Mubi: Le Novità di Dicembre 2025

Per l’ultimo mese dell’anno Mubi ci propne un bel calendario cinematografico dell’avvento, con tante novità e una scorpacciata di film da vedere durante le vacanze di Natale (ma anche prima!). Anche in questo tardo autunno Mubi si conferma la nostra piattaforma streaming preferita: qualcuno penserà che sono pagato per dirlo (magari!), purtroppo o per fortuna invece è proprio un consiglio spassionato, per cui, se ancora non sapete di cosa sto parlando, in fondo all’articolo trovate un link con un bel regalo per voi, fatene tesoro (cioè un mese gratuito di Mubi!). Non perdiamo altro tempo però, vediamo subito cosa c’è da vedere a dicembre.

Presentato in anteprima mondiale in Concorso alla 78ª edizione del Festival di Cannes, The Mastermind segna il ritorno di Kelly Reichardt con un heist movie tutt’altro che tradizionale. Josh O’Connor interpreta J. B. Mooney, un giovane disoccupato nel Massachusetts degli anni ’70, con una moglie (Alana Haim) e due figli, che decide di rubare dei quadri astratti da un piccolo museo nella speranza di dare una svolta alla propria vita. Sullo sfondo della crisi sociale e politica degli Stati Uniti, tra la guerra in Vietnam e un diffuso senso di disincanto, il progetto di rapina raccontato da Reichardt racchiude il tramonto di un’identità, il disfacimento di una speranza e l’umanità fragile di chi tenta, con fatica, di restare a galla.

Presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes, in Una Ragazza Brillante un’aspirante influencer di periferia sogna un riscatto che sembra sempre sul punto di sfuggirle. Nel suo esordio alla regia, Riedinger filma il desiderio di essere viste e amate in un mondo che misura il valore attraverso l’immagine e la performance. Un ritratto intimo e sincero dell’adolescenza contemporanea, dove fragilità e ferocia convivono.

Diretto da Dag Johan Haugerud, Dreams è il secondo capitolo di una trilogia che esplora i rapporti umani con delicatezza e profondità. Il film intreccia sogno e realtà: la protagonista, adolescente, si innamora della sua insegnante di francese. In questo passaggio, la pellicola riflette su desiderio, scoperta, paura, confini che si spostano. Una proposta cinematografica che mescola tenerezza, turbamento e consapevolezza e che ha vinto l’Orso d’Oro alla Berlinale 2025 (gli altri due episodi della trilogia, Love e Sex sono già disponibili su Mubi).

Il Natale inevitabilmente fa pensare al cibo. In questa raccolta di film il cinema quindi si fa tavola: piatti e storie si mescolano e ogni film è un invito a guardare il cibo come gesto, come desiderio, come rivelazione. In Delicatessen, il grottesco e la distopia trasformano la fame in una metafora sull’avidità e sulla sopravvivenza. Ramen Shop narra memorie familiari e legami che rinascono attorno a una ciotola di noodles. Il Filo Nascosto attraversa la sartoria e il gusto estetico come forme di potere e controllo. Sexual Drive, Flux Gourmet e Majoneze sondano la materia stessa del desiderio, del corpo, dell’istinto, del tabù. E con Il Discreto Fascino della Borghesia, l’ironia di Buñuel porta in tavola un attacco al vuoto sociale e morale di una classe in decadenza.

E a proposito di cene, queste sono le cene da film che non vorresti mai vivere. In questa nuova raccolta ciascuna pellicola divora le convenzioni: Parenti Serpenti scoperchia il veleno dei legami familiari; Festen demolisce l’ipocrisia borghese con brutalità feroce; The Invitation tesse un’atmosfera di tensione crescente e terrore sottile; Get Out, tra horror e satira sociale, porta a tavola il razzismo, l’oppressione, la paura.

