Dino Campana, serenità di un nevrastenico

di Andrea Cortellessa   «Se dentro una settimana non avrò ricevuto il manoscritto e le altre carte che vi consegnai tre anni sono verrò a Firenze con un buon coltello e mi farò giustizia dovun…

Le parole e le cose²
frammenti di cb @ istituto luce

Tratto dal documentario di Tonino Cervi (1995): Frammenti di teatro italiano

slowforward

"Ed il mio cuore era affamato di sogno, per lei, per l'evanescente come l'amore evanescente, la donatrice d'amore dei porti, la cariatide dei cieli di ventura. Sui suoi divini ginocchi, sulla sua forma pallida come un sogno uscito dagli innumerevoli sogni dell'ombra, tra le innumerevoli luci fallaci, l'antica amica, l'eterna Chimera teneva fra le mani rosse il mio antico cuore."

Dino Campana

#poesia #DinoCampana #chimera

L’orco e le ossa, ovvero ricordare il futuro

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