L'immobile occupato in via Mazzini a ottobre 2023 e sgomberato il febbraio seguente è stato ceduto dalla Chiesa "in un’operazione immobiliare che sembra andare nella direzione di un ennesimo studentato privato", denunciano Adl Cobas e LUnA.
La maxi-struttura che sta sorgendo nel comparto ex Tre stelle di via Rimesse avrà 16 camere in più, ma i letti a disposizione di Er.go resteranno appena 28 su quasi 550: "Riaprire una trattativa non avrebbe portato sufficienti benefici", secondo il Comune.
Dall'esame degli accordi tra il Comune e i privati che gestiscono le 13 strutture nel capoluogo emerge come la vera eccezione siano i posti letto a prezzi accessibili. Eppure gli operatori dovrebbero offrire canoni inferiori al mercato, avendo goduto di sgravi e premi volumetrici. Il caso di Porta Romana non è isolato. L'inchiesta realizzata dai consiglieri comunali Francesca Cucchiara e Tommaso Gorini
Per le tre principali associazioni di categoria di proprietari, sviluppatori e industriali milanesi la crisi abitativa in città sarebbe un “fallimento del mercato” dovuto alla carenza di offerta. La soluzione? Costruire di più, remunerando gli investimenti e rimuovendo qualsiasi ostacolo. Una ricetta vecchia e fallimentare che si scontra con decenni di ricerca in campo urbanistico e abitativo. Ecco perché