In tutto ciò, non manca la solita informata di grandi film. Film amatissimi, indimenticabili, che arrivano su Mubi per essere rivisti o vissuti per la prima volta. Dal cult politico-satirico Essi Vivono, manifesto contro il controllo e la manipolazione di massa, alla ferocia punk-pop di John Waters in A Morte Hollywood; dalla storia d’amore impossibile e struggente di Laurence Anyways alla fragilità luminosa del volto di Stefania Sandrelli in Io La Conoscevo Bene. Eternal Sunshine of the Spotless Mind rilegge il sentimento come memoria che si frantuma e si ricompone, mentre La Persona Peggiore del Mondo racconta l’identità in divenire tra amori e smarrimenti. Con Nico, 1988 si chiude un cerchio: ritratto di un’icona spezzata, donna e mito oltre la leggenda.

Se tutto questo ancora non vi basta, nella programmazione di dicembre troveremo anche To The Wonder di Malick, Tempi Moderni di Chaplin, la bellezza di tre film di Ozu (tra cui il capolavoro Viaggio a Tokyo), Come le Foglie al Vento di Douglas Sirk e Metropolis di Fritz Lang.

Al di là delle novità, il resto del catalogo è una raccolta di gemme preziose, cult imperdibili e capolavori da riscoprire (c’è tutto Twin Peaks!!!). Come sempre, se volete provare Mubi gratis per trenta giorni, potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e vi assicuro che una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis.
Buona Natale di grande cinema!

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Mubi: Le Novità di Luglio 2025

Come combattere la canicola estiva se non con una scorpacciata di ottimi film d’autore (chiusi nella comfort zone dell’aria condizionata, per chi ne dispone)? Anche quest’estate Mubi si conferma la nostra piattaforma streaming preferita: qualcuno penserà che sono pagato per dirlo (magari!), purtroppo o per fortuna invece è proprio un consiglio spassionato, per cui, se ancora non sapete di cosa sto parlando, in fondo all’articolo trovate un link con un bel regalo per voi, fatene tesoro (cioè un mese gratuito di Mubi!). Non perdiamo altro tempo però, vediamo subito cosa c’è da vedere a luglio.

Prodotto da Luca Guadagnino, Diciannove è il folgorante esordio di Giovanni Tortorici. Leonardo, originario di Palermo, si trasferisce a Londra per studiare economia, ma presto si rende conto che il suo vero desiderio è altrove. A Siena, immerso nello studio della letteratura, entra in conflitto con i suoi insegnanti e si rifugia nel proprio mondo interiore. Un ritratto sincero e malinconico dell’inquietudine giovanile, reso vivido dall’interpretazione di Manfredi Marini. Tra aspirazioni frustrate e il bisogno di trovare un posto nel mondo, un film delicato e universale.

Presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia 2024, Love è il secondo capitolo della trilogia firmata dal regista norvegese Dag Johan Haugerud, dopo Sex e prima di Dreams (vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino 2025). Il film segue l’incontro casuale tra Marianne, una dottoressa, e Tor, un infermiere in cerca di avventure senza legami. Entrambi abituati a evitare le relazioni, i due si confrontano con la possibilità di un’intimità improvvisa e non convenzionale. Con la consueta sensibilità, Haugerud esplora il desiderio, le fragilità e le regole implicite che governano i rapporti umani. Un’opera intelligente, profondamente umana.

In un grigio paesaggio industriale della Lituania, due tredicenni, Marija e Kristina, sognano una via di fuga. Si incontrano in una scuola di moda locale e stringono un legame profondo, alimentato dal desiderio di una vita diversa. Ma la promessa di emancipazione passa attraverso la mercificazione del proprio corpo e conduce verso scelte sempre più estreme. Un racconto duro e intimo sull’adolescenza, l’amicizia e il prezzo del riscatto. Questo e altro è Toxic, di Saulė Bliuvaitė.

