Sicilianews24.it: Catania, rapina tra minorenni in Corso dei Martiri: arrestati due giovani armati

Due minorenni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Catania con l’accusa di rapina aggravata ai danni di alcuni coetanei. I provvedimenti sono stati eseguiti nel rispetto della presunzione d’innocenza degli indagati, valida fino a eventuale condanna definitiva.
L’episodio si è verificato nei pressi di Corso dei Martiri, dove gli agenti della DIGOS della Questura stavano svolgendo un’attività di controllo e monitoraggio del territorio.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due ragazzi avrebbero avvicinato con atteggiamento minaccioso un gruppo di coetanei. Uno dei due nascondeva sotto la maglietta una pistola priva del tappo rosso, mentre il complice teneva una mano in tasca simulando di essere armato.
Sotto minaccia, una delle giovani vittime avrebbe consegnato ai due la somma di 20 euro per evitare conseguenze violente.
L’intervento della DIGOS
I poliziotti, che avevano assistito alla scena, sono intervenuti immediatamente per mettere in sicurezza i ragazzi e bloccare i due presunti responsabili. Sul posto è arrivata anche una pattuglia della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che ha supportato le operazioni e accompagnato i fermati negli uffici della Questura.
Durante i controlli, gli agenti hanno sequestrato la pistola nascosta sotto la maglietta di uno dei minori. Successivamente è stata trovata anche una seconda arma, anch’essa priva del tappo rosso, oltre a un coltello ad uncino.
Trasferiti al Centro di Prima Accoglienza
Al termine degli accertamenti, i due minorenni sono stati condotti presso un Centro di Prima Accoglienza, dove resteranno in attesa dell’udienza di convalida davanti all’autorità giudiziaria competente.
La somma sottratta, pari a 20 euro, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.
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Catania, robbery involving minors in Corso dei Martiri: two young armed men arrested.

Two minors were arrested by the Italian State Police in Catania on charges of aggravated robbery against several peers. The arrests were carried out in accordance with the presumption of innocence of the suspects, valid until a final conviction.

The incident occurred near Corso dei Martiri, where agents of the DIGOS (General Investigation and Personal Security Service) of the Police Headquarters were conducting a monitoring and control activity of the territory.

According to investigators, the two boys would have approached a group of peers with a threatening attitude. One of the two was hiding a pistol without a red cap under his shirt, while the accomplice kept his hand in his pocket, simulating that he was armed.

Under threat, one of the young victims would have handed over 20 euros to the two in order to avoid violent consequences.

The DIGOS Intervention

The police officers, who had witnessed the scene, immediately intervened to secure the boys and apprehend the two alleged perpetrators. A patrol from the Flying Squad Unit of the General Prevention and Public Assistance Office also arrived at the scene, providing support to the operation and escorting the detainees to the Police Headquarters.

During the checks, the weapon hidden under the shirt of one of the minors was seized. Subsequently, a second weapon, also without a red cap, as well as a hook knife, were also found.

Transfer to the First Reception Center

At the end of the investigations, the two minors were taken to a First Reception Center, where they will remain awaiting the validation hearing before the competent judicial authority.

The amount stolen, amounting to 20 euros, was recovered and returned to the rightful owner.

Article Catania, teen robbery in Corso dei Martiri: two young armed individuals

#Catania #CorsodeiMartiri #DIGOS #theFlyingSquadUnit #second

https://www.sicilianews24.it/catania-rapina-tra-minorenni-in-corso-dei-martiri-arrestati-due-giovani-armati-828225.html

Catania, rapina tra minorenni in Corso dei Martiri: arrestati due giovani armati

Due minorenni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Catania con l’accusa di rapina aggravata ai danni di alcuni coetanei. I provvedimenti sono

Sicilianews24.it

L'Unità: Caccia allo straniero a Roma, nel mirino branco neofascista: cinque aggressioni in una notte tra mazze e Mein Kampf

