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Carcere Vallette, giovedรฌ 7 agosto alle ore 17:30 CEST

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Qui la lettera delle donne

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Siamo alcune delle detenute del Padiglione Femminile del carcere di Torino.

Torino da sempre รจ un carcere piรน che problematico, la nuova "gestione" nel reparto femminile non semplifica le cose, il pacchetto sicurezza ci impedisce anche le forme di protesta piรน pacifiche, lotte che il femminile, per richiamare l'attenzione, porta avanti da anni, tanto da essere definite "LE RAGAZZE DI TORINO".

La repressione del pacchetto sicurezza e lo staff che comanda crea un clima che rende la galera "doppia" come se non bastassero gli spazi fuori norma dove dobbiamo espiare le nostre pene, spazi che siamo obbligate a condividere posizionando un letto a castello, non sempre possiamo dividerlo con persone con cui instaurare un rapporto decente, con le conseguenze che comportano liti.

Il caldo e gli spazi non regolamentari rendono il clima incandescente e basta poco per fare scatenare delle proteste con delle conseguenze inevitabili di rapporti disciplinari che non sempre stabiliscono la vera causa del diverbio, e il fine pena si allunga.

Le perquisizioni giornaliere dovrebbero essere mirate al ritrovamento di cose illegali e pericolose invece le perquisizioni vengono fatte invasive ed eccessive, destabilizzando l'equilibrio mentale anche delle detenute sane psicologicamente, togliendo anche cose acquistate in spesa.

Riguardo il lavoro ci dovrebbe essere una graduatoria la quale non viene rispettata, varie detenute hanno spese fuori di qua e figli da dover mantenere e il carcere รจ costoso.

Il percorso non รจ riabilitativo ma afflittivo.

Infine di minor importanza ma a noi crea un grande disagio il fatto che vengano chiuse le celle mezz'ora prima alla sera e 1 ora durante ogni distribuzione del vitto.

Abbiamo scritto varie volte alla direttrice per un incontro ma non abbiamo mai avuto una risposta, di tutto questo ne abbiamo parlato con la garante dei detenuti comunale ma sembra avere le mani legate anche lei, infatti i suoi interventi con la direzione non hanno avuto nessun riscontro.

Nelle sezioni dinamiche abbiamo diversi soggetti con delle problematiche mentali e nonostante le nostre richieste di un presidio medico inoltrato attraverso la classe politica e le istituzioni non si รจ ancora risolto il problema con le conseguenze di sezioni diventate a dire poco ingestibili.

Anche se le problematiche sono tante queste sembrano le piรน importanti.

Chiediamo di essere ascoltate e che venga risolta la situazione, perchรจ qua dentro non si vive piรน.

UN SALUTO PRIGIONIERO

Sbarre di zucchero Sapereplurale Non Una di Meno - Torino Associazione Isola di Arran

https://gancio.cisti.org/event/3

Tarek libero: contro ogni repressione e il razzismo giudiziario https://radioblackout.org/2025/05/tarek-libero/ #L'informazionediBlackout ##roma5ottobre ##tuttiliberi ##tarek
Tarek libero: contro ogni repressione e il razzismo giudiziario

Tarek รจ stato accusato nell'ambito della manifestazione che si รจ svolta a Roma il 5 ottobre del 2024, รจ stato arrestato nei giorni seguenti sulla base di alcuni video, gli รจ stata comminata una misura cautelare carceraria per aver lanciato alcuni oggetti, con resistenza aggravata (che, negli anni, รจ stata portata a un massimo di 15...

Radio Blackout 105.25FM

Presidio a sostegno delle lotte delle donne detenute alle Vallette

Carcere Vallette, martedรฌ, 12 marzo (17:00)

https://gancio.cisti.org/event/presidio-a-sostegno-delle-lotte-delle-donne-detenute-alle-vallette-1

