Today: Crosetto: "Rischio terrorismo da centinaia di cellule dormienti iraniane"

"Attacchi diretti all'Italia da parte dell'Iran o dei suoi proxy, come Hezbollah, non sono attualmente considerati probabili. Il rischio principale è invece rappresentato dal terrorismo". A dirlo è il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervistato da Rtl.Secondo il titolare della Difesa si...

Crosetto: "Risk of terrorism from hundreds of dormant Iranian cells"

Direct attacks on Italy by Iran or its proxies, such as Hezbollah, are not currently considered likely. The main risk is instead represented by terrorism. This is according to Defence Minister Guido Crosetto, interviewed by Rtl. According to the Defence Minister, it...

#Iranian #Italy #Hezbollah #Defence #GuidoCrosetto

https://www.today.it/politica/crosetto-rischio-terrorismo-italia.html

Crosetto: "Rischio terrorismo da centinaia di cellule dormienti iraniane"

La guerra in Medio Oriente potrebbe innescare un pericoloso effetto domino. Cosa ha detto il ministro della Difesa

Today

Agi: Crosetto: “Non cedere al ricatto iraniano su Hormuz. L’Italia lavorerà per coinvolgere l’Onu”

AGI - Il ministro della Difesa Guido Crosetto, in una intervista al Foglio, spiega la posizione dell'Italia nella guerra in Medio Oriente. "Non si può lasciare che la stabilità della regione dipenda dal ricatto del regime iraniano. La risposta non può però essere solitaria ed episodica o parziale: deve essere larga, credibile, condivisa, coinvolgendo il maggior numero possibile di Paesi del mondo".
"L'Italia non ha alcuna intenzione di disimpegnarsi dalla difesa del diritto di passaggio a Hormuz - ha aggiunto Crosetto - perché da quel tratto di mare passa una parte decisiva della nostra sicurezza, della nostra economia. Non solo gli interessi italiani o europei ma di tutto l'Indo-Pacifico e, per l'effetto domino sui prezzi dell'energia, di tutto il mondo".
La risposta internazionale al ricatto
Secondo Crosetto, la risposta al "ricatto" del regime "non può essere fatta all'interno di un'ennesima coalizione di volenterosi magari solo occidentali. Va fatta dentro una cornice di legittimazione internazionale che ridia centralità al ruolo delle Nazioni Unite e passi attraverso una decisione unanime del Consiglio di sicurezza. Più ampia è la coalizione, minore è il potere di intimidazione di chiunque e più velocemente si risolverà la crisi in atto", ha aggiunto.

Crosetto: “Do not give in to Iranian blackmail over Hormuz. Italy will work to involve the UN.”

AGI - Defence Minister Guido Crosetto, in an interview with Il Foglio, explains Italy’s position in the war in the Middle East. “We cannot allow the stability of the region to depend on the blackmail of the Iranian regime. However, the response cannot be solitary, episodic or partial: it must be broad, credible, shared, involving as many countries in the world as possible.”

“Italy has no intention of disengaging from the defense of the right of passage at the Strait of Hormuz – Crosetto added – because a decisive part of our security and our economy passes through that stretch of sea. Not only Italian or European interests, but those of the Indo-Pacific and, due to the domino effect on energy prices, of the whole world.”

The International Response to Blackmail

According to Crosetto, the response to the “blackmail” of the regime “cannot be made within yet another coalition of willing parties, perhaps only Western ones. It must be made within a framework of international legitimization that restores the centrality of the role of the United Nations and goes through a unanimous decision by the Security Council. The wider the coalition, the less power of intimidation any individual will have and the faster the current crisis will be resolved,” he added.

