RaiNews: Cannes, al via stasera la 79esima edizione nel segno del cinema spagnolo

La cinematografia iberica è presente con tre film candidati alla Palma d'Oro e alcune delle sue più grandi stelle. Tra le star che sfileranno sul tappeto rosso nelle prossime due settimane figurano Cate Blanchett e la coppia Bardem-Cruz

Cannes, the 79th edition kicks off tonight in the sign of Spanish cinema.

Iberian cinema is present with three films nominated for the Golden Palm and some of its biggest stars. Among the stars who will walk the red carpet in the next two weeks are Cate Blanchett and the Bardem-Cruz couple.

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https://www.rainews.it/maratona/2026/05/cannes-al-via-stasera-la-79esima-edizione-nel-segno-del-cinema-spagnolo-1559f611-e6a7-4bb0-8e0a-5ae318ce4d4c.html

Cannes, al via la 79esima edizione nel segno del cinema spagnolo

La cinematografia iberica è presente con tre film candidati alla Palma d'Oro e alcune delle sue più grandi stelle. Tra le star che sfileranno sul tappeto rosso nelle prossime due settimane figurano Cate Blanchett e la coppia Bardem-Cruz

RaiNews

LA NOTIZIA: La guerra in Iran fa precipitare i rapporti tra Usa e Ue. L’amministrazione Trump valuta il pugno di ferro contro i Paesi europei che hanno negato l’uso delle basi per condurre attacchi contro l’Iran

Donald Trump è deciso a farla pagare ai Paesi dell’Ue che, in questi mesi, hanno rifiutato di concedere l’uso delle proprie basi per condurre attacchi contro l’Iran. L’indiscrezione arriva da Reuters, che ha preso visione di un’email interna del Pentagono nella quale vengono ipotizzate una serie di misure che gli Stati Uniti potrebbero intraprendere nei confronti dei loro alleati Nato più riluttanti.
A rischiare di più è senza dubbio la Spagna. Il Paese iberico, citato nel documento, è accusato sia di non aver concesso l’uso delle basi, sia di aver più volte denunciato che il conflitto contro l’Iran è illegale in quanto “contrario al diritto internazionale”. Ma nel mirino finisce anche il Regno Unito del primo ministro Keir Starmer che, sempre secondo il documento, potrebbe spingere la Casa Bianca a valutare una revisione della posizione statunitense sulla rivendicazione britannica delle Isole Falkland, da tempo oggetto di disputa con l’Argentina.
Scartata, almeno per il momento e sempre secondo quanto riportato da Reuters, l’ipotesi, più volte ventilata da Trump, di un ritiro degli Stati Uniti dalla NATO, così come quella di una possibile chiusura delle basi americane in Europa.
La guerra in Iran fa precipitare i rapporti tra Usa e Ue
Di fronte a queste indiscrezioni, il premier spagnolo Pedro Sánchez si è detto sorpreso. Ha quindi precisato che il governo di Madrid, nelle proprie scelte, “non si basa su email”, ma su “documenti ufficiali e posizioni governative, in questo caso degli Stati Uniti”. Quel che è certo, ha aggiunto, è che nemmeno queste ulteriori pressioni convinceranno il Paese a cambiare linea.
Anzi, ha ribadito che il divieto all’uso delle basi militari, in particolare quella navale di Rota e quella aerea di Morón, in Andalusia, resterà in vigore. Continuerà inoltre a essere negato anche l’uso dello spazio aereo ai mezzi impegnati nell’operazione degli Stati Uniti e di Israele contro il regime degli ayatollah.
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The war in Iran is worsening relations between the US and the EU. The Trump administration is considering a hardline stance against European countries that have denied the use of their bases to conduct attacks against Iran.

Donald Trump is determined to make the EU countries pay for refusing to allow the use of their bases to conduct attacks against Iran in recent months. The information comes from Reuters, which has seen an internal Pentagon email in which a series of measures that the United States could take against its most reluctant NATO allies are hypothesized.

Spain is undoubtedly at greater risk. The Iberian country, cited in the document, is accused of not having allowed the use of the bases and of repeatedly denouncing the conflict against Iran as illegal because it is “contrary to international law.” However, the United Kingdom of Prime Minister Keir Starmer is also in the crosshairs, according to the document, which could pressure the White House to reconsider the US position on the British claim to the Falkland Islands, which has been the subject of a dispute with Argentina for some time.

