Primo piano ANSA - ANSA.it: Flotilla: 'Una cinquantina di attivisti ricoverati a Istanbul, c'è anche un italiano'

La portavoce Delia: 'Stiamo cercando di avere notizie sulle condizioni di salute'

Flotilla: ‘About fifty activists have landed in Istanbul, there’s also an Italian.’

Spokeswoman Delia: 'We are trying to get information about her health condition.'

#Istanbul #Italian #Delia

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/05/22/flotilla-una-cinquantina-di-attivisti-ricoverati-a-istanbul-ce-anche-un-italiano_5a15147c-6a82-4935-af73-1557875a5fb5.html

Flotilla: 'Una cinquantina di attivisti ricoverati a Istanbul, c'è anche un italiano' - Notizie - Ansa.it

Per lesioni riportate durante il periodo di detenzione in Israele. Tra di loro risulta anche un italiano ricoverato. (ANSA)

Agenzia ANSA

Emanuele Bertola (@lozirion.bsky.social)

https://bsky.app/profile/lozirion.bsky.social/post/3mkwuz6dzwc2f

> +++ Delia canta La canzone del Piave e sostituisce "Non passa lo straniero" con "Vabbè dai, passa, però non far casino" +++ #Delia

Adnkronos - ultimoratop: Gassmann 'boccia' Delia dopo il Concertone: "Bella Ciao non si può cambiare"

(Adnkronos) - L'attore è intervenuto sui social per commentare la scelta della cantante di modificare il testo di 'Bella Ciao'

Gassmann defends 'boccia' Delia after Concertone: "Bella Ciao cannot be changed"

(Adnkronos) - The actor spoke on social media to comment on the singer's decision to modify the lyrics of ‘Bella Ciao’.

#Gassmann #Delia #Concertone #BellaCiao #BellaCiao

https://www.adnkronos.com/spettacoli/gassmann-contro-delia-bella-ciao-concertone_7wQ6dn5BlBkpVMhhBWHOVu

"Bella Ciao non si cambia", Gassmann boccia Delia al Concertone del primo maggio

L'attore è intervenuto sui social per commentare la scelta della cantante di modificare il testo di 'Bella Ciao'

Adnkronos

Il Fatto Quotidiano: Alessandro Gassmann: “Non si possono cambiare le parole di Bella Ciao, il partigiano non è un qualsiasi essere umano”

Dell’’ingenua manomissione delle parole che hanno svuotato, proprio nel passaggio chiave, il senso di Bella Ciao ha scritto Antonello Caporale qui, sulle pagine di FQMagazine.
Ora a dire la sua sulla scelta della cantante ci ha pensato Alessandro Gassmann che ha consegnato ai social la sua opinione: “Non si possono cambiare le parole di ‘Bella ciao’. Hanno un senso ed una importanza che non possono e non devono cambiare. Il partigiano non è un qualsiasi essere umano. È un essere umano che, rischiando e a volte perdendo la propria vita, ti ha ridato la libertà“.
E la replica di Delia alle tante critiche ricevute non si è fatta attendere: “Mentre ci indigniamo per una parola cambiata, da oltre quattro anni in Ucraina muoiono civili che non hanno scelto di combattere. Le decisioni vengono prese, come è stato detto anche da Papa Leone, da una cerchia ristretta di persone che giocano a fare i bulli, incuranti della vita degli altri e spesso guidate da interessi economici”.
Ancora: “Ci indigniamo per una parola cambiata mentre, da settimane, in Iran vengono calpestati diritti fondamentali e migliaia di persone hanno già perso la vita. E troppo spesso questa indignazione non basta a farci reagire davvero, a ricordare che si tratta di esseri umani come noi, con famiglie, figli, genitori: vite spezzate per colpa di pochi, sempre nel nome del denaro. Ci indigniamo per una parola cambiata mentre a Gaza sta avvenendo un vero e proprio genocidio. Questa è la mia posizione: ogni essere umano deve essere rispettato, a prescindere dalla sua origine, dal suo credo e dal suo ruolo sociale. Se una canzone, ottant’anni fa, è stata simbolo di libertà, possiamo esserne fieri. E se oggi può ancora servire a stimolare una riflessione su ciò che accade nel mondo, allora ha senso cantarla. Perché, prima di tutto e sopra tutto, siamo ESSERI UMANI”.
L'articolo Alessandro Gassmann: “Non si possono cambiare le parole di Bella Ciao, il partigiano non è un qualsiasi essere umano” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Alessandro Gassmann: “You can’t change the words of Bella Ciao, the partisan isn’t just any human being.”

Regarding the naive manipulation of words that have, in the crucial passage, emptied the meaning of Bella Ciao, as written by Antonello Caporale on the pages of FQMagazine, here is what Alessandro Gassmann had to say about the singer's choice: “You cannot change the words of ‘Bella ciao.’ They have a meaning and importance that cannot and must not change. The partisan is not just any human being. It is a human being who, risking and sometimes losing his own life, gave you back freedom.”

