Cronaca: Arrestato a Bolzano per un mandato europeo: l'accusa è di minacce ed estorsione alla ex

Il mandato, emesso dall'autorità giudiziaria austriaca, è stato essenziale per l'arresto dell'uomo, nato in Germania e residente in Sicilia: è stato arrestato all'interno di una struttura ricettiva di Bolzano

Arrested in Bolzano for a European warrant: the accusation is of threats and extortion against the former girlfriend.

The warrant, issued by the Austrian judicial authority, was essential for the arrest of the man, born in Germany and resident in Sicily: he was arrested within a lodging establishment in Bolzano.

#Bolzano #European #Austrian #Germany #Sicily

https://www.altoadige.it/cronaca/arrestato-a-bolzano-per-un-mandato-europeo-l-accusa-%C3%A8-di-minacce-ed-estorsione-alla-ex-1.4333730

Arrestato a Bolzano per un mandato europeo: l'accusa è di minacce ed estorsione alla ex

Il mandato, emesso dall'autorità giudiziaria austriaca, è stato essenziale per l'arresto dell'uomo, nato in Germania e residente in Sicilia: è stato arrestato all'interno di una struttura ricettiva di Bolzano

Alto Adige

Today: Trasferite in una casa di riposo, tre suore occupano un convento: "Saranno ricevute dal Papa"

Tre suore austriache a dicembre 2023 erano state trasferite in una casa di riposo dopo aver vissuto per decenni in un convento. Ma nella nuova struttura le consorelle non si trovavano bene e per questo a settembre 2025 avevano deciso di occupare, con l'aiuto dei residenti locali, il monastero che...

Transferred to a nursing home, three nuns occupy a convent: “They will be received by the Pope.”

Three Austrian nuns in December 2023 had been moved to a nursing home after living in a convent for decades. But in the new facility, the sisters were not comfortable, and so in September 2025 they had decided to occupy, with the help of local residents, the monastery that...

#Austrian

https://www.today.it/europa/attualita/suore-occupano-convento-austria.html

Trasferite in una casa di riposo, tre suore occupano un convento: "Saranno ricevute dal Papa"

Bernadette, Regina e Rita da settembre 2025 sono tornate nel monastero di Elsbethen (Austria) dove hanno sempre vissuto andando contro al volere del...

Today

Today: Eurovision 2026, svelata la scaletta ufficiale: quando si esibisce Sal Da Vinci

Scaletta Eurovision Song Contest 2026: ufficializzato da Ebu e Örf, il servizio pubblico austriaco, il "running order" dei concorrenti delle due semifinali. Il festival internazionale si terrà a Vienna dall'11 al 16 maggio e a cui per l'Italia parteciperà Sal Da Vinci, vincitore dell'ultima...

Eurovision 2026, official lineup revealed: when Sal Da Vinci performs

Eurovision Song Contest 2026 Line-up: officially announced by EBU and Örf, the Austrian public service broadcaster, the “running order” of the competitors for the two semi-finals. The international festival will take place in Vienna from May 11th to 16th and Italy will participate with Sal Da Vinci, winner of the last…

#SalDaVinci #Austrian #Vienna #Italy

https://www.today.it/tv/news/eurovision-scaletta-sal-da-vinci.html

Eurovision 2026, svelata la scaletta ufficiale: quando si esibisce Sal Da Vinci

Pubblicato l'ordine di uscita delle due semifinali del festival internazionale dove il vincitore di Sanremo rappresenta l'Italia

Today

LA NOTIZIA: Dopo la Spagna tocca all’Austria, Vienna chiude alle richieste di sorvolo degli Usa: “Respinte per i Paesi in guerra”

Nel pieno del conflitto in Iran un segnale in controtendenza era già arrivato dalla Spagna, dove il governo ha rifiutato ogni supporto all’offensiva di Usa e Israele: il divieto all’utilizzo della basi di Rota e Moron riguarderà non solo i velivoli impegnati nei bombardamenti, ma anche quelli di supporto. “E’ una guerra illegale”, ha ribadito Pedro Sanchez, che si era già distinto per una posizione di forte condanna nei confronti di Israele riguardo a Gaza. Una decisione quella di Sanchez che ha spinto altri in Europa a trovare il coraggio di seguire il suo esempio. È il caso dell’Austria. Il governo di Vienna ha affermato di aver rifiutato tutte le richieste statunitensi di sorvolare il suo territorio.
La motivazione risiede nella neutralità dell’Austria
Il governo austriaco ha dichiarato ieri all’Afp di aver respinto tutte le richieste statunitensi di sorvolo militare del suo territorio sin dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, adducendo come motivazione la propria neutralità. “Ci sono state effettivamente delle richieste, e sono state respinte fin dall’inizio”, ha dichiarato all’Afp il colonnello Michael Bauer, portavoce del Ministero della Difesa austriaco, aggiungendo che “quando si tratta di un Paese in guerra, la richiesta viene respinta”. “Non ci serve il vostro l’aiuto”, era stata la replica della Casa Bianca alla decisione del premier socialista. La posizione di Madrid, maturata dopo settimane di negoziati con Washington, si fonda sulla mancanza di copertura giuridica internazionale all’intervento militare, in assenza di un mandato di Onu, Nato o Ue.
L'articolo Dopo la Spagna tocca all’Austria, Vienna chiude alle richieste di sorvolo degli Usa: “Respinte per i Paesi in guerra” sembra essere il primo su LA NOTIZIA.

