La Finestra di Antonio Syxty

Podcast · Syxty · In un mondo in cui le storie e le voci sono più importanti che mai, mi sono immerso in conversazioni con gli innovatori e gli appassionati di vari campi. La Finestra di Antonio Syxty è il risultato di questo viaggio, un luogo dove le storie prendono vita attraverso le voci di coloro che contribuiscono a plasmare il nostro panorama culturale. Questo non è solo un podcast, ma una finestra aperta su mondi diversi. Io sono Antonio Syxty, e dal 2019 ho dedicato il mio tempo a esplorare la creatività umana imparando che dietro ogni opera d'arte c'è una storia unica, una prospettiva unica.

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2 febbraio, per ‘la finestra di antonio syxty’, incontro online su “dnr. do not resuscitate”, di luigi severi

podcast sul canale https://open.spotify.com/show/7onZatZDT8Yj1brpWaShq7

il libro: https://www.biblionedizioni.it/prodotto/dnr-do-not-resuscitate/

#Biblion #ChiaraSerani #DNR #DoNotResuscitate #LuigiSeveri #ManufattiPoetici #MarcoGiovenale #poesia #Zacinto

started listening - The Open Web at a Crossroads: A Conversation with Vint Cerf, Brewster Kahle, Cindy Cohn & Jon Stokes
Podcast produzido pelo próprio Internet Archive. No início, falam muito sobre protocolos e questões extremamente técnicas, mas depois a conversa fica mais solta.

O que mais me chamou a atenção foram as comparações com as bibliotecas de livros físicos, de como elas funcionam e isso me fez pensar para além da discussão em voga de que "não possuímos mais as coisas".

Se fala muito sobre propriedade (ter o produto) versus assinaturas (ou até mesmo locações). Mas deixamos de lado o conceito da Biblioteca e sua possível expansão para outras mídias.

Lembro de um familiar que trabalhava numa instituição de ensino cuja biblioteca, além de livros, emprestava também DVDs. À época, gostava muito dos documentários da Discovery e ele trazia para mim, de vez em quando.

Até conheço uma Biblioteca pública que possui conteúdo como filmes em DVD (mídia física) mas, diferente dos livros, não deixa o sócio os levar para casa... Somente assistir no local e com limite de tempo (o que inviabiliza assistir filmes com maior duração numa tacada só).

Obviamente, a digitalização das mídias muda um pouco (ou muito) a dinâmica. Até temos algumas iniciativas interessantes como a #BibliON do Governo do Estado de São Paulo (mas sempre dependendo da porcaria de um app que possui atualizações constantes, se for acessar por dispositivos móveis).

Já o #TelaBrasil (Streaming de vídeo do Governo Federal) não deu maiores sinais de vida (alguns sites noticiaram que sairia no segundo semestre de 2025, mas isso não deve acontecer).

Enfim, penso com meus botões que a cultura precisa de fomento do Estado não só para sua produção, mas também para sua disponibilização ao público, de forma gratuita ou extremamente módica. O modelo de bibliotecas, sejam elas físicas (muito mais interessantes) ou digitais, se mostra promissor. E sua oferta deveria incluir não só livros, mas também filmes, música, videogames, softwares etc.

PS: sei que algumas bibliotecas já oferecem este leque maior de mídias. Mas o meu ponto é o de realmente tornar algo popular e presente no cotidiano da maior parte da população e não apenas "ilhas de excelência" para quem tem "CEP".

#Podcast #FutureKnowledge #InternetArchive #Archive #Biblioteca #TelaBrasil

#NeoDB

- The Open Web at a Crossroads: A Conversation with Vint Cerf, Brewster Kahle, Cindy Cohn & Jon Stokes

What made the early web so thrilling, and how do we reclaim that spirit today? In this special episode, recorded at Georgetown University’s historic Riggs

Eggplant.place Podcast

video della presentazione di “poesia ibrida”, di valerio cuccaroni (studio campo boario, 27 sett. 2025)

CentroScritture:
Per il ciclo “Contesti”, presentazione del libro Poesia ibrida di Valerio Cuccaroni (Biblion, 2025) allo Studio Campo Boario, Roma, 27 settembre 2025.