#Iranian #Hormuz #Italy #GuidoCrosetto #IlFoglio #theMiddleEast #Italian #European #theIndo-Pacific #Crosetto #theUnitedNations #theSecurityCouncil

https://www.agi.it/politica/news/2026-03-18/crosetto-iran-hormuz-onu-36163626/

Agenzia Nova: Algeria: Crosetto, cordoglio per tre militari uccisi in scontro con gruppo terroristico

15 mar 20:37 - (Agenzia Nova) - Il ministero della Difesa e il ministro Guido Crosetto hanno espresso "profondo cordoglio" alle Forze armate... (Res)

Italy: Crosetto, condolences for three soldiers killed in clash with terrorist group

15 Mar 20:37 - (Agenzia Nova) - The Ministry of Defence and Minister Guido Crosetto have expressed “deep sorrow” to the armed forces... (Res)

#Italy #AgenziaNova #GuidoCrosetto

https://www.agenzianova.com/a/69b70e24473f59.98639408/7145083/2026-03-15/algeria-crosetto-cordoglio-per-tre-militari-uccisi-in-scontro-con-gruppo-terroristico

Agi: Il Predator italiano distrutto in Kuwait, usato per la sorveglianza e ricognizione

AGI - Un aereo italiano a pilotaggio remoto Predator è andato distrutto nell'attacco di un drone iraniano contro la base di Ali Al Salem, in Kuwait, che ospita capacità e personale americano e italiano. Nessun ferito tra i militari dell'Aeronautica che si trovavano in aree protette.
A dare notizie dell'attacco è stato il generale Luciano Portolano, capo di Stato maggiore della Difesa, il quale ha riferito che è stato colpito uno 'shelter' all'interno del quale si trovava il velivolo della Task Force Air italiana, "andato distrutto". Il velivolo è un 'MQ-9A Predator', uno dei principali strumenti di sorveglianza e ricognizione (Isr) a disposizione delle forze italiane nel teatro mediorientale con un'autonomia che può superare le 24 ore di volo continuativo e con una quota operativa fino a 15 mila metri. L'aereo è prodotto dalla americana General Atomics.
Le reazioni e la sicurezza dei militari
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, che ha subito informato dell'attacco il resto del governo e i leader delle opposizioni, ha sottolineato che nella base Al Salem in Kuwait "già nei giorni scorsi il personale militare era stato ridotto, lasciando esclusivamente quello essenziale". "La perdita del velivolo non ha alcun riflesso sulla sicurezza dei nostri militari schierati nell'area", ha assicurato. "Il Kuwait è un obiettivo militare dell'Iran per la presenza di base americane", ha spiegato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando dell'attacco, "non ci facciamo intimorire, manterremo fede agli impegni internazionali".
La base di Ali Al Salem: un hub strategico
La base kuwaitiana, che si trova a 60 chilometri dal confine iracheno, soprannominata 'The Rock' nel senso di fortezza, è una cittadella logistica e operativa e uno degli hub strategici della sicurezza in Medio Oriente. Creata come un'infrastruttura della Kuwait Air Force, è ora un polo multinazionale cruciale per le operazioni della coalizione internazionale. Ospita assetti aerei statunitensi e alleati per attività di sicurezza e supporto alle operazioni contro le reti jihadiste tra Iraq e Siria nell'ambito dell'Operazione Prima Parthica. Dal 2014 i militari italiani operano nella base con assetti forniti dall'Aeronautica Militare.

The Italian Predator destroyed in Kuwait, used for surveillance and reconnaissance.

An Italian remotely piloted Predator aircraft was destroyed in the attack by an Iranian drone against the Ali Al Salem base in Kuwait, which hosts American and Italian capabilities and personnel. No injuries were reported among the Air Force personnel stationed in protected areas.

News of the attack came from General Luciano Portolano, Chief of Staff of the Defense, who reported that a “shelter” within the base was struck, where the Task Force Air Italian aircraft was “destroyed.” The aircraft is an “MQ-9A Predator,” one of the main surveillance and reconnaissance tools available to the Italian forces in the Middle East, with an endurance that can exceed 24 hours of continuous flight and an operational altitude of up to 15,000 meters. The aircraft is produced by General Atomics.

Reactions and Military Security

Defense Minister Guido Crosetto, who was immediately informed of the attack and informed the rest of the government and opposition leaders, emphasized that at the Al Salem base in Kuwait, “military personnel had been reduced in recent days, leaving only the essential personnel.” “The loss of the aircraft has no reflection on the safety of our troops deployed in the area,” he assured. “Kuwait is a military target of Iran due to the presence of American bases,” explained Foreign Minister Antonio Tajani, speaking about the attack, “we are not intimidated, we will uphold international commitments.”

