@MikeImBack

I think a bunch of out-of-touch, clueless "Big Three" executives had coronaries today.

However will they sell their $100+K electric vehicles if a decent small sedan can be had for $20K or whatever?

#dinosaurs #BigThree

The #TehranConference began on #ThisDayInHistory in 1943. The first #BigThree meeting of #Stalin, #Churchill, and #FDR, it committed the US & UK to opening a second #WWII front in the west. The location was seen as safe because of the joint Anglo-Soviet invasion of #Iran in 1941.
The Potsdam Conference, held from 17 July to 2 August 1945 in Potsdam in eastern Germany, decided how the Allies would deal with a defeated Germany and how they could best conduct the ongoing campaign against Japan as the Second World War (1939-45) drew to a close. #History #PotsdamConference #BigThree #ClementAttlee #Diplomacy #HarryS.Truman #JapaneseSurrender #JosephStalin #PolishProblem #Potsdam #SecondWorldWar #WinstonChurchill #WWII #HistoryFact https://whe.to/ci/1-25448-en/
Why was the Potsdam Declaration a turning point in ending WWII?

The Potsdam Conference, held from 17 July to 2 August 1945 in Potsdam in eastern Germany, decided how the Allies would deal with a defeated Germany and how they could best conduct the ongoing campaign...

World History Encyclopedia
La bolla europea del riarmo s'ingrossa. Chi la alimenta, chi ci guadagna e chi ne resta succube

La guerra in Ucraina e il disseminarsi di conflitti in giro per il mondo, con il conseguente massiccio impiego di fondi pubblici verso il settore delle armi, sta gonfiando una bolla finanziaria enorme che sembra però spostare l’asse del risparmio gestito mondiale, nelle mani dei grandi fondi statunitensi, verso i listini europei. Ecco come leggere le "scelte" commerciali e diplomatiche dell'amministrazione Trump. L'analisi di Alessandro Volpi

Altreconomia

Good to see THE WARRIOR in contention for this year's @BookiePrize@twitter.com

Excellent company

#tennis #nadal #bigthree #rolandgarros https://x.com/BookiePrize/st…

L'ipervalutazione di Nvidia è lo specchio della subordinazione della politica alla finanza

La capitalizzazione di mercato della multinazionale tecnologica ha superato i 4.100 miliardi di dollari. Un valore completamente dissociato dalla situazione societaria e dovuto alle manovre di Donald Trump per avvicinarsi ai grandi fondi (BlackRock, Vanguard e State Street) verso i quali era inizialmente ostile. E dal suo riconoscimento del predominio economico della Cina. L'analisi di Alessandro Volpi

Altreconomia
Quello che il Governo Meloni sta facendo con Monte dei Paschi di Siena è uno scandalo

L'esecutivo ha deciso di cedere il 15% della sua partecipazione in Mps (risanato con soldi pubblici) e la scelta della procedura è stata del tutto anomala. Dal collocatore ai partecipanti al possibile acquisto. La politica tenta così di costruire un monopolio del credito, accettando una mediazione al ribasso con i grandi fondi americani che si sono già mangiati le "banche del territorio". L'analisi di Alessandro Volpi

Altreconomia
Perché il declassamento del debito statunitense è un segnale forte

Per la prima volta dal 1919 il debito federale degli Stati Uniti non ha più la tripla "A" delle agenzie di rating, legate a doppio filo con i grandi gestori del risparmio internazionale come BlackRock. È un problema per Donald Trump che dovrà trovare a breve compratori per novemila miliardi di dollari di titoli in scadenza. La guerra intestina del capitalismo finanziario è in corso e lascerà macerie. L'analisi di Alessandro Volpi

Altreconomia

The Financial Times @FT@twitter.com names The Warrior a best book of the week!

Out May 13 in North America/May 15 in the UK

#tennis #rolandgarros #frenchopen #clay #bigthree #nadal

Le Borse non sono "cadute" solo per l'instabilità creata da Trump. Chi ci ha guadagnato

Nel primo trimestre di quest'anno le prime cinque banche statunitensi -JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Morgan Stanley, Bank of America e Citigroup- hanno registrato profitti per qualcosa come 37 miliardi di dollari. L'origine di questi risultati strabilianti smonta la falsa idea di una finanza "democratica", e conferma l'azione di un'élite che si autoregola in base alla ricerca dei propri profitti. L’analisi di Alessandro Volpi

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