
La vita a Gaza prima del 7 ottobre 2023, i rischi altissimi di continuare a fare il proprio mestiere nella Striscia durante gli attacchi israeliani che negli anni di guerra hanno ucciso centinaia di giornalisti, ma anche la tensione tra il lavoro e la sfera privata e le difficoltà nel ritornare. Intervista ad Adel Al Zaanoun, caporedattore dell’agenzia Afp a Gaza e uno dei quattro protagonisti del documentario "Inside Gaza"
60 IMBARCAZIONI IN ROTTA VERSO GAZA: QUARTO GIORNO DI NAVIGAZIONE
Sono salpate da Augusta domenica 26 aprile le 60 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette a rompere l'assedio di Gaza. A Francesca, membro dell'equipaggio, abbiamo chiesto un aggiornamento sul viaggio. Durante l'ultimo viaggio della Global Sumud Flotilla abbiamo visto l'importanza della mobilitazione popolare a sostegno di questa iniziativa, abbiamo chiesto a Francesca cosa chiedono ora all'equipaggio di terra.https://radioblackout.org/2026/04/60-imbarcazioni-in-rotta-verso-gaza-quarto-giorno-di-navigazione/

Il blocco delle forniture e la distruzione deliberata delle infrastrutture idriche sono stati utilizzati dalle autorità israeliane come forma di punizione collettiva nei confronti dei 2,1 milioni di abitanti della Striscia di Gaza. In un contesto di distruzione e morte le persone devono affrontare anche il collasso dei servizi igienico-sanitari, con gravi conseguenze su salute, dignità e sicurezza. Il report di Medici senza frontiere

<p>Sono salpate da Augusta domenica 26 aprile le 60 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette a rompere l’assedio di Gaza. A Francesca, membro dell’equipaggio, abbiamo chiesto un aggiornamento sul viaggio. Durante l’ultimo viaggio della Global Sumud Flotilla abbiamo visto l’importanza della mobilitazione popolare a sostegno di questa iniziativa, abbiamo chiesto a Francesca cosa chiedono ora […]</p>

Questa volta i partecipanti saranno almeno un migliaio, provenienti da oltre 100 Paesi. Non puntano solo ad arrivare ma a restare a Gaza. Una parte di quelli che partiranno ad aprile da Spagna, Italia, Grecia e Turchia saranno medici, infermieri, educatori, ingegneri e figure professionali in grado di dare una mano concreta alla ripartenza della Striscia. Dove, nonostante l'annunciato cessate il fuoco e il Board of peace, si continua a morire per il fuoco israeliano