Alla ventiseiesima Conferenza delle Parti dello scorso novembre, complice il coinvolgimento attivo dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, il tema della mobilità dovuta alla crisi climatica ha occupato un posto centrale. L’11 novembre, penultimo giorno della Conferenza, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i (...)
Il 22-23 novembre scorsi è stata archiviata l’indagine che ha coinvolto Gian Andrea Franchi e Lorena Fornasir, presidente e vice-presidente dell’organizzazione di volontariato Linea d’Ombra. I due attivisti erano stati inseriti in un fascicolo di indagini che cerca di far luce su una grande rete di passeurs lungo la rotta balcanica e accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina a scopo di lucro. “Non emergono elementi che consentano la sostenibilità dibattimentale dell’accusa”, hanno dichiarato il pubblico ministero e il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Bologna, dove il procedimento era stato trasferito negli scorsi mesi. La pratica di solidarietà che si cercava di infangare con questo procedimento è continuata instancabile durante i mesi trascorsi dal 23 febbraio, il giorno della perquisizione in casa di Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi, nonché sede di Linea d’Ombra Odv. L’operato dei due indagati e di tutti i volontari, che si svolge tra piazza Libertà e la Bosnia, ha anzi intercettato il supporto e la solidarietà di moltissime realtà e singoli che da vicino e da lontano si sono avvicinati a questo confine e alla città di Trieste per dare forza fisica e morale all’associazione.
Nascosta dai campi di pannocchie, la prostituzione nelle camionnettes rivela paura, isolamento, condizioni sanitarie precarie e reti di trafficanti organizzate tra diversi paesi Europei. Giornata nuvolosa in periferia. Quel grigio classico dell’autunno che mi ricorda la Pianura Padana. Autostrada noiosa. In macchina (...)
Amir S. M.’s story is very similar to the ones of many other gay Iranian refugees in Turkey, who have been waiting for years to be transferred to safer countries; his applied to be relocated back in 2016, but nothing has happened on that front, and the US, Canada and Spain, considered to be the most secure countries (...)
Con l’ultima udienza del 10 novembre scorso al Tribunale di Pordenone, si è chiuso il processo che vedeva coinvolte tre attiviste della Rete Solidale e nove richiedenti asilo per una vicenda risalente all’inverno del 2017. Il giudice ha stabilito il non luogo a procedere, vista la tenuità del fatto e le condizioni del (...)
Il 14 luglio scorso con un comunicato stampa , il Politecnico di Torino ha annunciato la vittoria di un bando da parte di un consorzio composto dall’Associazione Ithaca - centro di ricerca “dedicato al supporto di attività umanitarie in risposta a disastri naturali” -, il Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e (...)
“Lasciate ogni speranza, voi che entrate” è la scritta scura e misteriosa posta sulla porta dell’Inferno dantesco. “Lasciate ogni speranza nella giustizia, voi che entrate” è la frase che andrebbe apposta sul cancello del Centro di Permanenza per i Rimpatri di Palazzo San Gervasio a Potenza. Un Centro tristemente noto per (...)
Un mese dopo la sentenza di condanna nei confronti di Mimmo Lucano e di altre persone per la gestione dell’accoglienza a Riace, continuano le manifestazioni di solidarietà. Il 6 e 7 novembre: due giornate di arte, protesta, commemorazione e riflessioni sul futuro. Il 30 settembre il Tribunale di Locri ha condannato (...)
Sono passate ormai tre settimane da quando migliaia di rifugiati si sono radunati davanti alla sede dell’UNHCR a Tripoli, capitale libica. Il primo ottobre, forze di polizia libiche hanno rastrellato interi quartieri abitati da stranieri, principalmente provenienti da Eritrea, Somalia ed Etiopia. A quest’ennesimo e (...)