Cosa Vedremo nel 2026

Abbiamo appena finito di archiviare il 2025, con la consueta Top 20, il viaggio all’interno di un anno di cinema e i capitoli con gli ultimi film visti nell’anno passato. Ebbene, è tempo di proiettarci ora verso i prossimi dodici mesi di cinema, perché è in arrivo un carico di potenziali filmoni, il ritorno di tanti grandissimi autori e nomi di registi che non hanno bisogno di farti sapere la trama del film per spingerti immediatamente in sala. Andiamo dunque a scoprire i film in arrivo nel 2026: preparatevi, perché c’è davvero tanta bella roba.

No Other Choice: Park Chan-wook è uno di quegli autori che si vedono a prescindere. Il film è uscito in sala già il 1° gennaio ed è attualmente al cinema che vi aspetta.

Sirat: Arriva dalla Spagna e ha vinto il premio alla Giuria al Festival di Cannes dello scorso anno, è la storia di un uomo e di suo figlio in viaggio attraverso le torride montagne del Marocco, in cerca della figlia e sorella scomparsa. In sala dall’8 gennaio, il film di Oliver Laxe sembra abbia il potenziale per essere uno dei film più interessanti dell’anno.

Divine Comedy: Ali Asgari racconta le difficoltà di superare le censure del regime iraniano e far proiettare i suoi film nei cinema del Paese. Il film è infatti la storia di un regista ostinato e appassionato, che sale in Vespa e si mette in viaggio per ribellarsi alle regole imposte dal sistema. Potenziale sorpresa, arriva in sala il 15 gennaio.

La Grazia: Paolo Sorrentino si sa, si ama o si odia. Per quanto mi riguarda, da queste parti si ama e ogni suo nuovo film è un invito a godersi un paio d’ore di splendido cinema, al di là della riuscita effettiva del film. Qui abbiamo Toni Servillo nei panni del Presidente della Repubblica e direi che non abbiamo bisogno di sapere altro. Dal 15 gennaio al cinema.

Marty Supreme: Una delle grandi rivelazioni di questa stagione cinematografica è senza dubbio il film di Josh Safdie, con Timothee Chalamet nei panni di un ambizioso e appassionato giocatore di tennis da tavolo. C’è tanto rumore (positivo) intorno a questo film, probabilmente una visione obbligatoria. Dal 22 gennaio.

Sentimental Value: Il nuovo film di Joachim Trier dopo il successo clamoroso de La Persona Peggiore del Mondo. Qui c’è ancora la splendida Renate Reinsve, stavolta alle prese con un rapporto complicato con il padre, genitore da sempre assente, che torna nella vita sua e di sua sorella dopo la morte della madre. C’è tanta carne al fuoco e non vedo l’ora di vederlo: arriva il 22 gennaio.

L’Agente Segreto: Kleber Mendonça Filho ha realizzato il film che non va perso, secondo i commenti entusiastici di chi l’ha visto alla Festa del Cinema a ottobre (io, neanche a dirlo, me lo sono perso). La storia è ambientata in Brasile nel 1977, durante la dittatura, e racconta la storia di un professore universitario dal passato ambiguo, che cerca una nuova vita mettendosi in fuga verso un’altra città. Tra paranoie e ossessioni, un thriller fuori dai canoni tradizionali, da non perdere. In sala dal 29 gennaio.

Send Help: Il nuovo divertissement di Sam Raimi dai tempi del grandioso Drag Me to Hell. La brava impiegata Rachel McAdams è in viaggio in aereo con il suo capo arrogante e insopportabile. Il loro aereo precipita su un’isola e loro due sono gli unici sopravvissuti. Qui le gerarchie dell’ufficio non contano più nulla. Un film di sopravvivenza costellato da tanto humor nero. Esce il 29 gennaio e sicuramente sarò là a vederlo.

Hamnet: Il film di Chloe Zhao, uno dei colpi di fulmine dell’ultima Festa del Cinema di Roma (mi sono perso anche questo, figuriamoci) sembra uno di quei titoli che troveremo in ogni classifica di fine anno. La storia non è proprio una passeggiata di salute: è incentrata sulla perdita di un figlio. A ogni modo sembra che sia un film veramente imperdibile. Il 5 febbraio sapete cosa fare.

