E' allettata e dev'essere aiutata anche per mangiare. La situazione della donna è stata segnalata dalle altre detenute con una lettera al Garante comunale: il rischio è che "la signora in queste condizioni sarà l'ennesima vittima di questo sistema carcerario".
I tre episodi si sono verificati nel giro di pochi giorni. L'Ausl, intanto, definisce "alquanto critica" la situazione delle detenute nell'Articolazione tutela salute mentale del carcere, mentre l'Ordine degli avvocati parla di "condizioni non degne di un Paese civile".
Sale a 45 il numero di detenuti contagiati dal Covid nel carcere di Foggia. È quanto emerge dal report nazionale del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, aggiornato al 26 aprile. Rispetto a quattro giorni prima, quando nel penitenziario foggiano i detenuti positivi erano 30, adesso ne sono stati registrati 45, 5 dei quali ricoverati in ospedale. Nello stesso … Leggi tutto
Una nuova lettera delle detenute e dei detenuti del carcere delle Vallette di Torino. Le carceri sono in totale sovraffollamento da ben prima della pandemia e oggi, con tali numeri, è fisicamente impossibile attuare ogni misura di tutela per la salute. Continuano ad essere le detenute e i detenuti a proporre però diverse soluzioni, già previste per legge, per diminuire drasticamente le percentuali della popolazione detenuta in carcere. E qui continua a mancare l'attenzione del Governo e di tutte le sottostanti istituzioni. La Ministra Cartabia, da subito sollecitata proprio perché da subito ha fatto dichiarazioni molto forti che mostravano quantomeno apparentemente un cambio di rotta, ad oggi ancora non si è mossa in alcuna direzione. Come se fosse sospesa. I Tribunali di Sorveglianza continuano a concedere misure alternative al carcere con troppa reticenza. Nel mentre però dentro si vive di solitudine e si rischia costantemente di essere contagiati. Per [...]