Mubi: Le Novità di Dicembre 2025

Per l’ultimo mese dell’anno Mubi ci propne un bel calendario cinematografico dell’avvento, con tante novità e una scorpacciata di film da vedere durante le vacanze di Natale (ma anche prima!). Anche in questo tardo autunno Mubi si conferma la nostra piattaforma streaming preferita: qualcuno penserà che sono pagato per dirlo (magari!), purtroppo o per fortuna invece è proprio un consiglio spassionato, per cui, se ancora non sapete di cosa sto parlando, in fondo all’articolo trovate un link con un bel regalo per voi, fatene tesoro (cioè un mese gratuito di Mubi!). Non perdiamo altro tempo però, vediamo subito cosa c’è da vedere a dicembre.

Presentato in anteprima mondiale in Concorso alla 78ª edizione del Festival di Cannes, The Mastermind segna il ritorno di Kelly Reichardt con un heist movie tutt’altro che tradizionale. Josh O’Connor interpreta J. B. Mooney, un giovane disoccupato nel Massachusetts degli anni ’70, con una moglie (Alana Haim) e due figli, che decide di rubare dei quadri astratti da un piccolo museo nella speranza di dare una svolta alla propria vita. Sullo sfondo della crisi sociale e politica degli Stati Uniti, tra la guerra in Vietnam e un diffuso senso di disincanto, il progetto di rapina raccontato da Reichardt racchiude il tramonto di un’identità, il disfacimento di una speranza e l’umanità fragile di chi tenta, con fatica, di restare a galla.

Presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes, in Una Ragazza Brillante un’aspirante influencer di periferia sogna un riscatto che sembra sempre sul punto di sfuggirle. Nel suo esordio alla regia, Riedinger filma il desiderio di essere viste e amate in un mondo che misura il valore attraverso l’immagine e la performance. Un ritratto intimo e sincero dell’adolescenza contemporanea, dove fragilità e ferocia convivono.

Diretto da Dag Johan Haugerud, Dreams è il secondo capitolo di una trilogia che esplora i rapporti umani con delicatezza e profondità. Il film intreccia sogno e realtà: la protagonista, adolescente, si innamora della sua insegnante di francese. In questo passaggio, la pellicola riflette su desiderio, scoperta, paura, confini che si spostano. Una proposta cinematografica che mescola tenerezza, turbamento e consapevolezza e che ha vinto l’Orso d’Oro alla Berlinale 2025 (gli altri due episodi della trilogia, Love e Sex sono già disponibili su Mubi).

Il Natale inevitabilmente fa pensare al cibo. In questa raccolta di film il cinema quindi si fa tavola: piatti e storie si mescolano e ogni film è un invito a guardare il cibo come gesto, come desiderio, come rivelazione. In Delicatessen, il grottesco e la distopia trasformano la fame in una metafora sull’avidità e sulla sopravvivenza. Ramen Shop narra memorie familiari e legami che rinascono attorno a una ciotola di noodles. Il Filo Nascosto attraversa la sartoria e il gusto estetico come forme di potere e controllo. Sexual Drive, Flux Gourmet e Majoneze sondano la materia stessa del desiderio, del corpo, dell’istinto, del tabù. E con Il Discreto Fascino della Borghesia, l’ironia di Buñuel porta in tavola un attacco al vuoto sociale e morale di una classe in decadenza.

E a proposito di cene, queste sono le cene da film che non vorresti mai vivere. In questa nuova raccolta ciascuna pellicola divora le convenzioni: Parenti Serpenti scoperchia il veleno dei legami familiari; Festen demolisce l’ipocrisia borghese con brutalità feroce; The Invitation tesse un’atmosfera di tensione crescente e terrore sottile; Get Out, tra horror e satira sociale, porta a tavola il razzismo, l’oppressione, la paura.

In tutto ciò, non manca la solita informata di grandi film. Film amatissimi, indimenticabili, che arrivano su Mubi per essere rivisti o vissuti per la prima volta. Dal cult politico-satirico Essi Vivono, manifesto contro il controllo e la manipolazione di massa, alla ferocia punk-pop di John Waters in A Morte Hollywood; dalla storia d’amore impossibile e struggente di Laurence Anyways alla fragilità luminosa del volto di Stefania Sandrelli in Io La Conoscevo Bene. Eternal Sunshine of the Spotless Mind rilegge il sentimento come memoria che si frantuma e si ricompone, mentre La Persona Peggiore del Mondo racconta l’identità in divenire tra amori e smarrimenti. Con Nico, 1988 si chiude un cerchio: ritratto di un’icona spezzata, donna e mito oltre la leggenda.

Se tutto questo ancora non vi basta, nella programmazione di dicembre troveremo anche To The Wonder di Malick, Tempi Moderni di Chaplin, la bellezza di tre film di Ozu (tra cui il capolavoro Viaggio a Tokyo), Come le Foglie al Vento di Douglas Sirk e Metropolis di Fritz Lang.

Al di là delle novità, il resto del catalogo è una raccolta di gemme preziose, cult imperdibili e capolavori da riscoprire (c’è tutto Twin Peaks!!!). Come sempre, se volete provare Mubi gratis per trenta giorni, potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e vi assicuro che una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis.
Buona Natale di grande cinema!