Le Aquile della Repubblica: Tarik Saleh non sbaglia praticamente mai un film (vedetevi Omicidio al Cairo, ad esempio) e anche stavolta sembra essere alle prese con un thriller politico, specialità della casa. Non è un film che richiamerà le masse al cinema, ma conoscendo il nome del regista già so che varrà la pena di vederlo: vi consiglio di fare lo stesso. Dal 5 febbraio in sala.

Il Mago del Cremlino: Olivier Assayas torna dietro la macchina da presa per portarci nelle stanze segrete del potere russo, con il regista d’avanguardia Paul Dano che diventa l’uomo di fiducia del futuro capo del Cremlino Jude Law (nei panni di Putin!). Un film che racconta la manipolazione di un popolo, che trovate in sala dal 12 febbraio.

Amrum: Fatih Akin torna all’opera con una storia ambientata nel 1945, alla fine della guerra. Su un’isola tedesca un ragazzino affronta una vita dura pur di aiutare la madre a sfamare la famiglia. In un’epoca segnata da conflitti e macerie, la sfida del ragazzo non sarà solo contro la natura, ma anche con l’inizio di un mondo nuovo, dove scegliere da che parte stare. Il regista turco non delude mai, il 12 febbraio scopriremo se è vero.

Dead Man’s Wire: Gus Van Sant è un regista che opera sempre sottotraccia, ma realizza continue perle. In questa sua ultima fatica si ispira a una storia vera, quella di un uomo (Bill Skarsgard) che irrompe negli uffici di una società prendendo in ostaggio varie persone, tra cui il capo Al Pacino. L’uomo cerca giustizia in seguito a una disputa finanziaria e il caso diventerà immediatamente la notizia del giorno. Mai banale nei suoi film, potremo conoscere questa sua nuova opera il 12 gennaio.

La Mattina Scrivo: Il nuovo film di Valerie Donzelli, che molti definiscono la sua opera migliore (davvero può essere meglio del clamoroso La Guerra è Dichiarata?). La storia è quella di un fotografo che, all’apice della carriera, molla tutto per dedicarsi alla sua vera passione, la scrittura. La cosa la sento abbastanza vicina, essendo un fotografo che lo scorso anno ha pubblicato un libro! Sono proprio curioso di vederlo, per non dire che non vedo davvero l’ora. Arriva in sala il 19 febbraio.

Nouvelle Vague: Questo film per fortuna l’ho visto alla Festa del Cinema di Roma lo scorso ottobre, con Richard Linklater a pochi metri da me. Inutile dire che vi invito a correre al cinema a vederlo, soprattutto se siete cinefili e se amate la Nouvelle Vague, ma soprattutto se vi piace il buon cinema! Film meraviglioso, di cui potete addirittura leggere la mia recensione. Arriverà (finalmente) al cinema il 5 marzo.

Dog Stars: Ridley Scott ormai è in caduta libera, non azzecca un film da anni, ma sapete com’è? Insomma, è pur sempre il regista di Blade Runner e quando sento che Ridley Scott ha girato un film di fantascienza c’è sempre un sesto senso che si attiva dentro la mia testa. Qui abbiamo un mondo post-apocalittico, distrutto da un virus, un uomo solitario, che vive da solo e sopravvive come può, finché non riceve un segnale da molto lontano, che gli ridà speranza. Un po’ la speranza con cui entreremo in sala anche noi il prossimo 26 marzo.

È l’Ultima Battuta?: Bradley Cooper torna dietro la macchina da presa per mettere in scena una commedia su una coppia che decide di separarsi, ognuno alle prese con una nuova vita: lui prova a lanciarsi nella stand up comedy, lei cerca di rimettere insieme i pezzi della sua nuova quotidianità. Umorismo e crescita personale in un film che non promette niente di incredibile, ma che comunque incuriosisce (perché c’è Laura Dern, sia chiaro). Dal 2 aprile al cinema.

Lo Straniero: Dopo il bellissimo Sotto le Foglie, il sempre prolifico Ozon torna subito con un nuovo film, stavolta tratto dall’opera omonima di Camus, non facilissima da adattare per il grande schermo. La vita di un semplice impiegato di Algeri, che vive una routine collaudata, e la sua amicizia con un uomo impelagato in affari loschi. Il 2 aprile vedremo cosa sarà uscito fuori.

