altri due agenti sono stati inseriti nel registro degli indagati. Salgono a 7, in tutto, i poliziotti coinvolti.

https://www.fanpage.it/milano/indagati-altri-due-colleghi-del-poliziotto-carmelo-cinturrino-le-accuse-sono-di-falso-e-arresto-illegale/

#Milano #Rogoredo #Mecenate #Cinturrino #Mansouri

Il Fatto Quotidiano: “Cinturrino premeditò l’omicidio di Mansouri”: nuove accuse al poliziotto. Indagati altri 2 colleghi

Nuove accuse a Carmelo Cinturrino e altri due poliziotti del commissariato di Mecenate indagati. Si allarga l’inchiesta della Procura di Milano, nata dall’omicidio di Abderrahim Mansouri, ucciso lo scorso 26 gennaio nel boschetto di Rogoredo durante un’operazione antispaccio. Ora a Cinturrino viene contestata anche “l’aggravante della premeditazione”. In sostanza, secondo l’accusa, progettò di assassinare Mansouri. La novità emerge dalla richiesta di incidente probatorio per convocare almeno otto testimoni, tra pusher e tossicodipendenti, in modo da cristallizzare i loro racconti. E proprio da questi atti è emerso anche il faro acceso su altri due agenti.
Gli indagati quindi, incluso Cinturrino, salgono a 7. All’agente, attualmente in carcere, oltre all’aggravante della premeditazione, vengono contestati anche nuovi reati, dall’estorsione alle percosse e allo spaccio. Tra le accuse al 41enne ci sono anche sequestro di persona, concussione, arresto illegale, calunnia, falso, depistaggio e rapina. Sono 43 in totale i capi di imputazione a carico dell’assistente capo e degli altri sei poliziotti indagati, da quanto emerge dalla richiesta di incidente probatorio del pm Giovanni Tarzia.
I nuovi indagati sono un’agente per falso – un episodio del 2024 che la vede protagonista con lo stesso Cinturrino – e un altro poliziotto per arresto illegale. Le persone che dovranno essere sentite – almeno 8 da quanto trapela – sono testimoni già ascoltati dal pubblico ministero e che vista la loro condizione – stranieri o senza fissa dimora – potrebbero non essere più rintracciabili al momento dell’eventuale processo. L’incidente probatorio consente di ‘cristallizzare’ le testimonianze davanti a un giudice e ai legali degli indagati nonché di fissare le accuse provvisorie.
L'articolo “Cinturrino premeditò l’omicidio di Mansouri”: nuove accuse al poliziotto. Indagati altri 2 colleghi proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Beltrami premeditated Mansouri’s murder”: new charges against the police officer. Other 2 colleagues investigated.

New charges against Carmelo Cinturrino and two other police officers from the Mecenate precinct are under investigation. The investigation, stemming from the murder of Abderrahim Mansouri, who was killed on January 26th in the Rogoredo forest during a drug operation, is expanding. Cinturrino is now also accused of “premeditation.” In essence, according to the prosecution, he planned to assassinate Mansouri. The new development emerges from a request for evidentiary evidence to summon at least eight witnesses, including drug dealers and drug addicts, to solidify their accounts. And it is from these actions that light was shone on another two officers.

The investigated individuals, including Cinturrino, now number 7. In addition to the aggravating factor of premeditation, the officer, currently in prison, is also accused of new crimes, including extortion, assault, and drug trafficking. Among the charges against the 41-year-old are kidnapping, bribery, illegal arrest, defamation, forgery, obstruction of justice, and robbery. There are a total of 43 charges against the assistant captain and the other six police officers under investigation, as emerges from the request for evidentiary evidence from prosecutor Giovanni Tarzia.

The new investigated individuals include an officer for falsification – an episode in 2024 in which he is featured with Cinturrino – and another police officer for illegal arrest. The people who will be questioned – at least 8, as it leaks – are witnesses already heard by the prosecutor and that, due to their condition – foreign or without a fixed address – may no longer be traceable at the time of a potential trial. The evidentiary incident allows to “crystallize” the testimonies before a judge and the lawyers of the investigated, as well as to set provisional charges.

“Cinturrino premeditated Mansouri’s murder”: new charges against the police officer. Two other colleagues are under investigation. – *Il Fatto Quotidiano*.

#Beltrami #Mansouri #CarmeloCinturrino #Mecenate #AbderrahimMansouri #Rogoredo #Cinturrino #GiovanniTarzia

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/16/omicidio-rogoredo-cinturrino-premeditazione-nuove-accuse-inchiesta-ultime-notizie/8326219/

“Cinturrino premeditò l’omicidio di Mansouri”: nuove accuse al poliziotto

All'agente che ha ucciso il pusher a Rogoredo contestata anche l'aggravante. L'inchiesta si allarga: coinvolti altri due poliziotti con l'accusa di falso e arresto illegale

Il Fatto Quotidiano

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Milano, altri due poliziotti indagati per l’omicidio del pusher a Rogoredo: ora sono sette

Notificata la richiesta incidente probatorio ad almeno otto testimoni

Milan, another two police officers investigated for the murder of the drug dealer in Rogoredo: now there are seven.

The request for evidentiary evidence has been notified to at least eight witnesses.

#Milan #Rogoredo

https://www.lastampa.it/cronaca/2026/03/16/news/milano_omicidio_rogoredo_cinturrino_7_poliziotti_indagati-15547070/

Milano, altri due poliziotti indagati per l’omicidio del pusher a Rogoredo: ora sono sette

Notificata la richiesta incidente probatorio ad almeno otto testimoni

La Stampa