🎧 Nuovi podcast al Museo dell’Ara Pacis: i visitatori ora possono scoprire le storie di Augusto, Agrippa, Germanico e degli eredi della dinastia giulio-claudia direttamente davanti ai loro busti

Un percorso immersivo tra archeologia, narrazione e tecnologia per vivere la Roma imperiale in modo nuovo.

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Roma, podcast e storytelling al Museo dell’Ara Pacis: protagonista la famiglia di Augusto

S&A

A Roma il Museo dell’Ara Pacis presenta un nuovo progetto di valorizzazione della propria collezione permanente, pensato per rendere ancora più coinvolgente la visita alla celebre Galleria dei busti dedicata alla famiglia di Augusto.

Museo dell’Ara Pacis Augustae. Galleria dei Busti

A partire dal 15 maggio, i visitatori potranno ascoltare gratuitamente una serie di podcast dedicati ai protagonisti della dinastia giulio-claudia, disponibili sia in italiano che in inglese tramite QR code posizionati accanto alle opere esposte.

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con il sostegno della Fondazione Sorgente Group. I podcast sono realizzati da Foglio Edizioni, mentre i servizi museali sono curati da Zètema Progetto Cultura.

La Galleria dei busti racconta la dinastia di Augusto

La Galleria dei busti del museo ospita i calchi in gesso dei principali membri della famiglia di Augusto, offrendo ai visitatori la possibilità di osservare da vicino i volti della prima dinastia imperiale romana.

Dal 2017 la collezione si è arricchita grazie alla donazione di sei calchi provenienti dalla raccolta della Fondazione Sorgente Group, copie fedeli di originali marmorei di età augustea.

I nuovi podcast guideranno il pubblico attraverso le vicende politiche, familiari e personali dei protagonisti dell’età augustea, trasformando la galleria in un vero percorso narrativo immersivo.

Museo dell’Ara Pacis Augustae. Galleria dei Busti – Ritratti di Marcello, Agrippa, Gaio e Lucio Cesari

Augusto, Agrippa e gli eredi dell’Impero

Tra i personaggi raccontati nei podcast figurano:

  • Augusto, primo imperatore di Roma;
  • Marco Vipsanio Agrippa, generale e fidato collaboratore di Augusto;
  • Marco Claudio Marcello, giovane erede designato alla successione;
  • Gaio Cesare e Lucio Cesare, nipoti dell’imperatore e figli di Giulia;
  • Antonia Minore;
  • Germanico, tra le figure più amate della famiglia imperiale.

Attraverso la narrazione audio, il pubblico potrà approfondire non solo i legami dinastici, ma anche le strategie politiche, gli eventi tragici e le ambizioni che segnarono la storia della Roma imperiale.

Ritratto in gesso di Gaio adulto. Fondazione Sorgente Group

Claudio Parisi Presicce: “Un racconto vivo dei protagonisti dell’età augustea”

Il Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce ha sottolineato come il progetto punti a trasformare l’esperienza museale:

“Non più soltanto una galleria di volti ma un racconto vivo, capace di restituire identità, ruolo e importanza ai personaggi nell’età augustea”.

Secondo Presicce, i podcast aiuteranno i visitatori a riconoscere le figure rappresentate sull’Ara Pacis e a comprenderne meglio il significato storico e simbolico.

Valorizzare la memoria della dinastia giulio-claudia

Per Valter Mainetti, presidente della Fondazione Sorgente Group, raccontare gli eredi di Augusto significa avvicinare il pubblico alle dinamiche della successione imperiale e alla storia della gens giulio-claudia.

Ritratto in gesso di Marcello. Fondazione Sorgente Group

Anche Paola Mainetti, vicepresidente della Fondazione, ha ricordato il lungo rapporto di collaborazione con il Museo dell’Ara Pacis e la Sovrintendenza Capitolina, che negli anni ha dato vita a numerosi progetti culturali dedicati al mondo romano.

Tecnologia e accessibilità per una nuova esperienza museale

Il progetto rappresenta un ulteriore passo verso una fruizione più accessibile e partecipativa del patrimonio culturale, integrando strumenti digitali e storytelling storico.