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Mubi: Le Novità di Luglio 2025

Come combattere la canicola estiva se non con una scorpacciata di ottimi film d’autore (chiusi nella comfort zone dell’aria condizionata, per chi ne dispone)? Anche quest’estate Mubi si conferma la nostra piattaforma streaming preferita: qualcuno penserà che sono pagato per dirlo (magari!), purtroppo o per fortuna invece è proprio un consiglio spassionato, per cui, se ancora non sapete di cosa sto parlando, in fondo all’articolo trovate un link con un bel regalo per voi, fatene tesoro (cioè un mese gratuito di Mubi!). Non perdiamo altro tempo però, vediamo subito cosa c’è da vedere a luglio.

Prodotto da Luca Guadagnino, Diciannove è il folgorante esordio di Giovanni Tortorici. Leonardo, originario di Palermo, si trasferisce a Londra per studiare economia, ma presto si rende conto che il suo vero desiderio è altrove. A Siena, immerso nello studio della letteratura, entra in conflitto con i suoi insegnanti e si rifugia nel proprio mondo interiore. Un ritratto sincero e malinconico dell’inquietudine giovanile, reso vivido dall’interpretazione di Manfredi Marini. Tra aspirazioni frustrate e il bisogno di trovare un posto nel mondo, un film delicato e universale.

Presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia 2024, Love è il secondo capitolo della trilogia firmata dal regista norvegese Dag Johan Haugerud, dopo Sex e prima di Dreams (vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino 2025). Il film segue l’incontro casuale tra Marianne, una dottoressa, e Tor, un infermiere in cerca di avventure senza legami. Entrambi abituati a evitare le relazioni, i due si confrontano con la possibilità di un’intimità improvvisa e non convenzionale. Con la consueta sensibilità, Haugerud esplora il desiderio, le fragilità e le regole implicite che governano i rapporti umani. Un’opera intelligente, profondamente umana.

In un grigio paesaggio industriale della Lituania, due tredicenni, Marija e Kristina, sognano una via di fuga. Si incontrano in una scuola di moda locale e stringono un legame profondo, alimentato dal desiderio di una vita diversa. Ma la promessa di emancipazione passa attraverso la mercificazione del proprio corpo e conduce verso scelte sempre più estreme. Un racconto duro e intimo sull’adolescenza, l’amicizia e il prezzo del riscatto. Questo e altro è Toxic, di Saulė Bliuvaitė.

Due adolescenti attraversano a fatica un bosco fitto e ostile, condividendo un paio di infradito e qualche stonatura, diretti verso un laghetto nascosto dove poter semplicemente essere. Questo spazio sospeso, lontano dal tempo e dalle regole, è l’emblema del cinema di Alessandro Comodin: una natura insieme domestica e misteriosa, popolata da corpi liberi e segreti taciuti. Ambientati nella campagna friulana, L’Estate di Giacomo(2011) e Gigi La Legge (2022) compongono una doppietta potente e selvatica, in cui l’infanzia, il desiderio e la provincia si intrecciano in un paesaggio sempre più perturbante. Il Friuli non è solo sfondo: è memoria, materia viva, radice. Come dice lo stesso regista, “il cinema comincia dove l’occhio non arriva”.

Oltre a questi titoli, a luglio sarà disponibile su Mubi una rassegna che porta sotto i riflettori chi solitamente resta dietro la macchina da presa. Dai set reali che diventano finzione, alle troupe che si fanno parte integrante del racconto, lo speciale Film Crew on Screen esplora il cinema che mette in scena se stesso, rivelando la tensione tra controllo autoriale, improvvisazione e caos creativo. Attraverso opere che spaziano dal metacinema alla riflessione documentaria, la selezione accosta autori e autrici che, in forme radicalmente diverse, interrogano la presenza della crew come corpo vivo del film. Da Dziga Vertov a Gaspar Noé, da Hong Sang-soo a Zia Anger, passando per l’iconico set interrotto di Contempt di Jean-Luc Godard, ogni film apre una crepa tra finzione e realtà, svelando i meccanismi della rappresentazione. Questi alcuni titoli in catalogo: Sotto gli Ulivi di Abbas Kiarostami (1994), L’Uomo con la Macchina da Presa di Dziga Vertov (1929), Lux Aeterna di Gaspar Noé (2019), Tale of Cinema di Hong Sang-soo (2005), X – A Sexy Horror Story di Ti West (2022), The Watermelon Woman di Cheryl Dunye (1996), Il Disprezzo di Jean-Luc Godard (1963)e My First Filmdi Zia Anger (2024).

Tra le altre novità di luglio, Revenge di Coralie Fargeat (regista di The Substance), il bellissimo Lucky di John Carroll Lynch, il disturbante Sick of Myself di Kristoffer Borgli e il capolavoro Accattone di Pier Paolo Pasolini.

Al di là delle novità, il resto del catalogo è una raccolta di gemme preziose, cult imperdibili e capolavori da riscoprire (c’è tutto Twin Peaks!!!). Come sempre, se volete provare Mubi gratis per trenta giorni, potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e vi assicuro che una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis.
Buona estate di grande cinema!

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