The Ali Al Salem Base: A Strategic Hub

The Kuwaiti base, located 60 kilometers from the Iraqi border, nicknamed ‘The Rock’ for its fortress-like nature, is a logistical and operational citadel and one of the strategic security hubs in the Middle East. Created as a Kuwait Air Force infrastructure, it is now a crucial multinational hub for international coalition operations. It hosts US and allied air assets for security and support operations against jihadist networks between Iraq and Syria as part of Operation Operation Operation First Parthian. Since 2014, Italian military personnel have operated at the base with assets provided by the Italian Air Force.

#Italian #Kuwait #Predator #Iranian #AliAlSalem #American #AirForce #LucianoPortolano #Defense #theMiddleEast #upto15,000meters #GeneralAtomics #GuidoCrosetto #AlSalem #AntonioTajani #Kuwaiti #60kilometers #Iraqi #KuwaitAirForce #jihadist #Syria #theItalianAirForce

https://www.agi.it/cronaca/news/2026-03-15/iran-kuwait-distrutto-drone-predator-italiano-36124936/

Il Tempo: Kuwait, Crosetto: "Mai in pericolo i nostri militari". Ecco cosa è successo

"Questa mattina in Kuwait, presso la base di Al Salem, è stato colpito un rifugio al cui interno era un velivolo da riconoscimento a pilotaggio remoto della Task Force Air italiana. Tutto il personale militare italiano presente nella base era al sicuro e non è stato coinvolto nell'attacco. Dell'evento ho immediatamente informato il Presidente del Consiglio dei Ministri, i Vice Presidenti del Consiglio e tutti i leader delle forze politiche, sia di maggioranza sia di opposizione, al fine di garantire la massima trasparenza e condivisione della situazione". Così in una nota il ministro della Difesa Guido Crosetto. "Insieme al Presidente del Consiglio e a tutto il Governo seguo con la massima attenzione l'evoluzione del quadro di sicurezza nell'area, in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, con il Comando Operativo di Vertice Interforze e direttamente con i comandanti sul campo". "La Difesa italiana - sottolinea Crosetto - svolge in quell'area un'importante attività di collaborazione con il Kuwait e, più in generale, con i Paesi del Golfo amici dell'Italia, nella missione nota come Italian National Contingent Command Air - Task Force Air Kuwait avviata già nel 2014 (un pilastro fondamentale del contributo italiano nell'ambito dell'operazione internazionale Prima Parthica/Inherent Resolve contro il Daesh) e in questo momento sta profondendo i massimi sforzi per favorire una de-escalation della situazione in atto. Già nei giorni scorsi il personale militare era stato ridotto, lasciando nella base esclusivamente quello essenziale. La perdita del velivolo non ha alcun riflesso sulla sicurezza dei nostri militari schierati nell'area".

Kuwait, Crosetto: "Our soldiers will never be in danger." Here's what happened.

This morning in Kuwait, at Al Salem base, a drone, containing an Italian Air Force remotely piloted reconnaissance aircraft of the Task Force Air, was struck. All Italian military personnel present at the base were safe and were not involved in the attack. I immediately informed the President of the Council of Ministers, the Vice Presidents of the Council, and all political leaders, both majority and opposition, to ensure maximum transparency and sharing of the situation. This is according to Defense Minister Guido Crosetto. “Together with the Prime Minister and the entire Government, I am following with the utmost attention the evolution of the security situation in the area, in constant contact with the Chief of Staff of the Armed Forces, with the Joint Interforce Operational Command, and directly with the commanders on the ground.” “Italian Defense – Crosetto emphasizes – carries out an important collaboration activity in that area with Kuwait and, more generally, with the Italy’s friendly Gulf countries, in the mission known as Italian National Contingent Command Air - Task Force Air Kuwait, which began in 2014 (a fundamental pillar of Italy’s contribution within the international operation Prima Parthica/Inherent Resolve against Daesh) and at this moment is making the greatest efforts to facilitate a de-escalation of the current situation. Military personnel had already been reduced in recent days, leaving only the essential staff at the base. The loss of the aircraft has no reflection on the safety of our military personnel deployed in the area.”

