"Saldandosi con l’ideologia del merito, gli indecorosi non sono più soltanto “i poveri che non vogliono lavorare" ma anche “i poveri che non vogliono farsi aiutare”: altra retorica vuota, se messa a confronto con lo smantellamento del welfare (già ora, più workfare che altro) che è in atto da decenni."
#WolfBukowski, La buona educazione degli oppressi. Piccola storia del #decoro, #EdizioniAlegre
La questione del decoro, dunque, è una questione di classe o meglio, della presunta assenza di classe: puntellandosi sulla frammentazione della classe media e sull’invisibilità dei ceti subalterni, la “battaglia per il decoro”, o anche “contro il degrado”, colpisce soprattutto chi viene rappresentato come “indecoroso”, colpevolizzando la mancanza di risorse economiche o la provenienza da gruppi sociali oggetto di pregiudizio e discriminazione. Saldandosi con l’ideologia del merito, gli indecorosi non sono più soltanto “i poveri che non vogliono lavorare” – secondo l’enunciazione ideologica che è stata propria di tanti luoghi e tempi del capitalismo, dalla seconda rivoluzione industriale sino al razzismo anti-meridionale riattivato dai processi politico-economici di inclusione dell’Italia nell’Unione Europea – ma anche “i poveri che non vogliono farsi aiutare”: altra retorica vuota, se messa a confronto con lo smantellamento del welfare (già ora, più workfare che altro) che è in atto da decenni.
“Cibo tecnologico e tecnologia cibo vanno invece riconosciuti nella loro nuova qualità. Che è quella d’incidere, e sempre più profondamente, il segno della merce ‘su tutte le manifestazioni di vita’”
#WolfBukowski, "La merce che ci mangia. Il #cibo, il #capitalismo e la doppia natura delle cose", #Einaudi
https://www.pulplibri.it/wolf-bukowski-le-grandi-sussunzioni/
Se, come si legge nella presentazione della collana di e-book di Einaudi, i Quanti fanno riferimento alle “particelle fondamentali dell’universo”, e il loro primo proposito è di diffondere saggi brevi che mostrino gli “elementi essenziali” in cui provare a scomporre una realtà “mai come oggi confusa e oscura”, l’ultimo saggio in ordine di tempo di […]
Paura del degrado o degrado della paura?
intervista a Wolf Bukowski di Elisa Brunelli (ripreso da www.salto.bz)
Il decoro non è sicurezza, militarizzare le città non è la soluzione. Se la “tolleranza zero” amplifica i problemi che promette di risolvere.
Ötzi? I canederli? Le Do
https://www.labottegadelbarbieri.org/paura-del-degrado-o-degrado-della-paura/
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