Il Tempo: Usa, Trump nello studio ovale gela la presidente giapponese. Cosa ha detto..

"Gli alleati della Nato stanno diventando più disponibili riguardo all'impegno nello Styretto di Hormuz, ma ormai è troppo tardi". Nello Studio Ovale, a Washington, il presidente Usa è tornato a parlare del rifiuto Nato a prestare assistenza nello Stretto di Hormuz: "Sapete, il Regno Unito vuole inviare delle portaerei adesso. E io ho detto che volevo le portaerei prima della guerra, non le voglio dopo che la guerra sarà stata vinta". Il discorso poi si sposta perché nella stessa stanza, a colloquio, c'è la presidente del Giappone Sanae Takaichi. E presto cala l'imbarazzo. Alla domanda di una giornalista sul perché gli Usa non avessero avvisato gli alleati prima di colpire l'Iran, il Tycoon ha replicato: "Non ne abbiamo parlato con nessuno. Chi ne sa più del Giappone in fatto di sorprese? Perché non ci avete detto di Pearl Harbor?". Una battuta che, dopo una breve pausa e qualche nervoso sorriso, ha creato imbarazzo in sala e che non sembra aver divertito Takaichi.

Use, Trump freezes the Japanese president in the Oval Office. What did he say..?

The NATO allies are becoming more open to committing to the Strait of Hormuz, but it’s now too late. In the Oval Office, in Washington, the U.S. president has returned to discussing the NATO refusal to provide assistance in the Strait of Hormuz: “You know, the United Kingdom wants to send aircraft carriers now. And I said I wanted the aircraft carriers before the war, not after the war has been won.” The speech then shifts as, in the same room, in an interview, is the Japanese President Sanae Takaichi. And soon embarrassment descends. When asked by a journalist why the U.S. hadn’t warned allies before striking Iran, the tycoon retorted: “We didn’t talk to anyone about it. Who knows more about surprises than Japan? Why didn’t you tell us about Pearl Harbor?” A jab that, after a brief pause and a few nervous smiles, created embarrassment in the room and that didn’t seem to amuse Takaichi.

#Trump #Japanese #theOvalOffice #Hormuz #Washington #theStraitofHormuz #theUnitedKingdom #SanaeTakaichi #Japan #PearlHarbor #Takaichi

https://www.iltempo.it/esteri/2026/03/19/news/usa-trump-casa-bianca-studio-ovale-nato-alleati-disponibili-troppo-tardi-e-gela-presidente-giappone-sanae-takaichi-46890518/

Iran, Trump alla Nato: "Ora disponibili? Troppo tardi". E gela la presidente giapponese

"Gli alleati della Nato stanno diventando più disponibili riguardo all'impegno nello Styretto di Hormuz, ma ormai è troppo tard...

Today: Trump picchia duro contro la Nato: "A Hormuz non ci ha aiutato, ce ne ricorderemo". Poi scarica Macron

"Abbiamo avuto un grande sostegno dai Paesi del Medio Oriente, ma praticamente nessuno dalla Nato". A dirlo è stato Donald Trump che oggi ha parlato con i giornalisti nello Studio Ovale. Il capo della Casa Bianca si è detto "deluso" dagli alleati, che hanno sostanzialmente ignorato la sua...

Trump hits hard against NATO: “It didn’t help us at the Hormuz, we’ll remember it.” Then he slams Macron.

We had great support from the Middle Eastern countries, but practically none from NATO. That’s what Donald Trump said today after speaking with journalists in the Oval Office. The White House leader said he was “disappointed” with the allies, who essentially ignored his…

#Hormuz #Macron #MiddleEastern #DonaldTrump #theOvalOffice #WhiteHouse

https://www.today.it/mondo/trump-nato-hormuz.html

Trump picchia duro contro la Nato: "A Hormuz non ci ha aiutato, ce ne ricorderemo". Poi scarica Macron

Parlando dallo Studio Ovale il tycoon definisce "scioccante" il mancato supporto degli alleati dopo le sue richieste di collaborazione. "Un errore stupido...

Today

Domani: Dalla prescrizione ripudiata allo «spirito di libertà» del fascismo: l’epopea di Cirielli, collezionista di polemiche

Nella sua carriera politica nel segno della fiamma, ha cancellato la Resistenza dai manifesti sul 25 aprile, proposto l’istituzione del Principato di Salerno, attaccato Berlusconi, difeso Trump dopo l’assalto a Zelensky nello studio ovale. Ritratto del meloniano che da vent’anni inanella uscite problematiche, tra leggi contestate, slogan trumpiani, fino al controverso incontro riservato con l’ambasciatore russo a Roma

From the rejected prescription to the “spirit of liberty” of fascism: the epic of Cirielli, collector of controversies.