Coordinamento di Valerio Massaroni
Presentano: Francesco Muzzioli ed Emanuele Franceschetti
Interviene l’autore, Valerio Cuccaroni
Ospite + intervento speciale: Lamberto Pignotti

Il libro: 
https://www.biblionedizioni.it/prodotto/poesia-ibrida/

‘La Finestra di Antonio Syxty’ su Poesia ibrida:
https://slowforward.net/2025/10/28/poesia-ibrida-di-valerio-cuccaroni-in-un-dialogo-alla-finestra-di-antonio-syxty/

#Biblion #BiblionEdizioni #CentroScritture #centroscrittureIt #EmanueleFranceschetti #FrancescoMuzzioli #LambertoPignotti #performance #pjSet #poesia #poesiaIbrida #poesiaVisiva #StudioCampoBoario #ValerioCuccaroni #ValerioMassaroni #video

Poesia ibrida - Biblion edizioni

Poesia visiva, videopoesia, poesia elettronica, PJ set di Valerio Cuccaroni Il volume analizza le nuove forme di testualità poetica intermediale, emerse dall’ibridazione del linguaggio verbale con l’arte visiva, il cinema, la musica, l’informatica e la performance. Concentrandosi sul panorama poetico successivo all’avvento dei dispositivi elettronici, audiovisivi e informatici, l’autore, dopo avere sintetizzato il dibattito sulla vexata quaestio della poesia per musica, si concentra in particolare sulla poesia visiva, la videopoesia, la poesia elettronica e il PJ set. Il libro si propone come uno studio approfondito e aggiornato sulle nuove frontiere della poesia contemporanea, caratterizzate dalla contaminazione tra diversi linguaggi e dalla continua ricerca di nuove forme espressive. Recensioni “Le Monde diplomatique ‒ il manifesto”, maggio 2025, a firma Danila Saracini Collana: Scriba Anno: 2025 Pagine: 192 ISBN: 978-88-33834-24-5

Biblion edizioni

“poesia ibrida”, di valerio cuccaroni, in un dialogo alla ‘finestra di antonio syxty’

https://open.spotify.com/episode/63323ul9JXIw61Fzc2bUy0

alla Finestra: Poesia visiva, videopoesia, poesia elettronica, PJ set – di Valerio Cuccaroni, nella collana di testi e studi letterari Scriba, diretta da Paolo Giovannetti

Il volume analizza le nuove forme di testualità poetica intermediale, emerse dall’ibridazione del linguaggio verbale con l’arte visiva, il cinema, la musica, l’informatica e la performance.

Il libro si propone come uno studio approfondito e aggiornato sulle nuove frontiere della poesia contemporanea, caratterizzate dalla contaminazione tra diversi linguaggi e dalla continua ricerca di nuove forme espressive. MTM Teatro

Il libro: https://www.biblionedizioni.it/prodotto/poesia-ibrida/

#art #arte #artiVisive #Biblion #BiblionEdizioni #cinema #LaFinestraDiAntonioSyxty #MTMManifattuteTeatraliMilanesi #MTMTeatro #PaoloGiovannetti #performance #pjSet #poesia #poesiaContemporanea #poesiaElettronica #poesiaIbrida #poesiaVisiva #poesie #ValerioCuccaroni #videopoesia

"Poesia ibrida" di Valerio Cuccaroni

La Finestra di Antonio Syxty · Episode

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oggi, 27 settembre, allo studio campo boario (roma): “poesia ibrida”, di valerio cuccaroni

