Il Fatto Quotidiano: “Ho paura di non essere più lucido come prima. Mi sento sdoppiato: una parte di me rimane giovane e osserva la parte vecchia che sbaglia”: così Niccolò Ammaniti
“Avere a 60 anni una persona con cui condividere i momenti complicati è bellissimo”. La confessione di Niccolò Ammaniti è servita. In una lunga intervista a VanityFair l’autore di Io non ho paura, nelle librerie da un paio di mesi con il nuovo romanzo Il Custode (Einaudi), ha raccontato stralci della sua vita e del suo lavoro. La mancanza di disciplina, la pigrizia, i topoi classici con cui lo scrittore romano spesso si schernisce nei confronti di chi lo apprezza, fanno spazio questa volta anche a qualcosa di più intimo. “L’amore è un sentimento rassicurante perché è la condivisione di momenti complicati. In questo momento il mondo fa così paura che la mattina temi di aprire il giornale e scoprire cosa sta accadendo”, sottolinea Ammanniti.
“Avere qualcuno che ti sta vicino con il quale condividere certi pesi e certe paure è bellissimo. Trovare la luce anche nei fatti più semplici e quotidiani insieme alla persona a cui vuoi bene penso che sia un amore purissimo”, spiega lo scrittore invitando nell’evocazione la compagna Lorenza Indovina. “Parliamo di un amore completamente diverso da quello sensuale che prova Nilo (il protagonista di Il custode che si innamora di una donna più grande ndr), che lo idealizza talmente tanto che senza l’altra si sente come se gli avessero strappassero un braccio. Il che rischia di sfociare nella possessività e, di conseguenza, nella violenza come capita purtroppo a molti uomini che non sopportano l’idea di essere rifiutati”.
Quindi conclude con una confidenza: “Ho paura di non essere più lucido come prima. È strano, perché da una parte senti che invecchiando perdi aderenza e che le cose le capisci con più difficoltà, ma dall’altra è come se ci fosse un certo distacco: una parte di me che rimane giovane e osserva la parte vecchia che sbaglia. Vivo in questa specie di dualismo e un po’ mi spaventa, perché sento come di essermi sdoppiato”.
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I’m afraid of no longer being lucid as I used to be. I feel split in two: a part of me remains young and observes the older part that makes mistakes.” – Niccolò Ammaniti
At 60 years old, having someone to share difficult moments with is wonderful. Niccolò Ammaniti’s confession has come to pass. In a long interview with VanityFair, the author of *I Am Not Afraid*, now in bookstores for a couple of months with the new novel *The Keeper* (Einaudi), recounted excerpts from his life and work. The lack of discipline, laziness, and classic tropes that the Roman writer often mocks those who appreciate him, this time give way to something more intimate. “Love is a reassuring feeling because it’s the sharing of difficult moments. In this moment, the world is so frightening that in the morning you fear opening the newspaper to see what’s happening,” Ammaniti emphasizes. “Having someone close by with whom to share certain burdens and fears is beautiful. Finding the light even in the simplest and most everyday things together with the person you love, I think that’s a pure love,” explains the writer, inviting his partner Lorenza Indovina into the evocation. “We’re talking about a love completely different from the sensual love that Nilo (the protagonist of *The Keeper* who falls in love with an older woman – ed.) feels for him, idealizing him so much that without the other he feels as if someone has ripped off an arm. Which risks leading to possessiveness and, consequently, violence as happens unfortunately to many men who cannot bear the idea of being rejected.” He concludes with a confession: “I’m afraid of not being as lucid as I once was. It’s strange, because on one hand you feel that as you get older you lose connection and that you understand things with more difficulty, but on the other hand it’s as if there’s a certain detachment: a part of me that remains young and watches the older part make mistakes. I live in this kind of duality and it’s a bit frightening, because I feel as if I’ve split into two.” The article “I’m afraid of not being as lucid as I once was. I feel split in two: a part of me remains young and watches the older part make mistakes” is by Niccolò Ammaniti and comes from Il Fatto Quotidiano.
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“Ho paura di non essere più lucido come prima. Mi sento sdoppiato: una parte di me rimane giovane e…
In una lunga intervista a VanityFair l’autore di Io non ho paura, nelle librerie da un paio di mesi con il nuovo romanzo Il Custode (Einaudi), ha raccontato stralci della sua vita e del suo lavoro