La loro era una caccia allo straniero, tra letture del Mein Kampf hitleriano e ronde armate con uno sfollagente telescopico. Così la notte del 7 febbraio scorso tre giovanissimi, uno minorenne, avevano messo in atto cinque aggressioni a sfondo razziale a Roma.
I tre sono stati perquisiti e denunciati dalla polizia e uno di loro, minorenne, è stato sottoposto alla misura cautelare del collocamento in comunità.
I “raid” erano iniziati nella zona della stazione Termini, che la gang percorreva in auto con l’obiettivo di prendere di mira persone di nazionalità straniera senza fissa dimora, scelti in modo del tutto casuale: quattro aggressioni sono avvenute senza che nessuno intervenisse a difesa delle vittime, mentre l’ultima era stata interrotta per il sopraggiungere improvviso di alcune persone.
A condurre le indagini gli investigatori della Digos della Questura di Roma, inchiesta avviata a seguito della denuncia sporta da un cittadino nigeriano presso il Compartimento di Polizia Ferroviaria capitolino. Le indagini hanno consentito di rinvenire, durante le perquisizioni, i capi d’abbigliamento utilizzati durante le aggressioni, una spranga, un coltello, materiale propagandistico inerente all’ideologia di estrema destra e anche una copia del Mein Kampf.
tre ragazzi, due dei quali appartenenti alla compagine giovanile di un’organizzazione militante nell’estrema destra, sono stati denunciati in concorso tra loro, per il reato di lesioni personali aggravate dall’odio razziale, nonché per porto di armi e oggetti atti ad offendere. Nei confronti del giovane minorenne, già gravato da precedenti penali inerenti all’apologia del fascismo, nonché per aver imbrattato, il 7 giugno 2025, la Sinagoga di via Garfagnana con epiteti antisemiti ed il simbolo della svastica, è stata applicata la misura cautelare del collocamento in comunità.

Foreigner hunt in Rome, neofascist gang in the crosshairs: five attacks in one night with clubs and Mein Kampf

It was a hunt for the foreigner, involving readings of Hitler’s Mein Kampf and armed patrols with a telescopic sight. On the night of February 7th, three very young people, one a minor, had carried out five racially motivated attacks in Rome.

The three were searched and reported to the police, and one of them, a minor, was placed under house arrest.

The “raids” began in the Termini station area, which the gang traveled around in a car, targeting homeless people of foreign nationality, chosen completely randomly: four attacks occurred without anyone intervening to defend the victims, while the last one was interrupted due to the sudden arrival of some people.

The investigations were conducted by the Digos investigators of the Rome Police Headquarters, launched following a complaint filed by a Nigerian citizen at the Capitol Railway Police Department. The investigations revealed, during the searches, the clothing used during the attacks, a stick, a knife, propaganda material related to the far-right ideology, and also a copy of Mein Kampf.

Three young men, two of whom belonged to the youth organization of a militant group on the far right, were reported in conspiracy to each other for the crime of aggravated personal injury fueled by racial hatred, as well as for carrying weapons and offensive objects. Against the young minor, already burdened with criminal records related to the apologia of fascism, and for having smeared the Synagogue on Via Garfagnana with antisemitic epithets and the swastika symbol on June 7, 2025, house arrest was applied.

#MeinKampf #Hitler #MeinKampf #Digos #Nigerian #ViaGarfagnana

https://www.unita.it/2026/05/07/aggressioni-razziste-roma-denunciati-tre-giovani/

Caccia allo straniero a Roma, nel mirino branco neofascista: cinque aggressioni in una notte tra mazze e Mein Kampf

La loro era una caccia allo straniero, tra letture del Mein Kampf hitleriano e ronde armate con uno sfollagente telescopico. Così la notte del 7 febbraio scorso tre giovanissimi, uno minorenne, avevano messo in atto cinque aggressioni a sfondo razziale a Roma. I tre sono stati perquisiti e denunciati dalla polizia e uno di loro, […]

L'Unità

Spari sul 25 aprile, Bondì non è un “cane sciolto” ma una persona attiva in un contesto di militanti, una sorta di gruppo ultrà vicino alla Comunità ebraica di Roma e monitorato dalla Digos.

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/05/03/spari-sul-25-aprile-bondi-non-e-un-cane-sciolto-il-blitz-ultra-sionista-alla-sapienza/8373201/

#Roma #Manifestazione #25aprile #EitanBondì #Sionismo #Digos

Spari sul 25 aprile, Bondì non è un “cane sciolto”: il blitz ultra-sionista alla Sapienza

Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "Spari sul 25 aprile, Bondì non è un “cane sciolto”: il blitz ultra-sionista alla Sapienza" pubblicato il 3 Maggio 2026 a firma di Vincenzo Bisbiglia

Il Fatto Quotidiano

Today: Spari al corteo del 25 aprile a Roma: fermato un ragazzo, ha detto di essere della comunità ebraica

Un ragazzo di 21 anni, Eithan Bondi, è stato fermato dalla Digos della questura di Roma perché sospettato di essere il responsabile degli spari, con una pistola ad aria compressa, esplosi il 25 aprile nei pressi del Parco Schuster. Avrebbe detto di appartenere alla "Brigata Ebraica".I colpi...