Presidio a sostegno delle lotte delle donne detenute alle Vallette

Condividiamo e sosteniamo le ragioni della mobilitazione delle donne detenute alle Vallette, le quali denunciano a gran voce una condizione di reclusione sempre piรน lesiva dei diritti fondamentali, sempre piรน arbitrariamente afflittiva e incompatibile con la vita. Sosteniamo con loro l'urgenza di misure deflattive, di depenalizzazione e de-carcerizzazione - come ad esempio portare la liberazione anticipata a 75 giorni (c.d. liberazione anticipata speciale, che giร  รจ stata applicata in passato nel nostro sistema) - contro un carcere sempre piรน sovraffollato e incompatibile con la dignitร  delle persone. Proclamiamo lo stato di agitazione denunciando anche noi con forza le misure assunte dal Governo, tipiche del populismo giustizialista, che non fa altro che moltiplicare le fattispecie di reato, l'aggravamento delle pene e la progettazione di nuovi spazi detentivi. Rifiutiamo con fermezza la perdurante e irrazionale pretesa di affidare al sistema penale e punitivo la soluzione di ogni conflitto sociale. Liberiamo le donne dal carcere ๐—œ๐—น ๐Ÿฐ% ๐—ฒฬ€ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ. Le donne detenute in media sono 2500, il 4% di chi รจ reclus*, forse per questo spesso dimenticate. Le sezioni femminili sono popolate in gran parte di donne condannate per reati minori, con pene o residui pena al di sotto dei 3 anni, molte al di sotto di 1 anno. Oltre un terzo di loro sono straniere. ๐—œ๐—น ๐Ÿฏ๐Ÿฑ% ๐—ฒฬ€ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ. Piรน di un terzo delle donne รจ detenuto per un solo articolo della legge sulle droghe, l'art. 73 della L. 309/90, che riguarda i reati minori per droga. Non si tratta di narcotrafficanti: sono i pesci piccoli, molto spesso consumatrici. La riforma della legge 309 โ€“ rimasta scandalosamente da 30 anni in un cassetto del Parlamento โ€“ e le pene alternative possono svuotare piรน di un terzo delle celle. Questo dato ci restituisce un'immagine chiara di questa istituzione: un organo di gestione della "devianza" sociale, innanzi tutto razzista (le donne straniere nel 2022 erano il 30,5% del totale), meramente ed esclusivamente repressivo e punitivo. ๐—œ๐—น ๐Ÿฐ% ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฒฬ€ ๐—ฎ๐—ฏ๐—ฏ๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ฎ๐—ป๐˜‡๐—ฎ. Le sezioni femminili sono spesso derubricate a serie B del carcere maschile. Un mondo di donne in un carcere pensato al maschile: penalizzato per lo studio, la formazione, il lavoro, il cd "reinserimento". Cosรฌ pure come nessuno nomina la condizione delle detenute trans, le quali si trovano costrette in condizioni di discriminazione e di sofferenza estrema, rappresentando l'eccezione all'eccezione. Le donne sono troppo poche per investire su di loro, dicono in molti. Positivamente poche per pensare e sperimentare alternative alla reclusione, diciamo noi! Facciamo delle sezioni femminili un laboratorio dove liberarsi della necessitร  del carcereโ€™! ๐—œ๐—น ๐Ÿฒ๐Ÿฏ% ๐—ฒฬ€ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ. Piรน di 6 donne su 10 sono madri, ogni giorno ci sono in media oltre 4mila bambini e bambine che, se sono fortunat*, vedono la madre