
"Disarmare il discorso", perché sono le parole a spianare la strada ai carri armati
La distorsione dei termini e l'invasione di metafore legate alla guerra arano il terreno dei conflitti. Dalla propaganda di Israele per giustificare la cancellazione di Gaza e dei suoi abitanti fino agli attacchi "preventivi" già sperimentati dalla dottrina Bush. Federico Faloppa, professore di Storia della lingua italiana all’Università di Reading, promuove una cura collettiva del linguaggio, per smetterla di manipolare il campo semantico della “pace”








