Nel settembre 1993 Tonino Perna viaggia insieme ad Alex Langer per raggiungere l’Università di Bir Zeit, a Ramallah, in occasione di un dibattito sul futuro politico del popolo palestinese. Lo scrittore, pacifista e attivista nato a Vipiteno portò la storia della sua terra e la difficile convivenza tra italiani e tedeschi. Una lezione da ricordare, a ridosso del 30esimo del suo suicidio, e che oggi è più che mai attuale
Zaina, Shahd e Majd hanno ottenuto una borsa di studio presso l’Università di Siena ma sono ancora bloccate dentro la Striscia, poiché i consolati di Gerusalemme e de Il Cairo bloccano il rilascio del visto. Anche la mobilità accademica è sotto attacco, dopo il 7 ottobre 2023 nessuno ha lasciato Gaza per motivi universitari mentre la guerra ha distrutto oltre il 90% delle scuole. C’è chi si mobilita in Italia per contrastare il blocco israeliano
Argentino come Jorge Bergoglio -che ha conosciuto quando era arcivescovo di Buenos Aires- Romanelli è missionario e parroco dell’unica chiesa cattolica della Striscia. Con i droni che ronzano sopra le loro teste ci racconta il rapporto quotidiano con Francesco, la devastazione "dantesca" e l'angoscia patita dai più piccoli. "Tutto questo deve fermarsi"
Il capo della redazione di Al Jazeera nella Striscia ha perso dodici familiari sotto le bombe dell'esercito israeliano dopo il 7 ottobre 2023, tra cui tre figli e la moglie. È il simbolo del giornalismo, dentro e fuori Gaza, e della resilienza di un popolo. È stato alla Camera dei deputati per testimoniare l'impatto del dolore e della guerra. E per difendere il mestiere dei reporter, una "professione di morte"
L'accordo entrato in vigore il 19 gennaio tra Israele e Hamas ha rischiato di saltare fino all’ultimo. Nella Striscia la devastazione causata dai bombardamenti è totale. I primi impatti della nuova fase nelle riflessioni da Gaza di Sami Abu Omar, operatore della Ong Acs, e di Francesco Sacchi, attuale capo missione per Emergency sul campo. Con un commento dello storico israeliano Ilan Pappé
Nel dicembre 2014 nasceva nella Striscia il Gaza Freestyle, realizzato dalla Ong Associazione di cooperazione e solidarietà (Acs). Una forma di "diplomazia dal basso" e di formazione tra giovani italiani e palestinesi, tra arte, circo, musica, fotografia, skateboard e parkour. Meri Calvelli, capo missione Acs per la Palestina, racconta che cosa ne è rimasto, le prospettive di ricostruzione e l'attività di Acs oggi
FIFA no se pronuncia sobre solicitud de suspensión de la Federación Israelí de Fútbol
(AFP) La FIFA decidió no pronunciarse por el momento sobre la petición de la federación palestina de fútbol de suspender a su homóloga israelí, especialmente a causa de la guerra en Gaza, según un comunicado. El órgano supremo del fútbol mundial precisó en el comunicado que lanzó dos investigaciones que le permitir [...]
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La distruzione della Striscia ha generato almeno 42 milioni di tonnellate di detriti: tra bombe e restrizioni israeliane ci vorrebbero 15 anni per spostarli. Una missione improba che impone un vero piano di cooperazione internazionale, senza blocchi, spiega Jamal Dabeek, direttore del dipartimento di Pianificazione urbana e gestione delle crisi e delle catastrofi all'Università di Nablus, in Cisgiordania