After Spain, it’s Austria’s turn, Vienna rejects requests for overflight by the US: “Rejected for Countries at War”

Amid the full conflict in Iran, a counter-trend signal had already come from Spain, where the government had refused any support for the offensive by the US and Israel: the ban on the use of Rota and Moron bases will apply not only to aircraft involved in the bombings but also to support aircraft. “It is an illegal war,” reiterated Pedro Sanchez, who had already distinguished himself with a strong condemnation of Israel regarding Gaza. That decision by Sanchez pushed others in Europe to find the courage to follow his example. This is the case of Austria. The Vienna government stated that it had refused all US requests to fly over its territory.

The motivation lies in Austria’s neutrality. The Austrian government stated yesterday to AFP that it had rejected all US requests for military overflight of its territory since the beginning of the conflict in the Middle East, citing its neutrality as the reason. “There were indeed requests, and they were rejected from the beginning,” AFP quoted Colonel Michael Bauer, spokesman for the Austrian Ministry of Defence, adding that “when it comes to a country at war, the request is rejected.” “We don’t need your help,” was the response from the White House to the socialist prime minister’s decision. Madrid’s position, developed after weeks of negotiations with Washington, is based on the lack of international legal coverage for the military intervention, in the absence of a UN, NATO, or EU mandate.

The article After Spain, it's Austria's turn, Vienna closes to US overflight requests: “Rejected for Countries at War” appears first on LA NOTIZIA.

#Spain #Austria #Vienna #Israel #PedroSanchez #Sanchez #Europe #Austrian #theMiddleEast #MichaelBauer #theWhiteHouse #Madrid #Washington #first #LANOTIZIA

https://www.lanotiziagiornale.it/dopo-la-spagna-tocca-allaustria-vienna-chiude-alle-richieste-di-sorvolo-degli-usa-respinte-per-i-paesi-in-guerra/

Dopo la Spagna tocca all’Austria, No alle richieste di sorvolo Usa

Dopo la Spagna anche l’Austria annuncia di aver rifiutato le richieste Usa di sorvolo. La motivazione risiede nella sua neutralità

LA NOTIZIA

Agi: Un escursionista italiano muore in Austria travolto da una valanga

AGI - Un escursionista italiano di 41 anni, Federico Giubilato, ha perso la vita nel tardo pomeriggio di ieri sulle montagne del Tirolo austriaco. L'uomo, residente a Bassano del Grappa (Vicenza), è stato investito da una massa nevosa mentre praticava sci fuoripista nella zona di Hochfügen, nella Zillertal. L'incidente si è verificato durante la discesa dalla vetta dell'Hoher Marchkopf, a circa cento metri di distanza dalla cima.
Giubilato era accompagnato da un amico di 36 anni quando, improvvisamente, si è staccata una valanga con un fronte di 250 metri. Mentre il compagno di escursione è rimasto travolto solo parzialmente, riportando una ferita alla mano, il 41enne è stato completamente sepolto dalla neve. È stato proprio l'amico a lanciare l'allarme, permettendo l'intervento immediato di due elicotteri e delle squadre del Soccorso Alpino locale.
Il tragico esito dei soccorsi
I soccorritori hanno individuato lo sciatore a una profondità di 1,6 metri. Nonostante le prolungate manovre di rianimazione effettuate sul posto, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo. Al momento del distacco, nella zona il pericolo valanghe era attestato al livello 3 su una scala di 5.
Il profilo della vittima
Federico Giubilato avrebbe compiuto 42 anni nella giornata di domani. Laureato in Ingegneria Meccanica all'Università di Padova, era un profondo conoscitore e appassionato di montagna e sport estremi. Dai suoi profili social emerge la figura di un uomo che aveva già affrontato sfide fisiche importanti: in passato era stato vittima di un grave incidente, documentato da scatti che lo ritraevano in ospedale su una sedia a rotelle durante il percorso di recupero.
Le autorità austriache hanno avviato i rilievi di rito per accertare con precisione le cause che hanno innescato il movimento del fronte nevoso.

An Italian hiker dies in Austria after being hit by an avalanche.

