Quando parliamo dell'aprile 2020 nel
#carcere di
#SantaMariaCapuaVetere ricordiamoci anche di un'altra storia. Quella di un detenuto nel reparto Nilo, di 27 anni, di origine algerina, che compare in quei video terribili, pestato, malmenato. Dopo quelle
#torture per lui l'isolamento: proprio per lui, che aveva anche una diagnosi psichiatrica e assumeva una terapia. E dopo l'isolamento oppiacei, neurolettici, benzodiazepine, in quantità. E così a maggio muore, in quello stesso
#carcere.