27 set 2025, 18:30, Studio Campo Boario
Roma, viale del Campo Boario, 4a

presentazione di

Poesia ibrida

di Valerio Cuccaroni

Coordina Valerio Massaroni
Presentano Francesco Muzzioli ed Emanuele Franceschetti
Interviene l’autore
Ospite speciale Lamberto Pignotti

Il volume analizza le nuove forme di testualità poetica intermediale, emerse dall’ibridazione del linguaggio verbale con l’arte visiva, il cinema, la musica, l’informatica e la performance. Concentrandosi sul panorama poetico successivo all’avvento dei dispositivi elettronici, audiovisivi e informatici, l’autore, dopo avere sintetizzato il dibattito sulla vexata quaestio della poesia per musica, si concentra in particolare sulla poesia visiva, la videopoesia, la poesia elettronica e il PJ set. Il libro si propone come uno studio approfondito e aggiornato sulle nuove frontiere della poesia contemporanea, caratterizzate dalla contaminazione tra diversi linguaggi e dalla continua ricerca di nuove forme espressive.

Valerio Cuccaroni (Chiaravalle, 1977) dottore di ricerca in Italianistica all’Università di Bologna e Paris IV Sorbonne,  è docente di lettere e giornalista. Collabora con «Le Monde Diplomatique – il manifesto», «Poesia», «Il Resto del Carlino» e «Prisma. Economia società lavoro». È tra i fondatori di «Argo». Ha curato i volumi La parola che cura. Laboratori di scrittura in contesti di disagio (ed. Mediateca delle Marche, 2007), L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti italiani in dialetto e altre lingue minoritarie tra Novecento e Duemila (con altri, ed. Gwynplaine, coll. Argo, 2014) e Guido Guglielmi, Critica del nonostante (ed. Pendragon, 2016). Ha pubblicato il libro L’arcatana. Viaggio nelle Marche creative under 35 e tradotto Che cos’è il Terzo Stato? di Sieyès, entrambi Gwynplaine. Lucida tela (Transeuropa, 2022) è il suo primo libro di poesie. È direttore artistico del poesia festival La Punta della Lingua.

   

#Biblion #EmanueleFranceschetti #FrancescoMuzzioli #intermedialità #LambertoPignotti #poesia #poesiaIbrida #poesiaIntermediale #prosa #scrittureComplesse #StudioCampoBoario #ValerioCuccaroni #ValerioMassaroni

27 settembre, studio campo boario (roma): “poesia ibrida”, di valerio cuccaroni

27 set 2025, 18:30, Studio Campo Boario
Roma, viale del Campo Boario, 4a

presentazione di

Poesia ibrida

di Valerio Cuccaroni

 

Coordina Valerio Massaroni

Presentano Francesco Muzzioli ed Emanuele Franceschetti

Interviene l’autore 

Ospite speciale Lamberto Pignotti

Il volume analizza le nuove forme di testualità poetica intermediale, emerse dall’ibridazione del linguaggio verbale con l’arte visiva, il cinema, la musica, l’informatica e la performance. Concentrandosi sul panorama poetico successivo all’avvento dei dispositivi elettronici, audiovisivi e informatici, l’autore, dopo avere sintetizzato il dibattito sulla vexata quaestio della poesia per musica, si concentra in particolare sulla poesia visiva, la videopoesia, la poesia elettronica e il PJ set. Il libro si propone come uno studio approfondito e aggiornato sulle nuove frontiere della poesia contemporanea, caratterizzate dalla contaminazione tra diversi linguaggi e dalla continua ricerca di nuove forme espressive.