An Italian hiker, Federico Giubilato, 41, died his life in the late afternoon yesterday on the mountains of Tyrol, Austria. The man, a resident of Bassano del Grappa (Vicenza), was struck by a snow mass while practicing off-piste skiing in the Hochfügen area, in the Zillertal. The accident occurred during the descent from the summit of Hoher Marchkopf, approximately one hundred meters from the peak.

Giubilato was accompanied by a 36-year-old friend when, suddenly, a snowslide with a front of 250 meters broke loose. While the fellow hiker was partially engulfed, sustaining an injury to his hand, the 41-year-old was completely buried in snow. It was the friend who sounded the alarm, allowing for immediate intervention by two helicopters and local Alpine Rescue teams.

The tragic outcome of the rescue efforts

Rescuers located the skier at a depth of 1.6 meters. Despite prolonged resuscitation efforts carried out on the spot, the doctors could only confirm the man’s death. At the time of the slide, the avalanche danger in the area was rated at level 3 on a scale of 5.

The victim's profile

Federico Giubilato would have turned 42 tomorrow. A graduate in Mechanical Engineering at the University of Padua, he was a deep connoisseur and passionate about the mountains and extreme sports. From his social media profiles, the image of a man emerges who had already faced significant physical challenges: in the past, he had been the victim of a serious accident, documented by photos showing him in hospital on a wheelchair during his recovery.

Austrian authorities have begun routine investigations to accurately determine the causes that triggered the movement of the snow front.

#Italian #Austria #FedericoGiubilato #Tyrol #BassanodelGrappa #Vicenza #Hochfügen #HoherMarchkopf #250meters #AlpineRescue #16meters #Austrian

https://www.agi.it/estero/news/2026-03-29/valanga-tirolo-morte-escursionista-36348255/

Cronaca: Valanga in val Ridanna, la quarta vittima è Norbert Brandtner

Le altre persone decedute sono Martin Parigger, guida alpina di 62 anni,  Alexander Frötscher, 56enne austriaco e Laura Santino, psicologa bresciana di 26 anni, travolta davanti al marito.

Avalanche in Val Ridanna, the fourth victim is Norbert Brandtner.

The other deceased are Martin Parigger, a 62-year-old mountain guide, Alexander Frötscher, a 56-year-old Austrian, and Laura Santino, a 26-year-old psychologist from Brescia, who was hit by a car while standing in front of her husband.

#ValRidanna #fourth #NorbertBrandtner #MartinParigger #AlexanderFrötscher #Austrian #LauraSantino #Brescia

https://www.altoadige.it/cronaca/valanga-in-val-ridanna-la-quarta-vittima-%C3%A8-norbert-brandtner-1.4327207

Valanga in val Ridanna, la quarta vittima è Norbert Brandtner

Le altre persone decedute sono Martin Parigger, guida alpina di 62 anni, Alexander Frötscher, 56enne austriaco e Laura Santino, psicologa bresciana di 26 anni, travolta davanti al marito.

Alto Adige

Cronaca: Valanga in val Ridanna, c'è un altro morto: la vittima è un austriaco di 44 anni

Sale il numero dei morti dopo il distacco della massa nevosa. L’uomo era ricoverato da sabato in condizioni critiche. Proseguono gli accertamenti sulla dinamica e sul manto nevoso

Avalanche in Val Ridanna, there’s another dead: the victim is a 44-year-old Austrian.

The number of deaths has increased following the detachment of the snow mass. The man was hospitalized since Saturday in critical condition. Investigations into the dynamics and the snow cover are continuing.

#ValRidanna #Austrian

https://www.altoadige.it/cronaca/2026/03/25/valanga-in-val-ridanna-muore-anche-il-44enne-quattro-le-vittime-1.4327015

Valanga in val Ridanna, c'è un altro morto: la vittima è un austriaco di 44 anni

Sale il numero dei morti dopo il distacco della massa nevosa. L’uomo era ricoverato da sabato in condizioni critiche. Proseguono gli accertamenti sulla dinamica e sul manto nevoso

Alto Adige

Primo piano ANSA - ANSA.it: Sinner fatica con Michelsen, ma avanza ai quarti a Miami

L'altoatesino vince 7-5 7-6, sono 28 i set consecutivi vinti nei '1000'

Sinner struggles with Michelsen, but advances to the quarterfinals in Miami.

The Austrian native wins 7-5 7-6, he has won 28 consecutive sets in the ‘1000’s’.

#Michelsen #Miami #Austrian

https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/tennis/2026/03/25/sinner-fatica-con-michelsen-ma-avanza-ai-quarti-a-miami_8ea9dd1e-fa5e-419a-90e6-3312a99b0a02.html

Sinner fatica con Michelsen, ma avanza ai quarti a Miami - Tennis - Ansa.it

L'altoatesino vince 7-5 7-6, sono 28 i set consecutivi vinti nei '1000' (ANSA)

Agenzia ANSA

Primo piano ANSA - ANSA.it: Sinner fatica con Michelsen, ma avanza ai quarti di Miami

L'altoatesino vince 7-5 7-6, sono 28 i set consecutivi vinti nei '1000'

Sinner struggles with Michelsen, but advances to the quarterfinals in Miami.