The Drama: Kristoffer Borgli due anni fa ha sorpreso tutti con il bellissimo Dream Scenario, ora torna con la storia di una coppia che sta per sposarsi (Pattinson e Zendaya). Un segreto emerge ed è un terremoto che mette in crisi la coppia. Non è il plot più originale del mondo, ma Borgli ha sicuramente il talento per renderla una storia molto più interessante di quel che sembri. Lo scopriremo il 2 aprile.

Disclosure Day: Quando c’è di mezzo Steven Spielberg non serve raccontare una trama, spiegare, raccontare il suo film. Steven Spielberg, semplicemente, lo si va a vedere. Soprattutto se ci mostra (ancora una volta) che non siamo soli nell’universo. Quel giorno sarà l’11 giugno.

Odissea: Parimenti al discorso fatto prima, Christopher Nolan che gira l’Odissea non si racconta, si vede. Prepariamoci a un’estate epica, a partire dal 16 luglio.

Tra i film già pronti per il 2026, ma ancora senza una distribuzione italiana certa (potrebbero uscire quest’anno come nel 2027, oppure direttamente su piattaforma) vanno segnalati anche: 1949 di Pawel Pawlikowski, Le Avventure di Cliff Booth di David Fincher (spin off di C’era una Volta a Hollywood di Tarantino), The Beloved del nostro amatissimo Rodrigo Sorogoyen, Bitter Christmas di Almodovar, Bucking Fastards di Werner Herzog, Digger di Inarritu, The Entertainment System is Down di Ostlund, Fjord di Mungiu, Look Back di Kore’eda, Paper Tiger di James Gray, Parallel Tales di Farhadi e soprattutto Wild Horse Nine di McDonagh. A ogni modo, oltre a tutti questi titoli di cui abbiamo letto, ci saranno senz’altro tantissimi altri film, magari ancora sconosciuti o sfuggiti al mio radar, che ameremo: non vedo l’ora di farmi sorprendere.

[Se l’articolo ti è piaciuto, offrimi un caffè o magari una colazione,
una piccola mancia per aiutarmi a sostenere il sito!]

#Cinema #cosaVedremoAlCinema #dataDiUscita #film #filmDel2026 #filmInUscitaNel2026 #nuoviFilm #prossimiFilm

Mubi: Le Novità di Dicembre 2025

Per l’ultimo mese dell’anno Mubi ci propne un bel calendario cinematografico dell’avvento, con tante novità e una scorpacciata di film da vedere durante le vacanze di Natale (ma anche prima!). Anche in questo tardo autunno Mubi si conferma la nostra piattaforma streaming preferita: qualcuno penserà che sono pagato per dirlo (magari!), purtroppo o per fortuna invece è proprio un consiglio spassionato, per cui, se ancora non sapete di cosa sto parlando, in fondo all’articolo trovate un link con un bel regalo per voi, fatene tesoro (cioè un mese gratuito di Mubi!). Non perdiamo altro tempo però, vediamo subito cosa c’è da vedere a dicembre.

Presentato in anteprima mondiale in Concorso alla 78ª edizione del Festival di Cannes, The Mastermind segna il ritorno di Kelly Reichardt con un heist movie tutt’altro che tradizionale. Josh O’Connor interpreta J. B. Mooney, un giovane disoccupato nel Massachusetts degli anni ’70, con una moglie (Alana Haim) e due figli, che decide di rubare dei quadri astratti da un piccolo museo nella speranza di dare una svolta alla propria vita. Sullo sfondo della crisi sociale e politica degli Stati Uniti, tra la guerra in Vietnam e un diffuso senso di disincanto, il progetto di rapina raccontato da Reichardt racchiude il tramonto di un’identità, il disfacimento di una speranza e l’umanità fragile di chi tenta, con fatica, di restare a galla.

Presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes, in Una Ragazza Brillante un’aspirante influencer di periferia sogna un riscatto che sembra sempre sul punto di sfuggirle. Nel suo esordio alla regia, Riedinger filma il desiderio di essere viste e amate in un mondo che misura il valore attraverso l’immagine e la performance. Un ritratto intimo e sincero dell’adolescenza contemporanea, dove fragilità e ferocia convivono.