Valerio Cuccaroni (Chiaravalle, 1977) dottore di ricerca in Italianistica all’Università di Bologna e Paris IV Sorbonne,  è docente di lettere e giornalista. Collabora con «Le Monde Diplomatique – il manifesto», «Poesia», «Il Resto del Carlino» e «Prisma. Economia società lavoro». È tra i fondatori di «Argo». Ha curato i volumi La parola che cura. Laboratori di scrittura in contesti di disagio (ed. Mediateca delle Marche, 2007), L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti italiani in dialetto e altre lingue minoritarie tra Novecento e Duemila (con altri, ed. Gwynplaine, coll. Argo, 2014) e Guido Guglielmi, Critica del nonostante (ed. Pendragon, 2016). Ha pubblicato il libro L’arcatana. Viaggio nelle Marche creative under 35 e tradotto Che cos’è il Terzo Stato? di Sieyès, entrambi Gwynplaine. Lucida tela (Transeuropa, 2022) è il suo primo libro di poesie. È direttore artistico del poesia festival La Punta della Lingua.

   

 

#Biblion #EmanueleFranceschetti #FrancescoMuzzioli #intermedialità #LambertoPignotti #poesia #poesiaIbrida #poesiaIntermediale #prosa #scrittureComplesse #StudioCampoBoario #ValerioCuccaroni #ValerioMassaroni

roberto cavallera: “errata porridge” (dati, estratti, informazioni, note)

https://www.biblionedizioni.it/prodotto/errata-porridge/

errata porridge

di Roberto Cavallera

“saremo molto severi. indovineremo il sudore dell’ineffabile. la
guancia monoalfabetica compone alla tastiera poemi accidentali – a
quale densità a quale distanza la vista si perde. formidabili consensi
a muzzo”

Roberto Cavallera (1968). Per Arcipelago Edizioni ha pubblicato Slm (2009) e ha partecipato al volume collettivo Ex.it – Materiali fuori contesto (2013). Altri suoi testi sono presenti in rete su gammm.org e issuu.com/differxhost. Insieme a Marco Giovenale cura i blog compostxt.blogspot.com e pontebianco.noblogs.org e collabora a slowforward.net.

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un frammento su slowforward:
https://slowforward.net/2023/09/04/un-frammento-da-errata-porridge-di-roberto-cavallera-zacinto-2023/

tre frammenti su gammm:
https://gammm.org/2023/07/24/tre-frammenti-da-errata-porridge-roberto-cavallera-2023/

