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Remothered Tormented Fathers está gratuito na Steam por tempo limitado

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Tempo vs Sky Game Report – June 7, 2026

With the return of Isabelle Harrison the Toronto Tempo demolished the Chicago Sky 85-68 this past Sunday afternoon. Chicago appears to be fully imploding, while the Tempo gain some momentum and synergy.

https://tempo.basketball/2026/06/tempo-vs-sky-game-report-june-7-2026/

Jun 7, 2026: Just finished an eBike ride. Covered 24.3 miles in 2:10:44. Avg speed 11.2 mph, max burst 22.5 mph. Avg cadence 60 rpm. Total ascent 699 ft, total descent 702 ft. Heart rate: avg 137bpm, peak 166bpm. Stamina: 99%→47%.

#ebike #cycling #velotric #tempo #garmin

Nota a “Un tempo nuovo” di Carla Malerba

Il tempo definito come nuovo può essere interpretato in due modi differenti: è nuovo il tempo a venire che in gioventù immaginiamo ottimisticamente gravido di promesse (“E sembrava fosse tornato / un tempo nuovo […] una gioventù che irrideva gli anni / che sembrava farsi eternità”), di progetti succulenti, di orizzonti misteriosi inseguendo chimere – e per tale motivo affascinanti -; oppure è tempo nuovo quello che tramite la poesia e il silenzio (o la preghiera) ci concediamo in ogni periodo dell’esistenza; un ripartire verticale verso l’alto che possiamo solo sfiorare. Ma non è operazione facile e volontaria perché a volte le parole sono “Annidate così nel profondo” che “non sanno fiorire”: quante idee percorrono la nostra mente, quante immagini degne di nota che potrebbero diventare versi, eppure scegliamo di tacere. Ma il poeta non va di fretta e si affida ai tempi ciclici della gioia pura che non attende inviti ma si manifesta quando è pronta, ed è fatta di verità semplici, da cogliere con umiltà (“l’occhio del poeta / osserva intuisce riferisce / cosa c’è nell’anima del mondo”); alimentata dal “sogno eterno del ritorno”. Ma ritornare dove? In luoghi del passato mai abbandonati interiormente o in una dimensione attuale e perfetta ottenuta negli anni e grazie al privilegiato esercizio della ricerca poetica?

Carla Malerba è una poetessa risolta? I versi delicati ed essenziali contenuti nella raccolta “Un tempo nuovo” (Fara Editore, 2026) sembrerebbero evidenziare un raggiunto equilibrio non solo stilistico ma innanzitutto esistenziale, storico, e quindi autobiografico, oppure il tutto è solo un “sentirsi al sicuro / appollaiati / in attesa del vortice” perché un poeta è sempre in viaggio dentro se stesso e il suo vissuto; la quiete è per i falsi risolti che non hanno dubbi. C’è un tempo sospeso, potenziale e spesso esplorato dai ricordi perché la vita ha deviato dal suo percorso, che sempre riaprirà varchi spazio-temporali, riesaminerà ipotesi esistenziali o semplicemente ripercorrerà pagine private che dolcemente e tristemente ritornano alla memoria. Anche nel presente insonne c’è una stazione dove qualcuno “ripete senza sosta / le stesse parole ferrate d’addio”: solo la sensibilità del poeta (intento per sua natura “ad ascoltare nel buio / mormorii e richiami”) può afferrarle al volo e ricollocarle in un angolo remoto del proprio lontano vissuto. Ma certe cose si sentono a tratti, in momenti di grazia: a volte è lo stesso poeta a sottovalutarne la portata, le potenzialità e molte sono le cose che scivolano via; tra queste le voci dell'”altro che non eri / o che sei stato”, gli io inespressi, le persone care estinte che oggi – come direbbe Massimo Recalcati – sono “luce di stelle morte” ma pur sempre, in altro modo, luce. È un ciclo che riguarda tutti: ci consola il fatto che “saremo / sedimenti di nuove colonie”; sulle nostre parole apparentemente ignorate forse si sta già formando la nuova coscienza di un’umanità che non vedremo.

Carla Malerba vuole rappresentare, a se stessa in primis, il raggiungimento di una dimensione di pace che non significa rassegnato immobilismo: c’è invece un sobrio equilibrio tra elementi naturali, eventi personali, ricordi, stati di grazia conquistati con lo strumento mai scontato della semplicità osservatrice (“Semplice è sinonimo di chiaro”), percezioni a volte addirittura impalpabili, sovrapposizioni casuali e felici (“note di fado / nello sciabordio della marea”): è il poeta che registra, immortala, ma con leggerezza, senza l’ossessione del definitivo, del lapidario. In questa raccolta, forse più che in altre, Malerba ha voluto toccare e finalmente fissare l’essenza dell’esistere, le cose che contano, l’importanza del tempo, quello vero – l’altro – eterno, non misurabile dagli scarsi strumenti umani; ha preso coscienza “dell’indifferenza / verso passate stagioni”, delle voci ormai spente e che mai più torneranno, perché “di tutte le assenze / sconfinato il desiderio / di sorrisi e mani amate”. Ma non si tratta di un nostalgico arrendersi al tempo che passa perché “depongo con cura ciò che resta / delle trascorse stagioni. / Qui è vivo il presente…”. Un presente operoso e dinamico, ma con un occhio saggiamente rivolto sempre agli insegnamenti provenienti dal proprio vissuto.

A questo punto dovrebbe essere abbastanza chiaro che la raccolta di Carla Malerba ha un co-autore ed è il Tempo: solo grazie a questa dimensione così sfuggevole e indefinibile, ma che di fatto ci insegue e fa sentire tutto il proprio peso sul nostro agire, possiamo valutare in profondità gli accadimenti, i sentimenti provati, le persone e i personaggi incontrati, le emozioni avvertite, i vuoti e i pieni sopravvalutati o sottovalutati… È grazie al tempo che a distanza riusciamo a definire, a dare un nome alle cose, all’indicibile per fortuna sempre presente in questo viaggio chiamato vita.

Michele Nigro

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Tempo vs Liberty Game Report – June 3, 2026

The Toronto Tempo unfortunately ran up against an offensive juggernaut in the New York Liberty on June 3, 2026 and lost 97-82 in their first Commissioner’s Cup match.

https://tempo.basketball/2026/06/tempo-vs-liberty-june-3-2026-game-report/

Fico d’India


Mute scie su vetri di cielo tivvù
tagliano bianche come graffi
la vita passante e le cose da fare,
ti sei accorto in autunno
del tempo sempre più breve
per riaversi dalle piccole morti?

Delusioni incrociate su strada
scorrono feroci tra la gente,
assuefatti alla verde ferita
allo stato dell’arte perdente,
nascono gemme, promesse di pale
e getti futuri
lì dove il taglio offende la polpa
guarigione succosa,
corre ai ripari l’istinto a sperare
risponde al trauma con figli inattesi.

(ph M.Nigro©2026)

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Xbox Free Play Days oferece 10 jogos da No More Robots por tempo limitado
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Os jogadores das consolas Xbox têm direito a uma iniciativa invulgar no programa Free Play Days. Desta vez, em vez da habitual seleção variada de vários estúdio

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Oggi ancora #tempo perturbato ma poi torna il #sole
CardioBot recebe atualização com dados sobre tempo ao ar livre

A monitorização da saúde através do telemóvel e dos relógios inteligentes está prestes a tornar-se ainda mais completa. A conhecida aplicação CardioBot lançou u

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