In his political career marked by the flame, he erased the Resistance from April 25th posters, proposed the establishment of the Principate of Salerno, attacked Berlusconi, defended Trump after the attack on Zelenskyy in the Oval Office. Portrait of the melon supporter who has been racking up problematic outings for twenty years, including contested laws, Trumpian slogans, and the controversial private meeting with the Russian ambassador in Rome.

#Cirielli #Berlusconi #Trump #Zelenskyy #theOvalOffice #Trumpian #Russian

https://www.editorialedomani.it/politica/italia/edmondo-cirielli-viceministro-mussolini-prescrizione-salerno-ambasciatore-russo-os7ut8sk

Dalla prescrizione ripudiata allo «spirito di libertà» del fascismo: l’epopea di Cirielli, collezionista di polemiche

Nella sua carriera politica nel segno della fiamma, ha cancellato la Resistenza dai manifesti sul 25 aprile, proposto l’istituzione del ... Scopri di più!

Domani

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Trump, Orban e le nuove carte di Zelensky

Poco più di un anno fa, Volodymyr Zelensky era stato aggredito e cacciato dallo Studio Ovale da Donald Trump. Era il 28 febbraio 2025, e probabilmente nessuno si era ancora ...

Trump, Orban and Zelensky’s new cards

Just over a year ago, Volodymyr Zelensky had been attacked and expelled from the Oval Office by Donald Trump. It was February 28, 2025, and probably no one had still…

#Trump, #Orban #Zelensky #VolodymyrZelensky #theOvalOffice #DonaldTrump

https://www.lastampa.it/editoriali/lettere-e-idee/2026/03/07/news/trump_orban_e_le_nuove_carte_di_zelensky-15534773/

Trump, Orban e le nuove carte di Zelensky

La Stampa

Domani: Guerra in Iran, il solco fra Trump e Leone XIV è sempre più profondo

Il presidente Usa fa diffondere un video girato nello studio ovale con lui in raccoglimento mentre un gruppo di pastori evangelici prega «che Dio continui a dargli la forza per guidare la nostra nazione». Un messaggio per il mondo MAGA ma anche una postura profondamente diversa da quella del Vaticano, che rinnova gli appelli alla pace. E non accetta la “politica della forza”

War in Iran, the gap between Trump and Louis XIV is becoming increasingly deep.

The US president has released a video filmed in the Oval Office with him in prayer while a group of evangelical shepherds pray “that God continues to give him the strength to lead our nation.” A message for the world MAGA but also a profoundly different stance than that of the Vatican, which renews appeals for peace. And it rejects the “politics of force.”

#Trump #LouisXIV #theOvalOffice #Vatican

https://www.editorialedomani.it/politica/mondo/vaticano-papa-leone-xiv-trump-guerra-iran-y9cfkwwc

Guerra in Iran, il solco fra Trump e Leone XIV è sempre più profondo

Il presidente Usa fa diffondere un video girato nello studio ovale con lui in raccoglimento mentre un gruppo di pastori evangelici prega «che Dio ... Scopri di più!

Domani

Il Fatto Quotidiano: La preghiera per Trump nello studio ovale: pastori riuniti attorno al presidente lo toccano per benedirlo

Una preghiera per il presidente degli Usa e per le forze armate. Il vice capo dello staff della Casa Bianca, Dan Scavino, ha condiviso un video diventato in breve tempo virale che mostra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump seduto nello Studio Ovale della Casa Bianca mentre leader religiosi evangelici pregano per lui. “Dio benedica gli Stati Uniti!”, scrive Scavino in un messaggio che accompagna il video. Nella breve clip i pastori poggiano le mani sopra Trump e insieme invocano per lui “grazia e protezione”.

L'articolo La preghiera per Trump nello studio ovale: pastori riuniti attorno al presidente lo toccano per benedirlo proviene da Il Fatto Quotidiano.

Prayer for Trump in the Oval Office: Pastors gathered around the president, touching him to bless him.

A prayer for the US President and the armed forces. Vice Chief of Staff of the White House, Dan Scavino, shared a video that quickly went viral, showing US President Donald Trump seated in the Oval Office of the White House as evangelical religious leaders pray for him. “God bless the United States!” Scavino writes in a message accompanying the video. In the short clip, the pastors lay their hands on Trump and together invoke for him “grace and protection.”

The article “The Prayer for Trump in the Oval Office: Pastors Gather Around the President to Bless Him” comes from Il Fatto Quotidiano.