Due adolescenti attraversano a fatica un bosco fitto e ostile, condividendo un paio di infradito e qualche stonatura, diretti verso un laghetto nascosto dove poter semplicemente essere. Questo spazio sospeso, lontano dal tempo e dalle regole, è l’emblema del cinema di Alessandro Comodin: una natura insieme domestica e misteriosa, popolata da corpi liberi e segreti taciuti. Ambientati nella campagna friulana, L’Estate di Giacomo(2011) e Gigi La Legge (2022) compongono una doppietta potente e selvatica, in cui l’infanzia, il desiderio e la provincia si intrecciano in un paesaggio sempre più perturbante. Il Friuli non è solo sfondo: è memoria, materia viva, radice. Come dice lo stesso regista, “il cinema comincia dove l’occhio non arriva”.

Oltre a questi titoli, a luglio sarà disponibile su Mubi una rassegna che porta sotto i riflettori chi solitamente resta dietro la macchina da presa. Dai set reali che diventano finzione, alle troupe che si fanno parte integrante del racconto, lo speciale Film Crew on Screen esplora il cinema che mette in scena se stesso, rivelando la tensione tra controllo autoriale, improvvisazione e caos creativo. Attraverso opere che spaziano dal metacinema alla riflessione documentaria, la selezione accosta autori e autrici che, in forme radicalmente diverse, interrogano la presenza della crew come corpo vivo del film. Da Dziga Vertov a Gaspar Noé, da Hong Sang-soo a Zia Anger, passando per l’iconico set interrotto di Contempt di Jean-Luc Godard, ogni film apre una crepa tra finzione e realtà, svelando i meccanismi della rappresentazione. Questi alcuni titoli in catalogo: Sotto gli Ulivi di Abbas Kiarostami (1994), L’Uomo con la Macchina da Presa di Dziga Vertov (1929), Lux Aeterna di Gaspar Noé (2019), Tale of Cinema di Hong Sang-soo (2005), X – A Sexy Horror Story di Ti West (2022), The Watermelon Woman di Cheryl Dunye (1996), Il Disprezzo di Jean-Luc Godard (1963)e My First Filmdi Zia Anger (2024).

Tra le altre novità di luglio, Revenge di Coralie Fargeat (regista di The Substance), il bellissimo Lucky di John Carroll Lynch, il disturbante Sick of Myself di Kristoffer Borgli e il capolavoro Accattone di Pier Paolo Pasolini.

Al di là delle novità, il resto del catalogo è una raccolta di gemme preziose, cult imperdibili e capolavori da riscoprire (c’è tutto Twin Peaks!!!). Come sempre, se volete provare Mubi gratis per trenta giorni, potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e vi assicuro che una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis.
Buona estate di grande cinema!

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Mubi: Le Novità di Aprile 2025

In un mese in cui si prospettano giorni e giorni di vacanze pasquali (per chi potrà farle, ovviamente), cosa c’è di meglio di una scorpacciata di ottimi film d’autore? Inutile nascondersi, Mubi è la nostra piattaforma streaming preferita, non ci sono dubbi. Qualcuno penserà che sono pagato per dirlo (magari!), purtroppo o per fortuna invece è proprio un consiglio spassionato, per cui, se ancora non sapete di cosa sto parlando, in fondo all’articolo trovate un link con un bel regalo per voi, fatene tesoro. Ma non perdiamo altro tempo, vediamo subito cosa c’è da vedere ad aprile.

La migliore notizia è l’arrivo del documentario premio Oscar No Other Land, in cui l’attivista palestinese Basel Adra documenta la distruzione di Masafer Yatta sotto l’occupazione israeliana. Nel frattempo, intreccia un’improbabile amicizia con un giornalista israeliano, Yuval Abraham. Nonostante la disuguaglianza che li separa, per anni i due combattono contro le espulsioni di massa. Un documentario toccante e tristemente attuale.

Un uomo sogna. Da sveglio, vaga per le vie di Londra mentre ricordi del sogno riemergono e danno vita a una strana teoria. Ormai la realtà non è più la stessa. Come prodotto dal regno meditativo del sonno profondo, questo corto contempla la metropoli moderna con sguardo filosofico. Attraverso distorsioni granulose e un montaggio associativo, Fulvio Risuleo dà vita ai residui psichici del sonno: l’entusiasmo inquieto di pensieri confusi e nebulosi. Tutto questo è Una Teoria Che Ho Sognato a Londra, che arricchisce la collezione di cortometraggi d’autore presente sul catalogo Mubi.

