Assemblea pubblica Rivolta Pride
Circolo Hex, mercoledì 22 aprile alle ore 19:30 CEST
💥 Mercoledì 22 aprile assemblea pubblica Rivolta Pride 💥
⌚ H 19.30
📣 Al Circolo.hex
Parleremo di:
• comunicazione
• 25 aprile
• logistica Rivolta Pride 2026
• appuntamenti di autoformazione
https://balotta.org/event/assemblea-pubblica-rivolta-pride-3
Assemblea aperta
Centro Sociale Rialzo, venerdì 20 marzo alle ore 18:30 CET
Difendiamo gli abitanti del grattacielo
Circolo Blackstar, mercoledì 4 marzo alle ore 17:30 CET
🔴 FERRARA - EMERGENZA GRATTACIELO: NON E' UN FATTO PRIVATO
➡️ ASSEMBLEA PUBBLICA MERCOLEDÌ 4 MARZO: Ore 17.30, Circolo BlackStar, via Ravenna 104
➡️ CORTEO SABATO 7 MARZO: Ore 17.00, Largo Poledrelli 1
Dopo l'incendio dei contatori nella Torre B del grattacielo di Ferrara, l'11 gennaio scorso, ed il successivo sgombero delle torri A e C il 12 febbraio, oltre 600 persone, più del 70% di origine straniera, sono ora senza casa.
Quello che il Comune di Ferrara chiama “questione privata”, lasciando così spazio ad un progetto speculativo, è una tragedia che colpisce tutte le persone sfollate; chi proviene da altri Paesi, però, è ancora più colpito perché non può contare su una vasta rete di supporto.
Lavoratori e lavoratrici italianə e stranierə sfollatə che non ricevono alcuna forma di assistenza pubblica, alcuni alloggiati temporaneamente presso amici, altrə in dormitori di beneficenza, altri semplicemente in macchina o per strada.
Lavoratori e lavoratrici stranierə sfollatə disperatamente preoccupati di non soddisfare il requisito di continuità residenziale per il rinnovo dei permessi di soggiorno e il ricongiungimento familiare.
Famiglie sfollate, alcune delle quali hanno ottenuto un alloggio pubblico temporaneo, ma in alcuni casi al costo di essere separate, con il padre costretto a dormire altrove.
A queste persone, i cui progetti di vita sono stati mandati in frantumi, sembra che lo sgombero sia utilizzato dal Comune, attraverso le barriere burocratiche dell'indifferenza, come pretesto per allontanarle. Alcunə sono già tornatə nel loro Paese di origine, altrə ci stanno pensando e moltə provano un grande senso di rassegnazione e sconfitta, dopo tanti anni di sacrifici.
https://www.fuorinellanebbia.it/event/difendiamo-gli-abitanti-del-grattacielo

Vediamoci per conoscerci e discutere, per organizzare assieme una zona universitaria a misura dei nostri bisogni e dei nostri desideri, per costruire pretese condivise e collettive a partire dalle nostre esperienze e dal sentimento antifascista che ci accomuna. 🔥 In questo presente opprimente e guerrafondaio dalla zona universitaria di Bologna, vogliamo scommettere sulla possibilità di contrattacco. 🔥La zona uni antifa e transfemminista si organizza!
Assemblea pubblica
Zamboni 38, giovedì 26 febbraio alle ore 18:30 CET
Vediamoci per conoscerci e discutere, per organizzare assieme una zona universitaria a misura dei nostri bisogni e dei nostri desideri, per costruire pretese condivise e collettive a partire dalle nostre esperienze e dal sentimento antifascista che ci accomuna.
🔥 In questo presente opprimente e guerrafondaio dalla zona universitaria di Bologna, vogliamo scommettere sulla possibilità di contrattacco.
