Corriere.it - Homepage: Minniti: «Voto libero dalle appartenenze. Si decida sul merito, il mio Sì al referendum è convinto»

L'ex ministro dell'Interno per il Pd: «Sì a una democrazia forte. Separare inquirente e giudicante consente una giustizia più attenta alle garanzie»

Minniti: “Vote freely from affiliations. Decide on the merits, my Yes to the referendum is convinced.”

The former Interior Minister for the Pd: “Yes to a strong democracy. Separating investigators and judges allows for a justice system more attentive to guarantees.”

#Minniti #Interior

http://roma.corriere.it/notizie/politica/26_marzo_14/minniti-il-voto-va-liberato-dalle-appartenenze-si-decida-sul-merito-il-mio-si-e-convinto-adb8b167-3629-4529-af5f-989a874d9xlk.shtml

Minniti: «Il voto va liberato dalle appartenenze. Si decida sul merito, il mio Sì al referendum è convinto»

L'ex ministro dell'Interno per il Pd: «Sì a una democrazia forte. Separare inquirente e giudicante consente una giustizia più attenta alle garanzie»

Corriere della Sera

Il Tempo: Minniti (MedOr): "Con blocco Hormuz shock petrolifero senza precedenti"

Roma, 13 mar. (Adnkronos) - "Il blocco dello Stretto di Hormuz ha portato a uno shock petrolifero senza precedenti. L'Agenzia Internazionale per l'Energia (Aie), di fronte allo shock storico più grave della storia recente, ha dovuto sbloccare 400 milioni di barili dalle riserve, confermando un punto cruciale: in questo mondo interconnesso, colpire le grandi vie di comunicazione e utilizzare i cosiddetti 'colli di bottiglia' (choke points) può portare al collasso dell'economia mondiale". Così Marco Minniti, presidente della Fondazione MedOr, intervenendo in videocollegamento a LetExpo 2026 - la manifestazione fieristica organizzata da Alis Service in collaborazione con Veronafiere - ha sottolineato come lo shock petrolifero causato dalla chiusura dello Stretto mette a rischio la tenuta delle economie occidentali. Il blocco, causato dalla strategia iraniana di "produrre il massimo caos possibile, colpendo Paesi come l'Arabia Saudita, gli Emirati Arabi e il Qatar, rappresenta un segnale chiaro: nel momento in cui si colpisce l'Iran, si avvia una fase di destabilizzazione mondiale", commenta Minniti.
Hormuz e lo shock energetico, dunque il problema degli approvvigionamenti e dello scambio di merci. In questo scenario, qual è il ruolo di due grandi colossi come Russia e Cina? Minniti osserva: "A loro è stata consegnata una grande opportunità. Con lo shock energetico la Russia, produttrice di petrolio e gas, ha messo in campo un'offerta all'Europa per riprendere i rapporti di collaborazione interrotti drammaticamente con l'invasione dell'Ucraina. E in questo contesto, la Russia assume un ruolo da protagonista. La Cina - aggiunge - vede una sfida cruciale: più c'è disordine nel mondo e più viene meno il diritto internazionale, più sarà facile per loro riprendersi Taiwan, che resta l'obiettivo strategico fondamentale", le sue parole.

Minniti (MedOr): "Hormuz blockade unprecedented oil shock"

Rome, March 13 (Adnkronos) - "The Hormuz Strait blockage has led to an unprecedented oil shock. The International Energy Agency (IEA), facing the most serious historical shock in recent times, has had to release 400 million barrels from reserves, confirming a crucial point: in this interconnected world, striking major transport routes and using so-called ‘choke points’ can lead to the collapse of the global economy.” Thus, Marco Minniti, President of the MedOr Foundation, speaking via video link at LetExpo 2026 - the trade fair organized by Alis Service in collaboration with Veronafiere - emphasized how the oil shock caused by the closure of the Strait puts Western economies at risk. The blockage, caused by Iran’s strategy of “producing the maximum possible chaos, targeting countries like Saudi Arabia, the United Arab Emirates and Qatar,” represents a clear signal: “when Iran is targeted, a phase of global destabilization begins,” comments Minniti.
Hormuz and the energy shock, therefore, the problem of supplies and trade. In this scenario, what is the role of two major giants like Russia and China? Minniti observes: “They have been given a great opportunity. With the energy shock, Russia, producer of oil and gas, has put an offer to Europe to resume dramatically interrupted collaboration relations with the invasion of Ukraine. And in this context, Russia takes a leading role. China – he adds – sees a crucial challenge: the more disorder there is in the world, the less the rule of international law is respected, the easier it will be for them to regain Taiwan, which remains the fundamental strategic objective,” he said.

