La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Il comandante del contingente italiano a Erbil: "Siamo stanchi ma il morale è alto"

Nel video diffuso dal Ministero della Difesa italiano il comandante della base italiana di Erbil colpita da due droni ha rassicurato in prima persona sullo stato di salute dei soldati Italiani: "Il drone ha impattato all'interno della base provocando danni ad infrastrutture e materiali al momento non quantificabili, mentre non ci sono stati danni alle persone. Dal momento dell'incidente il ministro della Difesa, Guido Crosetto, e il capo di stato maggiore, Luciano Portolano, sono stati in costante contatto e manifestano vicinanza a tutti gli uomini e donne del contingente", così il comandante del contingente italiano Stefano Pizzotti, comandante dell'Italian National Contingent Command Lande nell'ambito dell'operazione 'Prima Parthica'. "Siamo stanchi ma il morale resto alto. Il personale è addestrato per affrontare anche queste situazioni, tenendo in considerazione che la sicurezza del personale rimane la massima priorità", ha aggiunto Pizzotti. Al video messaggio del comandante il Ministero ha aggiunto immagini sull'attività di addestramento delle forze locali svolto dal contingente.

The commander of the Italian contingent in Erbil: “We’re tired but the morale is high.”

In the video released by the Italian Ministry of Defense, the commander of the Erbil Italian base, who was hit by two drones, reassured in person about the health of the Italian soldiers: “The drone impacted inside the base, causing damage to infrastructure and materials currently unquantifiable, while there were no casualties. Since the incident, Minister of Defense Guido Crosetto and Chief of Staff Luciano Portolano have been in constant contact and express their closeness to all the men and women of the contingent,” said the commander of the Italian contingent Stefano Pizzotti, commander of the Italian National Contingent Command Lande as part of Operation ‘Prima Parthica’. “We are tired but morale remains high. Personnel is trained to handle even these situations, keeping in mind that the safety of personnel remains the top priority,” Pizzotti added. The Ministry added images of the training activity of the local forces carried out by the contingent to the commander’s video message.

#Italian #Erbil #ErbilItalian #LucianoPortolano #StefanoPizzotti #Operation‘Prima

https://www.lastampa.it/esteri/2026/03/12/video/il_comandante_del_contingente_italiano_a_erbil_dopo_lattacco_siamo_stanchi_ma_il_morale_e_alto-15542223/

Il comandante del contingente italiano a Erbil dopo l'attacco: "Siamo stanchi ma il morale è alto"

Nel video diffuso dal Ministero della Difesa italiano il comandante della base italiana di Erbil colpita da due droni ha rassicurato in prima persona sullo sta…

La Stampa

Il Tempo: Iran, soldati italiani attaccati a Erbil. Cos'è l'operazione Prima Parthica in cui sono impegnati

La base militare italiana a Erbil, nel nord dell'Iraq, è stata attaccata stanotte da un drone iraniano. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha confermato l'accaduto specificando che non ci siano state vittime né feriti fra il personale: "Stato tutti bene". Si è trattato di un "attacco deliberato" ma il contingente "era già stato avvisato della possibilità" e quindi "dalle 8:30 avevano attuato tutte le condizioni di sicurezza". Condanna anche da parte dalla Farnesina, che ha poi espresso "solidarietà e gratitudine per il quotidiano servizio alla Patria".
A commentare l'accaduto è intervenuto anche Stefano Pizzotti, comandante dell'Italian National Contingent Command Lande: "Il morale nonostante la stanchezza rimane alto, il personale è addestrato per affrontare anche queste situazioni tenendo in considerazione che la sicurezza del personale rimane sempre la massima priorità". La presenza italiana in loco rientra nell'ambito Coalizione multinazionale "Prima Parhica / Inherent Resolve", a cui governo ha preso arte nel 2014. Composta da 84 nazioni e 5 organizzazioni internazionali, per un totale circa di 400 militari, la missione mira al contrasto della "minaccia terroristica del Dàesh" operante in Iraq e Siria.
Non solo. L'obiettivo è anche quello di sostenere la capacità addestrativa delle forze irachene: bonifica e sminamento, pianificazione civile e militare, medicia. Nello specifico, la sezione italiana "contribuisce agli staff dei comandi", contribuisce "all'elitrasporto a favore della Coalizione", fornisce "supporto logistico di teatro" e attraverso l'Arma dei Carabinieri assiste le Iraqi Police Forces.

