
Siyar Sirat, AMU Tv, 22 aprile 2026 Secondo il Comitato Internazionale della Croce Rossa, circa 136.000 persone nella provincia di Nuristan, nell’Afghanistan orientale, hanno sofferto di gravi carenze di cibo, assistenza sanitaria e beni di prima necessità dopo settimane di isolamento causato dal conflitto in corso. Per oltre sei settimane, l’insicurezza e il blocco delle […]
In Ucraina, gli attacchi russi contro le infrastrutture energetiche colpiscono anche la vita quotidiana della popolazione civile, lasciando famiglie e comunità senza elettricità proprio nei momenti più difficili.
Una stazione energetica portatile può offrire luce, comunicazione, ricarica di dispositivi essenziali e un aiuto concreto per affrontare il freddo e l’emergenza.
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Flash mob dei Sanitari per Gaza, ieri, davanti agli ospedali di tutta Italia, per protestare contro il bando imposto da Israele alle ong internazionali e agli aiuti umanitari nella Striscia. Su Radio Onda d'Urto ne parliamo con Muhannad Abu Hilal, medico palestinese dei Sanitari per Gaza e di Palmed Italia

71mila morti accertati, aiuti bloccati, ong sotto ricatto: mentre Israele ammette il bilancio delle vittime, la distruzione sistematica della vita palestinese continua nell’impunità generale. Settantamila. Anzi, più di settantunomila. È …
richiesta di sospensione totale dell’accordo di associazione ue-israele in considerazione delle violazioni dei diritti umani da parte di israele
Firma e fai firmare questa iniziativa dei cittadini europei: https://eci.ec.europa.eu/055/public/#/screen/home
Secondo la Commissione europea, lo Stato di Israele è responsabile di un livello senza precedenti di uccisioni e ferimenti di civili, di operazioni su vasta scala di sfollamento della popolazione e della distruzione sistematica di ospedali e strutture mediche a Gaza. [1]
Israele ha inoltre messo in atto un blocco degli aiuti umanitari assimilabile all’uso della fame come arma di guerra. Israele sta violando molteplici norme e obblighi di diritto internazionale e… … non riesce a prevenire il crimine di genocidio come disposto dalla Corte internazionale di giustizia [2].
Ciononostante, l’Unione europea non ha ancora sospeso l’accordo di associazione con Israele, pietra miliare della cooperazione commerciale bilaterale, economica e politica tra l’UE e quello stato.
I cittadini dell’UE non possono tollerare che l’Unione continui ad applicare un accordo che contribuisce a legittimare e finanziare uno Stato responsabile di crimini di guerra e contro l’umanità.
Si invita pertanto la Commissione a presentare al Consiglio una proposta di sospensione totale dell’accordo di associazione UE-Israele.
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[1] Servizio europeo per l’azione esterna, nota dell’Ufficio del rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani, 20 giugno 2025 https://euobserver.com/eu-and-the-world/ar0246a0da
[2] Corte internazionale di giustizia, ordinanza del 26 gennaio 2024 https://www.icj-cij.org/node/203447
Pagina web dell’iniziativa nel registro della Commissione europea: https://citizens-initiative.europa.eu/initiatives/details/2025/000005
Sito web della proposta d’iniziativa dei cittadini: https://www.justiceforpalestine.eu/
Instagram: https://www.instagram.com/justiceforpalestineeu/
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Sono partiti da Genova 12 container con 240 tonnellate di aiuti alimentari, per un valore di circa 700mila euro, raccolti in una mobilitazione straordinaria ad agosto dalla Ong Music for peace, diretti in Giordania e da lì nella Striscia di Gaza. Ma il carico è a rischio anche per le nuove regole israeliane di registrazione delle organizzazioni e i divieti di importare cibo calorico, ma anche sapone e felpe per bambini. Nonostante il "cessate il fuoco"