Museo dell’Ara Pacis Augustae. Galleria dei Busti – Ritratti di Marcello e Agrippa

Grazie ai podcast, il visitatore potrà vivere la Galleria dei busti come una vera narrazione corale dell’età augustea, ascoltando storie di potere, alleanze familiari e successioni dinastiche direttamente davanti ai volti dei protagonisti.

📘 Notizia verificata

  • 📄 Fonte: Museo dell’Ara Pacis
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🏛️ Nel Santuario di Ercole Vincitore è riemersa un’iscrizione monumentale che conferma l’esistenza della basilica romana citata da Svetonio ai tempi di Augusto

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📷 Foto ©MiC

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Ho trovato una città di mattoni, ve la restituisco di marmo.
– Augusto

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Ara Pacis, al via l’esperienza immersiva: il monumento torna a “parlare” con luci e suoni

S&A

Dal 27 marzo il Museo dell’Ara Pacis propone una nuova esperienza di visita serale che trasforma la percezione di uno dei monumenti simbolo della città. Il progetto “L’Ara si rivela” introduce un percorso immersivo basato su videomapping, suoni e narrazione, pensato per restituire al pubblico la complessità storica e visiva dell’altare voluto dal Senato romano per celebrare Augusto.

L’iniziativa consente di osservare l’Ara Pacis in una dimensione inedita: i rilievi marmorei, normalmente percepiti nella loro monocromia, vengono progressivamente animati da luci e colori che ne facilitano la lettura e ne suggeriscono l’aspetto originario.

Il videomapping e la ricostruzione della policromia

Il cuore del progetto è un sistema di proiezione digitale ad alta precisione, che utilizza otto videoproiettori laser 4K coordinati da un mediaserver in grado di sincronizzare immagini, luci e suoni. La tecnologia consente di intervenire direttamente sulle superfici dell’altare, modulando in tempo reale colori e contorni.

L’obiettivo è ricostruire, in forma ipotetica ma scientificamente fondata, la policromia originaria dell’Ara Pacis. Le scelte cromatiche derivano da analisi di laboratorio, confronti con la pittura romana – in particolare pompeiana – e studi sulle decorazioni antiche greco-romane.

Un contributo importante proviene anche da ricerche botaniche che hanno identificato oltre cinquanta specie vegetali raffigurate nei fregi, permettendo una restituzione più accurata delle cromie del celebre apparato decorativo.

Un percorso narrativo tra storia, mito e riscoperta

La visita si sviluppa come un itinerario a tappe attorno al monumento, accompagnato da una narrazione sonora fruibile in cuffia. Le voci – in italiano e inglese – restituiscono non solo il contesto storico dell’opera, ma anche le vicende legate alla sua riscoperta.

Leggi anche: L’Ara Pacis torna “com’era” (e a colori) grazie alla realtà aumentata

https://storiearcheostorie.com/2016/10/11/roma-lara-pacis-torna-comera-e-a-colori-grazie-alla-realta-aumentata/

Il racconto parte dall’inquadramento dell’Ara Pacis nel Campo Marzio augusteo e si concentra sui pannelli figurati che collegano la fondazione di Roma alla genealogia della gens Iulia. Tra le immagini più celebri emergono Enea, simbolo delle origini troiane, e la scena di Romolo e Remo allattati dalla lupa.

I fregi della processione: una scena politica scolpita nel marmo

Particolare attenzione è dedicata ai fregi Nord e Sud, dove si sviluppa la grande processione imperiale. Qui sono raffigurati sacerdoti, magistrati e membri della famiglia di Augusto, disposti in un corteo solenne che riflette l’ordine e la gerarchia della società romana.

Nel fregio meridionale compare lo stesso Augusto, con il capo velato, nell’atto di compiere un rito sacro. Attorno a lui si riconoscono figure di primo piano come Marco Vipsanio Agrippa, insieme ad altri esponenti della famiglia imperiale, protagonisti del progetto politico dinastico.

