
A che punto è l'inchiesta sulla presunta "cellula italiana di Hamas". Con un "convitato di pietra"
Marina Prosperi è nel team legale delle persone accusate lo scorso 27 dicembre dalla Procura di Genova di aver costituito un nucleo di Hamas nel nostro Paese e di aver finanziato l’organizzazione per mezzo di associazioni di beneficenza di cui facevano parte. Le carte dell'accusa, il ruolo dell'intelligence di Tel Aviv, il genocidio di Gaza scomparso e la colpevolizzazione della fame. Un'intervista utile per fare il punto della situazione