Diretto da Dag Johan Haugerud, Dreams è il secondo capitolo di una trilogia che esplora i rapporti umani con delicatezza e profondità. Il film intreccia sogno e realtà: la protagonista, adolescente, si innamora della sua insegnante di francese. In questo passaggio, la pellicola riflette su desiderio, scoperta, paura, confini che si spostano. Una proposta cinematografica che mescola tenerezza, turbamento e consapevolezza e che ha vinto l’Orso d’Oro alla Berlinale 2025 (gli altri due episodi della trilogia, Love e Sex sono già disponibili su Mubi).

Il Natale inevitabilmente fa pensare al cibo. In questa raccolta di film il cinema quindi si fa tavola: piatti e storie si mescolano e ogni film è un invito a guardare il cibo come gesto, come desiderio, come rivelazione. In Delicatessen, il grottesco e la distopia trasformano la fame in una metafora sull’avidità e sulla sopravvivenza. Ramen Shop narra memorie familiari e legami che rinascono attorno a una ciotola di noodles. Il Filo Nascosto attraversa la sartoria e il gusto estetico come forme di potere e controllo. Sexual Drive, Flux Gourmet e Majoneze sondano la materia stessa del desiderio, del corpo, dell’istinto, del tabù. E con Il Discreto Fascino della Borghesia, l’ironia di Buñuel porta in tavola un attacco al vuoto sociale e morale di una classe in decadenza.

E a proposito di cene, queste sono le cene da film che non vorresti mai vivere. In questa nuova raccolta ciascuna pellicola divora le convenzioni: Parenti Serpenti scoperchia il veleno dei legami familiari; Festen demolisce l’ipocrisia borghese con brutalità feroce; The Invitation tesse un’atmosfera di tensione crescente e terrore sottile; Get Out, tra horror e satira sociale, porta a tavola il razzismo, l’oppressione, la paura.

In tutto ciò, non manca la solita informata di grandi film. Film amatissimi, indimenticabili, che arrivano su Mubi per essere rivisti o vissuti per la prima volta. Dal cult politico-satirico Essi Vivono, manifesto contro il controllo e la manipolazione di massa, alla ferocia punk-pop di John Waters in A Morte Hollywood; dalla storia d’amore impossibile e struggente di Laurence Anyways alla fragilità luminosa del volto di Stefania Sandrelli in Io La Conoscevo Bene. Eternal Sunshine of the Spotless Mind rilegge il sentimento come memoria che si frantuma e si ricompone, mentre La Persona Peggiore del Mondo racconta l’identità in divenire tra amori e smarrimenti. Con Nico, 1988 si chiude un cerchio: ritratto di un’icona spezzata, donna e mito oltre la leggenda.

Se tutto questo ancora non vi basta, nella programmazione di dicembre troveremo anche To The Wonder di Malick, Tempi Moderni di Chaplin, la bellezza di tre film di Ozu (tra cui il capolavoro Viaggio a Tokyo), Come le Foglie al Vento di Douglas Sirk e Metropolis di Fritz Lang.

Al di là delle novità, il resto del catalogo è una raccolta di gemme preziose, cult imperdibili e capolavori da riscoprire (c’è tutto Twin Peaks!!!). Come sempre, se volete provare Mubi gratis per trenta giorni, potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e vi assicuro che una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis.
Buona Natale di grande cinema!

[Se l’articolo ti è piaciuto, offrimi un caffè o magari una colazione,
una piccola mancia per aiutarmi a sostenere il sito!]

#30GiorniMubi #cinemaAutore #coseMubi #cosaVedere #cosaVedereSuMubi #filmSuMubi #mubi #mubiGratis #novita #nuoviFilm #offerta #programmazioneMubi

Mubi: Le Novità di Aprile 2025

In un mese in cui si prospettano giorni e giorni di vacanze pasquali (per chi potrà farle, ovviamente), cosa c’è di meglio di una scorpacciata di ottimi film d’autore? Inutile nascondersi, Mubi è la nostra piattaforma streaming preferita, non ci sono dubbi. Qualcuno penserà che sono pagato per dirlo (magari!), purtroppo o per fortuna invece è proprio un consiglio spassionato, per cui, se ancora non sapete di cosa sto parlando, in fondo all’articolo trovate un link con un bel regalo per voi, fatene tesoro. Ma non perdiamo altro tempo, vediamo subito cosa c’è da vedere ad aprile.

