Domani: L’ascesa criminale delle “famiglie” calabresi

L’ascesa criminale della ‘ndrangheta, di cui si sono in parte già analizzate le ragioni all’inizio di questa Relazione, avviene dopo le stragi di Falcone e Borsellino, quando, sfruttando le difficoltà di cosa nostra, divenuta il bersaglio principale delle attività di contrasto dello Stato, le cosche calabresi investono i profitti dei sequestri di persona nella droga, inviando i loro uomini in Sudamerica

The rise of organized crime among the Calabrian “families”

The criminal rise of the ‘ndrangheta, of which some reasons were already analyzed at the beginning of this Report, occurs after the Falcone and Borsellino massacres, when, taking advantage of the difficulties of Cosa Nostra, which had become the main target of the State’s counter-activities, the Calabrian clans invested the profits from kidnappings in drugs, sending their men to South America.

#Calabrian #Falcone #Borsellino #CosaNostra #State #SouthAmerica

https://www.editorialedomani.it/lascesa-criminale-delle-famiglie-calabresi-qcd4ok3o

L’ascesa criminale delle “famiglie” calabresi

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Domani
Falcone, che dichiarazione per la Roma in sala stampa: “Non c’è Real Madrid per me, il mio sogno è…”

Il portiere del Lecce torna a ribadire la sua fede calcistica e continua a coltivare la speranza

Agenzia Nova: Ince: presidenza, programma Falcone-Borsellino modello per rafforzare riforme e capacita' giudiziaria

17 mar 14:09 - (Agenzia Nova) - Dal nostro inviato -

Il programma Falcone-Borsellino nel campo della diplomazia giuridica rappresenta un... (Res)

Ince: presidency, Falcone-Borsellino model program to strengthen reforms and judicial capacity.

17 mar 14:09 - (Agenzia Nova) - From our correspondent -

The Falcone-Borsellino program in the field of legal diplomacy represents a... (Res)

#Falcone-Borsellino #AgenziaNova

https://www.agenzianova.com/a/69b95392b79338.85699803/7161062/2026-03-17/ince-presidenza-programma-falcone-borsellino-modello-per-rafforzare-riforme-e-capacita-giudiziaria

L’Italia ha un rosario di perle che dimostrano #vigliaccheria, #indifferenza, #crudeltà. La crudeltà ce la siamo portata avanti dai romani, la vigliaccheria si è decisamente affermata con i continui rovesciamenti di alleanze mai interrotti dal medioevo in avanti. L’indifferenza mi pare un pregio più moderno più recente. #Falcone parlava in televisione e il nord cambiava canale: “chissà che i se copa tutti tra di loro” il “sentire” nel vasto e civile nord era questo, era un mantra ripetuto anche al mercato. Ma siamo sempre rimasti brava gente. Uno studio filologico attento sulla parola gente potrebbe portare a risultati interessanti. Noi oltre al “gente” non siamo andati oltre.
Tutto passa, anche Falcone e anche Borsellino e anche Berlusconi, e anche ‘sti governanti che si sono messi in testa di cambiare la #Costituzione. Una volta la grandezza dei Padri Costituenti fece tanto, ora ci pensano questi.
Partirebbero da questa vittoria per continuare a rosicchiare la nostra #Carta, ma sto divagando, illuso che ci sia un filo nero che lega tutto.

#vigliaccheria #indifferenza #Falcone #costituzione

Corriere.it - Homepage: «Dopo il Referendum faremo i conti». Gratteri e la frase ai giornalisti: l’ultima bufera dei suoi giorni «a testa bassa»

Lite per una frase al «Foglio». I precedenti su Falcone e Sal Da Vinci

“After the referendum, we’ll count the costs.” Gratteri and the phrase to the journalists: the last storm of his “low-down” days.

Fight for a sentence for the “Mirror” (Il Foglio). Previous cases involving Falcone and Sal Da Vinci.

#Gratteri #IlFoglio #Falcone #SalDaVinci

http://roma.corriere.it/notizie/politica/26_marzo_12/gratteri-foglio-4b0c7d99-7e0d-4033-a516-5f8423b1dxlk.shtml

Gratteri, Cerasa e Sal Da Vinci: cosa è successo. «Con voi del "Foglio" faremo i conti dopo il Referendum»

Lite per una frase al «Foglio». I precedenti su Falcone e Sal Da Vinci

Corriere della Sera

Il Tempo: Iran, Falcone "UE lavora per fermare escalation e riportare pace e stabilità"

Iran, Falcone "UE lavora per fermare escalation e riportare pace e stabilità"

Iran, Falcone “The EU is working to stop escalation and restore peace and stability”

Iran, Falcone “The EU is working to stop escalation and restore peace and stability.”

