I complici italiani ed europei dei crimini contro l’umanità commessi in Libia

Tratto da ADIF, Associazione Diritti e Frontiere

La Libia non è un paese sicuro. Ma l’Italia aumenta i fondi per la sedicente guardia costiera libica

Nei giorni precedenti alla votazione alla Camera sul finanziamento alla cosiddetta guardia costiera sono stati pubblicati nuovi report per ricordare ai deputati smemorati la cruda realtà della Libia. Nei report sono state rivelate nuove prove sulle orribili violazioni dei diritti umani e sugli abusi, tra cui (...)

Libia: topografia di un lager

Roma, 16 luglio 2021 - Mentre il parlamento italiano ieri ha approvato il rifinanziamento dei fondi destinati alla Guardia costiera libica, emergono con sempre maggior chiarezza di dettagli le atrocità che nel paese nordafricano vengono commesse nei confronti dei migranti all’interno dei centri di detenzione, siano (...)

Libia verso le elezioni, ancora troppi i nodi irrisolti

Di David Di Consiglio *

Mediterraneo centrale, report maggio 2021

Sono almeno 6 i naufragi consumatisi nelle acque del Mediterraneo centrale nel corso del mese di Maggio. Dopo l’indignazione “verbalmente” espressa dall’Europa dinanzi all’ultima tragedia annunciata del 22 Aprile, in cui persero la vita 130 persone, avevamo tanto sperato di non dover più assistere a certi episodi, di non (...)

Mediterraneo centrale: 2.391 persone approdate in Italia, almeno 1.902 intercettate e respinte dai libici

Dall’inizio dell’anno, sono 7.579 i migranti sopravvissuti all’esodo che, attraverso le acque del Mediterraneo centrale, hanno raggiunto le coste italiane. Fra loro 721 sono minori. Di contro, le persone intercettate e respinte in Libia, vittime dei push-back coordinati dalla “Guardia Costiera” libica, sono 5.928. (...)

Open Arms: 219 persone messe in salvo e 2 evacuazioni urgenti, si conclude la missione n. 82

La Missione 82 di Open Arms con a bordo il personale di Emercengy si è conclusa giovedì 1° aprile con lo sbarco delle 209 persone rimaste a bordo nel porto di Pozzallo, place of safety assegnato dalle autorità italiane alla nave a 5 giorni dal primo soccorso avvenuto nel pomeriggio dello scorso 27 marzo. Le persone sono (...)