And Delia’s reply to the many criticisms received didn’t take long: “While we are indignant over a changed word, over four years ago in Ukraine, civilians were dying who hadn't chosen to fight. Decisions are made, as Pope Leo also stated, by a narrow circle of people who play at being bullies, indifferent to the lives of others and often driven by economic interests.”

Further: “We are indignant over a changed word while, for weeks, fundamental rights are being trampled on in Iran and thousands of people have already lost their lives. And too often this indignation isn't enough to truly make us react, to remember that they are human beings like us, with families, children, parents: lives broken by the fault of a few, always in the name of money. We are indignant over a changed word while a genocide is taking place in Gaza. This is my position: every human being must be respected, regardless of their origin, their faith, and their social role. If a song, eighty years ago, was a symbol of freedom, we can be proud of it. And if today it can still serve to stimulate a reflection on what is happening in the world, then it makes sense to sing it. Because, above all and first of all, we are HUMAN BEINGS.”

The article Alessandro Gassmann: “You cannot change the words of Bella Ciao, the partisan is not just any human being” comes from Il Fatto Quotidiano.

#AlessandroGassmann #BellaCiao #AntonelloCaporale #FQMagazine #Delia #Ukraine #PopeLeo #first #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/02/alessandro-gassmann-non-si-possono-cambiare-le-parole-di-bella-ciao-il-partigiano-non-e-un-qualsiasi-essere-umano/8373105/

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Tra memoria storica e attualità globale, la polemica su Bella ciao diventa uno scontro di visioni

Il Fatto Quotidiano

Se Delia non sa quel che canta. L’ingenua manomissione di Bella Ciao al Concertone del Primo Maggio rischia di smarrire memoria e significato: quando il palco diventa vetrina più che racconto civile.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/02/se-delia-non-sa-quel-che-canta-lingenua-manomissione-di-bella-ciao-al-concertone-si-puo-spiegare-solo-in-un-modo/8372751/

#Roma #Concerto #1maggio #Musica #Delia #Revisionismo #Resistenza #Antifascismo #BellaCiao #Partigiano

Se Delia non sa quel che canta. L’ingenua manomissione di Bella Ciao al Concertone si può spiegare…

Tra slogan e riletture improvvisate, il Primo Maggio rischia di smarrire memoria e significato: quando il palco diventa vetrina più che racconto civile

Il Fatto Quotidiano

Primo piano ANSA - ANSA.it: Delia, 'ci indigniamo per una parola cambiata mentre a Gaza c'è genocidio'

Su Bella Ciao, "mi dispiace che il mio messaggio sia stato frainteso"

Delia, “We are outraged by a word changed while there is genocide in Gaza.”

On Bella Ciao, "I'm sorry that my message was misunderstood."

#Delia #BellaCiao

https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2026/05/02/delia-ci-indigniamo-per-una-parola-cambiata-mentre-a-gaza-ce-genocidio_25d2fe85-cd6f-449c-9dd5-3a6d9cb1527d.html

Delia, 'ci indigniamo per una parola cambiata mentre a Gaza c'è genocidio' - Notizie - Ansa.it

Su Bella Ciao, "mi dispiace che il mio messaggio sia stato frainteso" (ANSA)

Agenzia ANSA

Il Fatto Quotidiano: “Perché ho cambiato ‘partigiano’ in ‘essere umano’? Per allargare il messaggio al mondo, non è una cosa solo del passato”: le parole di Delia dopo il Concertone

Delia è finita nel mirino dei social dopo la sua esibizione sul palco del Concertone a Roma. La cantante siciliana è stata scelta per cantare Bella Ciao, ma nella sua originale interpretazione ha cambiato la parola “partigiano” con “essere umano“, scatenando le ire del web.
“Fare questo cambio vuol dire allargare un po’. Perché dato tutto quello che sta succedendo, la guerra, ‘essere umano’ fa capire che non è soltanto qualcosa che riguarda il passato. Non è soltanto qualcosa che riguarda l’Italia con la resistenza ma è una cosa che purtroppo succede ancora oggi”, ha spiegato la cantante sottolineando che l’importanza di “prendere una posizione e allargare questo messaggio al mondo”

L'articolo “Perché ho cambiato ‘partigiano’ in ‘essere umano’? Per allargare il messaggio al mondo, non è una cosa solo del passato”: le parole di Delia dopo il Concertone proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Why did I change ‘partisan’ to ‘human being’? To broaden the message to the world, it’s not just about the past,” Delia’s words after the Concertone.

Delia found herself in the crosshairs of social media after her performance on stage at the Concertone in Rome. The Sicilian singer was chosen to sing Bella Ciao, but in her original interpretation, she changed the word “partisan” with “human,” sparking the fury of the internet.

“Making this change means broadening a little. Because given everything that’s happening, the war, ‘human’ makes it clear that it’s not just something that concerns the past. It’s not just something that concerns Italy with the resistance, but it’s something that unfortunately still happens today,” the singer explained, emphasizing the importance of “taking a position and extending this message to the world.”

