domani, 13 febbraio, al macro (roma), si presenta ‘romarivista’

cliccare per maggiori informazioni

In occasione della prima uscita di romarivista, il magazine culturale di Roma Capitale, è in programma una festa il 13 febbraio, dalle 18:30, al Macro – Museo d’Arte Contemporanea di Roma.

Durante l’evento, che prevede la presenza di Massimiliano Smeriglio, assessore alla cultura capitolino, si susseguiranno talk, interviste, dj set, letture.
Presenti inoltre Luca Bergamo, direttore editoriale di ‘romarivista’, Cristiana Perrella, la nuova direttrice del Macro, insieme all’autrice e giornalista Francesca Mannocchi, agli artisti Bob Corsi, Tiziano Panici, Alfredo Angelici e Sergio Lo Gatto, alle giornaliste Annalisa Camilli e Simona Maggiorelli, a Edoardo Bucci di Scomodo, ai ricercatori Diletta Huyskes e dal Sony Computer Science Laboratories Vittorio Loreto e Milena di Canio oltre a Martina Tariciotti e Giulia Vallosio autrici del progetto grafico, Filippo Tantillo e Eva Santoloci.  Sarà presente anche la redazione di romarivista: Silvia Barbagallo, Loredana di Guida,  Matteo Fantozzi, Stefania La Sala, Federica Nastasia, Giulia Ragonese, Anna Voltaggio.

https://www.zetema.it/venerdi-13-febbraio-festa-al-macro-per-la-prima-uscita-di-romarivista/

https://www.museomacro.it/evento/romarivista-si-presenta-al-macro

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

https://www.comune.roma.it/web/it/notizia/nasce-romarivista-2025.page

*

dove sarà possibile trovare la rivista, gratuita?
qui l’elenco dei punti di distribuzione

#AlfredoAngelici #AnnaVoltaggio #AnnalisaCamilli #BobCorsi #CristianaPerrella #DilettaHuyskes #djSet #EdoardoBucciDiScomodo #EvaSantoloci #FedericaNastasia #FilippoTantillo #FrancescaMannocchi #GiuliaRagonese #GiuliaVallosio #interviste #JuliaDraganović #letture #LoredanaDiGuida #LucaBergamo #Macro #MacroMuseoDArteContemporanea #magazineCulturale #MartinaTariciotti #MassimilianoSmeriglio #MatteoFantozzi #MilenaDiCanio #romarivista #SergioLoGatto #SilviaBarbagallo #SimonaMaggiorelli #SonyComputerScienceLaboratories #StefaniaLaSala #talk #TizianoPanici #VittorioLoreto
romarivista si presenta al MACRO | Museo Macro

Museo MACRO è il più grande spazio espositivo nel centro della città di Roma. Produce e ospita mostre d’arte e scienza, rassegne cinematografiche, teatro, fotografia, musica, presentazione di libri e laboratori per grandi e bambini.

oggi, 10 aprile, a roma: “l’italia insicura”, incontro alla casa della solidarietà (quartiere san lorenzo)

Wissem è morto a 26 anni, sedato e legato per 100 ore a un letto d’ospedale, nel corridoio di un ospedale pubblico di Roma, dove era stato ricoverato a causa delle condizioni in cui era stato ridotto nel Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) della Capitale.

In ospedale non aveva avuto accesso ad un mediatore linguistico, e le cure non erano state sospese o modificate nonostante il  peggioramento dei parametri clinici.

Wissem non doveva neppure finirci in un CPR: proprio mentre tutto questo succedeva, il giudice competente aveva deciso che non sarebbe dovuto esservi rinchiuso e ne aveva successivamente disposto la liberazione. Mentre anche il respingimento veniva annullato, legato braccia e gambe, il corpo di Wissem si è spento.

MERCOLEDÌ 9 APRILE si terrà l’udienza preliminare del processo a carico dell’infermiere rinviato a giudizio per omicidio colposo nell’esercizio della professione sanitaria e falso in atto pubblico a seguito della morte di Wissem Ben Abdel Latif. Il giovane tunisino è morto il 28 novembre 2021, a 26 anni, dopo aver subito oltre 100 ore complessive di contenzione, legato ad un letto soprannumerario nel corridoio dell’ospedale San Camillo di Roma.

Assistiti dall’avvocato, ci saranno Kamal e Henda, il padre e la madre di Wissem, costituitisi parte civile.