Shots fired at the April 25th procession in Rome: a young man has been arrested, who stated he was from the Jewish community.

A 21-year-old man, Eithan Bondi, was stopped by the Digos (General Directorate for Information and Security) of the Rome police because he was suspected of being responsible for the shots fired with an air pistol that exploded on April 25th near Parco Schuster. He reportedly claimed to belong to the "Hebrew Brigade." The shots...

#Jewish #EithanBondi #Digos #ParcoSchuster #the"HebrewBrigade

https://www.today.it/cronaca/spari-25-aprile-anpi-roma-fermato-ragazzo.html

Spari al corteo del 25 aprile a Roma: fermato un ragazzo, ha detto di essere della comunità ebraica

Bloccato dalla Digos con l'accusa di tentato omicidio per il ferimento con una pistola ad aria compressa di due militanti dell'Associazione partigiani...

Today

Il Tempo: Parco Schuster, spari del 25 aprile: fermato un 21enne

Un 21enne è stato fermato dai poliziotti della Digos perché sospettato di aver esploso un colpo di pistola a piombini centrando due militanti dell'Anpi al termine della manifestazione del 25 aprile nei pressi del Parco Schuster, vicino alla Basilica di San Paolo a Roma. Il giovane è stato perquisito e ora è in stato di fermo.
L'uomo è stato ferito vicino al collo e alla guancia mentre la donna alla spalla. Entrambi hanno riportato lievi escoriazioni e sono stati medicati dal 118 sul posto.

Schuster Park, April 25th bombing: 21-year-old arrested.

A 21-year-old man was stopped by police from the Digos department on suspicion of having fired a shotgun that hit two Anpi militants at the end of the April 25th demonstration near the Parco Schuster, near the Basilica di San Paolo in Rome. The young man was searched and is now in custody.

The man was injured near his neck and cheek while the woman was injured on her shoulder. Both sustained minor abrasions and were treated by the 118 emergency services on the scene.

#SchusterPark #Digos #theParcoSchuster

https://www.iltempo.it/attualita/2026/04/29/news/parco-schuster-spari-del-25-aprile-fermato-un-21enne-47475765/

Parco Schuster, spari del 25 aprile. Fermato un 21enne: "Tentato omicidio"

Un 21enne è stato fermato dai poliziotti della Digos perché sospettato di aver esploso un colpo di pistola a piombini centrando due...

Repubblica.it: Fermato l’autore degli spari del 25 aprile: è un 21enne della comunità ebraica

L’abitazione del ragazzo è stata perquisita dalla Digos di Roma. Ad incastrarlo sono state le videocamere di sorveglianza che hanno ripreso la targa dello scooter

The shooter from the April 25th shooting has been arrested: he is a 21-year-old from the Jewish community.

The boy’s residence was raided by the Digos of Rome. The surveillance cameras caught him, having recorded the scooter’s license plate.

#Jewish #Digos

https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/04/29/news/agguato_parco_schuster_fermato_sparatore_giovane_comunita_ebraica-425312460/

Fermato autore degli spari del 25 aprile: un 21enne della comunità ebraica. Accusa: tentato omicidio

L’abitazione di Eithan Bondì, questo il nome del ragazzo, è stata perquisita dalla Digos di Roma. Ad incastrarlo sono state le videocamere di sorveglianza che …