Avvolti da malinconia e desiderio, i film anni ’90 di Wong Kar Wai esplorano l’inquietudine urbana tra luci al neon e sigarette. Questo mese tornano su Mubi quattro sue opere meravigliose e imperdibili: Hong Kong Express e Angeli Perduti, ritratti onirici di anime inquiete; Happy Together, specchio queer di Hong Kong alla vigilia del 1997; In The Mood for Love, elegia del desiderio e dell’assenza.

Ci sono solitudini che si cercano e altre che si incontrano per caso. Nella rassegna When Two Loners Meet, anime erranti si sfiorano tra desiderio e malinconia. Dalla delicatezza di Una Storia d’Amore e Desiderio al viaggio interiore di Drive My Car, fino agli incontri surreali di Border e What Do We See When We Look At The Sky?. Questi film esplorano l’intimità di chi, nel mondo, si sente un’isola — finché non trova un’altra isola.

Infine, anche nel cinema il sesso va oltre il mero atto fisico: è immaginazione, sensazione, visione. Da Desire Pie (1977), che trasforma l’orgasmo in un’esplosione psichedelica, a Bug Diner (2024), una scatenata commedia NSFW, questa selezione di corti animati abbraccia il desiderio in tutte le sue forme. Tram (2012) e Asparagus (1979) esplorano il potere della fantasia, mentre ogni film sovverte tabù e celebra il piacere come un caleidoscopio di emozioni.

Al di là delle novità, il resto del catalogo è una raccolta di gemme preziose, cult imperdibili e capolavori da riscoprire. Come sempre, se volete provare Mubi gratis per trenta giorni, potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e vi assicuro che una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis.
Buon aprile di grande cinema!

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Mubi: Le Novità di Gennaio 2025

Il nuovo anno è cominciato già da un paio di settimane e, neanche a dirlo, sono sopraggiunti freddo e i primi malanni stagionali. Tra plaid e orzo caldo, a rasserenare i nostri giorni di malattia non può mancare una manciata di bei film. Mubi, ad esempio, a gennaio ci propone la consueta programmazione succulenta, piena di belle novità. Cominciamo con l’esclusiva dell’ultimo film di Magnus von Horn, The Girl With The Needle, presentato in anteprima mondiale al Festival del Cinema di Cannes 2024: per sopravvivere nella Copenaghen nel periodo successivo alla Grande Guerra, una giovane operaia incinta accetta di lavorare per una donna carismatica che gestisce un’agenzia di adozioni illegali. Tra le due nasce un legame inaspettato, finché una scoperta improvvisa non cambia tutto.

Una voce che sostiene di essere il fantasma di Pepe, il primo e unico ippopotamo mai ucciso nelle Americhe, racconta la sua storia, dall’Africa meridionale al Sud America, dove entra a far parte dello zoo privato di Pablo Escobar, fino ai suoi ultimi giorni di libertà. Ispirata alla fuga di un famigerato ippopotamo, Pepe di Nelson Carlo de los Santos Arias ha vinto l’Orso d’Argento per la miglior regia alla Berlinale dello scorso anno. Attraverso linee temporali, piani di realtà e forme di sperimentazione diversissime, Pepe evoca gli spettri della violenza con stile mistico ed eclettico.

L’opera prima di un regista può fornire agli spettatori una mappa con cui esplorare tutta la sua filmografia. Con Mubi possiamo riscoprire i film che hanno lanciato le carriere di alcuni grandi cineasti. Da The Protagonists, primo lavoro di Luca Guadagnino con Tilda Swinton, ad Amore Tossico di Claudio Caligari, fino ad arrivare a Cronaca di un Amore di Michelangelo Antonioni, insieme a tantissime altre opere uniche ed entusiasmanti della collezione.