Il fregio vegetale e il linguaggio simbolico della natura

Uno dei momenti più suggestivi del percorso è dedicato al fregio vegetale, considerato tra i più raffinati esempi dell’arte romana. Grazie alla ricostruzione cromatica, emergono dettagli spesso invisibili: acanto, rose, ninfee, palme da dattero, ma anche una varietà di piccoli animali.

Questo universo naturale, popolato da uccelli, rettili e insetti, non ha solo funzione decorativa, ma esprime un complesso sistema simbolico legato alla fertilità, alla rigenerazione e all’ordine cosmico. La presenza di animali associati alla metamorfosi rafforza il messaggio di rinnovamento che attraversa l’intero programma figurativo.

Dall’antichità alla riscoperta moderna

L’ultima parte dell’esperienza accompagna i visitatori oltre l’età romana, ricostruendo le vicende che hanno segnato la storia del monumento. Dopo l’interramento progressivo, l’Ara Pacis rimase nascosta per secoli, fino alle prime scoperte in età rinascimentale.

Le successive campagne di scavo, tra Ottocento e Novecento, portarono alla ricomposizione dell’altare nella forma attuale, restituendolo alla città come uno dei simboli più rappresentativi della Roma imperiale.

Un nuovo modo di visitare il patrimonio

Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di rinnovamento dei musei civici romani, con l’obiettivo di rendere il patrimonio più accessibile e comprensibile attraverso strumenti innovativi. L’esperienza, della durata di circa 45 minuti, è disponibile nei fine settimana in orario serale e prevede gruppi limitati per garantire una fruizione immersiva.

“La tecnologia – in questo caso – non sostituisce l’opera, ma ne amplifica la lettura”, offrendo al pubblico una chiave interpretativa capace di coniugare rigore scientifico e coinvolgimento emotivo.

ℹ️ INFORMAZIONI UTILI

✅ Museo dell’Ara Pacis
📍 Lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli)
📅 Dal 27 marzo
Orario: venerdì, sabato e domenica con la seguente articolazione:
dal 27 al 29 marzo e dal 3 al 6 aprile: dalle 20.00 alle 22.00
dal 10 aprile: dalle 21.00 alle 23.00
Durata: circa 45 minuti
🌐 Info: www.arapacis.it, tel. 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00).

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🏛️ 𝗟’𝗔𝗿𝗮 𝗣𝗮𝗰𝗶𝘀 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗹’𝗮𝘃𝗲𝘁𝗲 𝗺𝗮𝗶 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮: luci, colori e voci riportano in vita il monumento di Augusto in una nuova esperienza immersiva serale.
📅 Da domani 27 marzo

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📷 ©Museo dell'Ara Pacis

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Corriere.it - Homepage: Pagelle di Como-Inter di Coppa Italia: Augusto concentrato (6,5), Diouf fatica (5), Pio testa bassa (5,5), Martinez pfiuu (5,5)

Chivu va a caccia del doblete ma con una formazione trasformata per 10/11 e con un cambio di modulo: contiene i danni e rinvia il discorso qualificazione preservando i titolari in attesa del derby; Fabregas si conferma la sua kryptonite

Como-Inter Coppa Italia Ratings: Augusto concentrated (6.5), Diouf struggled (5), Pio heads down (5.5), Martinez struggled (5.5)

Chivu is hunting for a brace, but with a revamped team for 10/11 and a change of formation: it contains the damage and delays the qualification discussion while preserving the starters ahead of the derby; Fabregas remains his kryptonite.

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https://www.corriere.it/sport/calcio/coppa-italia/cards/pagelle-como-intercoppa-italia/como-inter_principale.shtml

Pagelle di Como-Inter di Coppa Italia: Augusto concentrato (6,5), Diouf fatica (5), Pio testa bassa (5,5), Martinez pfiuu (5,5)

Chivu va a caccia del doblete ma con una formazione trasformata per 10/11 e con un cambio di modulo: contiene i danni e rinvia il discorso qualificazione preservando i titolari in attesa del derby; Fabregas si conferma la sua kryptonite

Corriere della Sera

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