La migliore notizia è l’arrivo del documentario premio Oscar No Other Land, in cui l’attivista palestinese Basel Adra documenta la distruzione di Masafer Yatta sotto l’occupazione israeliana. Nel frattempo, intreccia un’improbabile amicizia con un giornalista israeliano, Yuval Abraham. Nonostante la disuguaglianza che li separa, per anni i due combattono contro le espulsioni di massa. Un documentario toccante e tristemente attuale.

Un uomo sogna. Da sveglio, vaga per le vie di Londra mentre ricordi del sogno riemergono e danno vita a una strana teoria. Ormai la realtà non è più la stessa. Come prodotto dal regno meditativo del sonno profondo, questo corto contempla la metropoli moderna con sguardo filosofico. Attraverso distorsioni granulose e un montaggio associativo, Fulvio Risuleo dà vita ai residui psichici del sonno: l’entusiasmo inquieto di pensieri confusi e nebulosi. Tutto questo è Una Teoria Che Ho Sognato a Londra, che arricchisce la collezione di cortometraggi d’autore presente sul catalogo Mubi.

Avvolti da malinconia e desiderio, i film anni ’90 di Wong Kar Wai esplorano l’inquietudine urbana tra luci al neon e sigarette. Questo mese tornano su Mubi quattro sue opere meravigliose e imperdibili: Hong Kong Express e Angeli Perduti, ritratti onirici di anime inquiete; Happy Together, specchio queer di Hong Kong alla vigilia del 1997; In The Mood for Love, elegia del desiderio e dell’assenza.

Ci sono solitudini che si cercano e altre che si incontrano per caso. Nella rassegna When Two Loners Meet, anime erranti si sfiorano tra desiderio e malinconia. Dalla delicatezza di Una Storia d’Amore e Desiderio al viaggio interiore di Drive My Car, fino agli incontri surreali di Border e What Do We See When We Look At The Sky?. Questi film esplorano l’intimità di chi, nel mondo, si sente un’isola — finché non trova un’altra isola.

Infine, anche nel cinema il sesso va oltre il mero atto fisico: è immaginazione, sensazione, visione. Da Desire Pie (1977), che trasforma l’orgasmo in un’esplosione psichedelica, a Bug Diner (2024), una scatenata commedia NSFW, questa selezione di corti animati abbraccia il desiderio in tutte le sue forme. Tram (2012) e Asparagus (1979) esplorano il potere della fantasia, mentre ogni film sovverte tabù e celebra il piacere come un caleidoscopio di emozioni.

Al di là delle novità, il resto del catalogo è una raccolta di gemme preziose, cult imperdibili e capolavori da riscoprire. Come sempre, se volete provare Mubi gratis per trenta giorni, potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e vi assicuro che una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis.
Buon aprile di grande cinema!

#aprile #autore #catalogo #Cinema #film #link #mubi #mubiGratis #noOtherLand #novità #nuoviFilm #programmazione #wongKarWai

Se ti piace il cinema, adorerai MUBI.

La vita è troppo breve per guardare brutti film. Ogni giorno aggiungiamo una nuova chicca alla nostra accurata selezione. Comincia subito la tua prova gratis.

MUBI

Mubi: Le Novità di Gennaio 2025

Il nuovo anno è cominciato già da un paio di settimane e, neanche a dirlo, sono sopraggiunti freddo e i primi malanni stagionali. Tra plaid e orzo caldo, a rasserenare i nostri giorni di malattia non può mancare una manciata di bei film. Mubi, ad esempio, a gennaio ci propone la consueta programmazione succulenta, piena di belle novità. Cominciamo con l’esclusiva dell’ultimo film di Magnus von Horn, The Girl With The Needle, presentato in anteprima mondiale al Festival del Cinema di Cannes 2024: per sopravvivere nella Copenaghen nel periodo successivo alla Grande Guerra, una giovane operaia incinta accetta di lavorare per una donna carismatica che gestisce un’agenzia di adozioni illegali. Tra le due nasce un legame inaspettato, finché una scoperta improvvisa non cambia tutto.