The Austrian native wins 7-5 7-6, it’s 28 consecutive sets won in the ‘1000’s’.

#Michelsen #Miami #Austrian

https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2026/03/24/sinner-fatica-con-michelsen-ma-avanza-ai-quarti-di-miami_8ea9dd1e-fa5e-419a-90e6-3312a99b0a02.html

Sinner fatica con Michelsen, ma avanza ai quarti di Miami - Notizie - Ansa.it

L'altoatesino vince 7-5 7-6, sono 28 i set consecutivi vinti nei '1000' (ANSA)

Agenzia ANSA

Il Fatto Quotidiano: Il gesto di fair play di Sinner: “Forse l’ho toccata”. Moutet rifiuta, ma l’azzurro gli concede il punto – Video

Applausi per la vittoria netta, ma prima altri applausi per un bel gesto nel corso del secondo set. Jannik Sinner ha conquistato il pubblico di Miami grazie al suo tennis, ma nella sfida vinta di terzo turno si è distinto anche per una bell’azione di fair play contro Corentin Moutet, numero 33 del ranking mondiale, nel terzo turno del Masters 1000. Durante il quarto game del secondo parziale, sul 2-1 per Sinner al servizio, un diritto profondo di Moutet era finito oltre la linea e di conseguenza chiamato “out“. Punto per Sinner? No, perché l’azzurro si è avvicinato all’arbitro per ammettere di aver toccato la palla prima che superasse la linea, quindi prima che rimbalzasse, assegnando così il punto all’avversario.
“Penso di averla toccata“, ha spiegato Sinner. “Prima o dopo“, ha chiesto Moutet. “No no, prima che toccasse. Ti do il punto”, ha ribadito l’azzurro. Moutet inizialmente aveva rifiutato il punto dichiarando “No no, va bene. Non lo voglio”, ma ha prevalso la sportività dell’altoatesino, con l’arbitro che ha annunciato: “Sinner ha toccato la palla, quindi il punto va a Moutet“. A quel punto si è alzato l’applauso del pubblico per la sportività di Sinner. Il punteggio è quindi passato da 40-15 a 30-30, tra gli applausi del pubblico del Centrale di Miami. E anche Moutet ha deciso di applaudire l’avversario.

Jannik Sinner showed great sportsmanship by conceding the point during his match against Corentin Moutet in Miami.
“I think I touched it. I give you the point.”
The man is pure class. ❤️
pic.twitter.com/zqL83a7Ua1
— The Tennis Letter (@TheTennisLetter) March 24, 2026

L'articolo Il gesto di fair play di Sinner: “Forse l’ho toccata”. Moutet rifiuta, ma l’azzurro gli concede il punto – Video proviene da Il Fatto Quotidiano.

Sinner’s gesture of fair play: “Maybe I touched it.” Moutet refuses, but the Italian concedes the point – Video

Applause for the clear victory, but first applause for a beautiful gesture during the second set. Jannik Sinner won over the Miami crowd thanks to his tennis, but in the third-round match against Corentin Moutet, world number 33, he also distinguished himself with a classy display of sportsmanship. During the fourth game of the second set, with Sinner leading 2-1 on his serve, Moutet’s deep forehand went out. Point for Sinner? No, because the Italian player approached the umpire to admit he had touched the ball before it crossed the line, before it bounced, thus awarding the point to his opponent. “I think I touched it,” Sinner explained. “Before or after,” Moutet asked. “No no, before it touched. I give you the point,” Sinner repeated. Moutet had initially refused the point, stating “No no, it’s okay. I don’t want it,” but the Austrian’s sportsmanship prevailed, with the umpire announcing: “Sinner touched the ball, so the point goes to Moutet.” At that point, applause rose from the audience for Sinner’s sportsmanship. The score then went from 40-15 to 30-30, amid the applause of the audience at the Central Court in Miami. And Moutet also decided to applaud his opponent.

#Moutet #Italian #first #second #JannikSinner #Miami #third #CorentinMoutet #fourth #Austrian #theCentralCourt

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/24/fair-play-sinner-miami-masters-1000-moutet-lho-toccata-prima-video/8334584/

Il gesto di fair play di Sinner: “Forse l’ho toccata”. Moutet rifiuta, ma l’azzurro gli concede…

Il numero due al mondo ha ammesso all'arbitro di aver colpito la palla prima che finisse fuori tra gli applausi del pubblico di Miami

Il Fatto Quotidiano