📚«Suave» es una de mis novelas más especiales. Es una historia que es la vida. Es suave, pero escurridiza. ¿Vas a dejar que se te escape?
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Venerdì 20 Marzo dalle 17,30 presentazione del libro di Enri Volta e Franco Schirone "Pino Pinelli una racconto musicale. Pinelli, Valpreda, Saltarelli e Piazza Fontana nella memoria cantata" (Bruno Alpini, 2024). Enri Volta dialoga con Gianni Cavicchioli con l'accompagnamento di Riccardo Dodi.

Pietro Saitta professore associato di Sociologia all’Università degli Studi di Messina, presenta il suo libro insieme Enrico Petrilli aka thesilentduck docente a contratto di Sociologia della cura presso l’Università di Torino e del European Masters in Drug and Alcohol Studies delle Università di Aarhus e Torino, co-fondatore di Secchiate newsletter italiana dedicata al mondo della notte. Presentazione di L’ultima maledetta mezzora. Discoteche, gestione della violenza e culture dei buttafuori. Un’etnografia che racconta il mondo delle discoteche dalla soglia: quella in cui i buttafuori gestiscono rischio, accessi e conflitti. Per discutere di notte come spazio sociale e politico, dove si costruiscono inclusioni, esclusioni e nuove geografie urbane del divertimento. 📅 19 marzo FREE entry + tessera ARCI 📍 TANK – Serbatoio Culturale, Bologna
Paz de puño y letra
Literatura
Vie. 20, 20.00h
Gijón | Museo del Ferrocarril de Asturias
Publica #SSF
▶️ https://asturtur.com/literatura/2026-03-20/paz-de-puno-y-letra
#NOalaGuerra #presentación #libro #poesía #MuseoFerrocarril #AmnistíaInternacional

En tiempos en los que el ruido de las armas amenaza con imponerse al de la palabra, nace Paz de puño y letra, un libro coral que reúne a 37 poetas asturianos en un acto colectivo de resistencia frente a la guerra. Coordinado por el poeta Lauren García y publicado por la editorial Más Madera, el volumen surge como respuesta a un clima internacional marcado por la violencia: desde la invasión de Ucrania hasta la devastación de Gaza.
📕 «Putas rebeldes: historias sobre trabajo sexual y lucha social»
👤 Livia Motterle
👤 Rodrigo Vescovi
🗓 Febrero–Marzo 2026
🆔 ISBN: 978-84-18283-85-7
📔 Editorial: @DescontrolEditorial
🛒 https://descontrol.cat/portfolio/putas-rebeldes/
> Este es un viaje a las entrañas de la historia para no olvidar a quienes siempre estuvieron ahí, pero casi nunca fueron nombradas. A través de revueltas, huelgas y movimientos sociales que marcaron épocas enteras, este libro sigue los pasos de las trabajadoras sexuales que pusieron su vida en juego frente a la violencia, la miseria y la represión. Desde la insurrección de Nueva York de 1741 hasta el 15M, las encontramos presentes en cada conflicto, empujadas por un sistema que las persigue y humilla, pero también impulsadas por una profunda conciencia de justicia y dignidad.
> Aquí, el Estado y la policía aparecen como fuerzas constantes de control y represión, y las trabajadoras sexuales como protagonistas incómodas de la lucha social. El libro cuenta con el prólogo de la antropóloga social Dolores Juliano y se completa con tres anexos de testimonios actuales que laten de rabia, resistencia y esperanza, conectando siglos de opresión con batallas todavía abiertas.
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🆕 Nuevo libro. ❤️
En consecuencia no puedo comentarlo aún, 🥴 pero este definitivamente se viene al principio de la lista de por leer~ ❤️🔥
#Libro #Libros #TrabajoSexual #Historia #Bookstodon #Febrero2026 #Marzo2026
Abolire la sicurezza
Libreria Modo Infoshop, sabato 28 marzo alle ore 18:30 CET
Enrico Gargiulo (Unito) ne parla con Mark Neocleous, fondatore del Collettivo Anti-Security.
Abolire la sicurezza. Un manifesto (ombre corte, 2025)
Il tema della sicurezza, sempre più spesso al centro del dibattito pubblico e politico, è stato prevalentemente discusso a partire dal rapporto contraddittorio tra sicurezza e libertà. Eventi come la pandemia da Covid o la crisi climatica hanno portato allo scoperto la relazione mostruosa tra protezione e coercizione intrinseca alla sicurezza.
Spiazzando l'ordine del discorso, il collettivo canadese Anti-security ha scritto un manifesto che è una presa di parola critica sull'emergente domanda securitaria e allo stesso tempo un invito a pensare la sicurezza come esperienza in comune, come cooperazione solidale insieme ai nostri simili su questo pianeta, umani e non.
Un manifesto contro l'ossessione securitaria, un invito a ripensare il nostro modo di abitare il presente, un testo che sta circolando in tutto il mondo e ora finalmente arriva in Italia.
Collettivo Anti-security è un gruppo di' studiosi e attivisti, animato dall'economista e politologo, docente dell'università di Brunel e Londra, Mark Neocleous. Il collettivo, che si è formato nel 2010 a Ottowa, in Canada, è impegnato in campagne anti-security e di critica del potere della polizia.

Lunedì 23 marzo presso il CSA nEXt Emerson, dopo una cena sociale a prezzi più che popolari, si parlerà dell’ultimo libro delle edizioni perUnaltracittà: Firenze alienata. Svendita dello spazio pubblico e finanza immobiliare, di Ilaria Agostini e Francesca Conti. Il programma prevede: 20,30 – Cena sociale (5 euro, non importa prenotare) 21,30 – Presentazione del … Firenze alienata al CSA nEXt Emerson il 23 marzo Leggi altro »
Geografie d'acqua
Libreria Modo Infoshop, mercoledì 8 aprile alle ore 18:00 CEST
Presentazione del libro Geografie d’acqua: paesaggi ibridi
con l’autore Francesco Visentin, discussione con la partecipazione di Wu Ming 1
IL LIBRO
I fiumi entrano nel radar della nostra vita, mediatica e materiale, soprattutto in occasione delle loro estreme manifestazioni di assenza (siccità) e presenza (inondazioni). Queste polarità permettono di comprendere come le geografie d’acqua possano essere identificate sia come “fasce di conflittualità” che come “laboratori concettuali e politici” in cui individuare le dinamiche più generali che caratterizzano contesti territoriali a diversa scala. Nell’ampio palinsesto di cambiamenti climatici, sociali, culturali, spaziali o politici, l’acqua rappresenta una possibile lente attraverso la quale studiare l’instabilità e la policronicità dei territori e dei suoi abitanti (umani e non). Proprio per questo diventa fondamentale apprezzare l’assetto dell’idrografia in quanto grande assemblaggio tecnico, un “ibrido paesaggistico” in cui la trasformazione della natura non è un’eccezione, bensì la regola. Indagare questa potenziale conflittualità in relazione alla trasformazione fa sì che questa non diventi solo strumento di controllo, ma di dialogo per raggiungere un efficace connubio tra società e idraulica.
di Francesco Visentin
Marsilio Editore