Una voce che sostiene di essere il fantasma di Pepe, il primo e unico ippopotamo mai ucciso nelle Americhe, racconta la sua storia, dall’Africa meridionale al Sud America, dove entra a far parte dello zoo privato di Pablo Escobar, fino ai suoi ultimi giorni di libertà. Ispirata alla fuga di un famigerato ippopotamo, Pepe di Nelson Carlo de los Santos Arias ha vinto l’Orso d’Argento per la miglior regia alla Berlinale dello scorso anno. Attraverso linee temporali, piani di realtà e forme di sperimentazione diversissime, Pepe evoca gli spettri della violenza con stile mistico ed eclettico.

L’opera prima di un regista può fornire agli spettatori una mappa con cui esplorare tutta la sua filmografia. Con Mubi possiamo riscoprire i film che hanno lanciato le carriere di alcuni grandi cineasti. Da The Protagonists, primo lavoro di Luca Guadagnino con Tilda Swinton, ad Amore Tossico di Claudio Caligari, fino ad arrivare a Cronaca di un Amore di Michelangelo Antonioni, insieme a tantissime altre opere uniche ed entusiasmanti della collezione.

Tra gli altri film che vedremo (o che possiamo già vedere) questo mese, troviamo il bellissimo The Farewell di Lulu Wang, il capolavoro Parasite di Bong Joon ho, Mulholland Drive di David Lynch, Doppio Amore di François Ozon, Espiazione di Joe Wright, Mishima di Paul Schrader, La Guerra di Mario di Antonio Capuano, Persona di Ingmar Bergman, 2046 di Wong Kar Wai e molti altri.

Al di là delle novità, il resto del catalogo è una raccolta di gemme preziose, cult imperdibili e capolavori da riscoprire. Come sempre, se volete provare Mubi gratis per trenta giorni, potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e vi assicuro che una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis.
Buon gennaio di grande cinema!

#catalogo #Cinema #cosaVedere #film #link #mubi #mubiGratis #novità #nuoviFilm #programmazione #vedereMubi

Se ti piace il cinema, adorerai MUBI.

La vita è troppo breve per guardare brutti film. Ogni giorno aggiungiamo una nuova chicca alla nostra accurata selezione. Comincia subito la tua prova gratis.

MUBI

Mubi: Le Novità di Novembre 2024

Le giornate si sono drasticamente accorciate e i plaid sono puntualmente tornati a far compagnia alle nostre serate. Mentre fuori dalla finestra fischia il vento e il manto dell’oscurità avvolge le strade, cosa c’è di meglio che restare al calduccio sul proprio divano a guardarsi un bel film? Anche a novembre Mubi, la nostra piattaforma streaming preferita, regala qualche bella chicca tutta da scoprire. Ad esempio, arriva in esclusiva il documentario Witches, presentato in anteprima mondiale al Tribeca Film Festival 2024. Nel film, la regista Elizabeth Sankey utilizza il suo stile da video essay per analizzare il rapporto tra la salute mentale post partum e il concetto di strega nella cultura popolare e nella società occidentale, attraverso esperienze personali e filmati storici e cinematografici. Il risultato è un potente documentario nel quale le intervistate formano una loro “congrega” e rivendicano le proprie storie.

Incrociatori stellari, alieni, spade laser… in un film di Bruno Dumont? Dopo una prima incursione nella commedia con P’tit Quinquin, Dumont firma un’opera spaziale ambientata sotto i grigi cieli francesi. Assurdo, eccentrico e spassoso, L’Impero è una fiera della stravaganza, vincitore del Leone d’Argento all’ultima Berlinale.

Restiamo in Francia, con alcune splendide storie d’amore ambientate a Parigi. Da leggende come Godard e Rohmer, a Hansen-Løve e Carax, tutti i più grandi autori e autrici del cinema francese ci hanno regalato indimenticabili storie d’amore all’ombra della Torre Eiffel. Mubi ce le propone all’interno della raccolta La Vie en Rose: Storie d’Amore a Parigi, che oltre ai tanti titoli già da tempo disponibili in programmazione (da Fino All’Ultimo Respiro di Godard a Gli Amanti del Pont-Neuf, per citarne un paio) ne aggiunge molti altri come Doppio Amore, il thriller di François Ozon, I Miei Giorni Più Belli, secondo capitolo della saga del protagonista Paul Dédalus firmato da Arnaud Desplechin, e Il Favoloso Mondo di Amélie di Jean-Pierre Jeunet, indimenticabile come la sua protagonista sognatrice.