Tra gli altri film che vedremo (o che possiamo già vedere) questo mese, troviamo il bellissimo The Farewell di Lulu Wang, il capolavoro Parasite di Bong Joon ho, Mulholland Drive di David Lynch, Doppio Amore di François Ozon, Espiazione di Joe Wright, Mishima di Paul Schrader, La Guerra di Mario di Antonio Capuano, Persona di Ingmar Bergman, 2046 di Wong Kar Wai e molti altri.

Al di là delle novità, il resto del catalogo è una raccolta di gemme preziose, cult imperdibili e capolavori da riscoprire. Come sempre, se volete provare Mubi gratis per trenta giorni, potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e vi assicuro che una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis.
Buon gennaio di grande cinema!

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Mubi: Le Novità di Novembre 2024

Le giornate si sono drasticamente accorciate e i plaid sono puntualmente tornati a far compagnia alle nostre serate. Mentre fuori dalla finestra fischia il vento e il manto dell’oscurità avvolge le strade, cosa c’è di meglio che restare al calduccio sul proprio divano a guardarsi un bel film? Anche a novembre Mubi, la nostra piattaforma streaming preferita, regala qualche bella chicca tutta da scoprire. Ad esempio, arriva in esclusiva il documentario Witches, presentato in anteprima mondiale al Tribeca Film Festival 2024. Nel film, la regista Elizabeth Sankey utilizza il suo stile da video essay per analizzare il rapporto tra la salute mentale post partum e il concetto di strega nella cultura popolare e nella società occidentale, attraverso esperienze personali e filmati storici e cinematografici. Il risultato è un potente documentario nel quale le intervistate formano una loro “congrega” e rivendicano le proprie storie.

Incrociatori stellari, alieni, spade laser… in un film di Bruno Dumont? Dopo una prima incursione nella commedia con P’tit Quinquin, Dumont firma un’opera spaziale ambientata sotto i grigi cieli francesi. Assurdo, eccentrico e spassoso, L’Impero è una fiera della stravaganza, vincitore del Leone d’Argento all’ultima Berlinale.

Restiamo in Francia, con alcune splendide storie d’amore ambientate a Parigi. Da leggende come Godard e Rohmer, a Hansen-Løve e Carax, tutti i più grandi autori e autrici del cinema francese ci hanno regalato indimenticabili storie d’amore all’ombra della Torre Eiffel. Mubi ce le propone all’interno della raccolta La Vie en Rose: Storie d’Amore a Parigi, che oltre ai tanti titoli già da tempo disponibili in programmazione (da Fino All’Ultimo Respiro di Godard a Gli Amanti del Pont-Neuf, per citarne un paio) ne aggiunge molti altri come Doppio Amore, il thriller di François Ozon, I Miei Giorni Più Belli, secondo capitolo della saga del protagonista Paul Dédalus firmato da Arnaud Desplechin, e Il Favoloso Mondo di Amélie di Jean-Pierre Jeunet, indimenticabile come la sua protagonista sognatrice.

Inoltre, per gli amanti di Iggy Pop e degli Stooges, il 22 novembre arriva su Mubi anche il documentario Gimme Danger, firmato da Jim Jarmusch. Al di là delle novità, il resto del catalogo è una raccolta di gemme preziose, cult imperdibili e capolavori da riscoprire. Come sempre, se volete provare Mubi gratis per trenta giorni, potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e vi assicuro che una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis. Buon novembre di grande cinema!

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Io devo ancora finire di recuperare la filmografia di Kaurismaki (e mille altre cose), uscita su Mubi a novembre, eppure la piattaforma si ostina ad aggiungere nuovi film succulenti anche a febbraio. Si scherza ovviamente, anche se non è per nulla un gioco l’imbarazzante quantità di film che ho sulla watchlist. Se ancora non conoscete Mubi (eresia), potete leggere qui il motivo per cui è la mia piattaforma preferita. Se già sapete tutto potete inoltrarvi nello scoprire le novità di febbraio, oltre a usufruire del link, in fondo al post, per usufruire gratuitamente di Mubi per un mese.