Dismissed, at least for the moment and according to Reuters, is the hypothesis, repeatedly raised by Trump, of a US withdrawal from NATO, as well as the possibility of closing US bases in Europe.

The war in Iran is worsening relations between the US and the EU.

In the face of these leaks, Spanish Prime Minister Pedro Sánchez said he was surprised. He then clarified that the Madrid government’s choices are “not based on emails,” but on “official documents and government positions, in this case those of the United States.” What is certain, he added, is that these further pressures will not convince the country to change course.

Indeed, he reiterated that the ban on the use of military bases, in particular the naval base at Rota and the air base at Morón in Andalusia, will remain in effect. The use of airspace will also continue to be denied to means involved in the US and Israeli operation against the ayatollahs’ regime.

The article The war in Iran is worsening relations between the US and the EU. The Trump administration is considering a tough stance against European countries that have denied the use of bases to attack Iran.

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https://www.lanotiziagiornale.it/iran-usa-ue-trump-rappresaglie/

Iran: Trump valuta rappresaglie contro l'Ue per le basi negate | LA NOTIZIA

La guerra in Iran fa precipitare i rapporti Usa-Ue. L'amministrazione Trump vuole punire i Paesi europei che hanno negato l'uso delle basi

LA NOTIZIA
Celto-Iberian fortified settlement ('Oppidum') near San Cibrao, Spain

Corriere.it - Homepage: La lince iberica che gioca con la sua preda: ecco la foto naturalistica più bella dell'anno 

The Iberian lynx playing with its prey: this is the most beautiful nature photograph of the year.

#Iberian

https://www.corriere.it/animali/animali-selvatici/26_marzo_26/la-lince-iberica-che-gioca-con-la-sua-preda-ecco-la-foto-naturalistica-piu-bella-dell-anno-3fcd1034-957a-4e25-bd13-d7650ceddxlk.shtml

La lince iberica che gioca con la sua preda: ecco la foto naturalistica più bella dell'anno (per il pubblico)

Il fotografo austriaco Josef Stefan ha conquistato il pubblico del Wildlife Photographer of the Year. Il suo scatto «Flying Rodent» ha raccolto un numero record di voti da parte del pubblico: 85.917

Corriere della Sera
#SanDiego is called the Birthplace of #California as it started the colonial era in 1542 with #JuanRodriquezCabrillo; an #Iberian explorer. Since then, this city in motion has become the 2nd most populated city in CA with over 1.4m citizens and the 8th in the #US. #photography #americana #wa #canon80d #colorphotography #blackandwhitephotography #travel #trivia

Agi: MotoGp in Brasile, Marquez trionfa nella Sprint Race

AGI - Marc Marquez, in sella alla Ducati Lenovo, vince la Sprint Race del Gran Premio del Brasile, partita con un'ora e venti di ritardo a causa della comparsa di una voragine sul rettilineo. Lo spagnolo, campione del mondo in carica, ha preceduto al traguardo il poleman Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina), leader della corsa sino al terzultimo giro.
Sul gradino più basso del podio sale un altro iberico, l'ormai ritrovato Jorge Martin (Aprilia). Segue Marco Bezzecchi (Aprilia) in quarta posizione; quinto il giapponese Ai Ogura (Aprilia Trackhouse).
Nell'ordine, completano la top ten Fabio Quartararo (Yamaha), Alex Marquez (Ducati Gresini), Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), Pedro Acosta (Ktm) e Diogo Moreira (Honda). La gara di domenica 22 marzo è in programma alle ore 19.

Queste le classifiche del Mondiale al termine della Sprint Race del Gran Premio del Brasile, sul circuito Ayrton Senna, secondo appuntamento del calendario (su 22): 1. Pedro Acosta (Esp) 33 punti 2. Marco Bezzecchi (Ita) 31 3. Jorge Martin (Esp) 25 4. Raul Fernandez (Esp) 23 5. Ai Ogura (Jpn) 22 6. Marc Marquez (Esp) 21 7. Fabio Di Giannantonio (Ita) 21 8. Brad Binder (Rsa) 13 9. Francesco Bagnaia (Ita) 10 10. Franco Morbidelli (Ita) 8
COSTRUTTORI: 1. Aprilia 39 2. Ktm 33 3. Ducati 31 4. Honda 9 5. Yamaha 6 (ITALPRESS). xl9/mc/red 21-Mar-26 21:06 NNNN

MotoGP in Brazil, Marquez triumphs in the Sprint Race

Marquez – on the Ducati Lenovo, wins the Sprint Race of the Brazilian Grand Prix, which started with a 20-minute delay due to the appearance of a pothole on the straight. The Spanish champion, defending world champion, preceded poleman Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina) to the finish line, leader of the race until the penultimate lap.

On the lower step of the podium climbed another Iberian, the now-recovered Jorge Martin (Aprilia). Followed by Marco Bezzecchi (Aprilia) in fourth position; fifth the Japanese Ai Ogura (Aprilia Trackhouse).

In order, Fabio Quartararo (Yamaha), Alex Marquez (Ducati Gresini), Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), Pedro Acosta (Ktm) and Diogo Moreira (Honda) complete the top ten. The race on Sunday, March 22nd is scheduled for 7:00 PM.

Here are the standings for the World Championship at the end of the Sprint Race of the Brazilian Grand Prix, on the Ayrton Senna circuit, the second appointment on the calendar (of 22): 1. Pedro Acosta (Esp) 33 points 2. Marco Bezzecchi (Ita) 31 3. Jorge Martin (Esp) 25 4. Raul Fernandez (Esp) 23 5. Ai Ogura (Jpn) 22 6. Marc Marquez (Esp) 21 7. Fabio Di Giannantonio (Ita) 21 8. Brad Binder (Rsa) 13 9. Francesco Bagnaia (Ita) 10 10. Franco Morbidelli (Ita) 8

CONSTRUCTORS: 1. Aprilia 39 2. KTM 33 3. Ducati 31 4. Honda 9 5. Yamaha 6 (ITALPRESS). xl9/mc/red 21-Mar-26 21:06 NNNN

#Brazil #Marquez #theSprintRace #Spanish #FabioDiGiannantonio #DucatiPertamina #Iberian #JorgeMartin #Aprilia #MarcoBezzecchi #fourth #fifth #Japanese #AiOgura #ApriliaTrackhouse #FabioQuartararo #Yamaha #AlexMarquez #DucatiGresini #FrancescoBagnaia #DucatiLenovo #PedroAcosta #DiogoMoreira #Honda #AyrtonSenna #second #RaulFernandez #MarcMarquez #BradBinder #FrancoMorbidelli

https://www.agi.it/sport/news/2026-03-21/marquez-sprint-brasile-36228317/

L'Unità: Caro benzina, lezione spagnola a Meloni: Sanchez taglia al 10% l’Iva sui carburanti, così scenderanno di 40 cent

I tagli alle stazioni di rifornimento si vedono a macchia di leopardo, con numero pompe di carburante che costano una notevole lentezza nell’adeguarsi al decreto del governo Meloni che mercoledì sera ha tagliato di 20 centesimi le accise per fare fronte ai rincari del greggio sui mercati internazionali, scossi dall’intervento di Stati Uniti ed Israele contro l’Iran e dalla rappresaglia della Repubblica Islamica nello stretto di Hormuz, dove è sostanzialmente fermo il 20 per cento del traffico mondiale di petrolio.
“Le rilevazioni effettuate da nostri associati nella giornata odierna, presso diversi distributori, mostrano prezzi sostanzialmente invariati», lamentava giovedì l’associazione di autotrasporti Ruote Libere. Proteste simili dal Codacons, secondo cui il taglio deciso dal governo di Giorgia Meloni “ancora non si è visto alla pompa”.
Ha deciso di agire diversamente da quanto fatto da Meloni e soci il governo di Madrid. In Spagna l’esecutivo socialista di Pedro Sanchez, che può fare i conti tra l’altro su una economia nazionale in forte crescita da anni, al contrario di quella nostrana ancora a numeri da prefisso telefonico, ha scelto di non agire sulle accise.
Il governo ha deciso infatti di ridurre l’Iva sui carburanti dal 21% al 10%, oltre all’eliminazione dell’imposta speciale sugli idrocarburi, con un calo stimato di 30-40 centesimi al litro su diesel e benzina.
Le misure sono state presentate dal governo spagnolo ai gruppi parlamentari e saranno approvate oggi dal Consiglio dei ministri, secondo quanto anticipato da media iberici, fra cui radio Cadena Ser. Un taglio molto pesante davanti a dei prezzi che, rispetto a quelli italiani prima del dl carburanti, erano decisamente inferiori.
Sanchez al lavoro anche per la riduzione delle imposte sull’elettricità, con la cancellazione della tassa speciale del 5% e la riduzione dell’imposta sul valore della produzione elettrica. Sul fronte sociale invece è previsto il rafforzamento del bonus sociale elettrico e il divieto di sospensione delle fornitura per i nuclei familiari vulnerabili. Tuttavia, il pacchetto escluderebbe interventi sul blocco degli affitti o il divieto di sfratti in esecuzione, richiesti dalle forze di sinistra che fanno parte della maggioranza.

Dear gasoline, a Spanish lesson for Meloni: Sanchez cuts VAT on fuel to 10%, so it will fall by 40 cents.

Gas station cuts are visible across the board, with a significant number of fuel pumps exhibiting considerable slowness in adapting to the government Meloni decree, which on Wednesday evening cut excise duties by 20 cents to address rising crude oil prices on international markets, shaken by the intervention of the United States and Israel against Iran and the Islamic Republic’s retaliatory action in the Strait of Hormuz, where approximately 20 percent of global oil traffic is essentially stalled.

“Surveys conducted by our associates today, at various gas stations, show prices essentially unchanged,” lamented Thursday the transport association Ruote Libere. Similar protests from Codacons, according to which the cut decided by Giorgia Meloni’s government “has not yet been seen at the pump.”

The Madrid government decided to act differently than Meloni and company. In Spain, the Socialist executive of Pedro Sanchez, who can also count on a national economy that has been growing strongly for years, instead of our own, still at telephone directory numbers, chose not to act on excise duties.

The government decided to reduce VAT on fuels from 21% to 10%, in addition to the elimination of the special tax on hydrocarbons, with an estimated decrease of 30-40 cents per liter on diesel and gasoline.

The measures were presented to the Spanish parliamentary groups and will be approved today by the Council of Ministers, according to Iberian media, including Radio Cadena Ser. A very heavy cut facing prices that, compared to those in Italy before the fuel decree, were decidedly lower.

Sanchez is also working on the reduction of taxes on electricity, with the cancellation of the 5% special tax and the reduction of the value-added tax on electricity production. On the social front, the strengthening of the social bonus on electricity and the prohibition of suspension of supplies for vulnerable households are planned. However, the package would exclude intervention on rent freezes or the prohibition of eviction proceedings, demanded by the left-wing forces that make up the majority.

#Spanish #Meloni #Sanchez #theUnitedStates #Israel #Hormuz #RuoteLibere #Codacons #GiorgiaMeloni’s #Madrid #Spain #Socialist #PedroSanchez #21%to10% #Iberian #RadioCadenaSer #Italy

https://www.unita.it/2026/03/20/caro-benzina-spagna-sanchez-taglia-iva-carburanti/

Caro benzina, lezione spagnola a Meloni: Sanchez taglia al 10% l’Iva sui carburanti, così scenderanno di 40 cent

I tagli alle stazioni di rifornimento si vedono a macchia di leopardo, con numero pompe di carburante che costano una notevole lentezza nell’adeguarsi al decreto del governo Meloni che mercoledì sera ha tagliato di 20 centesimi le accise per fare fronte ai rincari del greggio sui mercati internazionali, scossi dall’intervento di Stati Uniti ed Israele […]

L'Unità
Ah yes, the 'groundbreaking' ENTSO-E #report on the 2025 #Iberian #blackout - a thrilling read for those who enjoy sifting through an alphabet soup of #acronyms and #bureaucratic #jargon. 🤯 Apparently, the solution to blackouts is drowning readers in more committees and #data #portals than you can shake a PowerPoint at. 🙄⌨️
https://www.entsoe.eu/publications/blackout/28-april-2025-iberian-blackout/ #ENTSOE #HackerNews #ngated
28 April 2025 Blackout

