il numero effettivo di vittime del genocidio che israele ha commesso e commette

Su differx riporto oggi l’incipit (https://t.ly/cQPPo) di un articolo di novembre 2025 uscito su ‘Middle East Monitor’, che offriva dati del Max Planck Institute (Germania) e del Centre for Demographic Studies (Spagna) sul numero effettivo delle vittime del genocidio perpetrato da israele ai danni del popolo palestinese.

Le forze israeliane di occupazione (IOF è la sigla corretta: mentre IDF, forze di “difesa”, è un acronimo – proprio perché ufficiale – di propaganda) all’inizio del 2026 hanno – dopo molti mesi di finzioni renitenze reticenze – “accolto” il numero di (oltre) 70mila vittime. Un numero (ripeto: documentato da Hamas e prima del 2026 non accettato da israele) assurdo, minimo, anche solo considerando il fatto che la popolazione era di oltre due milioni e duecentomila persone nell’ottobre 2023.

È evidente che è assai rischioso continuare a diffondere “70mila” come verità “accertata” e definitiva (oltretutto il massacro continua, è un fatto).

[Ovviamente il numero di vittime non è parte della definizione del crimine di genocidio. Sono altri i criteri citati nel 1948 dalla Convenzione sulla prevenzione e repressione del crimine di genocidio. Quindi la natura propagandistica delle cifre “accettate” da israele & complici non scalfisce in nessun caso (qualsiasi sia l’entità delle suddette cifre) la natura di genocidio del crimine in quasi tre anni commesso e tutt’ora attuato dall’entità sionista]

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The numbers that reveal the extent of the destruction in Gaza

From death tolls to destroyed buildings and lost hospital beds, these are the figures that cut through the fog of war

The Guardian