Inoltre, per gli amanti di Iggy Pop e degli Stooges, il 22 novembre arriva su Mubi anche il documentario Gimme Danger, firmato da Jim Jarmusch. Al di là delle novità, il resto del catalogo è una raccolta di gemme preziose, cult imperdibili e capolavori da riscoprire. Come sempre, se volete provare Mubi gratis per trenta giorni, potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e vi assicuro che una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis. Buon novembre di grande cinema!

#catalogo #Cinema #daVedere #film #linkMubi #mubi #mubiGratis #novità #nuoviFilm #programmazione #streaming

Se ti piace il cinema, adorerai MUBI.

La vita è troppo breve per guardare brutti film. Ogni giorno aggiungiamo una nuova chicca alla nostra accurata selezione. Comincia subito la tua prova gratis.

MUBI

Io devo ancora finire di recuperare la filmografia di Kaurismaki (e mille altre cose), uscita su Mubi a novembre, eppure la piattaforma si ostina ad aggiungere nuovi film succulenti anche a febbraio. Si scherza ovviamente, anche se non è per nulla un gioco l’imbarazzante quantità di film che ho sulla watchlist. Se ancora non conoscete Mubi (eresia), potete leggere qui il motivo per cui è la mia piattaforma preferita. Se già sapete tutto potete inoltrarvi nello scoprire le novità di febbraio, oltre a usufruire del link, in fondo al post, per usufruire gratuitamente di Mubi per un mese.

Questo San Valentino ritorna in programmazione il primissimo film mai mostrato su Mubi. L’autore visionario Esteban Sapir è stato un pioniere del nuovo cinema argentino degli anni Novanta e il suo secondo film La Antena è una favola innovativa sul potere della voce umana. Anticipando The Artist, Sapir utilizza il linguaggio del cinema muto per un’incantevole allegoria sul potere e sul consumismo.

Se invece amate la comfort zone e preferite andare più sul sicuro, a febbraio arriva una piccola selezione di film di David Lynch in una rassegna dedicata al visionario regista, che esplora tre dei suoi capolavori distintivi. Mulholland Drive non ha certamente bisogno di presentazioni, un capolavoro che avvolge gli spettatori in un labirinto psicologico, svelando segreti oscuri a ogni curva. The Elephant Man invece unisce bellezza e mostruosità nella toccante storia di John Merrick mentre Inland Empire sfida le convenzioni narrative, immergendo gli spettatori in un’esperienza surreale. Attraverso questi film, la rassegna offre uno sguardo nell’universo enigmatico di Lynch, sottolineando la sua maestria nell’esplorare le sfumature della mente umana e i confini dell’immaginazione.

Con alcuni corti di alcuni dei migliori registi di oggi, la rassegna “Grandi Nomi per Piccoli Film” dimostra che la durata non conta. Lick the Stars è un cortometraggio in bianco e nero della durata di 14 minuti, girato in formato 16 mm nel 1998. Quest’opera rappresenta il primo film scritto e diretto da Sofia Coppola, prima del grande successo de Il Giardino delle Vergini Suicide (anch’esso disponibile su Mubi) e anticipa alcuni degli argomenti ricorrenti della regista, come il senso di solitudine delle ragazze adolescenti, qui centrale nella figura della protagonista Kate.

Passiamo ora al cinema italiano: è previsto un dittico dedicato a Daniele Vicari che offre un’immersione nell’opera del regista attraverso due film. Velocità Massima rivolge lo sguardo sul crudo mondo delle corse clandestine, intrecciando adrenalina e dramma. In contrasto, lo straordinario Diaz rivive gli eventi scioccanti del G8 di Genova, esplorando le tensioni sociali e la brutalità delle forze dell’ordine. Sempre restando in Italia, a febbraio, arriva come parte della collezione dedicata ai film neo noir, L’Imbalsamatore di Matteo Garrone, regista che ha appena ottenuto la candidatura agli Oscar con il suo ultimo lavoro Io Capitano. Riprendendo la vicenda di cronaca romana del “nano di Termini”, il film racconta di Peppino, un tassidermista esperto ma solitario, e il suo incontro con il cameriere Valerio, di cui diventa stranamente attratto e a cui offre un posto come apprendista. Il film, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs al 55º Festival di Cannes, ha ricevuto numerose candidature ai David di Donatello, tra cui due vittorie, per la Miglior Sceneggiatura e per il Miglior Attore non Protagonista.