Kamal e Henda incontreranno chi vorrà ascoltare la loro denuncia e abbracciare la loro lotta il giorno 10 aprile alle ore 18.30 presso la Casa della Solidarietà. Saranno con loro l’avvocato di fiducia FRANCESCO ROMEO, ROMINA MARCECA, giornalista di Repubblica, NAGI CHEICK AHMED, attivista e giornalista mauritano, ANNALISA CAMILLI, autrice del fumetto Morte di un ragazzo legato al letto, dedicato alla vicenda di Wissem, ALICE BASIGLINI, per Baobab Experience, GIUSEPPE DE MARZO, per la Rete dei Numeri Pari, ANTONELLO D’ELIA, di Psichiatria Democratica, YASMINE ACCARDO, del Comitato Verità e Giustizia per Wissem, e NAGI CHEICK AHMED, attivista e giornalista mauritano. Inoltre, sarà presente Lam Magok, di Refugees in Lybia, che con Baobab Experience ha denunciato il governo italiano per il caso Almasri.

Lam Magok e Wissem Latif sono due facce della stessa medaglia, la triste testimonianza di uno Stato debole con i forti e forte con i deboli, che protegge i criminali e abbandona chi chiede protezione.

Durante la serata ci sarà una raccolta fondi a sostegno del viaggio della famiglia e delle spese legali. Saremo al loro fianco in questo cammino, che è un percorso di verità e giustizia ma anche un impegno contro la violenza di tutte le frontiere esterne ed interne e le necropolitiche europee, per l’abolizione dei CPR e per la libertà di movimento di tutte e tutti.

Vi aspettiamo a via degli Equi 15, nel quartiere San Lorenzo di Roma.

______________________________________________
COMITATO VERITÀ E GIUSTIZIA PER WISSEM
Fondatori: la famiglia di Wissem, l’avvocato Francesco Romeo e Associazione Sergio Piro, LasciateCIEntrare, Fondazione Franco e Franca Basaglia.

Si ringraziano Avocats Sans Frontieres, Watch The Med Alarm Phone e Santa Fede Liberata per il sostegno al viaggio della famiglia di Wissem

#AnnalisaCamilli #CasaDellaSolidarietà #CPR #LItaliaInsicura #LamMagok #RominaMarceca #WissemBenAbdelLatif

10 aprile: l’italia insicura, incontro alla casa della solidarietà (roma, quartiere san lorenzo)

Wissem è morto a 26 anni, sedato e legato per 100 ore a un letto d’ospedale, nel corridoio di un ospedale pubblico di Roma, dove era stato ricoverato a causa delle condizioni in cui era stato ridotto nel Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) della Capitale.

In ospedale non aveva avuto accesso ad un mediatore linguistico, e le cure non erano state sospese o modificate nonostante il  peggioramento dei parametri clinici.

Wissem non doveva neppure finirci in un CPR: proprio mentre tutto questo succedeva, il giudice competente aveva deciso che non sarebbe dovuto esservi rinchiuso e ne aveva successivamente disposto la liberazione. Mentre anche il respingimento veniva annullato, legato braccia e gambe, il corpo di Wissem si è spento.

MERCOLEDÌ 9 APRILE si terrà l’udienza preliminare del processo a carico dell’infermiere rinviato a giudizio per omicidio colposo nell’esercizio della professione sanitaria e falso in atto pubblico a seguito della morte di Wissem Ben Abdel Latif. Il giovane tunisino è morto il 28 novembre 2021, a 26 anni, dopo aver subito oltre 100 ore complessive di contenzione, legato ad un letto soprannumerario nel corridoio dell’ospedale San Camillo di Roma.

Assistiti dall’avvocato, ci saranno Kamal e Henda, il padre e la madre di Wissem, costituitisi parte civile.

Kamal e Henda incontreranno chi vorrà ascoltare la loro denuncia e abbracciare la loro lotta il giorno 10 aprile alle ore 18.30 presso la Casa della Solidarietà. Saranno con loro l’avvocato di fiducia FRANCESCO ROMEO, ROMINA MARCECA, giornalista di Repubblica, NAGI CHEICK AHMED, attivista e giornalista mauritano, ANNALISA CAMILLI, autrice del fumetto Morte di un ragazzo legato al letto, dedicato alla vicenda di Wissem, ALICE BASIGLINI, per Baobab Experience, GIUSEPPE DE MARZO, per la Rete dei Numeri Pari, ANTONELLO D’ELIA, di Psichiatria Democratica, YASMINE ACCARDO, del Comitato Verità e Giustizia per Wissem, e NAGI CHEICK AHMED, attivista e giornalista mauritano. Inoltre, sarà presente Lam Magok, di Refugees in Lybia, che con Baobab Experience ha denunciato il governo italiano per il caso Almasri.

Lam Magok e Wissem Latif sono due facce della stessa medaglia, la triste testimonianza di uno Stato debole con i forti e forte con i deboli, che protegge i criminali e abbandona chi chiede protezione.

