Adnkronos - ultimoratop: Iran, Fidanza (Fdi-Ecr): "Evitare interruzione approvvigionamento da Hormuz"

(Adnkronos) - “Ci auguriamo possano essere sbloccati i traffici attraverso Hormuz ed evitare un impatto ulteriormente negativo sui prezzi del petrolio e quindi dei carburanti. Dobbiamo evitare assolutamente l'interruzione delle catene di approvvigionamento. Questo vale per l'energia e le materie prime critiche”. Lo ha detto Carlo Fidanza, Capodelegazione FdI al Parlamento europeo e Vice Presidente Esecutivo Ecr Party, intervistato nell’ambito della manifestazione fieristica LetExpo 2026, organizzata da Alis Service in collaborazione con Veronafiere, fino al 13 marzo a Verona.

Iran, Fidanza (Fdi-Ecr): "Avoid disrupting supplies from Hormuz"

(Adnkronos) - “We hope that traffic through Hormuz can be unlocked and that a further negative impact on oil prices and consequently on fuel prices can be avoided. We absolutely must avoid disruption to supply chains. This applies to energy and critical raw materials.” – Carlo Fidanza, Head of Delegation for FdI at the European Parliament and Executive Vice President of the Ecr Party, stated in an interview during the LetExpo 2026 trade fair, organized by Alis Service in collaboration with Veronafiere, until March 13th in Verona.

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Iran, Fidanza (Fdi-Ecr): "Evitare interruzione approvvigionamento da Hormuz"

“Ci auguriamo possano essere sbloccati i traffici attraverso Hormuz ed evitare un impatto ulteriormente negativo sui prezzi del petrolio e quindi dei carburanti. Dobbiamo evitare assolutamente l'interruzione delle catene di approvvigionamento. Questo vale per l'energia e le

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Adnkronos - ultimoratop: Iran, Di Maio: "Lavorare a de-escalation, sostenere Paesi Golfo"

(Adnkronos) - “È fondamentale lavorare per una de-escalation del conflitto nella regione. I nostri partner, in particolare i Paesi Gcc (Consiglio di Cooperazione del Golfo) l'Arabia Saudita, gli Emirati, il Qatar, l'Oman, il Bahrain, il Kuwait sono sotto attacco. Dobbiamo sostenerli perché sono nostri amici e perché in quei Paesi ci sono tantissimi investimenti delle imprese europee che hanno colto le opportunità arrivate. Gli Stati europei si sono dimostrati molto reattivi. L’Italia, la Francia e tanti altri hanno risposto alle richieste di sostegno”. Così Luigi Di Maio, Rappresentante speciale dell’Unione europea per la Regione del Golfo, intervenendo in videocollegamento ieri a LetExpo, la manifestazione fieristica punto di riferimento per i trasporti, la logistica, i servizi alle imprese e la sostenibilità, organizzata da Alis Service in collaborazione con Veronafiere e promossa da Alis - Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile.

Iran, Di Maio: "Working on de-escalation, supporting Gulf countries"

(Adnkronos) - “It is crucial to work towards a de-escalation of the conflict in the region. Our partners, particularly the GCC countries (Gulf Cooperation Council), Saudi Arabia, the United Arab Emirates, Qatar, Oman, Bahrain, and Kuwait, are under attack. We must support them because they are our friends and because there are many European company investments there that have taken advantage of the opportunities that have arisen. European states have proven to be very responsive. Italy, France, and many others have responded to the requests for support.” – So said Luigi Di Maio, Special Representative of the European Union for the Gulf Region, speaking via video link yesterday at LetExpo, the leading trade fair for transport, logistics, business services and sustainability, organized by Alis Service in collaboration with Veronafiere and promoted by Alis – Association for Sustainable Intermodal Logistics.