#Falcone

https://www.iltempo.it/pillole/2026/03/05/video/iran-falcone-ue-lavora-per-fermare-escalation-e-riportare-pace-e-stabilita--46673504/

Iran, Falcone "UE lavora per fermare escalation e riportare pace e stabilità"

Iran, Falcone

Folge der Spur des Geldes. #Falcone hat damit die Universalerklärung für die Politik zum Beginn des 21. Jahrhunderts formuliert.
#Politik #CDU #CSU #AfD #Weltpolitik

L'Unità: Morto Nitto Santapaola, boss della mafia catanese: mandante degli omicidi di Falcone e Borsellino, aveva 87 anni

Nitto Santapaola, tra i più importanti e sanguinari di Cosa Nostra, ed in particolare della mafia catanese, è morto lunedì a Milano.
Condannato all’ergastolo in diversi processi, era detenuto da oltre trenta anni a seguito dell’arresto avvenuto il 18 maggio del 1993 nell’ambito dell’operazione “Orsa Maggiore”, che portò le forze dell’ordine a trarre in arresto il boss dopo 11 anni di latitanza.
Santapaola è stato detenuto sin dal giorno del suo arresto in regime di 41-bis, il cosiddetto “carcere duro”, ad Opera, poco fuori Milano: dallo scorso 25 febbraio era ricoverato all’ospedale San Paolo per problemi di salute legati al diabete, con le condizioni che si erano rapidamente aggravate. Il boss catanese è morto lunedì all’età di 87 anni, la Procura di Milano ha disposto l’autopsia sulla salma.
Nitto Santapaola, il cui vero nome era Benedetto, è legato in particolare alla strage di Capaci del maggio 1992, in cui Cosa Nostra uccise il Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della loro scorta, e a quella di via D’Amelio del luglio dello scorso, in cui a morire fu il giudice Paolo Borsellino assieme alla sua scorta. Per entrambi gli eccidi Santapaola fu condannato in via definitiva come mandante.
Nell’operazione che portò al suo arresto vennero disposti 156 mandati contro personaggi ritenuti affiliati al suo clan per vari reati, dall’associazione a delinquere di stampo mafioso all’omicidio: tra questi quello del noto giornalista Pippo Fava, ucciso il 5 gennaio del 1984 per impedirgli di rendere note le sue inchieste sui rapporti tra mafia e imprenditori catanesi. Per la morte di Fava il boss Santapaola è stato condannato in via definitiva all’ergastolo.
Santapaola fu giudicato mandante ed esecutore anche del delitto di Carlo Alberto Dalla Chiesa, il generale dei Carabinieri a lungo impegnato nel contrasto alla mafia, e dalla moglie Emanuela Setti Carraro, uccisi in via Carini a Palermo nel 1982. In primo grado Santapaola fu condannato all’ergastolo, sentenza ribaltata poi in Appello, con l’assoluzione poi confermata anche in Corte di Cassazione.

Nitto Santapaola, the Catania mafia boss, has died: he was the mastermind behind the murders of Falcone and Borsellino, he was 87 years old.

Nitto Santapaola, one of the most important and ruthless figures in Cosa Nostra, and particularly of the Catania mafia, died Monday in Milan.
Convicted of life imprisonment in several trials, he had been in prison for over thirty years following his arrest on May 18, 1993, as part of the “Orsa Maggiore” operation, which led law enforcement to arrest the boss after 11 years of hiding.
Santapaola had been in prison since the day of his arrest in a “maximum security” prison (41-bis), located in Opera, just outside Milan; he had been hospitalized at the San Paolo Hospital since February 25th for health problems related to diabetes, with his condition rapidly deteriorating. The Catania boss died Monday at the age of 87; the Milan Prosecutor’s Office ordered an autopsy of the body.
Nitto Santapaola, whose real name was Benedetto, was particularly linked to the 1992 massacre of Capaci, in which Cosa Nostra killed Giovanni Falcone, his wife Francesca Morvillo, and three members of his escort, and to the 1993 massacre of via D’Amelio, in which judge Paolo Borsellino and his escort died. For both massacres, Santapaola was definitively convicted as the mastermind.
In the operation that led to his arrest, 156 warrants were issued against individuals considered affiliated with his clan for various crimes, from organized mafia association to murder; among these was the murder of the well-known journalist Pippo Fava, killed on January 5, 1984, to prevent him from revealing his investigations into the relations between the mafia and Catania entrepreneurs. For Fava’s death, the boss Santapaola was definitively sentenced to life imprisonment.
Santapaola was also judged as the mastermind and executor of the crime of Carlo Alberto Dalla Chiesa, the General of the Carabinieri who was long involved in the fight against the mafia, and his wife Emanuela Setti Carraro, killed in via Carini, Palermo, in 1982. In first instance, Santapaola was sentenced to life imprisonment, a sentence that was later overturned on appeal, with the acquittal subsequently confirmed by the Court of Cassation.

#NittoSantapaola #Catania #Falcone #Borsellino #CosaNostra #Milan #the“OrsaMaggiore #Santapaola #theSanPaoloHospital #Benedetto #Capaci #GiovanniFalcone #FrancescaMorvillo #PaoloBorsellino #PippoFava #Carabinieri #Carini #Palermo #first #theCourtofCassation

https://www.unita.it/2026/03/03/morto-nitto-santapaola-boss-mafia-catanese-mandante-omicidi-falcone-borsellino/

Morto Nitto Santapaola, boss della mafia catanese: mandante degli omicidi di Falcone e Borsellino, aveva 87 anni

Nitto Santapaola, tra i più importanti e sanguinari di Cosa Nostra, ed in particolare della mafia catanese, è morto lunedì a Milano. Condannato all’ergastolo in diversi processi, era detenuto da oltre trenta anni a seguito dell’arresto avvenuto il 18 maggio del 1993 nell’ambito dell’operazione “Orsa Maggiore”, che portò le forze dell’ordine a trarre in arresto […]

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