#Kuwait #AlSalem #ItalianAirForce #theTaskForceAir #Italian #Defense #GuidoCrosetto #theArmedForces #Italy

https://www.iltempo.it/politica/2026/03/15/news/kuwait-crosetto-mai-in-pericolo-i-nostri-militari-ecco-cosa-e-successo-46820090/

Kuwait, Crosetto: "Mai in pericolo i nostri militari". Ecco cosa è successo

 "Questa mattina in Kuwait, presso la base di Al Salem, è stato colpito un rifugio al cui interno era un velivolo da riconoscimento a...

Mr Palantir arriva a Roma, gli affari segreti con la Difesa - Sbilanciamoci - L’economia com’è e come può essere. Per un’Italia capace di futuro

Il ministero guidato da Guido Crosetto ha instaurato un rapporto con Palantir la controversa società di software e analisi dei dati di proprietà del tecnoguru, simbolo del trumpismo più spietato. A certificarlo una «procedura negoziata» e «secretata» del 2024. Da Domani

Sbilanciamoci - L’economia com’è e come può essere. Per un’Italia capace di futuro
Mr Palantir arriva a Roma, gli affari segreti con la Difesa - Sbilanciamoci - L’economia com’è e come può essere. Per un’Italia capace di futuro

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Sbilanciamoci - L’economia com’è e come può essere. Per un’Italia capace di futuro

Il Fatto Quotidiano: “La nostra vera specialità è metterci a 90, non contiamo niente”: Crozza-Crosetto spiega il peso dell’Italia negli equilibri internazionali

Nella seconda puntata della nuova stagione di Fratelli di Crozza, in onda il venerdì sera in prima serata sul Nove e in streaming su Discovery+, Maurizio Crozza torna nei panni del ministro Guido Crosetto che prova a spiegare quale sia il peso dell’Italia negli equilibri internazionali: dalla definizione di “settima potenza” ai rapporti con gli Stati Uniti, dalle basi militari sul territorio italiano ai ricordi di leader del passato, il risultato è un Paese che, più che decidere, finisce spesso per adeguarsi.
Live streaming ed episodi completi su discovery+ (www.discoveryplus.it)
L'articolo “La nostra vera specialità è metterci a 90, non contiamo niente”: Crozza-Crosetto spiega il peso dell’Italia negli equilibri internazionali proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Our real specialty is to go to 90, we don’t count anything”: Crozza-Crosetto explains the weight of Italy in international balances.

In the second episode of the new season of Fratelli di Crozza, airing Friday evenings in prime time on Nove and streaming on Discovery+, Maurizio Crozza returns in the role of Minister Guido Crosetto, who tries to explain the weight of Italy in international balances: from the definition of “seventh power” to relations with the United States, from military bases on Italian territory to memories of leaders from the past, the result is a country that, more than deciding, often ends up adapting.
Live streaming and complete episodes on discoveryplus.it (www.discoveryplus.it)
Article “Our real specialty is putting ourselves at 90, we don’t count anything”: Crozza-Crosetto explains the weight of Italy in international balances – sourced from Il Fatto Quotidiano.

#Crozza-Crosetto #Italy #second #FratellidiCrozza #MaurizioCrozza #GuidoCrosetto #seventh #theUnitedStates #Italian #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/14/la-nostra-vera-specialita-e-metterci-a-90-non-contiamo-niente-crozza-crosetto-spiega-il-peso-dellitalia-negli-equilibri-internazionali/8324201/

“La nostra vera specialità è metterci a 90, non contiamo niente”: Crozza-Crosetto spiega il…

Maurizio Crozza torna nei panni del ministro Guido Crosetto dalla definizione di "settima potenza" ai rapporti con gli Stati Uniti, dalle basi militari sul territorio italiano ai ricordi di leader del passato

Il Fatto Quotidiano

Il Tempo: Iran, soldati italiani attaccati a Erbil. Cos'è l'operazione Prima Parthica in cui sono impegnati