28 April 2025 Blackout

Agi: Mozzarella di Bufala e Jabugo Dop, a Barcellona il gemellaggio europeo del gusto

AGI - Non è solo un abbinamento culinario, ma un vero e proprio patto di ferro tra due giganti dell’agroalimentare europeo. Alla fiera internazionale Alimentaria, in programma a Barcellona dal 23 al 26 marzo, la Mozzarella di Bufala Campana DOP e il Prosciutto Jabugo DOP celebreranno un gemellaggio gastronomico che promette di ridefinire il concetto di "aperitivo internazionale". L’iniziativa, promossa dai rispettivi Consorzi di Tutela, mette a confronto due eccellenze assolute. Da una parte la freschezza lattica della bufala campana; dall'altra la complessità aromatica dello Jabugo, il pregiato prosciutto andaluso ottenuto da suini iberici allevati allo stato brado nella Sierra de Huelva. L’obiettivo dichiarato va oltre la semplice promozione: si punta a rafforzare la cultura dei prodotti a denominazione d'origine (DOP), pilastri dell’economia agricola dell’Unione Europea, presentandoli come ambasciatori dei territori e delle tradizioni secolari che rappresentano.
Il calendario
Il calendario degli appuntamenti è fitto e vede il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana protagonista all’interno della collettiva della Regione Campania (Padiglione 2 – Stand C61/D61). Oltre al gemellaggio, la Bufala Campana vivrà momenti di gloria in solitaria: lunedì 23 marzo sarà protagonista di una degustazione "in purezza" e, in serata, sarà la regina di un evento fuori salone nel cuore di Barcellona. “Il gemellaggio rappresenta un esempio concreto di diplomazia gastronomica europea”, ha dichiarato Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP. “In un mercato globale che cerca autenticità, l’unione con lo Jabugo dimostra che le DOP sono veri ambasciatori culturali dei propri territori”.
Il valore della collaborazione 
Dello stesso avviso il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani, che sottolinea l'unicità dell'operazione: “Facciamo dialogare filiere diverse, un formaggio fresco e un salume stagionato, che condividono però la stessa anima territoriale. È un modo per creare nuove opportunità di promozione congiunta e raccontare storie di paesaggi e tradizioni tramandate da generazioni”.

Mozzarella di Bufala e Jabugo Dop, a Barcelona the European twinning of taste.

AGI – This is not just a culinary pairing, but a true iron pact between two giants of European agro-food. At the International Alimentaria fair, taking place in Barcelona from March 23 to 26, Mozzarella di Bufala Campana DOP and Prosciutto Jabugo DOP will celebrate a gastronomic partnership that promises to redefine the concept of “international aperitivo.” The initiative, promoted by the respective Protection Consortia, puts two absolute excellencies head-to-head. On one side, the milky freshness of Campanian buffalo mozzarella; on the other, the aromatic complexity of Jabugo, the prized Andalusian ham obtained from Iberian pigs raised outdoors in the Sierra de Huelva. The declared objective goes beyond simple promotion: the aim is to strengthen the culture of products with protected designation of origin (PDO), pillars of the European Union’s agricultural economy, presenting them as ambassadors of the territories and centuries-old traditions they represent.

The Schedule
The schedule of appointments is packed, with the Mozzarella di Bufala Campana Protection Consortium as a protagonist within the Campania Region collective (Pavilion 2 – Stands C61/D61). In addition to the partnership, Campanian buffalo mozzarella will live moments of glory alone: Monday, March 23, will be the protagonist of a “pure” tasting and, in the evening, will be the queen of an event off the fair in the heart of Barcelona. “The partnership represents a concrete example of European gastronomic diplomacy,” said Domenico Raimondo, president of the Mozzarella di Bufala Campana DOP Protection Consortium. “In a global market seeking authenticity, the union with Jabugo demonstrates that PDOs are true cultural ambassadors of their territories.”

The Value of Collaboration
The same opinion holds for the Consortium director, Pier Maria Saccani, who emphasizes the uniqueness of the operation: “We are making different supply chains dialogue, a fresh cheese and a cured meat, which however share the same territorial soul. It’s a way to create new opportunities for joint promotion and tell stories of landscapes and traditions passed down through generations.”

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https://www.agi.it/economia/news/2026-03-18/mozzarella-bufala-jabugo-dop-36164986/