Torino-Lione: nuovo studio sulla “mobilità integrata”

E’ di questi giorni la notizia di un nuovo studio volto a costruire la narrazione del “dopo”, immaginando un sistema integrato di mobilità tra Torino e Lione in vista dell’apertura del tunnel di base del Moncenisio, prevista per il 2033. Questo documento è stato realizzato da Telt, promotore della s

notav.info
Il filo solidale che da Oulx a Briançon protegge i respinti al confine italo-francese

Al rifugio Massi, in alta Val di Susa, Mamadou e Ousmane ricevono i vestiti necessari per la traversata in mezzo alla neve. Dovranno schivare i controlli della polizia. Oltre la frontiera, i maraudeurs sono pronti a soccorrerli in caso di difficoltà. I transiti e le "riammissioni" diminuiscono, i rischi per i migranti no. Il nostro reportage

Altreconomia
Perché la Valle di Susa non riesce a diventare come il Trentino o la Val d’Aosta

Pubblichiamo questa lettera firmata da Francesco Richetto, consigliere comunale a Bussoleno, e comparsa la scorsa settimana su alcuni giornali valsusini. Mentre gli effetti disastrosi dell'all-in sull'alta velocità per lo sviluppo del territorio si fanno sempre più palesi, finalmente qualche voce si alza per porre qualche legittima domanda sulle conseguenze di scelte calamitose e senza sostanza.  La lettera ha ovviamente fatta storcere il naso a qualche ciambellano della corte del TAV ma a noi sembra che, oltre a puntare il dito sulle oscenità della lobby del buco e dei loro utili idioti, indichi anche diversi temi che saranno di crescente attualità. Buona lettura! L'ALTA VALLE DI SUSA... PERCHE' NON RIESCE A DIVENTARE COME IL TRENTINO O LA VALLE D'AOSTA (che non sono miti assoluti ma semplici realtà a cui molti lanciano lo sguardo e di cui molto si parla e discute) Faccio una breve premessa. Sono nato in media valle, a Bussoleno, lì sono [...]

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Perché la Valle di Susa non riesce a diventare come il Trentino o la Val d’Aosta

Pubblichiamo questa lettera firmata da Francesco Richetto, consigliere comunale a Bussoleno, e comparsa la scorsa settimana su alcuni giornali valsusini. Mentre gli effetti disastrosi dell'all-in sull'alta velocità per lo sviluppo del territorio si fanno sempre più palesi, finalmente qualche voce si alza per porre qualche legittima domanda sulle conseguenze di scelte calamitose e senza sostanza.  La lettera ha ovviamente fatta storcere il naso a qualche ciambellano della corte del TAV ma a noi sembra che, oltre a puntare il dito sulle oscenità della lobby del buco e dei loro utili idioti, indichi anche diversi temi che saranno di crescente attualità. Buona lettura! L'ALTA VALLE DI SUSA... PERCHE' NON RIESCE A DIVENTARE COME IL TRENTINO O LA VALLE D'AOSTA (che non sono miti assoluti ma semplici realtà a cui molti lanciano lo sguardo e di cui molto si parla e discute) Faccio una breve premessa. Sono nato in media valle, a Bussoleno, lì sono [...]

notav.info
Cornuti e mazziati: ora i sindaci si tav si accorgono che l’alta velocità neanche ferma in Val Susa

Ha fatto parlare in questi ultimi giorni l'arrivo del frecciarossa 1000 sulla tratta Milano-Parigi. Ma come? La Val Susa non era isolata? I notav non erano dei cavernicoli ultras del calesse e del trenino a vapore? Dopo aver preso atto che i tempi di tragitto si sono ridotti di un'ora rispetto all'attuale TGV senza alcuna nuova linea, più di un onesto cittadino ha iniziato a guardare le parti basse di telt rendendosi conto che il re TAV è nudo. Era ora! Ieri è comparsa su la Stampa anche un disperato appello da parte della manciata di amministratori si tav che si lamentano del fatto che la Val Susa sia tagliata fuori dal nuovo collegamento e implorano Trenitalia di far fermare il nuovo treno anche alla fermata di Oulx. Finalmente anche questi signori realizzano che l'alta velocità non porterà latte e miele ma ridurrà la Val Susa a un corridoio logistico. Che dire? Con il TAV le cose potranno solo peggiorare  e serve a poco protestare ora rendendosi [...]

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Cornuti e mazziati: ora i sindaci si tav si accorgono che l’alta velocità neanche ferma in Val Susa

Ha fatto parlare in questi ultimi giorni l'arrivo del frecciarossa 1000 sulla tratta Milano-Parigi. Ma come? La Val Susa non era isolata? I notav non erano dei cavernicoli ultras del calesse e del trenino a vapore? Dopo aver preso atto che i tempi di tragitto si sono ridotti di un'ora rispetto all'attuale TGV senza alcuna nuova linea, più di un onesto cittadino ha iniziato a guardare le parti basse di telt rendendosi conto che il re TAV è nudo. Era ora! Ieri è comparsa su la Stampa anche un disperato appello da parte della manciata di amministratori si tav che si lamentano del fatto che la Val Susa sia tagliata fuori dal nuovo collegamento e implorano Trenitalia di far fermare il nuovo treno anche alla fermata di Oulx. Finalmente anche questi signori realizzano che l'alta velocità non porterà latte e miele ma ridurrà la Val Susa a un corridoio logistico. Che dire? Con il TAV le cose potranno solo peggiorare  e serve a poco protestare ora rendendosi [...]

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Alta #Valsusa - Dal #Brennero a #Claviere. Contro tutte le #frontiere

#15ottobre 2018, #AltaValsusa: scritta in #solidarietà con quant* sotto processo per la #giornata contro le frontiere al Brennero, con chi è stato sgomberato da #ChezJesus a Claviere, con chi cerca di...
https://roundrobin.info/2018/10/alta-valsusa-dal-brennero-a-claviere-contro-tutte-le-frontiere/
#Notizie #Anarchismo #Anarchici
#Antirazzismo #Lotte e #Azioni #Repressione e Carcere #ottobre2018

Alta Valsusa - Dal Brennero a Claviere. Contro tutte le frontiere - Round Robin

Notizie - Antirazzismo, Lotte e Azioni, ottobre2018, Repressione e Carcere - riceviamo e pubblichiamo 15 ottobre 2018, alta Valsusa: scritta in solidarietà con quant* sotto processo per la giornata contro le frontiere al Brennero,

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