Tra gli altri film che arriveranno su Mubi a febbraio, da segnalare Angel Heart di Alan Parker, Gone Girl di David Fincher, Tutti i battiti del mio cuore di Jacques Audiard, Blood Simple di Joel Coen, Sexy Beast di Jonathan Glazer, Ghost Dog di Jim Jarmusch, Gli Amanti del Pont Neuf di Leos Carax, Jules e Jim di François Truffaut e molti altri che scoprirete da soli.

Se volete provare Mubi gratis per trenta giorni (attenzione: causa dipendenza!), potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e ribadisco, una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis. Buon febbraio di grande cinema!

https://unavitadacinefilo.com/2024/01/26/mubi-le-novita-di-febbraio-2024/

#catalogo #Cinema #febbraio #film #grati #link #mubi #mubiGratis #novità #nuoviFilm #programmazione #streaming

Mubi, cos’è e perché è il migliore

Nel gennaio del 2014 per la prima volta Una Vita da Cinefilo scopriva Mubi (qui c’è l’articolo), finendo addirittura per molti mesi nella rassegna stampa del portale, ai tempi giunto in…

Una Vita da Cinefilo
Le novità al cinema di questa settimana (uscite del 3 ottobre) https://it.diggita.it/story.php?title=-51231 #cinema #joker #ioleonardo #nuovifilm
Le novità al cinema di questa settimana (uscite del 3 ottobre) (Cinema)

Cosa esce questa settimana al cinema? Oltre alleccezionale Joker di Todd Phillips con Joaquin Phoenix da Oscar, cosa sta per arrivare in sala? Come ogni mercoledì ve lo raccontiamo noi! Tutte le trame e i trailer dei nuovi film in uscita li trovate nella nostra rubrica IL BELLO, IL BRUTTO, IL CATTIVO. Tra i lungometraggi in arrivo tra poche ore nei cinema sotto casa, cè grande attesa anche per e anche su Cinema cinema, joker, io leonardo,nuovi film dal sito /www.masedomani.com

Tutte le novità in arrivo al cinema dal 20 giugno: trame e trailer (Cinema)

Anche questo 20 giugno usciranno al cinema otto nuovi titoli. Si potrà scegliere tra la storia di una assurda Rapina a Stoccolma, da cui nacque lomonima sindrome, con protagonisti Ethan Hawke, Mark Strong e Noomi Rapace; lhorror La Bambola Assassina; il dramma di Wayne Roberts Arrivederci Professore con un ottimo Johnny Depp e non solo. Anche The Elevator di Massimo Coglitore con James Parks, l e anche su Cinema cinema, nuovi film, bambola assassina dal sito /www.masedomani.com

Le novità in arrivo al cinema dal 30 maggio: non solo Rocketman e Godzilla 2! (Cinema)

Anche questa ultima settimana di maggio stanno per uscire 8 nuove pellicole in sala. Dallattesissimo Rocketman, il film sulla vita di Elton John, al secondo capitolo di Godzilla. Ma non solo. Ci sono anche il documentario Selfie, presentato in anteprima allultimo festival dei cinema di Berlino e lapplaudito thriller Langelo del crimine. Oggi è anche lultimo giorno per scoprire Dentro Caravag e anche su Cinema cinema,nuovi film, godzilla,selfie dal sito /www.masedomani.com

Tutti i film in arrivo al cinema giovedì 28 febbraio (Cinema)

Lultimo film di Lars Von Trier, La casa di Jack che già sta facendo discutere per la violenza che contiene; Ancora auguri Per La Tua Morte, sequel del fortunato film che ci racconta tra un momento ilare e uno spavento le nuove dis-avventure della nostra eroina Tree (Jessica Rothe). E ancora, The Vanishing, Il Mistero del faro con protagonista Gerard Butler; la commedia tutta italiana Croce e Del e anche su Cinema cinema, nuovi film, croce e delizia dal sito /www.masedomani.com