La fabbrica dell’insicurezza

Come le politiche sicuritarie producono paura e consenso autoritario Negli ultimi vent’anni la politica italiana ha costruito una delle narrazioni più potenti della storia repubblicana: quella dell’“emergenza sicurezza”. Una narrazione …

Osservatorio Repressione
La città come monocoltura ristorativa e il cibo come merce: il libro di Wolf Bukowski - Radio Città Fujiko

Wolf Bukowski parla del suo nuovo libro "La merce che ci mangia". Domani al Centro Sociale della Pace una presentazione all'interno di "Le mani su Bologna":

Radio Città Fujiko

"Saldandosi con l’ideologia del merito, gli indecorosi non sono più soltanto “i poveri che non vogliono lavorare" ma anche “i poveri che non vogliono farsi aiutare”: altra retorica vuota, se messa a confronto con lo smantellamento del welfare (già ora, più workfare che altro) che è in atto da decenni."

#WolfBukowski, La buona educazione degli oppressi. Piccola storia del #decoro, #EdizioniAlegre

https://www.pulplibri.it/una-questione-di-classe/

Una questione di classe - Pulp Magazine

La questione del decoro, dunque, è una questione di classe o meglio, della presunta assenza di classe: puntellandosi sulla frammentazione della classe media e sull’invisibilità dei ceti subalterni, la “battaglia per il decoro”, o anche “contro il degrado”, colpisce soprattutto chi viene rappresentato come “indecoroso”, colpevolizzando la mancanza di risorse economiche o la provenienza da gruppi sociali oggetto di pregiudizio e discriminazione. Saldandosi con l’ideologia del merito, gli indecorosi non sono più soltanto “i poveri che non vogliono lavorare” – secondo l’enunciazione ideologica che è stata propria di tanti luoghi e tempi del capitalismo, dalla seconda rivoluzione industriale sino al razzismo anti-meridionale riattivato dai processi politico-economici di inclusione dell’Italia nell’Unione Europea – ma anche “i poveri che non vogliono farsi aiutare”: altra retorica vuota, se messa a confronto con lo smantellamento del welfare (già ora, più workfare che altro) che è in atto da decenni.

Pulp Magazine

“Cibo tecnologico e tecnologia cibo vanno invece riconosciuti nella loro nuova qualità. Che è quella d’incidere, e sempre più profondamente, il segno della merce ‘su tutte le manifestazioni di vita’”

#WolfBukowski, "La merce che ci mangia. Il #cibo, il #capitalismo e la doppia natura delle cose", #Einaudi

https://www.pulplibri.it/wolf-bukowski-le-grandi-sussunzioni/

Wolf Bukowski / Le grandi sussunzioni - Pulp Magazine

Se, come si legge nella presentazione della collana di e-book di Einaudi, i Quanti fanno riferimento alle “particelle fondamentali dell’universo”, e il loro primo proposito è di diffondere saggi brevi che mostrino gli “elementi essenziali” in cui provare a scomporre una realtà “mai come oggi confusa e oscura”, l’ultimo saggio in ordine di tempo di […]

Pulp Magazine
La fine di FICO, ovvero: dieci anni di negazione dell'evidenza - Giap

La fine di FICO era stata ampiamente prevista, ma amministazione e classe dirigente bolognese hanno ignorato ogni critica e avvertimento.

Giap
"Coste e spiagge prima del diluvio",
articolo di #WolfBukowski; disegno di #otarebill:
https://napolimonitor.it/coste-e-spiagge-prima-del-diluvio/
Coste e spiagge prima del diluvio - NapoliMONiTOR

Quando ho avuto per le mani La linea fragile. Uno sguardo ecologista alle coste italiane (Edizioni dell’Asino 2022, 10 euro) di Alex Giuzio, ero reduce da uno scambio di opinioni sulle pale eoliche. “Lassù – mi aveva detto in tono [...]

NapoliMONiTOR
@caronte Attenzione con la "teoria delle finestre rotte": nata tra gli ambienti conservatori americani e usata dagli stessi semplicemente per scacciare la popolazione dei quartieri più poveri in aree ancor più marginali a favore di "riqualificazioni" godute in realtà dalla middle class del centro città.
La B.W.T. in sostanza prende elementi considerati segni di degrado e vende l'idea che basta metter mano a quelli per sistemare il problema in sè, il che é un'ottima scusa per un'amministrazione che preferisce rimettere a nuovo unngiardinetto e interdirne l'accesso piuttosto che realizzare abitazioni per i bisognosi.
Ne ha parlato a fondo #WolfBukowski ne "La buona educazione degli oppressi" https://www.ilbecco.it/la-buona-educazione-degli-oppressi/
La buona educazione degli oppressi •

La buona educazione degli oppressi di Wolf Bukowski è un libro doloroso ma necessario per chi abita in quei tessuti urbani di cui l’autore ricostruire la progressiva ascesa nell’ovattato paradiso del capitalismo del XXI secolo.

‘perché non si vedono più le stelle’, ottima lettura #wolfbukowski per Eris edizioni

Paura del degrado o degrado della paura?
intervista a Wolf Bukowski di Elisa Brunelli (ripreso da www.salto.bz)

Il decoro non è sicurezza, militarizzare le città non è la soluzione. Se la “tolleranza zero” amplifica i problemi che promette di risolvere.

Ötzi? I canederli? Le Do
https://www.labottegadelbarbieri.org/paura-del-degrado-o-degrado-della-paura/
#bottegadelbarbieri #labottegadelbarbieri
#Articoli #Bolzano #decoro #ElisaBrunelli #sicurezza #tolleranzazero #WolfBukowski

Paura del degrado o degrado della paura?

intervista a Wolf Bukowski di Elisa Brunelli (ripreso da www.salto.bz)

La Bottega del Barbieri
L’arte di governare nel torbido. Due ipotesi su Green Pass e (assenza di) obbligo vaccinale https://www.wumingfoundation.com/giap/2021/08/governare-nel-torbido/ #criticadell'emergenzapandemica #obbligovaccinale #Esternazioni #WolfBukowski #greenpass #Covid-19 #vaccini
L'arte di governare nel torbido. Due ipotesi su Green Pass e (assenza di) obbligo vaccinale - Giap

Cosa ci dice del nuovo stile di governo (e della fine del diritto positivo) la strategia basata sul Pass anziché sull'obbligo vaccinale.

Giap