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Iran, Di Maio: "Lavorare a de-escalation, sostenere Paesi Golfo"

“È fondamentale lavorare per una de-escalation del conflitto nella regione. I nostri partner, in particolare i Paesi Gcc (Consiglio di Cooperazione del Golfo) l'Arabia Saudita, gli Emirati, il Qatar, l'Oman, il Bahrain, il Kuwait sono sotto attacco. Dobbiamo sostenerli perché

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Il Tempo: Minniti (MedOr): "Con blocco Hormuz shock petrolifero senza precedenti"

Roma, 13 mar. (Adnkronos) - "Il blocco dello Stretto di Hormuz ha portato a uno shock petrolifero senza precedenti. L'Agenzia Internazionale per l'Energia (Aie), di fronte allo shock storico più grave della storia recente, ha dovuto sbloccare 400 milioni di barili dalle riserve, confermando un punto cruciale: in questo mondo interconnesso, colpire le grandi vie di comunicazione e utilizzare i cosiddetti 'colli di bottiglia' (choke points) può portare al collasso dell'economia mondiale". Così Marco Minniti, presidente della Fondazione MedOr, intervenendo in videocollegamento a LetExpo 2026 - la manifestazione fieristica organizzata da Alis Service in collaborazione con Veronafiere - ha sottolineato come lo shock petrolifero causato dalla chiusura dello Stretto mette a rischio la tenuta delle economie occidentali. Il blocco, causato dalla strategia iraniana di "produrre il massimo caos possibile, colpendo Paesi come l'Arabia Saudita, gli Emirati Arabi e il Qatar, rappresenta un segnale chiaro: nel momento in cui si colpisce l'Iran, si avvia una fase di destabilizzazione mondiale", commenta Minniti.
Hormuz e lo shock energetico, dunque il problema degli approvvigionamenti e dello scambio di merci. In questo scenario, qual è il ruolo di due grandi colossi come Russia e Cina? Minniti osserva: "A loro è stata consegnata una grande opportunità. Con lo shock energetico la Russia, produttrice di petrolio e gas, ha messo in campo un'offerta all'Europa per riprendere i rapporti di collaborazione interrotti drammaticamente con l'invasione dell'Ucraina. E in questo contesto, la Russia assume un ruolo da protagonista. La Cina - aggiunge - vede una sfida cruciale: più c'è disordine nel mondo e più viene meno il diritto internazionale, più sarà facile per loro riprendersi Taiwan, che resta l'obiettivo strategico fondamentale", le sue parole.

Minniti (MedOr): "Hormuz blockade unprecedented oil shock"

Rome, March 13 (Adnkronos) - "The Hormuz Strait blockage has led to an unprecedented oil shock. The International Energy Agency (IEA), facing the most serious historical shock in recent times, has had to release 400 million barrels from reserves, confirming a crucial point: in this interconnected world, striking major transport routes and using so-called ‘choke points’ can lead to the collapse of the global economy.” Thus, Marco Minniti, President of the MedOr Foundation, speaking via video link at LetExpo 2026 - the trade fair organized by Alis Service in collaboration with Veronafiere - emphasized how the oil shock caused by the closure of the Strait puts Western economies at risk. The blockage, caused by Iran’s strategy of “producing the maximum possible chaos, targeting countries like Saudi Arabia, the United Arab Emirates and Qatar,” represents a clear signal: “when Iran is targeted, a phase of global destabilization begins,” comments Minniti.
Hormuz and the energy shock, therefore, the problem of supplies and trade. In this scenario, what is the role of two major giants like Russia and China? Minniti observes: “They have been given a great opportunity. With the energy shock, Russia, producer of oil and gas, has put an offer to Europe to resume dramatically interrupted collaboration relations with the invasion of Ukraine. And in this context, Russia takes a leading role. China – he adds – sees a crucial challenge: the more disorder there is in the world, the less the rule of international law is respected, the easier it will be for them to regain Taiwan, which remains the fundamental strategic objective,” he said.