unโ€™ora alla settimana, mentre in tanti casi non la vedono mai. Susan John si รจ lasciata morire alle Vallette perchรฉ non le permettevano di vedere l figl. Le madri di figl piccol devono avere il diritto di mantenere il rapporto con loro e di accedere piรน e meglio alle alternative e alla libertร . ๐Ÿญ ๐—ฒฬ€ ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ. Ci sono bambin* piccoli che restano detenuti con le loro madri. Lโ€™ICAM di Torino รจ di fatto una sezione del carcere, piรน colorata, ma sempre di oppressione e reclusione si tratta. Il ddl Cirielli contro la responsabilitร  genitoriale delle madri condannate e il ddl Pacchetto Sicurezza che vieta le alternative alle madri recidive sono la legalizzazione di un trattamento disumano per donne e bambin*. Nemmeno un bambin deve restare in cella nรฉ deve essere separat dalla madre! ๐Ÿฏ ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ฒ. Negli ultimi 6 mesi tre donne โ€“ Susan, Graziana e Azzurra - si sono suicidate alle Vallette senza che chi le imprigionava tutelasse le loro vite. Il carcere, la sua violenza e lโ€™abbandono uccidono. Denunciamo questi omicidi di stato, che dall'inizio dell'anno sono ormai 40 (QUARANTA!). ๐—œ๐—น ๐Ÿต,๐Ÿฐ% ๐—ฒฬ€ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ, ๐Ÿญ๐Ÿฎ ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ฒ. Quasi 10 donne su 100 sono in uno dei regimi di Alta Sicurezza: vuol dire deprivazione, afflizione, limiti alle pene alternative e livelli di coercizione estremi. 12 sono al 41bis, un regime anticostituzionale in piena violazione di qualunque diritto umano. ๐—Ÿ๐—ถ๐—ฏ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ ๐—น๐—ฒ ๐—ฑ๐—ผ๐—ป๐—ป๐—ฒ โ€“ ๐—ฒ ๐—น๐—ถ๐—ฏ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ ๐˜๐˜‚๐˜๐˜*- ๐—ฑ๐—ฎ๐—ถ ๐—ฟ๐—ฒ๐—ด๐—ถ๐—บ๐—ถ ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐—น๐—ถ! ๐—Ÿ๐—œ๐—•๐—˜๐—ฅ๐—œ๐—”๐— ๐—ข ๐—Ÿ๐—˜ ๐——๐—ข๐—ก๐—ก๐—˜ ๐——๐—”๐—Ÿ ๐—–๐—”๐—ฅ๐—–๐—˜๐—ฅ๐—˜ ๐—˜ ๐——๐—”๐—Ÿ๐—Ÿ๐—ข ๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—š๐— ๐—” ๐—ฃ๐—”๐—ง๐—ฅ๐—œ๐—”๐—ฅ๐—–๐—”๐—Ÿ๐—˜ ! ๐Ÿฐ ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ด๐—บ๐—ฎ ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ถ. Donna, rea, razzializzata, consumatrice di droghe, โ€˜cattiva madreโ€™. Il potere patriarcale non ha mai smesso di stigmatizzare le donne, sotto l'egida della pena e della reclusione lo stigma di genere sembra essere ancora piรน tenace. Il tribunale patriarcale e borghese giudica le donne quattro volte almeno, e per questo le punisce. Non vogliamo prendere parola al posto delle detenute, ma amplificare le loro voci. con Susan, Graziana e Azzurra, con le ragazze di Torino in sciopero della fame a staffetta e tutte le altre detenute: LA LOTTA DELLE DETENUTE E' ANCHE LA NOSTRA LOTTA. IMMAGINARE E DESIDERARE UN ESISTENTE SENZA CARCERE รจ POSSIBILE. ๐—ง๐—จ๐—ง๐—ง๐—˜ ๐—Ÿ๐—œ๐—•๐—˜๐—ฅ๐—˜, ๐—ง๐—จ๐—ง๐—ง๐—œ ๐—Ÿ๐—œ๐—•๐—˜๐—ฅ๐—œ, ๐—ง๐—จ๐—ง๐—ง๐Ÿฏ ๐—Ÿ๐—œ๐—•๐—˜๐—ฅ๐Ÿฏ ๐—–๐—ข๐—ก๐—ง๐—ฅ๐—ข ๐—–๐—”๐—ฅ๐—–๐—˜๐—ฅ๐—˜ ๐—˜ ๐——๐—˜๐—ง๐—˜๐—ก๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—˜ ๐—”๐— ๐— ๐—œ๐—ก๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—ฅ๐—”๐—ง๐—œ๐—ฉ๐—”. ๐—ฆ๐—ข๐—Ÿ๐—œ๐——๐—”๐—ฅ๐—œ๐—˜๐—ง๐—”' ๐—” ๐—–๐—›๐—œ ๐—Ÿ๐—ข๐—ง๐—ง๐—” urly.it/3-mp8 [https://]