Le forze dei vari Paesi che hanno espresso l'intendimento di aderire alla Coalizione ai sensi dell'Art. 51 della Carta dell'ONU, nonché delle Risoluzioni n. 2170 del 15 agosto 2014 e n. 2178 del 27 settembre 2014, sulla base della richiesta ​di soccorso presentata il 20 settembre 2014 dal rappresentante permanente dell'Iraq presso l'ONU al Presidente del Consiglio di Sicurezza.​

Iran, Italian soldiers attacked in Erbil. What is Operation Prima Parthica in which they are involved?

The Italian military base in Erbil, in northern Iraq, was attacked this morning by an Iranian drone. Defense Minister Guido Crosetto confirmed the incident, specifying that there were no casualties or injuries among the personnel: “Everyone was fine.” It was a “deliberate attack,” but the contingent “had already been informed of the possibility” and therefore “since 8:30 a.m. they had implemented all security measures.” Condemned also by the Farnesina (Italian Ministry of Foreign Affairs), which then expressed “solidarity and gratitude for the daily service to the Fatherland.”

Stefano Pizzotti, Commander of the Italian National Contingent Command Lande, also commented on the incident: “Morale remains high despite fatigue, the personnel are trained to handle even these situations, keeping in mind that the safety of the personnel is always the highest priority.” The Italian presence on the ground falls within the Multinational Coalition “Prima Parhica / Inherent Resolve,” of which the Italian government became part in 2014. Composed of 84 nations and 5 international organizations, for a total of approximately 400 military personnel, the mission aims to counter the “terrorist threat of Daesh” operating in Iraq and Syria.

Not only that. The goal is also to support the training capabilities of the Iraqi forces: demining and clearance, civil and military planning, medical support. Specifically, the Italian section “contributes to the staff of the commands,” provides “air transport in favor of the Coalition,” provides “theater logistical support” and, through the Carabinieri (Italian military police), assists the Iraqi Police Forces.

The forces of various countries that have expressed the intention to join the Coalition under Article 51 of the UN Charter, as well as Resolutions No. 2170 of August 15, 2014 and No. 2178 of September 27, 2014, based on the request for assistance presented on September 20, 2014 by the Iraqi permanent representative to the UN to the President of the Security Council.

#Italian #Erbil #Iranian #GuidoCrosetto #Fatherland #StefanoPizzotti #Syria #Iraqi #Carabinieri #Coalition #theSecurityCouncil

https://www.iltempo.it/esteri/2026/03/12/news/soldati-italiani-a-erbil-cos-e-l-operazione-prima-parthica-46778595/

Soldati italiani attaccati a Erbil. Cos'è l'operazione Prima Parthica in cui sono impegnati

La base militare italiana a Erbil, nel nord dell'Iraq, è stata attaccata stanotte da un drone. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha...

Repubblica.it: La base italiana colpita a Erbil: cos’è Camp Singara e quali sono gli obiettivi della missione

Colpita da droni ieri sera ospita circa 300 militari guidati dal colonnello Stefano Pizzotti

The Italian base hit in Erbil: what is Camp Singara and what are the objectives of the mission

Hit by drones last night, hosting approximately 300 soldiers led by Colonel Stefano Pizzotti.

#Italian #Erbil #CampSingara #StefanoPizzotti

https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/12/news/base_italiana_erbil_colpita_dove_si_trova-425216605/

La base italiana colpita a Erbil: cos’è Camp Singara e quali sono gli obiettivi della missione

Colpita da droni ieri sera ospita circa 300 militari guidati dal colonnello Stefano Pizzotti

la Repubblica

Il Tempo: Attacchi con droni nel Kurdistan: esplosioni a Erbil. Nel mirino una base italiana | GUARDA