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https://www.iltempo.it/adnkronos/2026/03/13/news/minniti-medor-con-blocco-hormuz-shock-petrolifero-senza-precedenti--46788870/

Minniti (MedOr): "Con blocco Hormuz shock petrolifero senza precedenti"

Roma, 13 mar. (Adnkronos) -

Il Tempo: Di Genova (Fastweb+Vodafone): "Investiamo 1,5 mld l'anno in infrastrutture per sicurezza e qualità"

Roma, 11 mar, (Adnkronos) - Garantire sicurezza e qualità dei dati lungo tutta la filiera del mercato business, investendo in infrastrutture e tecnologie proprietarie. È questo l'impegno ribadito da Augusto Di Genova, Chief B2B Officer di Fastweb+Vodafone, intervenendo alla quinta edizione di LetExpo - Logistics Eco Transport, la manifestazione dedicata a trasporti, logistica, servizi alle imprese e sostenibilità organizzata da Alis Service in collaborazione con Veronafiere e promossa da Alis – Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibile.
“Il nostro impegno è garantire sicurezza e qualità su tutta la filiera del mercato business, grazie a infrastrutture e soluzioni proprietarie che fanno la differenza nella protezione e nella gestione del dato", ha spiegato Di Genova. Le soluzioni sviluppate dall'azienda coprono diversi ambiti del settore dei trasporti e della logistica: “Andiamo da applicazioni IoT per i porti a soluzioni dedicate al trasporto ferroviario, tutte basate su asset proprietari”
Secondo Di Genova, la capacità di investimento rappresenta un fattore determinante per lo sviluppo del comparto: “Crediamo che la differenza la faccia chi è in grado di investire. Noi investiamo circa 1,5 miliardi di euro l'anno nei nostri asset”. Una strategia che, ha concluso, consente “di offrire un valore concreto all'utente finale e allo stesso tempo sviluppare attività coerenti con gli obiettivi di business sia del cliente sia dell'operatore che fornisce il servizio”.

(Genova - Fastweb+Vodafone): "We invest 1.5 billion euros per year in infrastructure for security and quality."

Rome, March 11, (Adnkronos) - Ensuring security and data quality throughout the entire business market supply chain, by investing in infrastructure and proprietary technologies. This is the commitment reiterated by Augusto Di Genova, Chief B2B Officer of Fastweb+Vodafone, speaking at the fifth edition of LetExpo - Logistics Eco Transport, the event dedicated to transport, logistics, business services and sustainability organized by Alis Service in collaboration with Veronafiere and promoted by Alis – Association for Sustainable Intermodal Logistics.

“Our commitment is to guarantee security and quality throughout the business market supply chain, thanks to infrastructure and proprietary solutions that make a difference in the protection and management of data,” Di Genova explained. The solutions developed by the company cover various areas of the transport and logistics sector: “We go from IoT applications for ports to solutions dedicated to railway transport, all based on proprietary assets.”

According to Di Genova, the capacity for investment represents a key factor in the development of the sector: “We believe that the difference is made by those who are able to invest. We invest approximately 1.5 billion euros per year in our assets.” A strategy that, he concluded, allows “to offer concrete value to the end user and at the same time develop activities consistent with the business objectives of both the client and the operator providing the service.”

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https://www.iltempo.it/adnkronos/2026/03/11/news/di-genova-fastweb-vodafone-investiamo-1-5-mld-l-anno-in-infrastrutture-per-sicurezza-e-qualita--46755918/

Di Genova (Fastweb+Vodafone): "Investiamo 1,5 mld l'anno in infrastrutture per sicurezza e qualità"

Roma, 11 mar, (Adnkronos) - Garantire sicurezza e qualità dei dati lungo tutta la filiera del mercato business, investendo in infrastrutture e tecnol...