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Nel titolo Errata Porridge si trova una delle poche, se non l’unica, locuzione in veste di calembour, dell’intera opera. Quest’ultima suona, in realtà, tutt’altro che allegra o spiritosa, intraducibile in satira così come in poesia. Si può paragonare l’autore di questo esemplare lavoro di scrittura – che sa mettere nero su bianco in creativa sequenza e solo in questo modo vuole esprimersi – a un attore sublime, a un tenore eccelso, a un ballerino che supera la gravità terrestre, a un atleta da record, a un musicista di genio, ecc. Se intervistati spesso costoro rispondono evasivamente o con palese disagio perché solo in scena, cioè in atto di creazione, si sentono nella propria pelle e nei propri panni, ossia si trasfigurano. Preambolo che dice assai poco – se prima non si è letto e meditato il testo di Roberto Cavallera – e per niente esaustivo circa la complessità e la straordinaria ars (s)combinatoria della sua scrittura. Intanto in copertina appare una decisa biffure, un colpo di spugna che segnala un avvertimento, un chiaro avviso per il lettore. È lo stesso Roberto a dire, circa il titolo Errata Porridge, di essersi ispirato a un banale refuso trovato chissadove ma quanto mai azzeccato per uno scritto che mette a soqquadro ogni possibile parentela con la pagina zeppa di parole che si pretendono narrative, didascaliche, morali, erotiche, fantasiose… Quasi una nemesi, un castigo inflitto alle parolibere di futuristica memoria emerge dal frasario intenzionalmente predatorio e pronto al dileggio dell’autore che si direbbe voglia indicare la presente non-libertà della parola, il singhiozzo afasico della cosiddetta comunicazione/condivisione. Se protagonista del manufatto è l’esplorazione della scrittura in vista di una sua possibile salvezza, immediata conseguenza ne è la completa desertificazione, raggiunto l’anno zero dopo millenni di storia. Alla base c’è il rifiuto di modi e tempi del nostro vivere dove Roberto pare riscontrare una totale latitanza qualitativa in ogni parola, atto, o rapporto. Ne discende un amaro sarcasmo che investe il perdurare e il perdersi dei giorni. Fin dal titolo l’autore insiste sul motivo dell’errore quale dramma e sapienza, unica arte possibile del presente. Le citazioni contenute nel testo alludono, più o meno velatamente, ad autori disertati e orfani del loro stesso messaggio come Pasolini che, qui attualizzato in “performar trasumanar”, ci ricorda aver preconizzato il disimpegno totale, il cannibalismo dell’uomo postmoderno travolto da una inarrestabile e irreversibile mutazione antropologica. La scrittura di Cavallera, apparentemente criptica, percorre in realtà tutti i sentieri e i disastri relativi al sociale, per trarne una chiusa apocalittica che ne caratterizza il più sostanziale pensiero. Dal fallimento dell’educazione formativa alle star dello sport agonistico con inevitabile processione di vestali/escort ambiziosissime, dalla smodata pubblicazione di centoni pseudoletterari alla desolante certezza della solidarietà come atto inutile, si trascorre alla visione dell’universo donna dove continua a dominare la bella di turno che splende ammiccando. Qui l’impostura delle parole suadenti e del rotocalco da parrucchiere si pongono come vera frode ai danni dell’insensata femmina. Quanto appreso, o soltanto intuito, vale a parziale esemplificazione degli infiniti motivi del manufatto letterario di Roberto Cavallera che, non a caso, pare tornare bruscamente alla realtà a conclusione della sua allucinata parabola-monologo. Ora egli si rivolge all’eventuale lettore con la convinzione del dissolversi di ogni senso, rinnegando tutto salvo la “gravità postuma della poesia”. Messo in catene il pensiero, vi è comunque paura per tutti mentre giunge la catastrofe finale con la Twingo che si schianta non più passata sotto metafora e di cui pare udirsi il fragore.

Ida Isoardi
ottobre  2023

#Arcipelago #Biblion #BiblionZacinto #compostxt #ErrataPorridge #EXIT #EXITMaterialiFuoriContesto #gammm #ManufattiPoetici #ponteBianco #pontebianco #RobertoCavallera #scritturaDiRicerca #scrittureDiRicerca #Slm #slowforward #Zacinto

errata porridge - Biblion edizioni

di Roberto Cavallera "saremo molto severi. indovineremo il sudore dell’ineffabile. la guancia monoalfabetica compone alla tastiera poemi accidentali – a quale densità a quale distanza la vista si perde. formidabili consensi a muzzo" Roberto Cavallera (1968). Per Arcipelago Edizioni ha pubblicato Slm (2009) e ha partecipato al volume collettivo Ex.it – Materiali fuori contesto (2013). Altri suoi testi sono presenti in rete su gammm.org e issuu.com/differxhost. Insieme a Marco Giovenale cura il blog compostxt.blogspot.com. Zacinto Edizioni Anno: 2023 Pagine: 34 ISBN: 978-88-31323-38-3

Biblion edizioni

@garotadpi Seguem algumas configurações que podem melhorar a experiência de leitura:

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1) Com o e-book aberto, vá no menu "hamburguer" (3 traços à direita superior), depois em "Opções de Leitura" (ícone da engrenagem);

2) Fonte: você pode escolher a fonte "OpenDyslexic";

3) É possível aumentar ou diminuir "Tamanho da Fonte" e "Espaçamento (entre linhas)";

4) Cor de Fundo: estão disponíveis branco, sépia, cinza e preto;

5) Páginas: 1 coluna ou 2 colunas;

6) No smartphone, também existe a opção "Alinhamento de texto" (à esquerda, justificado ou "Predefinição";

OBS: Deixei o link porque não estou conseguindo anexar imagem

#BibliON #Acessibilidade