Gancio

Presidio a sostegno delle lotte delle donne detenute alle Vallette

Carcere Vallette, sabato, 9 marzo (17:00)

https://gancio.cisti.org/event/presidio-a-sostegno-delle-lotte-delle-donne-detenute-alle-vallette

Presidio a sostegno delle lotte delle donne detenute alle Vallette

Condividiamo e sosteniamo le ragioni della mobilitazione delle donne detenute alle Vallette, le quali denunciano a gran voce una condizione di reclusione sempre piรน lesiva dei diritti fondamentali, sempre piรน arbitrariamente afflittiva e incompatibile con la vita. Sosteniamo con loro l'urgenza di misure deflattive, di depenalizzazione e de-carcerizzazione - come ad esempio portare la liberazione anticipata a 75 giorni (c.d. liberazione anticipata speciale, che giร  รจ stata applicata in passato nel nostro sistema) - contro un carcere sempre piรน sovraffollato e incompatibile con la dignitร  delle persone. Proclamiamo lo stato di agitazione denunciando anche noi con forza le misure assunte dal Governo, tipiche del populismo giustizialista, che non fa altro che moltiplicare le fattispecie di reato, l'aggravamento delle pene e la progettazione di nuovi spazi detentivi. Rifiutiamo con fermezza la perdurante e irrazionale pretesa di affidare al sistema penale e punitivo la soluzione di ogni conflitto sociale. Liberiamo le donne dal carcere ๐—œ๐—น ๐Ÿฐ% ๐—ฒฬ€ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ. Le donne detenute in media sono 2500, il 4% di chi รจ reclus*, forse per questo spesso dimenticate. Le sezioni femminili sono popolate in gran parte di donne condannate per reati minori, con pene o residui pena al di sotto dei 3 anni, molte al di sotto di 1 anno. Oltre un terzo di loro sono straniere. ๐—œ๐—น ๐Ÿฏ๐Ÿฑ% ๐—ฒฬ€ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ. Piรน di un terzo delle donne รจ detenuto per un solo articolo della legge sulle droghe, l'art. 73 della L. 309/90, che riguarda i reati minori per droga. Non si tratta di narcotrafficanti: sono i pesci piccoli, molto spesso consumatrici. La riforma della legge 309 โ€“ rimasta scandalosamente da 30 anni in un cassetto del Parlamento โ€“ e le pene alternative possono svuotare piรน di un terzo delle celle. Questo dato ci restituisce un'immagine chiara di questa istituzione: un organo di gestione della "devianza" sociale, innanzi tutto razzista (le donne straniere nel 2022 erano il 30,5% del totale), meramente ed esclusivamente repressivo e punitivo. ๐—œ๐—น ๐Ÿฐ% ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฒฬ€ ๐—ฎ๐—ฏ๐—ฏ๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ฎ๐—ป๐˜‡๐—ฎ. Le sezioni femminili sono spesso derubricate a serie B del carcere maschile. Un mondo di donne in un carcere pensato al maschile: penalizzato per lo studio, la formazione, il lavoro, il cd "reinserimento". Cosรฌ pure come nessuno nomina la condizione delle detenute trans, le quali si trovano costrette in condizioni di discriminazione e di sofferenza estrema, rappresentando l'eccezione all'eccezione. Le donne sono troppo poche per investire su di loro, dicono in molti. Positivamente poche per pensare e sperimentare alternative alla reclusione, diciamo noi! Facciamo delle sezioni femminili un laboratorio dove liberarsi della necessitร  del carcereโ€™! ๐—œ๐—น ๐Ÿฒ๐Ÿฏ% ๐—ฒฬ€ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ. Piรน di 6 donne su 10 sono madri, ogni giorno ci sono in media oltre 4mila bambini e bambine che, se sono fortunat*, vedono la madre unโ€™ora alla settimana, mentre in tanti casi non la vedono mai. Susan John si รจ lasciata morire alle Vallette perchรฉ non le permettevano di vedere l figl. Le madri di figl piccol devono avere il diritto di mantenere il rapporto con loro e di accedere piรน e meglio alle alternative e alla libertร . ๐Ÿญ ๐—ฒฬ€ ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ. Ci sono bambin* piccoli che restano detenuti con le loro madri. Lโ€™ICAM di Torino รจ di fatto una sezione del carcere, piรน colorata, ma sempre di oppressione e reclusione si tratta. Il ddl Cirielli contro la responsabilitร  genitoriale delle madri condannate e il ddl Pacchetto Sicurezza che vieta le alternative alle madri recidive sono la legalizzazione di un trattamento disumano per donne e bambin*. Nemmeno un bambin deve restare in cella nรฉ deve essere separat dalla madre! ๐Ÿฏ ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ฒ. Negli ultimi 6 mesi tre donne โ€“ Susan, Graziana e Azzurra - si sono suicidate alle Vallette senza che chi le imprigionava tutelasse le loro vite. Il carcere, la sua violenza e lโ€™abbandono uccidono. Denunciamo questi omicidi di stato, che dall'inizio dell'anno sono ormai 40 (QUARANTA!). ๐—œ๐—น ๐Ÿต,๐Ÿฐ% ๐—ฒฬ€ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ, ๐Ÿญ๐Ÿฎ ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ฒ. 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Il tribunale patriarcale e borghese giudica le donne quattro volte almeno, e per questo le punisce. Non vogliamo prendere parola al posto delle detenute, ma amplificare le loro voci. con Susan, Graziana e Azzurra, con le ragazze di Torino in sciopero della fame a staffetta e tutte le altre detenute: LA LOTTA DELLE DETENUTE E' ANCHE LA NOSTRA LOTTA. IMMAGINARE E DESIDERARE UN ESISTENTE SENZA CARCERE รจ POSSIBILE. ๐—ง๐—จ๐—ง๐—ง๐—˜ ๐—Ÿ๐—œ๐—•๐—˜๐—ฅ๐—˜, ๐—ง๐—จ๐—ง๐—ง๐—œ ๐—Ÿ๐—œ๐—•๐—˜๐—ฅ๐—œ, ๐—ง๐—จ๐—ง๐—ง๐Ÿฏ ๐—Ÿ๐—œ๐—•๐—˜๐—ฅ๐Ÿฏ ๐—–๐—ข๐—ก๐—ง๐—ฅ๐—ข ๐—–๐—”๐—ฅ๐—–๐—˜๐—ฅ๐—˜ ๐—˜ ๐——๐—˜๐—ง๐—˜๐—ก๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—˜ ๐—”๐— ๐— ๐—œ๐—ก๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—ฅ๐—”๐—ง๐—œ๐—ฉ๐—”. ๐—ฆ๐—ข๐—Ÿ๐—œ๐——๐—”๐—ฅ๐—œ๐—˜๐—ง๐—”' ๐—” ๐—–๐—›๐—œ ๐—Ÿ๐—ข๐—ง๐—ง๐—” https://www.facebook.com/events/1538708050007014?ref=newsfeed [https://www.facebook.com/events/1538708050007014?ref=newsfeed]