La base militare italiana a Erbil, nel nord dell'Iraq, è stata attaccata stanotte da un drone iraniano. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha confermato l'accaduto specificando che non ci siano state vittime né feriti fra il personale: "Stato tutti bene". Si è trattato di un "attacco deliberato" ma il contingente "era già stato avvisato della possibilità" e quindi "dalle 8:30 avevano attuato tutte le condizioni di sicurezza". Condanna anche da parte dalla Farnesina, che ha poi espresso "solidarietà e gratitudine per il quotidiano servizio alla Patria".
A commentare l'accaduto è intervenuto anche Stefano Pizzotti, comandante dell'Italian National Contingent Command Lande: "Il morale nonostante la stanchezza rimane alto, il personale è addestrato per affrontare anche queste situazioni tenendo in considerazione che la sicurezza del personale rimane sempre la massima priorità". La presenza italiana in loco rientra nell'ambito Coalizione multinazionale "Prima Parhica / Inherent Resolve", a cui governo ha preso arte nel 2014. Composta da 84 nazioni e 5 organizzazioni internazionali, per un totale circa di 400 militari, la missione mira al contrasto della "minaccia terroristica del Dàesh" operante in Iraq e Siria.
Non solo. L'obiettivo è anche quello di sostenere la capacità addestrativa delle forze irachene: bonifica e sminamento, pianificazione civile e militare, medicia. Nello specifico, la sezione italiana "contribuisce agli staff dei comandi", contribuisce "all'elitrasporto a favore della Coalizione", fornisce "supporto logistico di teatro" e attraverso l'Arma dei Carabinieri assiste le Iraqi Police Forces.

Le forze dei vari Paesi che hanno espresso l'intendimento di aderire alla Coalizione ai sensi dell'Art. 51 della Carta dell'ONU, nonché delle Risoluzioni n. 2170 del 15 agosto 2014 e n. 2178 del 27 settembre 2014, sulla base della richiesta ​di soccorso presentata il 20 settembre 2014 dal rappresentante permanente dell'Iraq presso l'ONU al Presidente del Consiglio di Sicurezza.​

Iran, Italian soldiers attacked in Erbil. What is Operation Prima Parthica in which they are involved?

The Italian military base in Erbil, in northern Iraq, was attacked this morning by an Iranian drone. Defense Minister Guido Crosetto confirmed the incident, specifying that there were no casualties or injuries among the personnel: “Everyone was fine.” It was a “deliberate attack,” but the contingent “had already been informed of the possibility” and therefore “since 8:30 a.m. they had implemented all security measures.” Condemned also by the Farnesina (Italian Ministry of Foreign Affairs), which then expressed “solidarity and gratitude for the daily service to the Fatherland.”

Stefano Pizzotti, Commander of the Italian National Contingent Command Lande, also commented on the incident: “Morale remains high despite fatigue, the personnel are trained to handle even these situations, keeping in mind that the safety of the personnel is always the highest priority.” The Italian presence on the ground falls within the Multinational Coalition “Prima Parhica / Inherent Resolve,” of which the Italian government became part in 2014. Composed of 84 nations and 5 international organizations, for a total of approximately 400 military personnel, the mission aims to counter the “terrorist threat of Daesh” operating in Iraq and Syria.

Not only that. The goal is also to support the training capabilities of the Iraqi forces: demining and clearance, civil and military planning, medical support. Specifically, the Italian section “contributes to the staff of the commands,” provides “air transport in favor of the Coalition,” provides “theater logistical support” and, through the Carabinieri (Italian military police), assists the Iraqi Police Forces.

The forces of various countries that have expressed the intention to join the Coalition under Article 51 of the UN Charter, as well as Resolutions No. 2170 of August 15, 2014 and No. 2178 of September 27, 2014, based on the request for assistance presented on September 20, 2014 by the Iraqi permanent representative to the UN to the President of the Security Council.

#Italian #Erbil #Iranian #GuidoCrosetto #Fatherland #StefanoPizzotti #Syria #Iraqi #Carabinieri #Coalition #theSecurityCouncil

https://www.iltempo.it/esteri/2026/03/12/news/soldati-italiani-a-erbil-cos-e-l-operazione-prima-parthica-46778595/

Soldati italiani attaccati a Erbil. Cos'è l'operazione Prima Parthica in cui sono impegnati

La base militare italiana a Erbil, nel nord dell'Iraq, è stata attaccata stanotte da un drone. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha...