L'Unità: Sondaggi politici elettorali: i partiti prima del referendum sulla riforma della Giustizia, l’ultima indagine SWG

Panorama placido e inerte quello dei partiti nella settimana precedente al referendum secondo l’ultimo sondaggio SWG diffuso nel notiziario serale del TgLa7. Domenica 22 e lunedì 23 marzo si voterà per la riforma della Giustizia voluta dal governo Meloni, un referendum confermativo dove l’affluenza non avrà alcuna influenza sul recepimento dell’esito del voto. Gli orientamenti di voto sono stati calcolati rispetto allo scorso 9 marzo.
Stabile Fratelli d’Italia, il partito della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni resta al vertice, leader incontrastato del listone e della maggioranza senza alcuna minaccia. È al 29,4%. Scivolano appena questa settimana sia Forza Italia, all’8%, che la Lega, al 6,6%. Futuro Nazionale di Roberto Vannacci resta in scia al 3,5%. Noi Moderati di Maurizio Lupi sempre in fondo all’1,1%.

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Dalle parti delle opposizioni, il Partito Democratico grossomodo stabile al 21,7%, cresce dello 0,3% il Movimento 5 Stelle, al 12,3%. Scivola anche Alleanza Verdi e Sinistra, al 6,6% mentre cresce Azione di Carlo Calenda, al 3,5%. Italia Viva di Matteo Renzi è al 2,3%. Stabile +Europa all’1,5%. Alla generica voce “altro partito” il 3,5%. Stabile e altissima la percentuale di chi non si esprime, al 30%, a conferma degli alti tassi di astensionismo a ogni tornata elettorale.
Lo stesso istituto ha diffuso altri due quesiti sottoposti agli italiani. Sulla politica estera, per esempio, appena il 36% degli intervistati esprime un giudizio positivo sull’operato del governo Meloni, un dato in calo rispetto al 44% del febbraio del 2024 e al 40% del febbraio 2023. Percentuale che si alza sensibilmente al 66% tra gli elettori della maggioranza, una quota che scende al 17% tra gli elettori dei partiti di opposizione. Per il 51% degli italiani l’Italia dovrebbe prendere le distanze dagli USA. Il 44% vorrebbe avvicinarsi di più all’Ue e il 24% alla Cina.

Per il 51% degli italiani l’Italia dovrebbe prendere le distanze dagli USA. Il 44% vorrebbe avvicinarsi di più all’Ue e il 24% alla Cina pic.twitter.com/iRWwasXVAo
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Political opinion polls: parties before the referendum on the reform of Justice, the latest SWG survey.

A calm and inert panorama of parties prevailed in the week leading up to the referendum, according to the latest SWG poll disseminated in the evening news bulletin of TgLa7. On Sunday, March 22nd and Monday, March 23rd, voters will cast their ballots for the reform of the Justice system, championed by the Meloni government, a confirmatory referendum where turnout will have no influence on the implementation of the outcome of the vote. Voting tendencies were calculated compared to March 9th.

Stable is Brothers of Italy, the party of Prime Minister Giorgia Meloni, remains at the top, an undisputed leader of the list and the majority without any threats. It stands at 29.4%. Forza Italia slips just this week at 8%, and the Lega at 6.6%. Future Nazionale of Roberto Vannacci remains in close behind at 3.5%. Noi Moderati of Maurizio Lupi are always at the bottom at 1.1%.

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From the opposition side, the Democratic Party is roughly stable at 21.7%, while the Movimento 5 Stelle grows by 0.3%, to 12.3%. Alliance Verdi e Sinistra also slips to 6.6% while Azione of Carlo Calenda grows to 3.5%. Italia Viva of Matteo Renzi is at 2.3%. +Europa is stable at 1.5%. To the generic “other party” vote, 3.5%. Stable and very high is the percentage of those who do not express an opinion, at 30%, confirming high rates of abstention at every electoral round.

The same institute also disseminated two other questions submitted to the Italians. On foreign policy, for example, just 36% of those interviewed express a positive opinion on the work of the Meloni government, a figure down compared to 44% in February 2024 and 40% in February 2023. A percentage rises significantly to 66% among voters in the majority, a quota that drops to 17% among voters in the opposition parties. For 51% of Italians, Italy should distance itself from the USA. 44% would like to get closer to the EU, and 24% to China.

For 51% of Italians, Italy should distance itself from the USA. 44% would like to get closer to the EU and 24% to China pic.twitter.com/iRWwasXVAo
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https://www.unita.it/2026/03/17/sondaggi-politici-elettorali-partiti-referendum-riforma-giustizia-ultima-indagine-swg/

Sondaggi politici elettorali: i partiti prima del referendum sulla riforma della Giustizia, l'ultima indagine SWG

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El que ayuda espera algo del otro, #movimento, una #respuesta.
El que da no espera nada, simplemente da sin esperar nada, siquiera que quien recibe le de un uso.
Por eso dar, es querer, es #amor.