#theOvalOffice #theWhiteHouse #DanScavino #DonaldTrump #theOvalOfficeof #theUnitedStates #Scavino #Trump #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/06/trump-preghiera-studio-ovale-pastori-evangelici-news/8315307/

La preghiera per Trump nello studio ovale: pastori riuniti attorno al presidente lo toccano per benedirlo

Nella breve clip i pastori poggiano le mani sopra Trump e insieme invocano per lui "grazia e protezione". 

Il Fatto Quotidiano

Adnkronos - ultimoratop: Trump, la preghiera alla Casa Bianca: il video virale

(Adnkronos) - Donald Trump e la preghiera virale. Un video diffuso sui social da Dan Scavino, assistente del presidente, mostra il momento di raccoglimento nello Studio Ovale. Trump, seduta alla sua scrivania, è circondato da un gruppo di persone. Quelle più vicine, appoggiano le mani sulle spalle e sulle braccia del presidente, fulcro di una catena che si sviluppa senza interruzioni. "Preghiamo perché dal cielo l'ispirazione arrivi nel cuore e nella mente del nostro presidente, preghiamo per la protezione del nostro presidente e delle nostre truppe in questi tempi difficili", dice la persona che guida la preghiera. "Preghiamo perché il presidente abbia la forza di guidare il paese".

Trump, prayer at the White House: the viral video

(Adnkronos) – Donald Trump and the viral prayer. A video circulated on social media by Dan Scavino, the president’s aide, shows the moment of prayer in the Oval Office. Trump, seated at his desk, is surrounded by a group of people. Those closest place their hands on the president’s shoulders and arms, forming part of a continuous chain. “Let us pray that inspiration comes from heaven to the heart and mind of our president, let us pray for the protection of our president and our troops in these difficult times,” says the person leading the prayer. “Let us pray that the president has the strength to lead the country.”

#theWhiteHouse #DonaldTrump #DanScavino #theOvalOffice

https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/video-trump-preghiera-casa-bianca_3wd8QUVHlMi0wutm0qLFCU

Trump e il video della preghiera alla Casa Bianca

La clip realizzata nello Studio Ovale diventa virale

Adnkronos

Corriere.it - Homepage: La preghiera con (e su) Trump nella Sala Ovale per la vittoria in guerra

Prayer with (and on) Trump in the Oval Office for victory in war.

#theOvalOffice

https://video.corriere.it/esteri/la-preghiera-con-e-su-trump-nella-sala-ovale-per-la-vittoria-in-guerra/cb8b87f8-354a-430c-8ff0-d0568f9e3xlk

La preghiera con (e su) Trump nella Sala Ovale per la vittoria in guerra

In quello che è diventato un rito annuale, il 5 marzo i leader evangelici si sono riuniti attorno al presidente Donald Trump nello Studio Ovale e hanno pregato per lui e per il successo degli Stati Uniti nella guerra contro l’Iran.Il momento di preghiera per le foto è stato organizzato da Paula White Cain, capo dell'Ufficio per la fede della Casa Bianca e telepredicatrice di salute e ricchezza nota per i suoi controversi approcci di raccolta fondi.Un video diffuso dalla Casa Bianca e condiviso giovedì da altri sui social media mostra 20 persone riunite attorno a Trump, seduto dietro la Resolute Desk. Non tutti coloro che fanno parte del circolo di preghiera possono essere identificati, ma il gruppo include Robert Jeffress della Prima Chiesa Battista di Dallas; Ralph Reed della Coalizione Fede e Libertà; e Gary Bauer del Family Research Council.

Corriere della Sera

Il Fatto Quotidiano: Trump attacca la Spagna: “Non ci ha fornito le basi per l’operazione in Iran. Ho ordinato di rompere tutti gli accordi commerciali”