Gancio

Presidio solidale con i detenuti del carcere di Quarto d'Asti

Carcere di Asti, sabato, 24 febbraio (16:00)

https://gancio.cisti.org/event/presidio-solidale-con-i-detenuti-del-carcere-di-quarto-dasti

Presidio solidale con i detenuti del carcere di Quarto d'Asti

#PRESIDIO [https://www.facebook.com/hashtag/presidio?__eep__=6&__cft__[0]=AZV8fuouZvjn2W27D54R6YyfZAN804IlWZomQCvMHOGxQoDX_ycMfdHS_eG0pwUwl8cw3s83bcQwplr8mgamnlRUUcCiR0dQ3NqMibtrL0cFaqecwn4-1fZ_371CJ8LAk9EBSeEnxtgTHr4DQ3SKt7kt2HZdpGMaaBhdNGHV4c1vDg&__tn__=*NK-R] #SOLIDALE [https://www.facebook.com/hashtag/solidale?__eep__=6&__cft__[0]=AZV8fuouZvjn2W27D54R6YyfZAN804IlWZomQCvMHOGxQoDX_ycMfdHS_eG0pwUwl8cw3s83bcQwplr8mgamnlRUUcCiR0dQ3NqMibtrL0cFaqecwn4-1fZ_371CJ8LAk9EBSeEnxtgTHr4DQ3SKt7kt2HZdpGMaaBhdNGHV4c1vDg&__tn__=*NK-R] CON I DETENUTI DEL #CARCERE [https://www.facebook.com/hashtag/carcere?__eep__=6&__cft__[0]=AZV8fuouZvjn2W27D54R6YyfZAN804IlWZomQCvMHOGxQoDX_ycMfdHS_eG0pwUwl8cw3s83bcQwplr8mgamnlRUUcCiR0dQ3NqMibtrL0cFaqecwn4-1fZ_371CJ8LAk9EBSeEnxtgTHr4DQ3SKt7kt2HZdpGMaaBhdNGHV4c1vDg&__tn__=*NK-R] DI QUARTO D'ASTI #24FEBBRAIO2024 [https://www.facebook.com/hashtag/24febbraio2024?__eep__=6&__cft__[0]=AZV8fuouZvjn2W27D54R6YyfZAN804IlWZomQCvMHOGxQoDX_ycMfdHS_eG0pwUwl8cw3s83bcQwplr8mgamnlRUUcCiR0dQ3NqMibtrL0cFaqecwn4-1fZ_371CJ8LAk9EBSeEnxtgTHr4DQ3SKt7kt2HZdpGMaaBhdNGHV4c1vDg&__tn__=*NK-R] H 16.00

Gancio
@GiorgiaMecojoni presidรจ, pensavo la stessa cosa. speriamo che la gente nun se ricorda de quando matteo diceva #tuttiliberi, se no qua ce scappa un altro merdone.