Questo San Valentino ritorna in programmazione il primissimo film mai mostrato su Mubi. L’autore visionario Esteban Sapir è stato un pioniere del nuovo cinema argentino degli anni Novanta e il suo secondo film La Antena è una favola innovativa sul potere della voce umana. Anticipando The Artist, Sapir utilizza il linguaggio del cinema muto per un’incantevole allegoria sul potere e sul consumismo.

Se invece amate la comfort zone e preferite andare più sul sicuro, a febbraio arriva una piccola selezione di film di David Lynch in una rassegna dedicata al visionario regista, che esplora tre dei suoi capolavori distintivi. Mulholland Drive non ha certamente bisogno di presentazioni, un capolavoro che avvolge gli spettatori in un labirinto psicologico, svelando segreti oscuri a ogni curva. The Elephant Man invece unisce bellezza e mostruosità nella toccante storia di John Merrick mentre Inland Empire sfida le convenzioni narrative, immergendo gli spettatori in un’esperienza surreale. Attraverso questi film, la rassegna offre uno sguardo nell’universo enigmatico di Lynch, sottolineando la sua maestria nell’esplorare le sfumature della mente umana e i confini dell’immaginazione.

Con alcuni corti di alcuni dei migliori registi di oggi, la rassegna “Grandi Nomi per Piccoli Film” dimostra che la durata non conta. Lick the Stars è un cortometraggio in bianco e nero della durata di 14 minuti, girato in formato 16 mm nel 1998. Quest’opera rappresenta il primo film scritto e diretto da Sofia Coppola, prima del grande successo de Il Giardino delle Vergini Suicide (anch’esso disponibile su Mubi) e anticipa alcuni degli argomenti ricorrenti della regista, come il senso di solitudine delle ragazze adolescenti, qui centrale nella figura della protagonista Kate.

Passiamo ora al cinema italiano: è previsto un dittico dedicato a Daniele Vicari che offre un’immersione nell’opera del regista attraverso due film. Velocità Massima rivolge lo sguardo sul crudo mondo delle corse clandestine, intrecciando adrenalina e dramma. In contrasto, lo straordinario Diaz rivive gli eventi scioccanti del G8 di Genova, esplorando le tensioni sociali e la brutalità delle forze dell’ordine. Sempre restando in Italia, a febbraio, arriva come parte della collezione dedicata ai film neo noir, L’Imbalsamatore di Matteo Garrone, regista che ha appena ottenuto la candidatura agli Oscar con il suo ultimo lavoro Io Capitano. Riprendendo la vicenda di cronaca romana del “nano di Termini”, il film racconta di Peppino, un tassidermista esperto ma solitario, e il suo incontro con il cameriere Valerio, di cui diventa stranamente attratto e a cui offre un posto come apprendista. Il film, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs al 55º Festival di Cannes, ha ricevuto numerose candidature ai David di Donatello, tra cui due vittorie, per la Miglior Sceneggiatura e per il Miglior Attore non Protagonista.

Tra gli altri film che arriveranno su Mubi a febbraio, da segnalare Angel Heart di Alan Parker, Gone Girl di David Fincher, Tutti i battiti del mio cuore di Jacques Audiard, Blood Simple di Joel Coen, Sexy Beast di Jonathan Glazer, Ghost Dog di Jim Jarmusch, Gli Amanti del Pont Neuf di Leos Carax, Jules e Jim di François Truffaut e molti altri che scoprirete da soli.

Se volete provare Mubi gratis per trenta giorni (attenzione: causa dipendenza!), potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e ribadisco, una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis. Buon febbraio di grande cinema!

https://unavitadacinefilo.com/2024/01/26/mubi-le-novita-di-febbraio-2024/

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Mubi, cos’è e perché è il migliore

Nel gennaio del 2014 per la prima volta Una Vita da Cinefilo scopriva Mubi (qui c’è l’articolo), finendo addirittura per molti mesi nella rassegna stampa del portale, ai tempi giunto in…

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