🔥La zona uni antifa e transfemminista si organizza!
contro guerra e riarmo - assemblea cittadina
La Base Cosenza, venerdì 13 febbraio alle ore 18:00 CET
CONTRO GUERRA E RIARMO
PER LA NOSTRA TERRA
LA CITTÀ SI INCONTRA
13 Febbraio ore 18
Via Macallè - La Base - Cosenza
Viviamo una fase di accelerazione globale verso la guerra, che non è solo un evento militare, ma un progetto politico fondato sulla violenza contro i più deboli, siano essi popoli o classi sociali.
Un’economia di guerra imposta dall’alto viene elevata a ideologia e strumento di governo.
Da qui al 2035 le spese militari aumenteranno fino al 5% del PIL e proseguirà lo smantellamento dello stato sociale, scaricando sulla popolazione il costo della guerra imperialista.
Alla guerra tra Stati per il controllo di risorse e terre si affianca la guerra contro i popoli: repressione del dissenso, precarietà diffusa, controllo sociale.
Miliardi destinati ad armi ed eserciti, mentre sanità, scuola, difesa del territorio e servizi pubblici vengono sistematicamente impoveriti: questa è la loro priorità, questo è il loro modello.
Le mobilitazioni degli ultimi mesi contro il genocidio del popolo palestinese hanno incrinato questa narrazione, mostrando l’esistenza di una frattura reale e di un blocco sociale capace di organizzarsi e incidere.
Dal rifiuto netto della guerra e del genocidio, dalla solidarietà internazionalista con i popoli oppressi, è emersa un’indisponibilità radicale, resa concreta dalle mobilitazioni di massa che hanno attraversato le strade della nostra città.
È nei territori che si manifestano gli effetti concreti del sistema di guerra ed è qui che possiamo costruire un’opposizione reale, attraverso pratiche quotidiane di solidarietà, lotta sociale e costruzione di comunità politica. I nostri territori non saranno sacrificati sull’altare del riarmo e dell’economia di guerra.
Nelle regioni periferiche, come la Calabria, abbiamo già costruito una forza collettiva, mentre loro militarizzano, noi rivendichiamo vita, diritti e futuro.
Riallacciamo quelle istanze, rafforziamo uno spazio comune di discussione e mobilitazione contro il governo della guerra e il sistema che lo sostiene, attraverso le pratiche che caratterizzano le nostre organizzazioni e realtà associative.
Contro guerra e riarmo
Per la nostra terra
Assemblea cittadina https://www.instagram.com/p/DUaivocgiZ_/?igsh=Z2VweGx5ZHZ3ZnRn
https://camifa.net/event/contro-guerra-e-riarmo-assemblea-cittadina

Assemblea di Non Una Di Meno Bologna 📅 8 febbraio 🕞 dalle 15.30 📍 Centro delle Donne 💜 Lo spazio è accessibile 🍷 a seguire aperitivo di autofinanziamento Dieci anni fa veniva lanciato per la prima volta lo sciopero delle donne per l’8M del 2017. Oggi lo sciopero femminista e transfemminista compie dieci anni, in un contesto politico diverso e, per molti aspetti, peggiore. Ciò che accade sul piano internazionale - il genocidio in Palestina, la guerra, il riarmo, l’ascesa delle destre globali, l’attacco ai curdi, la repressione e le stragi in Iran è connesso con ciò che accade anche qui.
Assemblea di costruzione del 8M e 9M
Centro delle donne, domenica 8 febbraio alle ore 15:30 CET
Assemblea di Non Una Di Meno Bologna
📅 8 febbraio
🕞 dalle 15.30
📍 Centro delle Donne
💜 Lo spazio è accessibile
🍷 a seguire aperitivo di autofinanziamento
Dieci anni fa veniva lanciato per la prima volta lo sciopero delle donne per l’8M del 2017. Oggi lo sciopero femminista e transfemminista compie dieci anni, in un contesto politico diverso e, per molti aspetti, peggiore. Ciò che accade sul piano internazionale - il genocidio in Palestina, la guerra, il riarmo, l’ascesa delle destre globali, l’attacco ai curdi, la repressione e le stragi in Iran è connesso con ciò che accade anche qui.
https://balotta.org/event/assemblea-di-costruzione-del-8m-e-9m