Una serie di attacchi con droni ha colpito la regione autonoma del Kurdistan iracheno, provocando allarme nelle principali città dell'area. Dopo una delle esplosioni, una colonna di fumo è stata vista salire nei pressi dell'aeroporto di Erbil. Secondo le prime informazioni, un drone intercettato è precipitato vicino a un hotel all'interno del complesso della Saad Abdullah Conference Hall, luogo che ospita regolarmente incontri politici di alto livello. Altri attacchi con droni sono stati segnalati anche nella città di Sulaymaniyah, sempre nel Kurdistan iracheno. Un missile ha colpito anche la base italiana a Erbil, in Iraq. A confermarlo è stato il ministro della Difesa Guido Crosetto che ha sentito personalmente il comandante della base. A quanto si apprende non ci sono feriti tra i militari italiani. "Eravamo all'interno della base italiana, già in condizione di preallarme e verso le 8.30, ora locale, è stato attivato l'allarme di minaccia aerea. Seguendo le procedure ci siamo recati in sicurezza nei bunker e poco prima dell'una, sempre ora locale, c'è stata una minaccia aerea che ha colpito la base italiana. Sono state colpite le infrastrutture ed è ancora in corso l'accertamento dei danni. Gli artificieri sono al lavoro, ma quello che mi preme sottolineare è che tutto il personale sta bene. I nostri uomini sono in sicurezza, erano protetti nel bunker e stanno tutti bene. Il morale è alto, rassicuriamo le famiglie. Siamo preparati e addestrati per affrontare queste situazioni. L'allarme adesso è cessato”, le parole del comandante Stefano Pizzotti, intervenuto a Sky Tg24 per raccontare quanto accaduto alla base militare italiana nel Kurdistan iracheno.

Drone attacks in Kurdistan: explosions in Erbil. An Italian base is being targeted | WATCH

A series of drone attacks struck the autonomous Kurdistan region of Iraq, causing alarm in major cities in the area. Following one of the explosions, a column of smoke was seen rising near the Erbil airport. According to initial reports, an intercepted drone crashed near a hotel within the Saad Abdullah Conference Hall complex, a location that regularly hosts high-level political meetings. Other drone attacks were also reported in the city of Sulaymaniyah, also in Iraqi Kurdistan. A missile also struck the Italian base in Erbil, Iraq. This was confirmed by Defense Minister Guido Crosetto, who personally spoke with the base commander. As far as is known, there were no injuries among the Italian military. “We were inside the Italian base, already in a pre-alert condition, and at 8:30 a.m., local time, the aerial threat alarm was activated. Following procedures, we safely proceeded to the bunkers and, just before one o’clock, local time, there was an aerial threat that struck the Italian base. Infrastructure was hit and damage assessments are still underway. Explosive ordnance disposal teams are working, but what I want to emphasize is that all personnel are fine. Our men are safe, they were protected in the bunker and are all well. Morale is high, we are reassuring families. We are prepared and trained to handle these situations. The alarm has now ceased,” the words of Commander Stefano Pizzotti, who spoke to Sky Tg24 to recount what happened at the Italian military base in Iraqi Kurdistan.

#Kurdistan #Erbil #Italian #Sulaymaniyah #Iraqi #Defense #GuidoCrosetto #StefanoPizzotti

https://www.iltempo.it/esteri/2026/03/12/video/guerra-droni-missili-erbil-kuristan-iraq-iran-base-militare-feriti-condizioni-video-news-46769114/

Iran, attacchi con droni nel Kurdistan iracheno: esplosioni a Erbil. Nel mirino una base italiana

Una serie di attacchi con droni ha colpito la regione autonoma del Kurdistan iracheno, provocando allarme nelle principali città dell’are...

Adnkronos - ultimoratop: Base italiana attaccata a Erbil, il comandante: "Militari nei bunker, danni ma nessun ferito"

(Adnkronos) - Un missile o drone ha colpito Camp Singara. Il colonnello Stefano Pizzotti: "La base era in condizioni di preallarme, tutto il personale sta bene"

Italian base attacked in Erbil, commander: "Troops in bunkers, damage but no injuries"

(Adnkronos) - A missile or drone struck Camp Singara. Colonel Stefano Pizzotti: "The base was in a state of pre-alert, all personnel are safe."

#Italian #Erbil #CampSingara #StefanoPizzotti

https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/base-italiana-attaccata-erbil-camp-singara-cosa-sappiamo_2hYec6ovIWwOvJTTcVL4E0

Base italiana colpita a Erbil, danni a Camp Singara e militari nei bunker: cosa sappiamo

Attacco contro la base italiana a Erbil nel Kurdistan iracheno. Un missile o drone colpisce Camp Singara: militari nei bunker, danni alle strutture ma nessun ferito.

Adnkronos