Il filo solidale che da Oulx a Briançon protegge i respinti al confine italo-francese

Al rifugio Massi, in alta Val di Susa, Mamadou e Ousmane ricevono i vestiti necessari per la traversata in mezzo alla neve. Dovranno schivare i controlli della polizia. Oltre la frontiera, i maraudeurs sono pronti a soccorrerli in caso di difficoltà. I transiti e le "riammissioni" diminuiscono, i rischi per i migranti no. Il nostro reportage

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