la Repubblica

Agi: Spari al corteo del 25 aprile a Roma, fermato un 21enne

AGI - Un 21enne è stato fermato dai poliziotti della Digos perché sospettato di aver esploso un colpo di pistola a piombini centrando due militanti dell'Anpi al termine della manifestazione del 25 aprile nei pressi del Parco Schuster, vicino alla Basilica di San Paolo, a Roma.
Il giovane, fermato nella notte, è difeso dall'avvocato Cesare Gai. Le motivazioni sono al vaglio di investigatori e inquirenti.
L'episodio vicino alla Basilica di San Paolo
Sono una donna e un uomo, marito e moglie, i due feriti raggiunti da colpi di pistola a piombini esplosi al termine della manifestazione del 25 aprile nei pressi del Parco Schuster, a Roma, a pochi passi dalla Basilica di San Paolo. La coppia indossava i fazzoletti dell’Anpi al collo quando è stata colpita: l’uomo al collo, la donna alla spalla. Le ferite, fortunatamente lievi, sono state medicate sul posto dal personale sanitario.
Secondo quanto riferito ai poliziotti, i due stavano cercando un bar in via delle Sette Chiese quando un uomo in sella ad uno scooter di grossa cilindrata si sarebbe fermato davanti a loro. Indossava un casco integrale e un giubbotto di colore militare. Senza dire una parola, avrebbe estratto una pistola a piombini e fatto fuoco, per poi allontanarsi rapidamente.

Shot fired at the April 25th parade in Rome, a 21-year-old was stopped.

A spokesperson – A 21-year-old was stopped by police from the Digos unit for suspicion of having fired a shot with lead pellets, hitting two militants of the Anpi (Italian Association of Partisans) at the end of the April 25th demonstration near the Parco Schuster park, near the Basilica of Saint Paul, in Rome.

The young man, stopped in the night, is defended by lawyer Cesare Gai. The reasons are under investigation by investigators and prosecutors.

The incident near the Basilica of Saint Paul

They are a woman and a man, husband and wife, the two injured who were hit by lead pellets fired at the end of the April 25th demonstration near the Parco Schuster, in Rome, just a few steps from the Basilica of Saint Paul. The couple were wearing the Anpi scarves around their necks when they were hit: the man in the neck, the woman in the shoulder. The injuries, fortunately minor, were treated on the scene by medical personnel.

According to information given to the police, the couple were looking for a bar on Via delle Sette Chiese when a man on a large-displacement scooter stopped in front of them. He was wearing a full-face helmet and a military-colored jacket. Without saying a word, he drew a shot gun and fired, then quickly left.

#Digos #ParcoSchuster #CesareGai #theBasilicaofSaint #theParcoSchuster #Viadelle #SetteChiese

https://www.agi.it/cronaca/news/2026-04-29/25-aprile-un-fermo-spari-piombini-36808347/

Il Fatto Quotidiano: Spari al 25 aprile a Roma, fermato un 21enne della Comunità ebraica

C’è un sospettato per gli spari sui militanti Anpi il 25 aprile di Roma. Si tratta di un ragazzo di 21 anni legato alla Comunità ebraica della Capitale. Il giovane, che avrebbe ammesso responsabilità, è stato fermato nella notte e, difeso dall’avvocato Cesare Gai, è stato interrogato dai pm e dagli investigatori della Digos di Roma. I fatti sono avvenuti nei pressi di Parco Schuster, dove erano in corso le celebrazioni per la Festa della Liberazione dal nazifascismo, organizzata proprio dall’Associazione nazionale partigiani. Il ragazzo a bordo di uno scooter bianco e vestito un giubbotto verde militare, è accusato di essersi avvicinato a una coppia di militanti dell’Anpi e di aver sparato diversi colpi con una pistola ad aria compressa. Le vittime sono marito e moglie, Nicola Fasciano, 65 anni, e Rossana Gabrieli, 62 anni. L’uomo è stato colpito vicino al collo e alla guancia, la donna invece alla spalla.
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Shot at April 25th in Rome, a 21-year-old from the Jewish Community was stopped.

There is a suspect for the shots fired at Anpi militants on April 25th in Rome. It is a 21-year-old boy linked to the Capital’s Jewish Community. The young man, who admitted responsibility, was stopped during the night and, defended by lawyer Cesare Gai, was interrogated by the public prosecutors and the Digos investigators from Rome. The events occurred near Parco Schuster, where celebrations were taking place for Liberation Day from Nazifascism, organized by the National Partisan Association. The young man on a white scooter and wearing a military green jacket is accused of approaching a couple of Anpi militants and firing several shots with an air pistol. The victims are husband and wife, Nicola Fasciano, 65 years old, and Rossana Gabrieli, 62 years old. The man was hit near his neck and jaw, while the woman was hit on her shoulder.

Article: "Shooting on April 25th in Rome, 21-year-old from the Jewish Community Stopped" comes from Il Fatto Quotidiano.