#Minniti #MedOr #Hormuz #TheHormuzStrait #400millionbarrels #MarcoMinniti #theMedOrFoundation #LetExpo2026 #AlisService #Veronafiere #Strait #SaudiArabia #Qatar #Russia #China #Europe #Ukraine #Taiwan

https://www.iltempo.it/adnkronos/2026/03/13/news/minniti-medor-con-blocco-hormuz-shock-petrolifero-senza-precedenti--46788870/

Minniti (MedOr): "Con blocco Hormuz shock petrolifero senza precedenti"

Roma, 13 mar. (Adnkronos) -

Il codice penale come politica

Giustizialismo, panpenalismo e populismo penale: la forma di governo della crisi Il referendum sulla giustizia del 22–23 marzo non è un quiz per addetti ai lavori. È un test di …

Osservatorio Repressione

"Destra e sinistra convergono in un consociativismo ideologico che restringe lo spazio democratico e alza il livello repressivo."

Ok, ma per definire di "sinistra" #Veltroni e #Minniti ce ne vuole.

#GovernoMeloni #democrazia #7gennaio

https://www.kulturjam.it/costume-e-societa/governo-meloni-finanzia-fondazioni-private-di-minniti-e-veltroni-soldi-pubblici-idee-repressive/

Governo Meloni finanzia fondazioni private di Minniti e Veltroni: soldi pubblici, idee repressive - Kulturjam

La manovra del governo finanzia fondazioni legate a Veltroni e Minniti, simboli di un’élite autoreferenziale che occupa il mercato delle idee. Destra e sinistra convergono in un consociativismo ideologico che restringe lo spazio democratico e alza il livello repressivo.

Kulturjam
4. #Minniti aveva capito a *sinistra* che, ballando il ballo che voleva l'America di George W. Bush, #Berlusconi aveva fatto bingo. Ma il problema era che,a sinistra, #Prodi insisteva con allineare la politica estera all'UE:
https://wikileaks.org/plusd/cables/06ROME839_a.html
Si può dire che i #Cingolani, i #Minniti e tutti gli altri pupazzi di finta sinistra piazzati nell’industria armiera mi hanno sterminato gli zebedei col loro terrorismo psicologico militarista in palese conflitto di interessi?
La protesta pacifica è la punta dell'iceberg: la repressione aggravata dalle volontà politiche locali ed internazionali sulla "gestione migranti" sono palesemente inumane. #KeepEyesOnAgadez
⚠️ Ricordiamoci che il "centro umanitario" di Agadez è eredità #Minniti 2017 e ci sono TUTTi dentro, destra e sinistra.
🔴 Chiamato "centro umanitario" di Agadez, Niger.
Finanziato da Italia//Europa, eredità #Minniti 2017.
Oggi, Ago2025, taglio al budget ergo solo supporto alimentare emergenziale, reinsediamento non contemplato, campo "senza confini" & senza rispetto per la dignità umana: 318° giorno di protesta pacifica dei rifugiati che cercano di sopravvivere anche alle condizioni climatiche estreme.
#KeepEyeseOnAgadez
@aimee80 ormai è sdoganata e alla luce del sole la strategia ed il modello utilizzato dall' Europa: esternalizzazione confini, pagando anche dittatori o regimi per "aiutarli a casa loro", ma se "arrivano qui",stato di fermo & massimo controllo anche in abuso di privacy e diritti fondamentali. Oltre i canili in Albania & #PianoMattei di #Meloni segui #KeepEyesOnAgadez per scoprire il #CPR invisibile ad Agadez, Niger, eredità di #Minniti 2017 e 1500 rifugiati bloccati da anni.
🔴 Spokesperson of #Amnesty Italia,
,Riccardo Noury, denounces the violation of human rights at the "humanitarian center of Agadez", Niger.
Invisible #CPR in the middle of the desert funded by Italy and Europe & legacy of agreements signed #Minniti 2017. #KeepEyesOnAgadez
https://www.focusonafrica.info/niger-la-situazione-dei-diritti-umani-dopo-il-colpo-di-stato-del-2023/
cc: @ossrepressione
Niger, la situazione dei diritti umani dopo il colpo di stato del 2023 - Focus On Africa -

Diritti umani - Niger, la situazione dei diritti umani dopo il colpo di stato del 2023 - Il rapporto di Amnesty International denuncia gravi violazioni dei diritti umani in Niger dopo il colpo di stato, con arresti arbitrari, restrizioni alla libertà di stampa e la drammatica situazione dei migranti nel centro di Agadez.

Focus On Africa