Durante la serata ci sarà una raccolta fondi a sostegno del viaggio della famiglia e delle spese legali. Saremo al loro fianco in questo cammino, che è un percorso di verità e giustizia ma anche un impegno contro la violenza di tutte le frontiere esterne ed interne e le necropolitiche europee, per l’abolizione dei CPR e per la libertà di movimento di tutte e tutti.

Vi aspettiamo a via degli Equi 15, nel quartiere San Lorenzo di Roma.

______________________________________________
COMITATO VERITÀ E GIUSTIZIA PER WISSEM
Fondatori: la famiglia di Wissem, l’avvocato Francesco Romeo e Associazione Sergio Piro, LasciateCIEntrare, Fondazione Franco e Franca Basaglia.

Si ringraziano Avocats Sans Frontieres, Watch The Med Alarm Phone e Santa Fede Liberata per il sostegno al viaggio della famiglia di Wissem

#AnnalisaCamilli #CasaDellaSolidarietà #CPR #LItaliaInsicura #LamMagok #RominaMarceca #WissemBenAbdelLatif

La mémoire des objets.
#AnnalisaCamilli #Internazionale
Des objets ont survécu aux hommes et racontent leur histoire, ils transmettent la mémoire que l'on voudrait souvent effacer des longs voyages effectués pour atteindre l'Europe et des familles qui ne peuvent oublier ces chagrins. #Lampedusa
#Milan #MemorialeShoah
Photographies de #KarimElMaktafi.
https://www.internazionale.it/foto/2023/10/05/memoria-oggetti-mostra
La memoria degli oggetti

Nel decennale del naufragio del 3 ottobre 2013, la mostra La memoria degli oggetti raccoglie le foto degli effetti personali appartenuti ai naufraghi, scattate dal fotografo Karim El Maktafi. Leggi

Internazionale
5'000 euros, le prix de la liberté pour les migrants.
#AnnaLisaCamilli
En #Italie, le premier centre de détention pour demandeurs d'asile ouvrira ses portes à Pozzallo, dans la province de Raguse. Comment fonctionneront ces nouveaux centres.
#ignominie
https://www.internazionale.it/essenziale/notizie/annalisa-camilli/2023/09/26/centri-reclusione-migranti-cinquemila-euro
Cinquemila euro, il prezzo della libertà per i migranti

Aprirà a Pozzallo, in provincia di Ragusa, la prima struttura di detenzione dei richiedenti asilo. Come funzioneranno questi nuovi centri e la cauzione per uscirne. Leggi

Internazionale
Da Kiev: Episodio 2: Giornalisti https://www.spreaker.com/user/storielibere.fm/da-kiev-ep-02-v1 di #AnnalisaCamilli, inviata di Internazionale #podcast via @gubi
Ep. 02 | Giornalisti

Spreaker
I "sentieri migranti" e l'Europa delle frontiere [video]

La registrazione video dell'incontro "Frontiere dentro e fuori l'Europa" che si è tenuto venerdì 10 dicembre a Vag61 per la presentazione del libro “Sentieri migranti” di Alberto Di Monte e una chiacchierata sulle frontiere dentro e fuori l’Unione Europea, con Annalisa Camilli (giornalista di Intern

Zic.it | Zeroincondott★
A chi interessavano e interessano le donne afgane?
articoli di Annalisa Camilli, Alberto Masala, Shadi Hamid, Joshua Evangelista, Jonathan Neale, Amin Wahidi, Nancy Lindisfarne, Rafia Zaka
https://www.labottegadelbarbieri.org/a-chi-interessavano-e-interessano-le-donne-afgane/
#bottegadelbarbieri #labottegadelbarbieri
#Dossier #AlbertoMasala #AminWahidi #AnnalisaCamilli #Cisda #Internazionale(settimanale) #JonathanNeale #JoshuaEvangelista #NancyLindisfarne #RafiaZakaria #Rawa #ShadiHamid
A chi interessavano e interessano le donne afgane?

articoli di Annalisa Camilli, Alberto Masala, Shadi Hamid, Joshua Evangelista, Jonathan Neale, Amin Wahidi, Nancy Lindisfarne, Rafia Zakaria

La Bottega del Barbieri
Il dolore invisibile dei medici in corsia contro il coronavirus

Li chiamiamo eroi, ma in pochi si stanno occupando della salute mentale dei medici e degli infermieri che stanno curando i malati di coronavirus. Leggi

Il governo rinnoverà gli accordi con la Libia per la gestione dei flussi migratori – Radio Blackout 105.25FM

Radio Blackout 105.25FM