Al rifugio Massi, in alta Val di Susa, Mamadou e Ousmane ricevono i vestiti necessari per la traversata in mezzo alla neve. Dovranno schivare i controlli della polizia. Oltre la frontiera, i maraudeurs sono pronti a soccorrerli in caso di difficoltà. I transiti e le "riammissioni" diminuiscono, i rischi per i migranti no. Il nostro reportage
Nelle quattro puntate di Limbo, prodotto da Engim internazionale con Altreconomia, l'ascoltatore viene accompagnato in quattro luoghi simbolici della città di Torino dove quotidianamente i diritti dei migranti vengono negati. La Questura, il Cpr, il confine italo-francese e l'accordo tra Politecnico-Frontex: simbolo di una "fortezza" che non è propria solo del capoluogo piemontese. Riguarda, a suo modo, ogni città italiana.
Un’iniziativa della rete RiVolti ai Balcani fa il punto su quanto accade e su come le persone in movimento, una volta arrivate in Italia, si vedano negare il diritto d'asilo e l'accesso all'accoglienza. Violenza e assenze di tutele continuano a essere i "frutti avvelenati" di una strategia europea che chiude le porte a chi è in transito