The article “Why did I change ‘partisan’ to ‘human’? To broaden the message to the world, it’s not just something of the past”: the words of Delia after the Concertone come from Il Fatto Quotidiano.

#Delia #Concertone #Sicilian #BellaCiao #Italy #IlFattoQuotidiano

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“Perché ho cambiato ‘partigiano’ in ‘essere umano’? Per allargare il messaggio…

Polemiche dopo il cambio del testo di Bella Ciao: ecco come ha risposto la cantante

Il Fatto Quotidiano
VIDEO | Delia canta 'Bella Ciao' al Concertone ma 'cancella' partigiano: è polemica

Delia, sul palco del Concertone di Roma in piazza San Giovanni in Laterano, canta ‘Bella Ciao’ e modifica il testo.

larampa

Il Fatto Quotidiano: Se Delia non sa quel che canta. L’ingenua manomissione di Bella Ciao al Concertone si può spiegare solo in un modo

L’inconsapevole trascuratezza di Delia che mette mano alle parole di Bella Ciao col felice proposito di allargare l’orizzonte del canto della Liberazione a tutta l’umanità e non solo ai partigiani (perciò la sostituzione di “partigiano” con “essere umano”), ci fa capire che su quel palco e – temiamo – anche sotto quel palco Bella Ciao è più il ricordo vivo della Casa di carta, una serie Netflix, che della lotta al nazifascismo.
Solo così si può purtroppo spiegare l’ingenua manomissione delle parole che hanno svuotato, proprio nel passaggio chiave, il senso del canto. Vogliamo sperare che Delia, che tra l’altro ha una voce sopraffina, non sapese che cancellare la parola “partigiano” significava togliere dal canto il suo protagonista, l’autore collettivo della lotta sanguinosa e vittoriosa per liberare l’Italia.
Carne e sangue, lotta fino alla morte per la libertà di tutti.
Ma forse è il primo maggio a spingere i cantanti – spesso a corto di munizioni civili – a immaginare l’esibizione diversa da tutte le altre e a dire, su quel palco, cose che mai dicono e forse (e purtroppo) nemmeno pensano.
È il primo maggio dedicato al lavoro che magari il pensiero – per dire – di Geolier va ai morti per il lavoro. Per il resto dell’anno i morti della sua Napoli, quelli sotto il peso della fatica e quegli altri sotto i colpi della camorra, non figurano nei suoi peraltro applauditissimi concerti.
È il primo maggio e ciascuno pensa di cambiare il registro delle proprie apparizioni. Levante con la maglietta di Mattarella, Pelù per la Palestina libera.
Tutto giusto ma non bisognerebbe esagerare a scambiare la ricorrenza con un appuntamento canoro, solo con un po’ di pepe in più.
L'articolo Se Delia non sa quel che canta. L’ingenua manomissione di Bella Ciao al Concertone si può spiegare solo in un modo proviene da Il Fatto Quotidiano.

If Delia doesn't know what she's singing. The naive manipulation of Bella Ciao at the Concertone can only be explained in one way.

Delia’s unconscious negligence in tinkering with the words of Bella Ciao with the happy intention of broadening the liberation song’s scope to all of humanity and not just partisans (hence the substitution of “partisan” with “human being”), makes it clear that on that stage – and, we fear – even under that stage, Bella Ciao is more the living memory of Casa di Carta, a Netflix series, than the fight against Nazifascism.

Only in this way can we unfortunately explain the naive alteration of the words that emptied, precisely in the key passage, the meaning of the song. We want to hope that Delia, who, incidentally, has a superb voice, didn’t realize that deleting the word “partisan” meant removing its protagonist, the collective author of the bloody and victorious struggle to liberate Italy.

Flesh and blood, struggle to death for the freedom of all.

But perhaps it is May 1st that pushes the singers – often short of civil ammunition – to imagine the performance different from all others and to say, on that stage, things they never say and perhaps (and unfortunately) even don't think.

It’s May 1st dedicated to labor, perhaps the thought – to say – of Geolier goes to the dead from work. For the rest of the year, the deaths of his Naples, those under the weight of fatigue and those others under the blows of the Camorra, don’t figure in his otherwise applauded concerts.

It’s May 1st and each person thinks of changing the register of their appearances. Levante with the shirt of Mattarella, Pelù for free Palestine.

All right, but one shouldn’t exaggerate in exchanging the commemoration with a vocal appointment, just with a little more spice.

The article “If Delia doesn’t know what she’s singing. The naive alteration of Bella Ciao at the Concertone can only be explained in one way” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Delia #BellaCiao #Concertone #CasadiCarta #Netflix #Nazifascism #Italy #Geolier #Naples #Palestine #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/02/se-delia-non-sa-quel-che-canta-lingenua-manomissione-di-bella-ciao-al-concertone-si-puo-spiegare-solo-in-un-modo/8372751/

Se Delia non sa quel che canta. L’ingenua manomissione di Bella Ciao al Concertone si può spiegare…

Tra slogan e riletture improvvisate, il Primo Maggio rischia di smarrire memoria e significato: quando il palco diventa vetrina più che racconto civile

Il Fatto Quotidiano