#theJewishCommunity #CesareGai #Digos #ParcoSchuster #LiberationDay #Nazifascism #NicolaFasciano #RossanaGabrieli #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/29/spari-al-25-aprile-a-roma-fermato-un-21enne-della-comunita-ebraica/8369742/

Spari al 25 aprile a Roma, fermato un 21enne della Comunità ebraica

Il giovane, che avrebbe ammesso responsabilità, è stato fermato nella notte

Il Fatto Quotidiano

RaiNews: 25 Aprile: spari al Parco Schuster a Roma e tensioni al corteo. Due feriti, indaga la Digos

L'81° anniversario della Liberazione a Roma è macchiato da un’aggressione: un uomo in scooter spara con una pistola ad aria compressa al Parco Schuster, ferendo due persone. Tra canti e bandiere, non sono mancati momenti di tensione

April 25th: Shooting in the Parco Schuster park in Rome and tensions at the procession. Two injured, DIGOS investigating.

The 81st anniversary of Liberation in Rome was marred by an attack: a man on a scooter fired a compressed air pistol at Parco Schuster, injuring two people. Amidst songs and flags, there were moments of tension.

#ParcoSchuster #DIGOS

https://www.rainews.it/video/2026/04/25-aprile-spari-al-parco-schuster-a-roma-e-tensioni-al-corteo-due-feriti-indaga-la-digos-0955da6b-9e0a-4187-abba-abcab4021232.html

25 Aprile: spari al Parco Schuster a Roma e tensioni al corteo. Due feriti, indaga la Digos

L'81° anniversario della Liberazione a Roma è macchiato da un’aggressione: un uomo in scooter spara con una pistola ad aria compressa al Parco Schuster, ferendo due persone. Tra canti e bandiere, non sono mancati momenti di tensione

RaiNews

Il Tempo: Terrorismo, inneggiavano alle Brigate Rosse: 6 indagati, c'è un minore

Su disposizione della Procura, la Digos ha eseguito una serie di perquisizioni nelle abitazioni di cinque persone residenti a Napoli e una a Firenze. I reati contestati sono di partecipazione a un'associazione - ispirata a Brigate Rosse e Nuove Brigate Rosse - finalizzata alla commissione di atti di violenza di carattere terroristico. Fra i partecipanti figurerebbe anche un minorenne.
Nel corso delle perquisizioni, gli agenti hanno sequestrato tutti i dispositivi informatici (cellulari, computer, tablet) trovati in possesso degli indagati. Secondo quanto emerso finora nel corso delle indagini, le attività di propaganda si svolgevano sul web, attraverso i social, dove venivano esaltate le gesta di terroristi come Nadia Desdemona Lioce, componente dell'organizzazione armata di estrema sinistra Nuove Brigate Rosse - Nuclei Comunisti Combattenti.
All'esterno del palazzo della Questura in via Medina, durante le attività di identificazione avvenute negli uffici, si è radunato un gruppo di sostenitori con le bandiere rosse del partito dei Carc.

Rioters glorified the Red Brigades: 6 investigated, there is a minor.

At the request of the Prosecutor’s Office, the Digos (General Directorate for Information and Security) carried out a series of searches in the homes of five people residing in Naples and one in Florence. The charges involve participation in an association – inspired by Brigate Rosse and Nuove Brigate Rosse – aimed at committing acts of violence of a terrorist nature. A minor would also be among the participants.

During the searches, officers seized all computer devices (cell phones, computers, tablets) found in the possession of the suspects. According to what has emerged so far during the investigation, propaganda activities took place online, through social media, where the deeds of terrorists like Nadia Desdemona Lioce, a member of the armed far-left organization Nuove Brigate Rosse - Nuclei Comunisti Combattenti, were extolled.

Outside the headquarters of the Questura (local police headquarters) on Medina Street, during the identification activities carried out in the offices, a group of supporters with the red flags of the Carc party gathered.

#theRedBrigades #Digos #Naples #Florence #BrigateRosse #NuoveBrigateRosse #NadiaDesdemonaLioce #Questura #MedinaStreet

https://www.iltempo.it/attualita/2026/04/21/news/terrorismo-inneggiavano-alle-brigate-rosse-6-indagati-a-napoli-e-firenze-c-e-un-minorenne-47378118/

Terrorismo, inneggiavano alle Brigate Rosse: 6 indagati, c'è un minore

Su disposizione della Procura, la Digos ha eseguito una serie di perquisizioni nelle abitazioni di cinque persone residenti a Napoli e una a Fire...