Donald Trump non ha perdonato la decisione della Spagna di non offrire le proprie basi militari agli Stati Uniti per sostenere l’attacco contro l’Iran. E alla prima occasione, nel corso della conferenza stampa nello Studio Ovale, a margine dell’incontro bilaterale col cancelliere tedesco Friedrich Merz, lo ha sottolineato arrivando a minacciare addirittura lo stop a ogni tipo di commercio con Madrid: alcuni Paesi europei “sono stati d’aiuto, altri no – ha detto il tycoon – La Germania è stata ottima. Altri sono stati molti bravi. Il capo della Nato, Mark Rutte, penso sia fantastico. Altri europei come la Spagna sono stati terribili, per questo ho detto a Scott Bessent di rompere tutti gli accordi commerciali con loro”.
Il presidente Usa lo ha ribadito più volte: “Non vogliamo avere nulla a che fare con la Spagna. È l’unico Paese della Nato a non aver accettato” il tetto di spesa per la difesa al 5% del Pil. “Hanno detto che non possiamo usare le loro basi” nell’ambito dell’operazione contro l’Iran, ma “nessuno può dirci di non usare le basi. La Spagna non ha una grande leadership”.
Parole che hanno messo in imbarazzo un silenzioso Merz che ha evitato di prendere la parola nel corso della sfuriata del capo della Casa Bianca. Ma alla fine ha dovuto rispondere alla domanda di un giornalista che gli ha chiesto cosa pensasse delle parole di Trump sul governo di Pedro Sanchez. E ha così cercato di abbassare la tensione: “Stiamo cercando di convincere la Spagna a raggiungere il 3% o il 3,5% su cui siamo d’accordo in ambito Nato – ha detto – E come ha detto il presidente è corretto, la Spagna è l’unica che non è disposta ad accettarlo e stiamo cercando di convincerla che questo fa parte della nostra sicurezza comune, che tutti dobbiamo rispettare questi numeri”.
L'articolo Trump attacca la Spagna: “Non ci ha fornito le basi per l’operazione in Iran. Ho ordinato di rompere tutti gli accordi commerciali” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Trump attacks Spain: “They didn’t provide us with the bases for the operation in Iran. I ordered to break all trade agreements.”

Donald Trump did not forgive the decision of Spain not to offer its military bases to the United States to support the attack against Iran. And at the first opportunity, during the press conference in the Oval Office, following the bilateral meeting with German Chancellor Friedrich Merz, he emphasized it, even threatening to halt all types of trade with Madrid: some European countries “were helpful, others weren’t – he said the tycoon – Germany was excellent. Others were very good. The head of NATO, Mark Rutte, I think is fantastic. Other Europeans like Spain have been terrible, that’s why I told Scott Bessent to break all trade agreements with them.”

The U.S. president reiterated this many times: “We don’t want to have anything to do with Spain. It’s the only country in NATO that hasn’t accepted” the defense spending ceiling of 5% of GDP. “They said we can’t use their bases” in the operation against Iran, but “no one can tell us we can’t use bases. Spain doesn’t have great leadership.”

Words that embarrassed a silent Merz who avoided speaking during the outburst of the head of the White House. But he eventually had to respond to the question of a journalist who asked him what he thought of Trump’s words about the government of Pedro Sanchez. And he thus sought to lower the tension: “We are trying to convince Spain to reach 3% or 3.5% on which we agree within NATO – he said – And as the president said, it’s correct that Spain is the only one who is not willing to accept it, and we are trying to convince it that this is part of our common security, that we all must respect these numbers.”

The article “Trump attacks Spain: ‘It did not provide us with the bases for the operation in Iran. I ordered to break all trade agreements’ ” comes from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/03/trump-minaccia-spagna-basi-iran-notizie/8312345/

Trump attacca la Spagna: “Non ci ha fornito le basi per l’operazione in Iran

Il presidente Usa lo ha ribadito più volte: "Non vogliamo avere nulla a che fare con la Spagna. È l'unico Paese della Nato a non aver accettato" il tetto di spesa per la difesa al 5% del Pil

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Trump critica Starmer e ironizza: “Non stiamo parlando di Winston Churchill…”

Donald Trump ha detto di “non essere contento” dell’atteggiamento del Regno Unito riguardo alla guerra contro l’Iran. “Sono rimasto sorpreso”, ha detto il presidente, ma “non stiamo parlando di Winston Churchill“, ha aggiunto in riferimento al premier Keir Starmer. Parlando nello Studio Ovale, il presidente ha anche attaccato la Spagna e annunciato di avere ordinato al segretario al Tesoro Scott Bessent di “tagliare tutti gli accordi” con Madrid.
L'articolo Trump critica Starmer e ironizza: “Non stiamo parlando di Winston Churchill…” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Trump criticizes Starmer and mocks: “We’re not talking about Winston Churchill…”

Donald Trump said he was “not happy” with the UK’s attitude towards the war against Iran. “I was surprised,” the president said, but “we’re not talking about Winston Churchill,” he added in reference to Prime Minister Keir Starmer. Speaking in the Oval Office, the president also attacked Spain and announced he had ordered Treasury Secretary Scott Bessent to “cut all deals” with Madrid.

The article Trump criticizes Starmer and mocks: “We’re not talking about Winston Churchill…” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Trump #Starmer #WinstonChurchill #DonaldTrump #KeirStarmer #theOvalOffice #Spain #Treasury #ScottBessent #Madrid #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/03/trump-starmer-iran-critiche-churchill-news/8312412/

Trump critica Starmer e ironizza: “Non stiamo parlando di Winston Churchill…”

Il tycoon critica il premier britannico sulla guerra in Iran e ordina di tagliare accordi economici con la Spagna

Il Fatto Quotidiano