Il Tempo: Ponte Messina, Tardino (Adsp Sicilia occidentale): "Progetto strategico, parte Rete Ten-T"

Palermo, 10 mar. (Adnkronos) - "Quando si discute del Ponte sullo Stretto di Messina il confronto pubblico finisce spesso per concentrarsi su argomentazioni emotive o su posizioni legate a interessi locali. Esiste, però, una prospettiva diversa, che troppo frequentemente viene trascurata: quella europea. Il Ponte, infatti, non rappresenta soltanto una grande infrastruttura nazionale, ma costituisce anche una componente strutturale della Rete trans-europea dei trasporti (Ten-T), un progetto strategico volto a rafforzare i collegamenti tra le regioni europee e a renderle più competitive, sostenibili e integrate". A dirlo è stata Annalisa Tardino, commissario straordinario dell'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, intervenendo oggi a 'LetExpo', appuntamento nazionale e internazionale di riferimento per i trasporti con attenzione alle attuali dinamiche geopolitiche e alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, organizzato da Alis Service, in collaborazione con Veronafiere.
"Le reti Ten-T costituiscono la vera ossatura dei collegamenti continentali - ha spiegato -: un sistema integrato composto da ferrovie, porti, strade, nodi logistici e aeroporti progettato per consentire la circolazione continua di merci e persone in tutta l'Unione, da nord a sud e da est a ovest. In questo contesto l'Italia, grazie alla sua posizione centrale nel Mediterraneo, riveste un ruolo strategico. Tuttavia, è nel Mezzogiorno che si gioca la partita decisiva: senza un collegamento stabile tra la Sicilia e la Penisola, l'intero progetto europeo rimane incompleto. Naturalmente, come per tutte le grandi opere infrastrutturali - ha sottolineato Tardino -, il valore del Ponte dipenderà dalla sua integrazione con il resto del sistema dei trasporti. Senza il potenziamento della rete ferroviaria e delle infrastrutture logistiche dell'Isola, il rischio sarebbe quello di avere un'opera isolata. Se, invece, verrà inserito in una strategia più ampia di sviluppo delle infrastrutture del Mezzogiorno, il Ponte potrà rappresentare un elemento di riequilibrio territoriale e di rafforzamento della competitività logistica del Paese".

Messina Bridge, Tardino (Adsp Sicilia occidentale): "Strategic Project, part of the Ten-T Network"

Palermo, March 10 (Adnkronos) - “When discussing the Messina Strait Bridge, public debate often focuses on emotional arguments or positions linked to local interests. However, there exists a different perspective, which is too often neglected: the European one. The Bridge is not only a major national infrastructure, but also a structural component of the Trans-European Transport Network (TEN-T), a strategic project aimed at strengthening connections between European regions and making them more competitive, sustainable, and integrated.” This was stated by Annalisa Tardino, Extraordinary Commissioner of the Port Authority of Western Sicily, speaking today at ‘LetExpo’, a national and international reference appointment for transport with attention to current geopolitical dynamics and environmental, economic and social sustainability, organized by Alis Service, in collaboration with Veronafiere.

“TEN-T networks constitute the true skeleton of continental connections – she explained –: an integrated system composed of railways, ports, roads, logistics hubs and airports designed to allow the continuous circulation of goods and people throughout the Union, from north to south and from east to west. In this context, Italy, thanks to its central position in the Mediterranean, plays a strategic role. However, it is in the South that the decisive game is played: without a stable connection between Sicily and the Peninsula, the entire European project remains incomplete. Naturally, as with all major infrastructure projects – Tardino emphasized – the value of the Bridge will depend on its integration with the rest of the transport system. Without the strengthening of the island’s railway network and logistics infrastructure, the risk would be to have a isolated work. If, however, it is integrated into a broader strategy for the development of the infrastructure of the South, the Bridge can represent an element of territorial balance and strengthening of the country's logistical competitiveness.”

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Ponte Messina, Tardino (Adsp Sicilia occidentale): "Progetto strategico, parte Rete Ten-T"

Palermo, 10 mar. (Adnkronos) -